Tasso mutui: record 5,85%. E gli italiani preferiscono il fisso

luglio 16, 2008 di Nicola · Lascia un commento 

Nuovo record per i tassi sui mutui che a giugno, anche per l’effetto del ritocco dei tassi di interesse applicato dalla Bce, salgono al 5,85%, toccando così i livelli massimi dall’agosto del 2002 e battendo anche il precedente picco toccato a maggio del 5,75%. E’ quanto si legge nel rapporto mensile dell’Abi che evidenzia anche come gli italiani, a seguito degli infiniti ritocchi al rialzo, ora stiano optando sempre più per il tasso fisso. A differenza di cinque anni fa, infatti, almeno il 60% delle nuove polizze riguarda appunto il fisso.

L’incidenza dei nuovi mutui a tasso variabile sul totale – si legge nel rapporto dell’Abi – si è dimezzata, passando dal 68% del 2003 a poco meno del 30% nei primi cinque mesi del 2008. Allo stesso tempo la quota dei finanziamenti a tasso fisso è aumentata dal 22,1% del 2003 al 60,6% dei primi cinque mesi del 2008, “avvicinando la composizione tra finanziamenti a tasso fisso e variabile a quella che si registra in altri paesi dell’area euro, quali la Germania, l’Olanda e il Belgio”. Il variabile resiste invece in Spagna, Portogallo e Irlanda.

In entrambi i casi, ha spiegato l’Abi, si tratta comunque di tassi di interesse nominali, che, se depurati dall’inflazione, mostrano un miglioramento rispetto alla situazione del 2002. Al netto dell’inflazione, a giugno pari al 3,8%, il tasso reale sarebbe circa del 2%, contro il 3% del 2002.

Non va meglio a chi ha sottoscritto dei prestiti personali. Anche in questo caso, spiega l’Abi, siamo sui livelli record. I tassi di interesse sui prestiti complessivi a giugno sono saliti al 6,3%, contro il 6,23% fatto segnare nel maggio scorso.

fonte: Tgfin




Hai una storia da raccontare? Domande da farci?

Facci sapere quello che pensi, chiedi un consiglio sulla tua condizione di prestito.

Lascia un commento