Prestiti dipendenti statali

settembre 4, 2009 di Nicola · 33 Commenti 

Prestiti dipendenti pubblici e prestiti dipendenti statali: cessione del quinto e diverse altre opzioni convenzionate, con soluzioni estremamente interessanti.
Tra le categorie interessate vi sono

  • dipendenti Ministero Economia e Finanze
  • dipendenti Ministero Economia e Finanze
  • dipendenti Ministero Giustizia – DAP
  • dipendenti Ministero Interno – PS
  • dipendenti Agenzia delle Entrate
  • dipendenti Ministero Sviluppo Economico
  • dipendenti MIUR Calabria
  • dipendenti MIUR Campania
  • dipendenti MIUR Liguria
  • dipendenti MIUR Molise
  • dipendenti MIUR Piemonte
  • dipendenti MIUR Sicilia
  • dipendenti MIUR Toscana


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Commenti

33 risposte a “Prestiti dipendenti statali”
  1. Nicola scrive:

    Buona sera, vorrei sapere come posso fare per ottenere nuova liquidità. lavoro in polizzia dal 1998 e pochi mesi fa ho richiesto un prestito in busta paga.
    Ho veramente bisogno! Potete aiutarmi?
    Nicola

  2. Rosa scrive:

    Nicola buongiorno,
    ho letto il suo post e vorrei capire meglio le sue esigenze.
    Lei ha appena acceso un finanziamento in busta paga, quindi deduco ha acceso una cessione del quinto in busta paga.
    Se lei oggi necessita di nuova liquidità possiamo procedere con una nuova richiesta di finanziamento in busta tramite la delegazione di pagamento. Questo prodotto, più comunemente conosciuto come delega di stipendio, corrisponde ad una seconda trattenuta sulla busta, pari ad un quindo dello stipendio, con durata fino a 120 mesi.
    Questa soluzione le consentirebbe di ottenere nuova liquidità.

    Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti o se fosse interessato ad inoltrarci la sua richiesta, deve compilare il form dedicato alle richieste on line direttamente sul ns. sito.

    Saluti
    Roberto Badiali

  3. Raffaele scrive:

    E’ quindi possibile finanziare con la delega i dipendenti della polizia di stato?
    Sono un mediatore creditizio e mi sono capitate diverse richieste di questo tipo, ma non sono riuscito a soddisfare le loro richieste con le finanziarie con cui sono convenzionato.
    Gradirei, se possibile, avere maggiori informazioni in merito a questo prodotto.
    Grazie
    Raffaele

  4. Nicola scrive:

    Grazie per la celere risposta.
    Nicola

  5. Maria scrive:

    Sono una dipendente del comune di Milano. Dovrei rinegoziare una serie di finanziamenti che ho sottoscritto negli anni passati. Se riuscissi a chiudere tutti i debiti con un unica rata, vorrei se possibile altra liquidità.
    Grazie
    Maria

  6. Antonio scrive:

    Mi chiamo antomio e sono un collaboratore scolastico della scuola di Palermo. Ho fatto richiesta ad una finanziaria e mi ha bocciato il prestito. Non so come mai e non mi hanno volute dare neanche la motivazione.
    Rimane il fatto che ho bisogno di soldi!!!
    Potete aiutarmi?
    Grazie
    Antonio

  7. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno sig.ra Maria,
    per rinegoziare tutte le rate le consiglio di consolidare tutti i debiti in un unica rata.
    Bisogna prima valutare il totale dei debiti in corso e di conseguenza capire se meglio procedere con un’operazione di prestito a 10 anni o tramite una cessione del quinto.
    Deve pertanto raccogliere tutti i contratti di finanziamaneto in corso, dopodichè saremo in grado di valutare una consulenza.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  8. Roberto Badiali scrive:

    Antonio buongiorno,
    non posso dirle se possiamo aiutarla se non prima di aver visionato la sua pratica completa di tutti i documenti.
    Comunque il declino da parte di una finanziaria può dipendere da tanti fattori, quello più comune è il basso merito creditizio da parte del richiedente prestito.
    Questo dato è influenzato dalle eccessive richieste nello stesso arco temporale, dalla cattica gestione delle rate di un finanziamento in corso, altro.
    In tutti i casi, a meno che non ne abbia già usufruito, potrà valutare un preventivo di cessione in busta paga; questo prodotto supera le limitazioni di cui sopra.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  9. Semirami scrive:

    Lavoro presso l’ospedale di Reggio Emilia tramite una cooperativa con contratto a tempo determinato.
    Ho in corso dei finanziamenti e vorrei rifinanziare il tutto, per pagare una rata più bassa.
    come devo fare?
    Semirami

  10. Roberto Badiali scrive:

    Semirami buona sera,
    come prima cosa deve verificare la durata del suo contratto considerato il tempo determinato. Infatti per questo motivo lei non potrà stipulare nessun contratto di finanziamento se non entro la durata del suo contratto di lavoro.
    Parlando di consolidamento debiti si presume l’utilizzo di una lunga durata e credo non rientri nella natura del suo contratto di lavoro.
    Pertanto credo che nel suo caso la firma di un coobligato o garante sia di fondamentale importanza.
    Detto ciò, bisogna stimare il totale debiti in corso e valutare se con un consolidamento, l’importo della nuova rata si riduce sostanzialmente, quindi le consenta maggior respiro.
    Per approfondire tutto ciò bisogna visionare la documentazione reddituale e finanziaria,

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  11. Manuela scrive:

    Vorrei sapere che obblighi ha il datore di lavoro, a cosa va in contro se un suo dipendente vuole sottoscrivere una cessione del quinto?
    Lavoro presso una piccola azienda ed il mio datore di lavoro è un pò spaventato, vive questa cosa come un impegno.
    Grazie
    Manuela

  12. Roberto Badiali scrive:

    Manuela buongiorno, gli unici obblighi del datore di lavoro sono pagare mensilmente le rate del finanziamento acceso e vincolare il TFR del dipendente a favore della società finanziaria fino ad estinzione totale del prestito.
    Nel caso in cui il dipendente si licenzia prima della scadenza del contratto di cessione, l’importo maturato fino a quel momento di TFR sarà riconosciuto alla finanziaria erogante il finanziamento.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  13. Marco scrive:

    Sono un insegnante presso l’istituto ITIS di Modena. Ho già una cessione del quinto in corso, ma ho l’esigenza di nuova liquidità. Cosa posso fare?

  14. Gianluigi scrive:

    Lavoro presso il tribunale di Milano, ho chiesto alla mia banca un prestito personale, ma è disposta a procedere solo con una firma di garanzia.
    Purtroppo non ho nessun parente a cui chiedere questo favore e non mi sembra corretto proporlo ad un amico o collega.
    Vorrei sapere quali soluzioni esistono alla mia esigenza.
    Grazie anticipatamente per la risposta.
    Saluti
    Gianluigi

  15. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Marco,
    lei ha due soluzioni; la prima è valutare quando ha acceso la prima trattenuta in busta paga, ovvero la cessione del quinto, e verificare pertanto se questo contratto è rinegoziabile con un nuovo contratto. In questo caso, con una sola operazione, possiamo valutare di estinguere il prestito in corso e erogarle nuova liquidità.

    Se questa operazione non fosse tecnicamente possibile, perchè consolidando il debito non le eroghiamo la liquidità di cui lei ha necessità o nel caso in cui il debito residuo dell’attuale contratto è troppo alto, possiamo procedere con una seconda trattenuta in busta, ovvero la delega di stipendio.
    Questa seconda soluzione finanziaria consente una rata pari al 20% dello stipendio, estendibile fino a 120 mesi di durata.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  16. Roberto Badiali scrive:

    Gianluigi buongiorno,
    ci sono due soluzioni al suo problema; la prima è chiedere alla sua banca di valutare la sua richiesta a firma singola per un importo inferiore. La seconda, se la sua esigenza di liquidità conferma la sua prima richiesta o se la sua banca non è disposta a procedere in nessun modo, è valutare un finanziamento con trattenuta diretta in busta paga.
    Questa soluzione è flessibile e consente di accedere al credito anche per coloro che hanno avuto problematiche in passato o, come nel suo caso, non hanno amici o parenti a cui chiedere una firma di garanzia.

    Nel caso in cui fosse interessato ad un preventivo gratuito, può inoltrarci una richiesta tramite il ns. sito internet.
    Oggi siamo in grado di offrire consulenze gratuite anche a domicilio.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  17. Franca scrive:

    ho necessità di un’informazione:
    Ho 4 finanziamenti in corso di cui cessione del 5 (rata di 280 con scadenza a giugno 2017), delega cessione(rata di 315 con scadenza luglio 2019), prestito personale(rata di 555 con scadenza giugno 2013),prestito personale(rata di 404 con scadenza giugno 2012) potrei consolidare in un’unica rata i 2 prestiti personali, lasciare le 2 cessioni ed avere un’ulteriore liquidità di 5-6 mila? Potrei avere una vostra risposta al più presto…è molto urgente! Vi prego fate del tutto x aiutarmi! Grazie… Cordiali saluti. Franca.

  18. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Franca,
    la sua situazione è particolarmente complessa e potremmo valutare di rinegoziare la cessione del quinto anche se non andremmo a risolvere la sua esigenza.
    Il massimo importo che noi riusciamo a consolidare è di € 30.000,00, ma dagli importi e date di scadenza forniti, il debito residuo dei due prestiti è superiore a tale importo.

    Provi a valutare, con le stesse finanziarie con cui ha acceso i prestiti, una maggiore dilazione nei pagamenti.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  19. Paolo scrive:

    mi sono rivolto ad una finanziaria che mi ha respinto la richiesta di terza trattenuta in busta paga.
    non capisco come mai visto che ad alcuni miei colleghi è stata fatta.
    inoltre io mi sento tranquillo di pagare una terza rata.
    percepisco un buon stipendio.

    attendo una vostra risposta
    Paolo

  20. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Paolo,
    considerato il costo elevato di questa operazione è possibile che l’amministrazione per cui lei è dipendente ha deciso di revocare questa possibilità di prestito, visto che è una deroga e non un diritto.
    Potrebbe dipendere anche da eventuali altre trattenute non volontarie, tipo alimenti, pignoramenti, che sommati alla cessione del quinto e delega superano il 50% dello stipendio, quindi non consento spazio per inserire una terza battuta.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  21. Roberto Badiali scrive:

    Raffaele buongiorno,
    si è possibile. Per tutti i dipendenti della polizia di stato possiamo valutare oltre che la richiesta di cessione del quinto di stipendio anche la delega, ovvero la seconda trattenuta.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  22. Rocco scrive:

    salve, sono un carabiniere in servio dal 2004. il mio stipendio è di circa 1.400 mese e ho già la cessione del quinto fatta nel 2006.
    ho chiesto ad una finanziaria altri soldi ma mi hanno detto che non riesco a fare niente.
    hanno sbloccato la delega?

    Rocco

  23. Giuliano scrive:

    Lavoro dal ‘98 in ospedale a Milano, ho chiesto un prestito personale, ma mi hanno detto che sono troppo esposto con altri prestiti.
    Che strade posso percorrere? ho tante spese da sostenere e una famiglia da campare.

    Saluti
    Giuliano

  24. Nicola R. scrive:

    cosa bisogna fare per avere soldi?
    mi hanno bocciato la pratica perchè non ho mai fatto un prestito.
    lavoro con contratto a tempo indeterminato all’ospedale come infermiere…sinceramente non capisco. ai miei colleghi pieni di debiti continuano a dare soldi, a me no perchè non ho mai fatto prestiti.

  25. Paolo scrive:

    sono in servizio in polizia dal 2006, ho già la cessione del quinto fatta 2 anni fa.
    so che si può fare la seconda trattenuta, voi potete aiutarmi?

    grazie
    Paolo

  26. Alessandra scrive:

    Buongiorno, lavoro dal 2001 presso l’ausl di Roma, vorrei consolidare i miei prestiti; in realtà ho un prestito personale e due carte revolving. Con il prestito ho pagato tutto, ma all’inizio di quest’anno ho tardato 4 rate e per questo la mia banca non mi concedere un nuovo prestito per chiudere quello in corso più le carte.
    Adesso sono regolare ma la somma delle rate mi sta ammazzando.
    Vorrei chiudere il tutto e pagare una sola rata più bassa.
    L’importo che ho bisogno è di circa 15000 euro.

    grazie
    Alessandra C.

  27. Singh Gurdeep scrive:

    buongiorno ho bisogno di soldi per ocmprare macchina. ho chiesto a concesionaria e mi ha detto no per cativo pagatore. ho mutuo casa ma ultimi mesi pagato male.
    lavoro con contratto a tempo indeterminato a Brescia.

  28. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Singh,
    può richiedere un prestito personale tramite cessione del quinto.
    Deve farsi compilare dal suo datore di lavoro il certificato di stipendio e rivolgersi ad una finanziaria per richiedere l’istruttoria della pratica

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  29. gerard scrive:

    Buonasera.Vorrei chiederLe, se, secondo Lei,avendo io una cessione del 5° e in più un prestito delega,per un totale di circa 35000 euro, posso chiedere un prestito per estinguere i due in corso,e pagare una sola rata,sempre impegnando un 5°dello stipendio.Grazie per la cortese attenzione,
    Gerard.

  30. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Gerard,
    per valutare la sua richiesta di consolidamento debiti tramite una nuova cessione del quinto di stipendio, dovremmo conoscere il suo attuale stipendio lordo e da questo calcolare il quinto massimo cedibile.
    Come lei saprà il prestito personale tramite cessione del quinto è vincolato al 20% dello stesso stipendio ed una durata massima di 120 mesi.
    Di conseguenza l’importo massimo erogabile tramite il quindo di stipendio è determinabile da questi due fattori, oltre all’anzianità di servizio, sesso, età, ecc.

    Pertanto dovrebbe fornirci maggiori dettagli.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  31. Giacomo scrive:

    Salve, le chiedo se, essendo io dipendente del Ministero dell’Interno da circa 11 anni, ed avendo un iscrizione al Creef per una controversia con una Finanziaria per l’ammontare totale di € 145, posso usufruire di un ingente prestito o finanziamento (circa centoventimila euro) per entrare in società nell’avvio di un attività, tenendo anche conto, che ho un prestito di circa 20.000 euro in corso (mancano circa seimila euro all’estinzione con rate di 230 euro)??
    Anticipatamente vi ringrazio per la cortese attenzione augurandovi un Buon Lavoro.

  32. Roberto Badiali scrive:

    Giacomo buongiorno,
    purtroppo la segnalazine in banca dati Crif le impedisce di accedere al credito tramite un mutuo o prestito personale. L’unica soluzione sarebbe richiedere un finanziamento tramite la cessione del quinto di stipendio, ma sicuramente non si riuscirà a soddisfare la sua richiesta per € 120.000,00.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

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