Per chi ha subito un protesto oppure anche per chi ha solamente un familiare stretto al quale in passato è stato contestato un protesto è molto difficile chiedere un prestito personale.
La banca o l' istituto di credito possono rifiutarsi di erogare un prestito personale anche a chi, pur non avendo subito direttamente un protesto, ha ritardato il pagamento di qualche rata di un precedente finanziamento.
In questo caso si è considerati "cattivi pagatori" e ciò viene registrato nelle banche dati (SIC), come la Centrale Rischi, da cui gli istituti finanziari e creditizi attingono informazioni sul richiedente per verificarne l'affidabilità.
Pur esistendo diverse alternative sul mercato che offrono una gran quantità di prodotti elastici e flessibili, soprattutto negli ultimi mesi i criteri di giudizio dei richiedenti si sono davvero ristretti: ritardi anche brevi e richieste di prestito non concesse, ad es., sono sufficienti al rifiuto di concedere la somma richiesta.
Affinchè una persona, anche con precedenti difficoltà creditizie, possa comunque ottenere un prestito personale, si può procedere in tre modi:
1) attivare un prestito dipendenti, o cessione del quinto dello stipendio. Questa modalità offre una grande garanzia al creditore, poichè le rate verranno pagate direttamente dall'azienda per cui il richiedente lavora, e non dalla sua persona. Pur se egli ha avuto problemi quindi, l'istituto erogante concede il prestito senza ulteriori, e superflue, verifiche nei SIC;
2) attivare un prestito delega. Anche in questo caso è l'azienda ad occuparsi del versamento puntuale della rata del finanziamento, prelevando i soldi necessari direttamente dalla busta paga del dipendente;
3) procedere con l'operazione di cancellazione dal registro dei protesti o dalle banche dati come "cattivi pagatori". Per fare ciò è necessario aver saldato tutti i precedenti debiti. Inoltre, nel caso specifico dei "protestati" sono previste delle tempistiche legali di riabilitazione: dopo aver pagato le rate protestate dovrà trascorrere minimo un anno.
Mentre nel caso dei "cattivi pagatori", più saranno le rate pagate in ritardo oppure più la durata del ritardo sarà lunga, maggiore sarà il tempo che dovrà trascorrere tra la regolazione del debito e la cancellazione dai registri.


Copyright 2011 4Credit
Prestiti personali, cessione del quinto dello stipendio, consolidamento debiti
Filiali in tutta Italia - PIVA 02191150354
Albo Mediatori Creditizi UIF 57736
Sito Web creato da KENBI: web agency | posizionamento motori ricerca