Rinegoziazione mutuo e agevolazioni fiscali prima casa, ecco come
ottobre 1, 2007 di Nicola · 247 Commenti
Rinegoziare il mutuo e continuare ad usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa, continuando a scaricare gli interessi passivi ogni anno: si può fare? e in che modo?
La domanda è legittima e piuttosto frequente. Vi spieghiamo come fare, con riferimento alla circolare ministeriale del 12.05.2000 n 95/e.
Si, in caso di rinegoziazione del mutuo per l’acquisto della prima casa si ha diritto alla detrazione Irpef degli interessi passivi. Ma attenzione a queste due condizioni fondamentali:
- le parti contraenti il mutuo e l’ immobile (la casa) interessato devono essere le stesse.
- è necessario andare a rinegoziare l’importo del capitale residuo maggiorato delle spese accessorie all’estinzione del vecchio contratto oltre alle eventuali rate insolute.
Avete altri dubbi in merito? Lasciateci un commento qui sotto.
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Buongiorno,
avrei una domanda: mia moglie ed io abbiamo una prima casa cointestata al 50% acquistata precedentemente al matrimonio ( da sposati siamo in comunione dei beni).
Prima di questa casa, mia moglie aveva già acquistato un’ abitazione, godendo dei benefici fiscali per l’ acquisto prima casa e vendutala, aveva ri-acquistato, come da legge, entro un anno (la nostra attuale abitazione).
Iniziando un’ attività commerciale vorremmo prima fare la separazione dei beni e dopo donare la quota della casa al coniuge che NON risulterà legato a questa attività.
Nel caso in cui mia moglie cedesse la sua quota della casa a me, il famoso limite dei 5 anni dal rogito, dopo il quale si pùo vendere, da quando si inizia a contare ?
Dal primo acquisto o dal secondo ? E se contasse dalla data del primo, il periodo in cui mia moglie non è stata proprietaria di casa andrebbe sottratto ?
Grazie in anticipo e cordiali saluti.
Andrea
Andrea lei deve calcolare i 5 anni dal giorno in cui ha fatto il primo atto.
Saluti Renzo
ugo ho rottamato il mutuo rimanente di 92000 con uno da 120000 abbiamo diritto alle detrazioni io e mia moglie e se si in che misura. grazie
Secondo quanto espresso da Ufficio delle Entrate lei può scaricare gli interessi passivi relativi al primo mutuo non su 120000 euro con una formula per il calcolo che conoscerà sicuramente il suo commercialista/fiscalista.
Saluti Renzo
Buona sera,
ho stipulato un mutuo 1° casa a tasso variabile per 100.000 euro ed ora vorrei passare al variabile + 3000 euro di liquidità stipulando un nuovo mutuo (NUOVO perchè lo spread è migliore di quello ottenibile con la surroga) con altro istituto.
Nel nuovo istituto mi è stato detto che per non perdere i benefici fiscali sugli interessi passivi in precedenza è stato fatto scrivere al Notaio (che sarebbe a mio carico) che trattasi di “sostituzione mutuo 1°casa”.
Le chido se Le sembra corretto e se non incorro in problematiche per la detrazione degli interessi passivi al momento del 730.
Grazie, Pierpaolo.
Buongiorno, vorrei sostituire il mio mutuo in essere da 14mesi con aggiunta di liquidità.Intestatario immobile identico,stesso immobile ovviamente ma solo banca diversa.Ad oggi sembrerebbe tutto in ordine,concordare solo appuntamento dal notaio.Mi chiedevo raccogliendo pareri contrastanti se posso continuare a recuperare il 19%di interessi su tutto il nuovo importo di muto,solo su quello originale(e come fare a scindere le 2cose)o se si perdono del tutto.Poi,premettendo nessuna formula speciale sull’atto se non:nessuna penale per estinzione anticipata,qualcuno mi diceva che estinguendo prima dei 18mesi il vecchio mutuo l’agenzia delle entrate chiederebbe gli oneri per intero senza tipo alcuno di agevolazione!grazie anticipatamente a tutti.
Pierpaolo l’informazione che le ha dato la banca è corretta.
Saluti, Renzo
Renegade deve fare una sostituzione di mutuo + liquidità e il calcolo degli interessi passivi da scaricare annualmente in denuncia dei redditi va fatto solo sulla quota originale.
Se lei vende casa prima dei 5 anni ed ha pagato irpef del 3% del valore dichiarato in atto ottenendo lo sconto del 7% tale sconto dovrà versarlo allo Stato se entro un anno dalla vendita non compra un’altra casa.
Saluti, Renzo
Quindi la notizia in caso di estinzione prima dei 18mesi di “vita”del mutuo originario è una bufala!!!!ergo l’agenzia delle entrate mi applicherà sempre le agevolazioni prima casa.
Ringrazio come sempre
alessandro
Buon giorno!
Vorrei conoscere la procedura dettagliata da seguire per godere dei benefici fiscali sull’ampliamento della prima abitazione.
Io, con mia moglie, siamo proprietari di un mini-appartamento e stiamo acquistando quello adiacente al fine di unirli per rendere la nostra abitazione piu’ vivibile.
Al tal fine vorrei conoscere la procedure da seguire per ottenere un mutuo “prima abitazione” e come si formalizzera’ il tutto in sede notarile.
Grazie!
Maurizio lei chiede per l’ampliamento secondo il decreto legge da poco approvato per il quale solo l’ufficio tecnico comunale può risponderle se lo può avere.
Mentre invece poi dichiara l’intenzione di acquistare l’appartamento adiacente al suo per farne uno più grande, Lei lo definisce più vivibile.
Sono due operazioni che nulla hanno in comune e per l’acquisto del nuovo appartamento lei non può ottenere lo sgravio fiscale di prima casa in quanto a tutti gli effetti è una seconda casa che lei aggrega alla prima e che solo in seguito potrà eventualmente trasformare in unica abitazione con le varianti che devono essere autorizzate dal comune e il successivo deposito in Catasto.
Non ci sono alternative, mi spiace.
Saluti, Renzo
Io e mio marito abbiamo acquistato una prima casa a Giugno abbiamo fatto un mutuo a tasso fisso , ci siamo resi conto che nella stessa banca c’e un tasso variabile con cap più vantaggioso .Possiamo fare richiesta ? quanto tempo deve passare dalla stipula del mutuo?ci conviene una rinegozziazione o una surroga
Ciao io ho acquistato casa nel 2006 (prima casa), adesso ho appena sostituito il mutuo prendendo una cifra piu’ alta, quando farò il 730 quanto posso scaricare?
grazie
Salve ho comprato casa nel 2004 e venduta nel 2005, ovviamente ho comprato un altro immobile nel 2006 (intestato a me). Dopo l’acquisto mi sono sposato (separazione dei beni) se oggi voglio intestare il 50% dell’immobile a mia moglie, che devo fare? Che cosa cambia per me a livello fiscale? sul Mod. 730 che cambia?
Ciao grazie
Salve,
ad agosto 2006 io e mia moglie abbiamo contratto mutuo cointestato per acquisto prima casa. Nel luglio 2008 un’altra banca diversa l’ha surrogato in quanto ci offriva condizioni migliori. Ora ancora una volta una banca si è offerta di sostituirlo e noi ne staremmo per approfitare chiedendo una liquidità aggiuntiva per lavori di ristrutturazione. Possiamo continuare a detrarre gli interessi passivi se nel nuovo mutuo che andremmo a stipulare ipotecassimo oltre all’appartamento già previsto nel vecchio mutuo anche la mansarda sempre facente parte dello stesso numero civico e che inizialmente non si era ritenuto necessario inserire? Ora è indispensabile inserirla per far aumentare il valore dell’immobile al fine di avere la cifra da noi richiesta ed in linea con il 70% cifra massima che la banca è disposta a concederci.
Grazie per un pronto e cortese riscontro.
Vito
Salve vorrei fare una domanda.
io e mio marito abbiamo acquistato una casa in separazione dei beni al 50% lo scorso maggio 2008. quest’anno (2010) avrei la possibilità che i miei genitori mi comprino un’appartamento più grande (nello stesso quartiere). A questo punto quale sarebbe la mia posizione nei confronti degli sgravi fiscali per cui ho già usufruito nel 2008? perderei denaro oppure sarei in debito di qualcosa?
grazie mille
Buongiorno.
per motivi di attivita’ lavorativa sto pensando di cedere a mia moglie il mio 50% delle mie propieta’(siamo gia’ in separazione dei beni) con annesso mutuo sulla casa tramite accollo.La mia domanda e’: se volessimo surrogare il nostro mutuo con un’altro istituto la legge mi vieta di surrogare prima o dopo un accollo mutuo.
grazie
Buongiorno LU,
direi che la prima cosa da fare è la surroga del mutuo, dopodichè proceda con l’accollo. Tenga in considerazione che nel caso di vendita del 50% della sua casa alla moglie, l’accollo del mutuo non comporta in automatico il suo svincolo nei confronti della banca erogante, circa le garanzie reali prestate.
Per essere libero, dovrà richiedere ed ottenere una liberatora da parte della banca con la quale avete sottoscritto il contratto di mutuo.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buon giorno,
io e il mio compagno andiamo a vivere insieme. Al momento ci troviamo con due case (entrambi con mutuo prima casa). Se vendiamo la sua casa prima dei cinque anni è possibile che io cointesti casa mia evitando cosi che ci troviamo a dover rimborsare il famoso 7% allo stato?
Grazie, Daniela
Daniela buongiorno,
direi proprio di si, ma le consiglio di chiedere conferma al notaio con cui intendete gestire questa operazione. Consideri che oltre al 7% non versato a suo tempo, suo marito, nel caso di vendita e non riacquisto, dovrebbe versare una penale pari al 30% del 7% di imposta di registro non versata.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno,
l’anno scorso ho comprato casa e ho stipulato un mutuo x 25 anni, sono l’unica intestataria con garanti i miei genitori (poichè lavoravo a tempo determinato).
Ora vorrei togliere i miei genitori (dato che ora lavoro a tempo indet.) e inserire il mio fidanzato (che lavora a tempo determinato) come cointestatario del mutuo e della casa e vorrei anche abbassare la rata.
Lo posso fare? Cosa devo fare? Ci sono delle spese da sostenere?
Grazie mille!!
Barbara
Barbara buongiorno,
andiamo per gradi. Partendo dalla cointestazione della casa con il suo fidanzato, dovrà tornare dal notaio, con relative spese per la compravendita, e vendere la quota % che acquisterà il suo ragazzo. Se ad esempio il suo ragazzo diventerà titolare del 50% dell’immobile, allora in sede di stipula notarile farà una vendita pari al 50%. Detto questo, sulla sua abitazione grava un ipoteca a favore della banca che l’anno scorso le ha concesso il mutuo e a questa dovrà richiedere liberatoria a favore dei suoi genitori, garantendo l’operazione con il suo reddito e quello del suo fidanzato. La banca potrà decidere di non accettare questa sua richiesta, vincolando anche per il futuro la firma dei genitori.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno
Sono titolare di una società di capitali (srl), e mi è stata messa un ipoteca
sul 50% di mia proprietà della mia casa, per delle cartelle esattoriali scadute. Siccome sono consapevole, che richiedere un finanziamento per saldare il debito con un ipoteca di quel genere è praticamente impossibile, volevo sapere se potevo richiedere una cessione del quinto dello stipendio in quanto stipendiato con regolare busta paga come cococo.
Buongiorno,
se sostituisco un mutuo, ovviamente sulla stessa abitazione, eliminando però i fideiussori che comparivano nel primo mutuo, posso ancora beneficiare delle detrazioni fiscali per interessi passivi? O l’eliminazione della clausula di fideiussione viene interpretata come modifica di una delle parti contraenti? Preciso che nel primo mutuo ero ovviamente io la parte mutuataria ed i miei genitori comparivano solo come fidejubenti
grazie in anticipo per l’attenzione
Buongiorno Luca,
la figura del co.co.co. non è una categoria finanziabile con cessione del quinto di stipendio.
Sono valutate richieste di cessione solo per dipendenti a tempo determinato o indeterminato o pensionati.
Per la categoria lavoratori a tempo determinato il finanziamento dovrà estinguersi prima della scadenza del contratto di lavoro.
Inoltre, anche se lei o un suo parente (moglie/fratello/genitore) fosserò assunti presso la sua azienda con contratto a tempo indeterminato, la stessa operazione non sarebbe stata presa in esame in quanto non sono accettate operazioni di questa natura se esiste un legame di parentela fra dipendente e datore di lavoro.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno Diego,
presumo che ad oggi lei ha benificiato di questi vantaggi al 100% pertanto anche eliminando la fidejussione dei genitori, mantenendo lei come unico mutuatario, potrà usufruire di queste agevolazioni.
Distinti Saluti
Roberto Badiali
Buon giorno e grazie in anticipo mia moglie percepisce la mobbilità di 3.120 euro siccome abbiamo il mutuo cointestato posso usufruire dell rimborso degli interessi passivi
Pietro buongiorno,
direi proprio di si, ma le consiglio per questi aspetti di rivolgersi ad un patronato o caf così da analizzare tutta la situazione reddituale del nucleo familiare.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buona giornata
Ringraziando in anticipo, avrei bisogno di sapere per favore se posso donare la mia prima casa con mutuo esistente a mia moglie, premetto che i famosi cinque anni sono trascorsi e che siamo in separazione dei beni.Così facendo posso riacquistare un’altro appartamento con agevolazione fiscale prima casa?
Saluti Ivano
Ho appena presentato il 730, nel febbraio del 2009 ho beneficiato della surroga del mutuo cambiando banca, ho preso un mutuo per il capitale ancora da pagare; vorrei capire siccome il primo mutuo era di 100.000 € per l’acquisto di un immobile di 70.000 potevo scaricare solo il 70% degli interessi; con il secondo mutuo quanto posso scaricare di interessi faccio presente che intanto il capitale è diventato € 80.000 il nuovo mutuo e 80.000 in teoria potrei scaricare il 100% degli interessi?
Spero di essermi spiegato
grazie
Ivano buongiorno,
dal momento in cui le non è più proprietario di una casa, allora potrà nuovamente riacquistarne un altra usufruendo delle agevolazioni relative.
Se preferisce donare l’immobile piuttosto che venderlo, rimane una valutazione personale, ma tenga in considerazione delle future difficoltà nella vendità da sua moglie ad una terza persona.
In caso di immobili donati, le banche hanno difficoltà ad iscrivere un ipoteca, per il rischio che eventuali eredi possano rivalersi sull’atto precedentemente registrato.
In poche parole, se nel futuro sua moglie fosse interessata a vendere la casa, il futuro acquirente potrà essere in difficoltà nell’acquisto perchè la sua banca non si sentirà di iscrivere l’ipoteca collegata.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Dimitri buongiorno,
le consiglio, con l’atto di mutuo in mano, di rivolgere la stessa domanda a chi le segue la dichiarazione dei redditi. Conoscendo la sua posizione, sicuramente le potranno dare una risposta più idonea.
Distinti saluti
Roberto Badiali
buongiorno
sto acquista prima casa a 110000 euro.
Siccome avevo un piccolo prestito di 10000 dovro fare un mutuo con prestito di consolidamento e per coprire anche le spese accessorie dovro fare un mutuo di 130000 euro. Mi hanno detto che non perdo le agevolazioni per l acquisto prima casa ma l imortante è presentare documentazione dettagliata delle spese e del prestito. E’ vero??????
Daniele buongiorno,
la cosa importante è che il valore commerciale della casa ha una capienza tale da giustificare l’importo di mutuo concesso.
E’ anche corretto dimostrare e giustificare tutte le spese accessorie al mutuo, allegandole all’atto notarile.
Pertanto in questo caso potrà usufruire delle agevolazioni prima casa.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Piacere sig.Roberto Badiali,potrebbe dare una risposta alla mia domanda?
acquistai una casa usata beneficiando dell’agevolazione della prima casa”3% d’iva”,e la stessa l’ho venduta prima dei 5 anni,pagando una penale del 7% sulla rendita catastale del mio immobile.Ora mi domando:questa penale pagata posso scaricarla sul mod 730 oppure no?Grazie della vostra disponibilità…..Lele
buongiorno,
nel 2004 ho contratto mutuo con mia mamma e mia sorella, per un immobile intestato solo a mia mamma e mia sorella, ora stiamo procedendo alla surroga del mutuo ma la banca non mi fa una surroga 1° casa bensì una surroga liquidità poichè per me non sarebbe 1° casa.
mia mamma e mio fratello possono continuare a detrarsi gli interessi dopo la surroga?
per farlo è necessario indicarlo nell’atto di surroga?
grazie
Elena
Raffaele buongiorno,
direi che se lei ha versato l’IVA, sfruttando le agevolazioni prima casa, avrà versato il 4% e non il 3%, altrimenti se la percentuale versata è corretta allora ha versato l’imposta di registro.
In tutti i casi non è possibile scaricare nulla.
Distinti saluti
Roberto Badiali
ho stipulato un nuovo mutuo estinguendo un mutuo prima casa e un mutuo ristrutturazione e prendendo un piccola liquidita’. come posso continuare a portare in detrazione gli interessi passivi relativi alla quota di acquisto prima casa?
Sara buongiorno,
dovrebbe portare la documentazione allo studio di contabilità o all’ente a cui si rivolge ogni anno per la denuncia dei redditi.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve.
Ho acquistato una casa (prima casa) nel febbraio 2008 con mutuo a tasso fisso x 30 anni.
Ora vorrei vendere questa casa e contestualmente comprarne un’altra chiudendo il mutuo e riaprendolo per il nuovo importo. So che se non sono passati 5 anni ci sono delle penali, in che misura?
Ho sentito che i motivi di salute, come allergia (magari attestata da un certificato medico) di alcuni componenti nucleo familiare possono essere un motivo per evitare le sanzioni, è verò?
Oppure quali altre possibilità esistono per evitare il pagamento di tali sanzioni?
La legge Bersani non le ha eliminate?
Ringrazio anticipatamente.
Fabio
Fabio buongiorno,
per chi acquista la prima casa usufruendo delle agevolazioni correlate, ha alcuni obblighi da rispettare, fra questi mantenere la proprietà per almeno 5 anni. Nel caso in cui ciò non fosse rispettato, automaticamente verrebbero applicate le sanzioni suddete.
Nel suo caso non sussite questo rischio in quanto è previsto dalla legge vendere prima dei 5anni dalla data d’acquisto l importante è riacquistare una nuova abitazione entro i successivi 12 mesi.
Sintetizzando, se lei riacquista una nuova abitazione entro un anno dalla data di vendita della prima casa, non le saranno applicate sanzioni.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve sono luciana vorrei sapere se vendendo un appartamento con ancora il mutuopo in corso e l acquisto di un nuovo appartamento potrei richiedere alla stessa banca di spostarmi il mio vecchio mutuo nella casa nuova
mi scusi vorrei sapere se e’ conveniente sostituire un mutuo da tasso fisso a variabile. mi spiego meglio, pago una rata a tasso fisso per 27 anni al tasso di 4,81 visto che i tassi sia quelli variabili che quelli fissi stanno scendendo posso e penso che mi conviene fare una rinegozzazione o alla mia banca o ad un’altra.la mia domanda e’ ci sono banche piu’ convenienti mi conviene fare da tasso fisso a tasso fisso oppure da fisso a variabile con il tetto devo affrontare spese. saluti e grazie
Buongiorno Luciana.
E’ possibile spostare il mutuo da una banca ad un’altra attraverso la surroga, ma non spostare il mutuo da una casa ad un’altra. Occorre estinguere il mutuo aprendone un’altro.
Saluti.
Buongiorno Gianni.
Al momento è conveniente sostituire il tasso fisso con il variabile perchè si paga una rata più bassa, ma in realtà il discorso è più complicato. Infatti prima o poi i tassi cominceranno a salire e di conseguenza, se si ha un tasso variabile, anche la rata salirà. Il consiglio dunque è di rinegoziare il mutuo con la sua o con un’altra banca se le propongono un tasso migliore, e di scegliere il variabile se fa un lavoro che le permette di gestire con tranquillità un aumento futuro della rata, o il fisso se è magari un dipendente con uno stipendio fisso, e se sa già che un aumento della rata la metterebbe in difficoltà.
Saluti.
salve, mia madre ha acquistato 6 anni fa l’appartamento che io abito facendo un mutuo per 20 anni a tasso agevolato come dipendente di banca con una assicurazione sulla vita che nel caso di morte si accollerebbe l’estinzione del mutuo. Oggi vorrebbe intestarmi l’appartamento, se io diventassi intestataria dell’immobile perderei l’assicurazione che copre il pagamento della rimanente somma del mutuo nel malagurato caso che mia madre venisse a mancare prima dell’estinzione dello stesso mutuo????grazie
Buongiorno Maria.
La polizza assicurativa è legata al mutuo per cui, anche cambiando l’intestatario dell’appartamento, la polizza non decade.
Saluti.