Cos’è il Cap?

giugno 20, 2007 di Nicola · 2 Commenti 

Il Collar è un’opzione su tassi costituita dalla combinazione fra l’acquisto di un’opzione Cap e la contestuale vendita di un’opzione Floor. Il Collar permette di contenere le oscillazioni del parametro Euribor all’interno di un corridoio, delimitato in alto dal livello strike del Cap e, in basso, dal livello strike del Floor.

Trattandosi di uno strumento di copertura particolarmente più sofisticato, si addice ad aziende che presentino in misura più accentuate le tre caratteristiche già citate per gli swap: standing creditizio, cultura finanziaria, significativi volumi di massa debitoria. Si tratta di un ulteriore strumento di diversificazione nelle coperture del rischio tassi e va sostanzialmente visto in aggiunta/completamento di coperture già in essere mediante IRS.

Nel Collar, quando l’Euribor risulta superiore allo strike del Cap, l’azienda riceve il differenziale dalla controparte e, in questo modo, limita ilrialzo del parametro al livello strike del Cap. Se invece l’Euribor risulta inferiore allo strike del Floor, l’azienda (venditrice del Floor) paga il differenziale alla controparte. All’interno del corridoio, l’opzione non scatta e quindi l’azienda resta a mercato, ovvero paga oneri finanziari direttamente conseguenti all’andamento dell’Euribor.

Condizioni di mercato: I premi delle due opzioni (Cap e Floor) sono trattati dai rispettivi market maker e risentono della volatilità del sottostante (Euribor) nonchè della durata dell’opzione.
Costo effettivo: La peculiarità tecnica del Collar consiste nel fatto che l’azienda finanzia l’acquisto del Cap con la vendita del Floor. Il Collar ideale è quello cosiddetto “zero cost”, dove cioè i premi delle due opzioni si elidono completamente fra loro, comportando un esborso nullo. Naturalmente occorre verificare la congruità dei livelli strike che ne derivano, soprattutto quello del Cap, poichè esso rappresenta la “vera” copertura al rialzo dei tassi. Normalmente nel Collar zero cost si parte fissando lo strike del Cap e si vede quanto alto deve salire lo strike del Floor per annullare l’esborso a pronti. La contrazione del canale (funzione anche
della durata temporale dell’opzione) rappresenta in estrema sintesi il costo implicito per l’azienda.

CAP: CAPPED RATE = tasso soglia.

È un prodotto venduto in caso di mutuo tasso variabile con il quale si delimita un tasso massimo oltre il quale il cliente non corrisponde interessi alla banca. Per il cliente un modo di tutelarsi nel caso di innalzamento dei tassi; stabilito per esempio un tasso massimo del 7%, se i tassi dovessero salire oltre questa soglia, il cliente riconoscerà alla banca interessi sino al massimo concordato (appunto il 7%). Le durate sono 3 5 7 anni.

Commenti

2 risposte a “Cos’è il Cap?”
  1. enzo scrive:

    salve..la mia storia nasce dall’anno 2005 con l’acquisto di una casa, la 1, con mutuo variabile puro con rata iniziale di 620 euro su un prestito di 136 mila euro per 25 anni. Col passare del tempo sono arrivato a pagare 1.100 euro al mese.. Ho rinegoziato ai sensi della Legge Tremonti facendo scendere la rata a 750 euro..situazione incagliata cie sto cercando di risolvere (?????…) vorrei consolidare o ristrutturare tutti i miei altri debiti in una sola rata. E’ mai possibile che nessuno dei Brookers a cui mi sono rivolto hanno solo buttato fumo negli occhi per prediligere *casi* più semplici? Per eventuali contatti diretti lascio anche mio cellulare… 3405908140- Grazie

  2. Roberto Badiali scrive:

    Enzo buongiorno,
    diciamo che oggi come oggi il prodotto consolidamento non è facilmente ottenibile; le banche prediligono operazioni ipotecarie dove il cliente ha una buona solvibilità.
    Il primo parametro di riferimento è il valore commerciale dell’immobile, in quando un operazione di questo tipo prevederà l’erogazione di un nuovo mutuo di importo equivalente al massimo dell’80% del valore della casa.
    Pertanto la sua richiesta sarà soddisfatta se:
    - l’importo rata reddito rientra circa nel 40%
    - le rate in corso sono sempre state pagate regolarmente
    - la frequenza nell’indebitamento ha un certo lasso di tempo
    - il nuovo importo richiesto non supera l’80% del valore della sua casa
    A questo punto, se le condizioni sopra esposte sono confermate, allora potrà procedere nella richiesta del suo mutuo di consolidamento.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali




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