Prestiti pensionati inps
marzo 4, 2008 di Nicola · 26 Commenti
- Buongiorno, sono un pensionato di 71 anni; nei giorni scorsi mi sono rivolto ad una finanziaria per ottenere un prestito personale, ma a causa della mia anziana età non ho potuto ottenere il prestito. Avrei bisogno di un prestito per ristrutturare casa e a questo punto non so come fare. Vorrei un vs. consiglio sui prestiti pensionati.
Effettivamente per molte finanziarie il limite di età arriva a 70 o 75 anni e per questo non le hanno potuto concedere il finanziamento; esiste però una possibilità che le concede una finanziamento fino a 120 mesi. La cosa varia se lei è pensionato INPS, pensionato INPDAP, se la sua pensione è di reversibilità, una pensione di vecchiaia o una pensione di invalidità. Nel caso di pensione di invalidità dovremmo capire ciò che ha determinato l’invalidità stessa è compromettente con il suo stato di saluto come rischio vita. Ciò non compete a noi, ma è facilmente intuibile dal certificato medico che le è stato compilato per determinare la sua pensione e comunque sarà sottoposto agli specialisti di settore delle assicurazioni che assicureranno la sua pratica.
- Cosa posso fare quindi? La mia pensione è di vecchiaia INPS. Avrei bisogno di € 12.000,00 per ristrutturare il bagno di casa e di questa cifra ne ho veramente urgenza.
Per poterla aiutare e farle un preventivo, dovrebbe inviarci tramite mail o fax copia del suo CUD o tanto meglio il modello OBIS M rilasciato dall’INPS. In questo modo potremmo inviarle un preventivo di massima. Se riuscisse invece a farsi rilasciare dall’INPS la quota cedibile le potrò fare un preventivo su misura. Consideri che lei non potrà fare un prestito in 120 mesi perché il limite di età in cui deve finire il prestito pensionati è 80 anni, considerato però che lei ha 71 anni possiamo considerarne uno in 96 mesi. In base a quanto riportato sulla sua quota cedibile, calcoleremo insieme se poterle erogare € 12.000,00 per la ristrutturazione del suo bagno.
Molte grazie. Vorrei capire cos’è la quota cedibile. Ho controllato nella documentazione che INPS mi ha inviato a casa e fra i documenti ho trovato il CUD e il modello OBIS M.
La quota cedibile è un documento che non le viene rilasciato in automatico dall’INPS, ma solo dietro sua richiesta. Per tutti i pensionati gli enti preposti stabiliscono un massimo della cosiddetta “quota cedibile” ovvero la massima cifra mensile che il pensionato può impegnare per far fronte ad un finanziamento, stando attenti però a non ridurre eccessivamente la pensione residua decurtata di tale rata.


Salve vorrei sapere come ottenere un prestito con la mia pensione di 255,00 visto che è minima. Grazie
Vorrei sapere se mia madre può accedere ad un prestito,visto che è in possesso della quota cedibile,di euro 116,00 rilasciata dall’inps.Faccio presente che ha compiuto 80 anni il mese scorso e gode di ottima salute e completamente autonoma e proprietaria della abitazione in cui vive attualmente.
Saluto e ringrazio anticipatamente,sicuo di una vostra risposta.
Buongiorno Simone,
stando così le cose sua mamma può richiedere il prestito.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Vorrei sapere per mia mamma nata 1921 (per cui ha 88 anni) con la sua pensione INPDAP di €.1.100,00 mensili se può ottenere un prestito di €.10.000 rimborsabile con la cessione del 5° sulla rata di pensione, in 36/48 mesi.
Grazie. Distinti saluti
Buongiorno Enrico,
purtroppo non è possibile procedere con la sua richiesta in quanto il finanziamento sulla pensione è estendibile fino a 90 anni, termine ultimo entro il quale deve scadere la pratica di finanziamento.
Avendo compito 88 anni, si potrebbe finanziare il prestito per il residuo di 2 anni e comunque non credo sia un operazione vantaggiosa visto i costi assicurativi elevati.
Distinti saluti
Roberto Badiali
vorrei maggiori informazioni su un prestito sulla pensione per mio nonno.
ha 74 anni e percepisce circa 980 euro al mese.
quanto può ottenere? la sua banca non gli concede niente per colpa dell’età.
massimo
Cinzia buongiorno,
considerato l’importo minimo della pensione percepita, non ci sono i presupposti per richiedere un prestito personale, neanche tramite la cessione del quinto della pensione.
Per quest’ultimo prodotto esistono criteri minimi sia di rata mensile € 50,00, sia di pensione minima residua al netto della stessa rata € 459,00.
Distinti saluti
Roberto Badiali
è sempre finanziabile la pensione di reversibilità? qualsiasi importo uno percepisce?
grazie
salve, sono un pensionato statale, ho 63 anni.
avrei bisogno di liquidità per ristrutturare casa e a chi mi sono rivolto mi ha proposto un finanziamento con trattenuta diretta sulla pensione.
preferirei evitare questa operazione, cosa mi consigliate?
saluti
Antonio
buongiorno, stiamo vivendo una situazione difficile. mio marito è in cassa integrazione e io sono casalinga.
la ditta per cui lavora a breve dovrebbe ripartire ma ad oggi fra affitto e rate da pagare non sappiamo come arrivare a fine mese. la nostra banca non ci ha concesso il prestito perchè siamo in ritardo con qualche rata di un finanziamento che ci hanno concesso due anni fa.
con noi vive nostra mamma che percepisce sia la sua pensione sia quella di reversibilità di mio padre per circa 1100,00 euro mese.
potete aiutarci?
Grazie
Maria
ho già fatto la cessione sulla pensione due anni fa, posso avere nuova liquidità.
grazie
Rita
pago € 150,00 di rata di un prestito personale, ho avuto dei disguidi con la banca che mi ha rifiutato il prestito.
cosa devo fare per avere nuovi soldi? sono pensionato statale dal 2005.
Sergio
per colpa della pioggia mi si è rovinato il tetto della casa e avrei bisogno di 30000 euro. la banca non me li vuole dare perchè sono un pensionato di 74 anni. non so a chi rivolgermi. posso stare senza il tetto?
Lindo
buongiorno volevo delle informazioni per un prestito personale per mia mamma che è pensionata.
lei paga già una rata in banca di € 217,00 mese e vorrebbe altri € 10.000,00 ma la banca ha rifiutato la richiesta perchè segnalata come cattiva pagatrice.
Percepisce una pensione di reversibilità di € 680,00.
grazie
Vanessa
Massimo buona sera,
per valutare la richiesta di suo nonno, quindi sapere il massimo erogabile con un prestito, dovremmo verificare l’importo della sua quota cedibile.
Considerata l’età, non è possibile istruire una richiesta di prestito personale, ma un prestito sulla pensione.
Questo finanziamento si basa sul quinto della pensione che il richiedente può ottenere, ovvero il 20% della sua pensione netta.
Per aver questo dato, suo nonno dovrà recarsi presso l’INPS di competenza e richiedere copia della quota cedibile.
Con questo dato possiamo valutare l’importo massimo erogabile, tenendo conto che la durata massima del finanziamento sarà non superiore a 120 mesi.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buona sera Otello,
la pensione di reversibilità è finanziabile in tutti i casi, salvo che l’importo della pensione percepita consenta di calcolare la quota cedibile minima pari ad € 50,00 ed il netto residuo dalla sua pensione non sia inferiore ad € 459,00.
distinti saluti
Roberto Badiali
Antonio buona sera,
la cessione del quinto della pensione è una soluzione finanziaria per ottenere un prestito personale, ma non è l’unica soluzione.
Esiste la possibilità di essere finanziati con prestiti personali, rimborsabili tramite RID e non tramite la pensione, per importi fino ad € 30.000,00 in 120 mesi.
Nel suo caso, avendo 63 anni, può ancora richiedere un prestito personale. Generalmente le società finanziarie valutano richieste per candidati di età massima 75 anni allo scadere del finanziamento, questo perchè le compagnie assicurative non sono strutturare per assicurare persone di età superiore.
Altre finanziarie invece finanziano tramite il prestito personale candidati di età fino a 80 anni allo scadere del contratto.
Nella cessione del quinto sulla pensione invece il limite di età è estendibile fino a 90 anni sempre come data ultima per lo scadere del contratto.
Pertanto se lo ritiene più conveniente, proceda con una richiesta di prestito personale.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Maria buona sera,
sua mamma può richiedere o un prestito personale o un prestito tramite il quinto della pensione.
In quest’ultimo caso dovrà richiedere alla sede INPS di competenza copia del modello OBIS M e originale della quota cedibile.
Nel calcolare l’importo esatto della quota cedibile, bisognerà decurtare i trattamenti di famiglia che si evincono dal modello OBIS M.
Con la somma erogata potrete estinguere parte dei finanziamenti per ridurre il monte rate in corso.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Rita buona sera,
per rinegoziare la cessione sulla pensione in corso sono fondamentali quattro elementi:
1) la durata del contratto (se 60 mesi o 120 mesi; nel primo caso dovrebbe filare tutto liscio, nel secondo caso dobbiamo verificare se l’ammontare del debito residuo rispetto al nuovo finanziamento. Quest’ultimo dovrà essere superiore al primo dato.
2) l’importo della quota ceduta (se due anni fa ha richiesto l’importo massimo o parte di questo); non è detto che due anni fa lei ha utilizzato tutto l’importo della quota cedibile o magari oggi ci sono stati alcuni aggiornamenti. Questo dato determina il nuovo importo erogabile.
3) l’età anagrafica. Se lei non ha compiuto ancora 80 anni, possiamo rivalutare una richiesta a 120 mesi.
4) l’attuale stato di salute.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Sergio buona sera,
se l’importo della sua pensione lo consente, potrà valutare una cessione del quinto sulla pensione, ovvero un finanziamento di durata 120 mesi con rata massima pari al 20% della sua pensione netta.
Questo prodotto non tiene conto delle irregolarità avute con il prestito personale erogato dalla sua banca.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Lindo buona sera,
direi di no…credo che sia giusto che anche lei abbia un tetto.
Riuscire a finanziare € 30.000 non sarà un impresa facile, ma esistono alcune soluzioni.
Per prima cosa, se la casa è di proprietà e libera da ipoteca, potrebbe valutare un mutuo di ristrutturazione della durata di 10 anni.
Nel caso lei fosse in affitto, chieda al proprietario di finanziare la riparazione.
Ultima soluzione è valutare un prestito personale tramite la cessione del quinto della sua pensione, ovvero un finanziamento di 10 anni con rata pari al 20% della sua pensione netta.
Questo finanziamento non so se le consentirà di ottenere l’importo richiesto, ma sicuramente le darà liquidità necessaria per un primo intervento di riparazione.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Vanessa buona sera,
anche se sua mamma è cattiva pagatrice, essendo pensionata potrà fare richiesta di un finanziamento tramite il quinto della pensione.
Per determinare il reale importo erogato e la rata mensile da sostenere, sua mamma dovrà recarsi presso l’INPS di competenza e richiedere copia dell’OBIS M e originale della quota cedibile. Da quest’ultimo documento si evince l’importo della rata massima sostenibile.
Il finanziamento avrà durata massima di 120 mesi a patto che la mamma non abbia compiuto più di 80 anni.
I finanziamenti sul quinto della pensione sono estendibile, come detto sopra, fino a 120 mesi, ma il contratto dovrà estinguersi entro il 90 anno di età del richiedente.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Mia zia vorrebbe richiedere un prestito di 6500 € usando la pensione come garanzia considerando che ha 81 anni e gode di perfetta salute, autonoma in tutto. Se si, quale agenzia potrebbe contattare? Grazie
Buongiorno Simone,
fino al 31 12 2009 finanziare pensionati over 80 era più semplice. Dal primo di gennaio di quest anno, dovendo tutte le società finanziarie inserire nel taeg il costo assicurativo, risulta più difficile finanziare questo tipo di richiedenti.
Volendo può fare richiesta anche tramite il nostro sito internet; sarà contattato da un nostro consulente anche per una visita a domicilio. La consulenza è gratuita e senza impegno.
Distinti saluti
Roberto Badiali
vorrei sapere se mio padre puo avere un prestito di 15000 avendo 71 anni e avendo una pensione di 1500 mensili
Buongiorno Eloisa,
diciamo che per suo padre esistono due possibilità. La prima richiedere un prestito personale ma considerata l’età, l’importo finanziabile potrebbe essere ridotto. Generalmente il prestito personale impone l’estinzione del finanziamento con il compimento del 75° anno di età. Seconda alternativa è richiedere un prestito tramite cessione del quinto della pensione; questo prodotto è estendibile anche oltre gli 80 anni, per cui potrebbe richiedere un finanziamento con ammortamento in 120 mesi. Questo consentirà, nel caso in cui suo padre ne avesse bisogno, di ottenere un prestito di importo maggiore.
Distinti saluti
Roberto Badiali