Consolidamento debiti, cattivo pagatore, delega di pagamento

maggio 14, 2008 di Nicola · 3 Commenti 

Salve ho letto il vostro sito e sarei interessato al consolidamento debiti ma vorrei sapere se questo tipo di finanziamento è legato all’essere proprietario di un immobile. Purtroppo la mia situazione non è delle migliori in quanto sono segnalato al crif come cattivo pagatore e ho la cessione del quinto rinnovata nel luglio 2008, l’azienda dove lavoro non concede la delega di pagamento.

Vorrei estinguere tutti i debiti e avere una sola rata.

Grazie,
Fabriziio

Commenti

3 risposte a “Consolidamento debiti, cattivo pagatore, delega di pagamento”
  1. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Fabrizio, il consolidamento debiti non è vincolato alla proprietà di un immobile; logicamente, in base all’importo da consolidare, l’eventuale garanzia ipotecaria aumenta la fattibilità di un operazione. Consideri che generalmente le società di credito consolidano prestiti fino ad un massimo di € 30.000,00. per importi superiori esistono istituti che consolidano finanziamenti concedendo anche nuova liquidità fino a € 50/80.000,00 con iscrizione ipotecaria sull’immobile; queste operazioni però variano in funzione del valore dell’immobile messo in garanzia, quindi l’importo concesso non deve superare l’80% del valore commerciale dello stesso.

    Tornando alla sua situazione, leggo nella mail che ha rinegoziato la cessione a luglio 2007, e se la sua ditta non concede deleghe di pagamento, ritengo non procedibile la sua richiesta; nel caso in cui lei fosse stato titolare di un immobile, avremmo potuto analizzare la sua richiesta solo nel caso in cui le segnalazioni in banca dati facevano riferimento a ritardi di pagamento (massimo 3 rate) e non insoluti. Le segnalazioni in CRIF o nelle banche dati in genere, sono un deterrente forte per la delibera da parte di un istituto di credito sia di un operazione di mutuo sia di un consolidamento debiti.

    A questo punto l’unica soluzione è valutare se il finanziamento può essere acceso da un partente stretto disposto ad aiutarla; intendo la moglie, un fratello, la mamma o il papà. Consideri che oggi esistono finanziamenti per la categoria pensionati con durata fino a 90 anni in 120 mesi anche con altri prestiti in corso.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  2. Vincenzo scrive:

    ho già una cessione del quinto, ma mi dicono che non posso rinnovarla perchè troppo recente.
    sono un cattivo pagatore e non mi danno più prestiti.
    cosa posso fare?

  3. Roberto Badiali scrive:

    Vincenzo buongiorno,
    la prima soluzione che mi viene in mente è interpellare la sua amministrazione se favorevole ad autorizzare la delega in busta paga (seconda trattenuta).
    Se così non fosse dovremmo capire perchè non le consentono di rinnovare la cessione attualmente in corso. Se perchè non sono trascorsi i 2/5 rispetto la durata di ammortamento, allora l’informazione fornita è corretta. Se invece perchè la nuova liquidità fornita non è sufficiente ad estinguere la precedente cessione, potremmo, anche se difficile, valutare un preventivo, quindi verificare la sostenibilità della sua richiesta.

    Saluti
    Roberto Badiali




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