Consolidamento debiti per cattivo pagatore con mutuo in corso
luglio 3, 2008 di Nicola · 209 Commenti
Salve,
mi permetto di contattarvi per sapere se è fattibile la seguente operazione: vorrei richiedere un mutuo per consolidamento debiti dell’importo di circa 100 mila euro.
In teoria sono un cattivo pagatore e, attualmente, ho in corso un mutuo e altri finanziamenti: con il consolidamento richiesto “chiuderei” tutto.ù
Grazie per l’attenzione,
Francesco








Ciao… Sono un Manager !!! Ho un leasing di circa 70.000 euro sempre pagato perfettamente da un anno; ho cambiato banca e non mi ha pagato 2 rate del leasig … Chiedo non possono portare via la vettura ??? Se ovviamente vengono pagate le rate !!! Poi non possono farmi recedere dal contratto chiedendomi la totale restituzione ??? Grazie in anticipo
Matteo buongiorno,
credo che sei lei ha tardato due rate poi subito sanate o intende farlo, non credo sia interesse della società di locazione di portarle via l’auto, anche perchè se si tratta di un disguido la sua intenzione sarà sempre quella di pagare regolarmente le future rate.
In tutti i casi dovrebbe leggersi il contratto di locazione che a suo tempo ha sottoscritto e vedere se fra le clausole esiste una specifica in merito.
Le consiglio di regolarizzare le rate morose (se non lo avesse già fatto) e di chiarire con la società di leasing la sua intenzione di pagare le rate anche per il futuro.
saluti
Roberto Badiali
Salve, volevo sottoporre la mia situazione quale: sono nuda proprietaria al 50% di n. 4 immobili (2 appartamenti in montagna, 1 in citta box in citta, di cui il nudo proprietario è mio padre di 78 anni e mia sorella di 46 anni spostata senza figli. Avendo bisogno di liquidità per fare degli investimenti Le chiedo se è possibile poter ricevere un prestito con ipotesa sulle proprietà innanzi menzionate e orientativamente l’importo. Io ho bisogno di circa 200.000 Euro che risulta essere il valore al 50% di mercato dell’immobile della casa in ccittà con il box) In attesa di una gentile e celere risposta a mezzo e-mail porgiamo distinti saluti.
Buongiorno Sonia,
in questo caso la soluzione non è un prestito ma bensì un mutuo ipotecario di liquidità con garanzia ipotecaria.
Per ottenere la fattibilità della pratica devono sussistere tre requisiti fondamentali:
1. l’immobile posto in garanzia deve valere almeno 400.000,00 euro
2. la sua capacità di rimborso deve consentire il sostenimento di una rata per € 200.000,00
3. essendo comproprietaria dell’immobile con i suoi parenti, questi ultimi dovranno firmare nella richiesta di mutuo in qualità di terzi datori di ipoteca, ovvero dovranno autorizzare la banca erogante ad iscrivere ipoteca sull’immobile in oggetto.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno, volevo esporre il mio problema.
Io e mia moglie abbiamo in corso: un mutuo (1300€ al mese intestato solo a me) 3 finanziamenti privati (600€ in totale) ed un finanziamento per l’attività. (400€)
Ora questa attività non esiste + perchè la crisi economica ci ha forzato a chiudere i battenti. Abbiamo però parecchie spese. Tra l’altro attualmente sto lavorando solo io e mia moglie che ha appena finito la maternità è in cerca di lavoro. Chiaramente le rate vanno pagate comunque (e con gran fatica ), ma non sempre riusciamo a pagare tutto ritardando i pagamenti (quindi considerato cattivo pagatore). Cosa posso fare, perchè la situazione sta diventando davvero critica. Grazie anticipatamente per i consigli. Christian
Christian buongiorno,
la situazione effettivamente non è facile.
Per prima cosa non ho capito se lei attualmente lavora ancora come autonomo o come dipendente.
Nel primo caso non esistono troppe soluzioni, nel secondo caso si potrebbe valutare il consolidamento di alcune o tutte le rate in corso con un nuovo finanziamento di rata inferiore agli importi ad oggi sostenuti.
Essendo segnalato in banca dati, l’unica alternativa è la cessione del quinto di stipendio, sempre che l’azienda per cui lavora è assumibile secondo i parametri assicurativi.
Detto questo, se questa strada non fosse percorribile, l’unica soluzione che rimane in piedi è cercare di pagare le rate del finanziamento e del mutuo secondo le sue disponibilità, cercando di negoziare con le varie finanziarie un rientro mensile personalizzato. E’ nel suo interesse e in quello dell’ente erogante rientrare della somma erogata, per cui chieda se possono rifinanziarle il debito residuo allungandole la durata, così da ridurre l’impegno mensile e poter far fronte ai suoi impegni.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno io vorrei cambiare casa,avendo già individuato l’immobile vorrei aprire un mutuo ma avendo avuto in passato dei ritardi nei pagamenti ho dei problemi per averlo,ma premetto che sono passati più di 4 anni dai ritardi.
Grazie dell’attenzione e vi porgo i miei più cordiali saluti.
P.S: Mi sono dimenticato di sapere se è fattibile avere il mutuo .
buongiorno
Buongiorno Andrea,
è fondamentale sapere se sono passati 4 anni dalla data di regolarizzazione dei ritardi o 4 anni dalla data in cui non ha pagato queste rate, ma le stesse risultano ancora insolute.
Nel primo caso non ci dovrebbero essere segnalazioni in banca dati, nel secondo caso invece potrebbero essere ancora presenti.
In entrambi i casi le consiglio di richiedere la sua posizione così potrà chiarire questo dubbio.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve , mi occorre un prestito con la sola garanzia di immobile di cui sono unico proprietario l’immobile ha un valore di 280.000 euro , conosce forse qualche soluzone di cui possa usufruire di liquidità avendo solo questo requisito dell’immobile? Certo la soluzione migliore sarebbe quella di vendere l’immobile e otttenere liquidità , ma purtropp l’immobile non pùò essere venduto prima dei 10 anni dall’aquisto anche se non ha nessuna ipoteca e mutuo insoluto , che posso fare?
Buongiorno Stefano,
per procedere con la sua richiesta, oltre al valore dell’immobile, è fondamentale che lei sia percettore di reddito. Poi il mutuo di liquidità delibera generalmente un importo pari al 50% dell’importo dell’immobile messo a garanzia.
Distinti saluti
Roberto Badiali
BUONASERA
VORREI PORVI ALCUNE DOMANDE:
-VORREI CHIEDERE UN MUTUO PER UNA CASA DA 140 MILA EURO MA PURTROPPO HO DUE FINAZIAMENTI APERTI UNO DI 200 EURO E L’ALTRO DI 400 EURO MENSILI,POSSO ESTINGUERE I FINANZIAMENTI CON IL MUTUO?
HO ANCHE DEI PROBLEMI CON DELLE CARTELLE DEGLI ESATRI CHE DOVRO’ CHIEDERE LA RATEIZZAZZIONE….HO UN REDDITTO DI 1.800 EURO AL MESE ….è POSSIBBILE TUTTO QUESTO…GRAZIE DELL’ATTENZIONE DISTINTI SALUTI
Buongiorno Massimo,
teoricamente si potrebbe impostare una richiesta di mutuo acquisto casa comprensivo di una somma aggiuntiva equivalente all’importo da consolidare (i due prestiti a cui lei fa riferimento), ma a condizione che il cliente abbia una solvibilità importante nel senso che se ad esempio il valore della casa è pari ad € 200.000, il cliente ha già anticipato € 50.000 al venditore e vuole richiedere un mutuo di € 160.000 comprendendo 10.000 di consolidamento prestiti, così l’operazione sarebbe sostenibile. Se invece, tenendo conto dello stesso esempio, il cliente richiede un importo di € 160.000 (80% del valore commerciale dell’immobile) più nuova liquidità per regolarizzare cartelle, conti correnti e consolido altri finanziamenti questo non è possibile.
Pertanto ritengo che la sua richiesta non sia procedibile.
Cerchi prima di regolarizzare tutte le sue posizioni, estinguere i prestiti in corso, dopo di che si potrà riattivare per comprare casa.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Ho da poco fatto un accertamento in crif e risultano nr. 7 rate incagliate del mutuo. Non so con quale criterio è stato emessa questa segnalazione, la storia è questa: fino a maggio 2008 ho pagato puntualmente il mutuo, da quel punto in po a causa dei frequenti aumenti (150 euro in 8 mesi) non sno stato piu’ in grado di pagare, a Novembre del 2008 ho fatto la rinegoziazione ai sensi del decreto tremonti, in banca mi era stato riferito che l’operazione era a decorrere dal 1° Gennaio del 2009 e che dal giorno della domanda di rinegoziazione, il nuovo prodotto avrebbe assorbito in toto quello precedente. Adesso ho bisogno di un consolidamento ma mi trovo in difficoltà a causa della crif nonostante il mutuo sia stato regolarmente sanato e fino ad oggi mai piu’ ritardi nei pagamenti. Che posso fare ? Ho un cessionedel 5° con residuo di 30.000 e una delega con residuo ancora di 30.000. Domando, sia la cessione che la delega di pagamento allo stato delle cose sono rinegoziabili entrambe ? Altrimenti come posso muovermi ?
Grazie
Buongiorno Gianni,
sinceramente stando così le cose non ci sono tante soluzioni.
La cessione del quinto e la delega di pagamento sono entrambi due prestiti rinegoziabili solo se trascorsi i due quinti della durata originaria, ovvero se per esempio il prestito acceso tramite cessione del quinto aveva durata di 120 mesi, allora lo stesso finanziamento sarà rinegoziabile solo dopo 48 mesi. I due quinti corrispondono al 40% della durata originaria.
Questo periodo è previsto dalla legge che norma questo prodotto finanziario.
Per ottenere un prestito personale invece è fondamentale avere la posizione CRIF (e altre banche dati) senza alcuna segnalazione negativa. Nel suo caso, visti i ritardi segnalati, fino a quando la banca dati non si aggiorna regolarizzando le posizioni negative, non potrà ottenere credto.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve, ho un finanziamento personale con una finanziaria, per i soliti motivi di liquidità dovuta alla crisi in corso, le rate non sono sempre puntuali.
Le ultime due scadenze in data 28/03/10 e 28/04/10 sono state pagate in una unica soluzione tramite bonifico alla finanziaria in data 06/05/10. Sono stato segnalato al Crif e in altre banche dati? E il garante viene segnalato anche lui?
Cordiali saluti
Ivan M.
Ivan buongiorno,
teoricamente nel caso di ritardi, fino a due rate successivamente pagate, non dovrebbero apparire evidenze negative nelle varie banche dati.
Per togliersi ogni dubbio richiesta l’aggiornamento della sua posizione alle varie banche dati.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve io ho in corso un mutuo dal 2007 una cessione del quinto e un prestito volevo sapere se era possibile avere un prestito per consolidare la cessione e il prestito personale facendo un ipoteca sulla casa
salve io ho in corso un mutuo dal 2007 una cessione del quinto e un prestito volevo sapere se era possibile avere un prestito per consolidare la cessione e il prestito personale facendo un ipoteca sulla casa mi servirebbe una cifra sui 35mila la casa ha un valore di 112mila è fattibile la cosa e a chi mi dovrei rivolgere.
Distinti saluti
Ho la cessione del quinto rinegoziata ad ottobre 2009,inoltre ho un recupero forzato per un importo di euro 254 mensili,che vorrei estinguere e magari pagare una rata del nuovo prestito inferiore a questa somma.La somma da estinguere andrebbe alla finanziaria NEOS Banca la quale anzi che pretendere questa somma dal commerciante che l’ha intascata senza che mi consegnasse la vettura da acquistare,ha preteso i soldi dal sottoscritto,perchè firmatario del contratto di finanziamento.Premetto che in sede penale il commerciante truffaldino è stato riconosciuto colpevole del reato di truffa e per questo condannato a 6 mesi di reclusione pena ovviamente non espiata.Liquidando la NEOS Banca la mia Crif ritornerebbe pulita ed io moralmente mi sentirei meglio è possibile questa operazione l’importante in caso di esito positivo è pagare meno di 254 euro mensili. attendo vs risposta anche a mezzo mail angelguglie@virgilio.it
Ho la cessione del quinto rinegoziata ad ottobre 2009,inoltre ho un recupero forzato per un importo di euro 254 mensili,che vorrei estinguere e magari pagare una rata del nuovo prestito inferiore a questa somma.La somma da estinguere andrebbe alla finanziaria NEOS Banca la quale anzi che pretendere questa somma dal commerciante che l’ha intascata senza che mi consegnasse la vettura da acquistare,ha preteso i soldi dal sottoscritto,perchè firmatario del contratto di finanziamento.Premetto che in sede penale il commerciante truffaldino è stato riconosciuto colpevole del reato di truffa e per questo condannato a 6 mesi di reclusione pena ovviamente non espiata.Liquidando la NEOS Banca la mia Crif ritornerebbe pulita ed io moralmente mi sentirei meglio è possibile questa operazione l’importante in caso di esito positivo è pagare meno di 254 euro mensili. attendo vs risposta anche a mezzo mail angelguglie@virgilio. Avrò anche già scritto questo commento come voi dite,ma comunque non ho mai ricevuto risposta,credo sia giusto dare comunque una risposta.
Michele buongiorno,
più che una richiesta di prestito personale penso che lei debba richiedere un mutuo conolidamento debiti, in quanto con il prestito non viene considerata la garanzia ipotecarica da lei concessa.
L’importo richiesto ed il valore commerciale dell’immobile è importante, ma bisogna valutare anche l’importo di mutuo residuo e relativa ipoteca. Iscrivere una seconda ipoteca sarà possibile solo se il valore del mutuo residuo lo consente.
Distinti saluti
Roberto Badiali
tommaso scrive:
28giugno2010ore11,00
ho una cessione del quinto e delega pari a euro 270.il mensile era di 1441,00 euro
detratta la suddetta somma rimangono 1170,00 euro, ho tre grif con quietanza liberatoriae siccome mi serve liquidità per ristrutturazione vorrei sapere se posso accedere ad un mutuo ipotecario per una somma pari ad euro 35000.IL VALORE DELLA PROPRIETà è DI EURO 164000 ED è IN CORSO CANCELLAAZIONE DI IPOTECA.è POSSIBILE AVERE UN MUTUO?
Guglielmo buongiorno,
non capisco la situazione; lei sta dicendo di essersi rivolto ad una finanziaria (in questo caso NEOS) tramite un loro dealer (concessionaria auto) per la richiesta di un prestito personale finalizzato per l’acquisto dell’autovettura.
Lo stesso concessionario non le ha mai consegnato l’auto, tant’è che è stato denunciato per frode.
A questo punto, lei si è informato dal giudice se tenuto a rimborsare le rate del finanziamento? Non avendo mai usufruito di questo prestito, a che titolo lei deve restituire tale somma? In poche parole, vista la causa in corso, il giudice come si è espresso nei suoi riguardi?
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve,vorrei porle il mio problema.sono assunta presso una ditta privata dal 2007 con contratto a tempo indeterminato con apprendistato di 4anni.al momento sono in maternità e ho già richiesto due prestiti personali in banca( rata da 135,00€ e 89,00€) più un finanziamento della macchina da 201€.adesso ho bisogno di liquidità comd posso fare?grazie
Ciao volevo sapere se è possibile chiedere un mutuo per acquisto prima casao altro immobile (tipo Cantina),con contestuale assorbimento di finanziamento in corso, per poter avere una rata unica.
Tommaso buongiorno,
se le segnalazioni di ritardo sono ancora presenti in crif, anche se le sono state rilasciate le relative liberatorie, allora lei per il momento non può ottenere ne un finanziamento o prestito personale, ne un mutuo.
Per appurare se queste segnalazioni le sono state cancellate, dovrà fare richiesta direttamente alle banche dati della sua posizione aggiornata.
In base alla risposta potrà valutare come muoversi, quindi se presentare la domanda di mutuo ipotecaria sopraccitata.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Veronica buongiorno,
considerati gli impegni in corso ed il suo contratto di lavoro, penso sia difficile ottenere nuova liquidità se non con la firma di un garante.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Nicola buongiorno,
tecnicamente è possibile ma bisogna capire se la sua richiesta primaria è l’acquisto di un abitazione e contestualmente consolidare qualche prestito in corso o al contrario, per consolidare tutti i suoi impegni intende procedere con una richiesta di mutuo casa, penso che questa non sia la soluzione migliore.
Oltre a questo, per poterle concedere un mutuo acquisto casa + consolidamento debiti, l’immobile oggetto del contratto dovrà avere un valore commerciale tale da far rientrare la sua domanda entro l’80% del valore stesso.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve, ho proprio bisogno di un valido consiglio. Io e mio marito abbiamo fatto ben cinque richieste per un mutuo consolidamento debiti dell’ammontare di circa 50000 euro (meno del 50% del valore del nostro immobile di proprietà su cui non gravano mutui) ma benchè “con una crif splendida” (parole comuni delle banche a cui ci siamo rivolti) ci è stato sempre negato per la situazione reddituale: in altri termini ci è stato detto che i finanziamenti sono troppi. Ora, abbiamo deciso di vendere il nostro appartamento per estinguere tutti i debiti e così facendo ci resterebbero all’incirca altri 50.000 euro. Cosa ci conviene fare: andare in affitto per qualche tempo e cercare una casa da acquistare con calma lasciando passare del tempo sufficiente perchè dei finanziamenti pregressi non resti traccia oppure ci sarebbe la possibilità di accendere un mutuo per l’acquisto contestualmente alla vendita della nostra casa attuale (col cui ricavato estingueremmo i finanziamenti in essere) senza che ancora una volta ci venga rifiutato?
Grazie mille e saluti cordiali
Elena buongiorno,
se ho capito bene la vostra principale esigenza è ottenere un prestito o mutuo per consolidamento debiti dell’importo pari ad € 50.000,00. Per questa operazione vi siete resi disponibili con i vari istituti di credito a consentire l’iscrizione ipotecaria sul vostro immobile del valore doppio rispetto all’importo richiesto.
Quindi stando così le cose volevo sapere, ma questa casa è libera da altre ipoteche? I prestiti in corso sono ad oggi pagati regolarmente; fra questi ci sono anche cessioni del quinto stipendio o deleghe di stipendio?
Chiariti questi due punti a mio avviso l’operazione da voi impostata è corretta; consolidando tutti i prestiti con un mutuo consolidamento otterrete un unica rata, un tasso migliore, un periodo di ammortamento (rimborso) più lungo. Vendere per andare in affitto non lo trovo sensato a meno che siete presi per il collo…ma in questo caso rischiereste di svendere la vostra proprietà. Vendere per poi ricomprare, vorrebbe dire sostenere altri costi notarili (compravendita) ed eventuali spese di agenzia, con quale vantaggio?
Secondo me la strada è quella giusta, ma bisogna valutare anche come avete impostato l’operazione con la banca. Vi siete affidati ad un consulente?
Le chiedo infine dove siete residente per valutare, nel caso, una consulenza gratuita di un nostro agente.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Nel ringraziarLa per la sua risposta, le fornisco le informazioni che mi chiede.
Sulla nostra casa non ci sono ipoteche, non abbiamo cessioni del quinto nè deleghe, nè altre trattenute sulla busta paga ed abbiamo pagato e paghiamo tutti i finanziamenti, tra cui alcune carte di credito revolving, con assoluta regolarità. Cionostante nessuna delle 5 banche a cui ci siamo rivolti ci ha accordato il mutuo ed è questo che ci ha portato alla decisione di vendere (considerando peraltro che abbiamo necessità di un appartamento più grande). Al momento solo mio marito è percettore di reddito e un mutuo consolidamento avrebbe migliorato il nostro tenore di vita anche in funzione di un eventuale acquisto di una casa più grande. Ma se decidessimo di acquistare il problema sarebbe appunto questo: ci darebbero un mutuo dopo che per 5 volte ce l’hanno rifiutato? No, non ci siamo rivolti ad un consulente ma direttamente alle banche. Viviamo a Taranto città.
Grazie per eventuali ulteriori consigli
Innanzitutto,la ringrazio per la sua attenzione al mio caso,in effetti il commerciante truffaldino è stato condannato a 6 mesi di reclusione per truffa ai miei danni ,pena sospesa grazie alla legge Mastella.pOI LA fINANZIARIA INIZIALMENTE finemiro,DA QUALCUNO DOVEVA RIPRENDERE IL DENARO VERSATO AL DELINQUENTE E COSA HA FATTO SI E’ RIVOLTO AL GIUDICE CIVILE DEL TRIBUNALE DI AVELLINO,IL QUEL C***** SENZA SAPER NE LEGGERE NE SCRIVERE,HA CONDANNATO IL SOTTOSCRITTO,IN QUANTO A SUO DIRE FIRMATARIO DEL CONTRATTO DI FINANZIAMENTO ,LO SCRIVENTE,PURTROPPO PER VIZIO DI NOTIFICA NON HA POTUTO OPPORSI AL GIUDIZIO E QUINDI SI ‘ E’ RITROVATO DAL MESE DO DICEMBRE 2009 LA TRATTENUTA FORZATA DI EURO 254 SUL PROPRIO CEDOLINO PENSIONE.iIL PROBLEMA PIU’ GRAVE CHE QUESTO FATTO MI PROVOCA IL RESPINGIMENTO DA PARTE DELLE FINANZIARIE O BANCHE A CUI MI SONO RIVOLTO PER CATTIVO PAGATORE .LA NEOS EX FINEMIRO VUOLE DALLO SCRIVENTE LA SOMMA DI 11.000 EURO COMPRESO GLI INTERESSI MATURATI DAL 2002,OPPURE PER ESTINGUERE DETTO DEBITO LA SORTA CAPITALE CHE E’ DI EURO 5000.QUESTO E’ QUANTO ECCO COME FUNZIONA LA GIUSTIZIA ITALIANA.DOPO QUALCHE GIORNO HO AVUTO LA SODDISFAZIONE DI PARLARE CON QUESTO PSEUDO GIUDICE RIVOLGENDOGLI QUESTA DOMANDA ” MI SCUSI LEI PAGHEREBBE PER UN BENE DI CUI NON NE E’ MAI VENUTO IN POSSESSO ?” RISPOSTA E LO SO LEI HA RAGIONE HA RAGIONE VUOL DIRE CHE SI RIFARA’ CON IL COMMERCIANTE.ORA TRAETE LE VOSTRE DEDUZIONI.
Nel ringraziarLa per la sua risposta, le fornisco le informazioni che mi chiede.
Sulla nostra casa non ci sono ipoteche, non abbiamo cessioni del quinto nè deleghe, nè altre trattenute sulla busta paga ed abbiamo pagato e paghiamo tutti i finanziamenti, tra cui alcune carte di credito revolving, con assoluta regolarità. Ciononostante nessuna delle 5 banche a cui ci siamo rivolti ci ha accordato il mutuo ed è questo che ci ha portato alla decisione di vendere (considerando peraltro che abbiamo necessità di un appartamento più grande). Al momento solo mio marito è percettore di reddito e un mutuo consolidamento avrebbe migliorato il nostro tenore di vita anche in funzione di un eventuale acquisto di una casa più grande. Ma se decidessimo di acquistare il problema sarebbe appunto questo: ci darebbero un mutuo dopo che per 5 volte ce l’hanno rifiutato? No, non ci siamo rivolti ad un consulente ma direttamente alle banche. Viviamo a Taranto città.
Grazie per eventuali ulteriori consigli
Buongiorno e grazie per la sua risposta.ma come garante va bene chiunque?e dove
pensa sia possibile richiedere un prestito?cordiali saluti
buongiorno sono dipendente in ditta privata da 30 anni,ho la cessionedel quinto dello stipendio in corso da gennaio di quest’anno,sono indietro a diversi pagamenti con diverse finanziare(rate complessive sui 1050 euro),non pagando regolarmente,sono stato segnalato come cattivo pagatore,poi ho prestito che pago 175 euro non regolarmente e 3 carte di credito che non riesco a pagare ,la somma complessiva da restiuire da dare è 8650 euro,la somma complessiva dei prestiti ammonta circa 32000,in piu’ pago regolarmente il mutuo di 530 euro fissi al mese ,lo fatto rinegoziando il mutuo il 20 aprile 2004 su un mutuo gia’ esistente dai 40000 ai 90000,attualmente sono rimasti 70000 il valore dell’immobile di mia proprieta’ e attualmente 130000.il mio stipendio si è abbasato dai 2500 ai 1700 attuali per motivi di crisi,tutto questo è succeso due anni fa’ da quando non sono riuscito a pagare regolarmte,meno male che mia moglie ha trovato un lavoro a part time a tempo determinato da un anno e mezzo.vorrei sapere con tutto questo cosa posso fare x tornare a galla e togliermi da cattivo pagatore,io vorrei richidere rinegoziare di muovo il mutuo,non so’ se è possile.Grazie della vostra attenzione
Caro Roberto,
grazie per le informazioni che mi hai dato.
Volevo puntualizzare che la mia richiesta primaria è per l’erogazione di un mutuo per l’acquisto di una cantina nel centro storico.
Vorrei rimetterla a nuovo per poi rivenderla.
Contestualmente però volevo sapere se è possibile l’erogazione del mutuo con assorbimento di un finanziamento
Elena buongiorno,
le consiglio a questo punto di rivolgersi ad un consulente del credito, sicuramente potrà darle tutte le indicazioni per impostare al meglio la richiesta di mutuo.
Distinti saluti
Roberto Badiali
V buongiorno,
la figura del garante è molto importante, sia per il richiedente prestito personale o mutuo, sia per la valutazione della domanda di finanziamento da parte dell’ente erogate.
Generalmente un parente stretto o il fidanzato/convivente sono le persone più indicate per questo tipo di opportunità.
Le ricordo che il garante di un prestito personale è direttamente responsabile del buon andamento dello stesso finanziamento, ovvero dovrà preoccuparsi mensilmente del regolare pagamento delle rate.
Se ciò non avvenisse, oltre a dover coprire le rate morose, rischierà di essere segnalato in banca come cattivo pagatore.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Nicola buongiorno,
tecnicamente si, è possibile richiedere un mutuo acquisto e contestualmente inserire all’interno di questa operazione un importo maggiorato utile all’estinzione di altri prestiti.
Logicamente la banca concederà questo finanziamento solo se le rate ad oggi sostenute sono regolarmente pagate e se il valore commerciale dell’immobile ha capienza sufficiente per accogliere anche la liquidità aggiuntiva richiesta.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Pietro buongiorno,
la prima cosa da fare per richiedere l’aggiornamento delle segnalazioni in banca dati è estinguere i prestiti con ritardi. Solo dopo aver sanato gli arretrati potrà fare richiesta di cancellazione delle informazioni negative a suo carico.
Per prima cosa le consiglio di pagare tutti i suoi impegni in base alle sue attuali disponibilità; cerchi di trovare con gli enti eroganti un punto di incontro, spiegando loro di essere interessato a rimborsare tutti i suoi impegni, ma che in questo momento deve rinegoziare il periodo di ammortamento, aumentando la durata per ridurre di conseguenza la rata.
Se non dovessero concederle questa opportunità. allora rimborsi le rate con i suoi tempi.
Andare a rinegoziare ulteriormente il mutuo per inserire altri debiti potrebbe portarla ad un ipotetico stato di benessere, avendo ridotto l’esposizione mensile dei suoi debiti, ma in realtà aumentando in enne anni il periodo di ammortamento, si troverebbe di fronte al rimborso degli stessi prestiti con un totale di interessi lievitati.
Porti pazienza e piano piano rimbrsi il monte dei suoi impegni.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno, sono un funzionario statale con uno stipendio annuo lordo di 45.000 euro, circa 2.300 mese netto. Ho 239.000 euro di debito così ripartito: 670(mutuo casa), 373(cessione del quinto) 365( delega di pagamento) 400 (prestito personale), per un totale di 1.808 euro di rate fisse al mese. Non sono un cattivo pagatore nè, tantomeno, protestato. Ho provato a chiedere un mutuo per consolidamento debiti. ma il mio immobile vale al massimo 190.000/200.000 euro. Non c’e’ alcun modo di ottenere un mutuo per consolidamento superiore al valore dell’immobile, avendo comunque un salario sicuro ed in crescita e 16 anni di servizio nell’amminastrazione? I residui di debito sono: 151.000 (mutuo casa); 31.000 (cessione del quinto); 26.000( delega) 31.000 (prestito personale). Grazie per l’aiuto.
Angelo buongiorno,
se il valore commerciale dell’immobile è inferiore all’importo da consolidare con il mutuo, è normale che l’operazione non si possa impostare.
La banca si tutela con l’ipoteca iscritta sull’immobile, pertanto se lo stesso ha valore inferiore all’importo erogato, la banca non si sente tutelata al 100%.
Si potrebbe valutare però se è fondamentale consolidare tutto, ovvero consolidare parte del debito tramite un mutuo consolidamento debiti e parallelamente mantenere un finanziamento in corso riducendo comunque l’esposizione mensile.
Nel caso fosse interessato ad approfondire meglio questa possibilità può inoltrarci la sua richiesta, senza impegno, compilando il form dal nostro sito http://www.4credit.it/preventivo-mutuo.php
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve a tutti, avrei un quesito da porre.
ho un debito (prestiti personali sempre pagati regolarmente) di € 25000, ora vorrei contrarre un mutuo per consolidare i debiti, acquistare una nuova casa e se possibile avere un poco di liquidità aggiuntiva.
premetto che l’ abitazione che intendo acquistare ha un valore bi circa €120000 e a me servirebbero €90000.
cosa si potrebbe fare e soprattutto è fattibile la cosa?
Nicola buongiorno,
con l’operazione di mutuo casa è possibile ottenere una liquidità fino ad un massimo dell’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto della compravendita.
Se lei oggi acquista casa per € 120.000,00, non è detto che il valore dell’immobile corrisponda alla stessa somma, potrebbe valere di più o di meno.
In entrambi i casi la banca prima di deliberarle in modo definitivo la sua domanda di mutuo, pretenderà che un perito da loro incaricato effettuerà un sopralluogo per visionare e peritare l’immobile.
Questo documento elaborerà un valore e a questo (spesso) la banca fa riferimento.
Per rispondere quindi alla sua domanda, se la banca le dovesse deliberare l’importo da lei richiesto in base ai suoi redditi percepiti, dovrà confermarle tale importo anche dopo aver fatto eseguire la perizia che dovrà attestare che l’immobile che andrà ad acquistare avrà una capienza tale da far rientrare il mutuo richiesto come minimo all’80%.
Se così fosse, allora lei potrà richiedere una somma superiore ai 90.000,00 oggi richiesti.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve vorrei un informazione come posso ottenere una carta di credito o un prestto senza busta paga?sono un lavoratore in nero aiutatemi ne o veramente di bisogno.attendendo vostra risposta vi auguro buona giornata
CIAO,
SONO ANCH’IO NELLA SITUAZIONE DI ESSERE TRA I “CATTIVI PAGATORI” SEGNALATO CRIF CON UN MUTUO SEMPRE PAGATO E CON FINANZIAMENTI, VOLEVO FARE UNA SECONDA IPOTECA SULLA CASA UTILIZZANDO IN GERGO IL LTV (LOAN TO VALUE) CIOE DANDO A GARANZIA LA DIFFERENZA TRA IL VALORE DELL’IMMOBILE CIOE CCA 430 E QUELLA DEL MUTUO 320 EURO (GIA PAGATI TRE ANNI CCA 17 MILA EURO).
VORREI UTILIZZARE QUESTO PRESTITO PER CHIUDERE QUELLI ATTUALI ED AVERE UNA RATA MOLTO PIU BASSA OLTRE CHE A DELLA LIQUIDITA?
RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE CHI MI POTESSE AIUTARE SCRIVENDOMI A ******. GRAZIE
ho una casa in comproprietà con due fratelli uno di questi ha contratto debiti vari con finanziarie oviamente non estinti del tutto perchè non ha più lavoro cosa succede all’immobile?la ringrazio fin d’ora per un consiglio legale
buongiorno, vorrei sapere se dopo un saldo di un debito,dove sono stata segnalata,ed aver ottenuto una liberatoria posso richiedere un finanziamento. ne ho di grande neccessità. lavoro da due anni a tempo indeterminato. spero che mi rispondiate presto. grazie saluti
salve sono un ragazzo di 28 anni sposato da 6 ed ho 2 bambini di 3 e 4 anni,
mi ritrovo in una posizione un po brutta perche per risolvere alcuni problemi dei bambini ho cumulato 5 finanziamenti, ed adesso mi ritrovo sempre indietro con i pagamenti, diverse volte mi sono messo in riga ed appena chiedevo un consolidamento me lo bocciavano, non riesco a trovare nessuna finanziaria anche tra quelle dove ho i debiti che mi possa aiutare a consolidare il tutto pagando tranquillamente in unica rata, tra l altro e un importo di 15.000,00euro neanche tanto.
lavoro da 3 anni presso una ditta di costruzioni con contratto a tempo indeterminato vorrei sapere se esiste qualche modo per risolvere la mia situazione, visto che in tanti anni di finanziamenti tra tante societa creditizie non ho mai avuto alcun tipo di problema eccetto qualche piccolo ritardo. fiducioso di una risposta porgo i miei piu cordiali saluti. GRAZIE.