Cattivi pagatori: ottenere un prestito

gennaio 26, 2010 di Nicola · 29 Commenti 

Quante probabilità si hanno di ottenere un prestito se si è segnalati nel crif come cattivi pagatori?

Se si viene segnalati al Crif come cattivi pagatori non ci sono possibilità di ottenere un prestito a meno che non si scelga la via della cessione del quinto dello stipendio.

C’è anche la possibilità del prestito fiduciario che è una via di mezzo tra cessione del quinto e prestito personale. In questo modo il richiedente farà un rimborso del finanziamento o tramite RID o tramite MAV. Questa via non vincola il proprio datore di lavoro al rimborso mensile delle quote della cessione.
Il prestito fiduciario però vincola il TFR verso la società finanziaria che concede il finanziamento.
Tale soluzione si consiglia ai dipendenti che non vogliono impegnare il proprio datore di lavoro in una personale esigenza di liquidità.

Commenti

29 risposte a “Cattivi pagatori: ottenere un prestito”
  1. francesco scrive:

    salve mi trovo in una situazione strana nel gennaio 2009 la unicredit banca cede la filiare dove io ero alla banca popolare del mezzogiorno ma fino a qui tutto ok io a novembre 2009 vado in una agenzia per chiedere una surroga cioe’ mutuo + prestiti insieme in un unica rata bene vengo a sapere che la mia pratica e’ bloccata perche’ sono risultate 2 rate pagate in ritardo io ci resto secco essendo un pagatore per eccellenza e vengo a sapere che la mia ex banca unicredit aveva LEIIIII e non io pagato in ritardo le 2 rate ma il bello nn finisce qui, ho chiesto alla unicredit di avere un certificato da parte loro con cui mi venga scritto che io ero allo scuro di tutto questo ma che e’ stata colpa loro ebbene oggi dopo circa 2 settimane che telefono a loro mi dicono che hanno inoltrato la domanda ma che debbo aspettare .Aspettare???? ma quanto a booo mi dicono nn si sa’ e io ora mi arrabbio di brutto. Vorrei chiedervi a chi mi posso rivolgere per ottenere giustizia grazie

  2. paola scrive:

    salve io e mio marito siamo stati segnalati per degli inconvenirùenti alla crif anche se stiamo pagando tutto regolarmente,oggi avremmo deciso di comprarci una casa percio’ di prendere un mutuo essendo entrambi lavoratori dipendenti a tempo indeterminato come potremmo fare?grazie in anticipo per la vostra risposta

  3. luigi scrive:

    Salve, chiedo se è possibile chiedere un mutuo per avere liquidità e per sanare pregresse pendenze inevase con alcune finanziarie. Ho una casa di proprietà del valore di 900.000 euro. Nel 2008 ho estinto un mutuo di 125000 euro con bnl che aveva avviato il pignoramento nel 2007 e uno scoperto di conto di 75000 euro con altra banca. la casa ora è libera da ipoteche e dal pignoramento. mi è rimasto da sistemare circa 35000 con finanziarie. la situazione di sofferenza si era verificata a causa di crisi dell’impresa di famiglia nel 2002-2007. adesso io e mia moglie possiamo certificare redditi per l’anno 2009 pari a 90.000. con tale situazione casa libera da ipoteche e redditi come sopra posso ottenere un mutuo ipotecario per sanare le sofferenze con le finanziarie (segnalate in crif) ed ottenere un po’ di liquidità?
    grazie

  4. Roberto Badiali scrive:

    Paola buongiorno,
    fino a quanto saranno presenti le segnalazioni in banca dati, penso sia molto difficile che una banca possa concervi un mutuo; forse potrebbe intervenire l’istituto di credito dove siete titolari di un conto corrente, ma penso che oggi come oggi nessuna banca si espone anche per situazioni simile a questa.
    Detto questo quello che dovete fare è richiedere la cancellazione dei dati in tutte le banche dati dove siete stati segnalati; la banca dati più nota è CRIF ma non è l’unica. Per conoscere queste informazioni dovete leggere le privacy sottoscritte con le finanziarie che a suo tempo vi hanno concesso il prestito o comunque richiedere a loro dove siente stati segnalati.
    Per ottenere la cancellazione di questi dati devono trascorrere 12 mesi dalla data di regolarizzazione rate ritardate, se queste sono state massimo 2, 24 mesi per superiori.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  5. Roberto Badiali scrive:

    Luigi buongiorno,
    vista la situazione, penso che chi la può aiutare è solo la sua banca o per lo meno l’istituto con cui ha estinto questo mutuo di € 125.000,00. Con queste segnalazioni oggi ritengo che nessuna banca sia disposta a procedere con un mutuo di consolido + liquidità.
    Nel caso non riuscisse a trovare una soluzione, le consiglio di mediare con le società finanziarie concordando un piano di rientro personalizzato, con l’obiettivo di allegerire l’esposizione mensile e allo stesso tempo cercare di rientrare dei debiti in corso per poi con il tempo regolarizzare la vostra posizione nelle varie banche dati.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  6. FABIO scrive:

    Buona sera,avrei bisogno della vs consulenza:

    ho ritardato il pagamento di 2 rate di 250 euro l’una, 4 mesi fa, perchè la mia azienda era in difficoltà e per 2 mesi non ho percepito lo stipendio.
    Il prestito era di 5 anni, e per i primi 4 anni tutto pagato regolarmnete. C’è stato poi il ritardo, e successivamente, con circa (soli 15 gg) di ritardo,ho saldato le due rate in questione.
    Ora sto continuando regolarmente con il pagamento delle rate, me ne mancano solo tre, ed il debito sarà estinto definitivamente tra tre mesi.

    Ora però mi serve un altro prestito, di 12.000 euro, per lavori di ristrutturazione nel mio nuovo appartamento,ma quando sono andato a chiederlo, mi hanno risposto negativamente perchè risulto CATTIVO PAGATORE, nonostante i Termini di cui sopra.. veramente minimi.

    cOSA POSSO FARE SECONDO VOI?

    GRAZIE MILLE

  7. Roberto Badiali scrive:

    Fabio buongiorno,
    diciamo che non ci sono grandi soluzioni per ottenere un prestito personale; le segnalazioni in banca dati comportano in automatico il declino in caso di richiesta di prestito personale.
    Nel caso in cui lei fosse lavoratore dipendente, allora potrà fare richiesta di prestito tramite cessione del quinto di stipendio. Questo prodotto è rivolto anche alle persone segnalate come cattivi pagatori in banca dati.

    Si ricordi, una volta estinto il debito, di richiedere la cancellazione dei dati negativi presenti in banca dati, così potrà successivamente richiedere un prestito personale.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  8. Maurizio scrive:

    Salve sono socio di una piccola srl artigiana la quale sta attraversando un periodo negativo a causa della nota crisi economica e degli investimenti sbagliati. Volevo un Vostro parere riguardo una situazione negativa che si è venuta a creare in azienda riguardo una richiesta di mutuo ipotecario presso una banca del luogo (con risultati negativi) per fare fronte all’emergenza. Premesso che l’azienda è proprietaria di un immobile (terreno e capannone artigianale) di un valore commerciale di circa 550.000 euro, ha un fatturato annuo di circa 1.000.000 euro ed aimè ha una segnalazione al crif per ritardo pagamenti di 6 rate di 200,00 euro ciascuna e un assegno emesso andato a male ma pagato in mano al beneficiario con liberatiria, ciò premesso volevo sapere da Voi esperti in materia, ha qualche possibilità la mia azienda di avere concesso un mutuo di circa 200.000 euro ipotecando gli stessi immobili di proprietà? Se si in che modo? Grazie

  9. Roberto scrive:

    Maurizio buongiorno,
    sinceramente non credo sia così facile ottenere liquidità tenuto conto delle segnalazioni sia dei ritardi, sia dell’assegno protestato. Ottenere oggi quella liquidità utile è una cosa difficile. In questi casi consiglio sempre di parlare con la banca del cliente; può essere l’unica ad ascoltarla visto che conosce tutta la storia dell’azienda. Un nuovo istituto, vedendo le segnalazioni negative in essere, non conoscendo le reali potenzialità di sviluppo, sarà sicuramente spaventato nel valutare una richiesta di questo tipo.
    Le suggerisco pertanto di trovare per prima cosa un dialogo con la sua banca o in alternativa una banca del posto. Inoltre è importante strutturare un piano finanziario che possa motivare alla banca la sua richiesta. Prepari un documento che dimostri concretamente la finalità di questo finanziamento, le leve che potrà generare e quant’altro.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  10. Luca scrive:

    Buongiorno,
    Sono un imprenditore individuale, la mia azienda sta passando un brutto periodo di crisi, sono certo della segnalazione in Crif e nelle altre banche dati per il mancato pagamento di alcune rate di finanziamenti, ora in fase di sistemazione con saldo e stralcio. Nel contempo il mutuo ipotecario sulla mia casa risulta in arretrato di più di 6 rate e la banca ha disposto la Sofferenza nel sistema e l’apertura del contenzioso; sto tentando di sanare la situazione del mutuo con versamenti in acconto sulle rate arretrate,e la banca ha accettato la procedura. Nel contempo, purtoppo, il contratto di locazione dell’immobile dove c’era l’unità produttiva della mia azinda non è stato rinnovato. Ora mi trovo con un offerta importante per una nuova locazione e necessiterei di un prestito per far fronte alle spese iniziali. Con la situazione spiegata sopra, posso avere possibilità di riuscita nell’operazione? o che tipo di prestito potrei richiedere?. Tengo a segnalare che non sono mai stato protestato.

    Grazie per la collaborazione
    Saluti
    Luca

  11. antonio scrive:

    sono un commerciante,,, visto che sto scritto in crif… per avere un prestito mi devo rivolgere solo all usura……………

  12. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Luca,
    purtroppo non ci sono soluzioni alla sua richiesta di prestito. La categoria autonomi cattivi pagatori non ha alternative in caso di richiesta di un prestito.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  13. lucio scrive:

    Salve, ho fatto richiesta per un prestito consolidamento debiti piu liquidita, ma mi e stato rifiutato, perche risulta una segnalazione con questa dicitura lieve superamento di limite di spesa di carta revolving, praticamente ho una carta di credito con un determinato fido e ho superato il limite di 200 euro rispetto al previsto da premettere che non sapevo neanche che passavo il limite pensavo che arrivato al limite si bloccava in automatico, come da un altra carta in mio possesso, non sono un cattivo pagatore e ne altro e possibile risolvere questa situazione grazie cordiali saluti

  14. Roberto Badiali scrive:

    Lucio buongiorno,
    allora per prima cosa le consiglio di regolarizzare la sua posizione relativa alla carta revogling, rientrando dallo sconfino.
    Fatto questo chieda all’ente erogante che le ha concesso questa carta, di aggiornare la segnalazione e i tempi tecnici di aggiornamento.
    Nel frattempo richieda la lettera liberatoria per la recente richiesta.

    Una volta aggiornata la sua posizione potrà fare nuovamente una richiesta di prestito personale di consolidamento.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  15. lucio scrive:

    Buona sera Roberto, grazie per il consiglio, la richiesta di libertoria devo chiederla all’ente della carta se ho capito bene, naturalmente non potro presentare la richiesta alla stessa banca che mi ha respinto la pratica? ho chiesto un preventivo su 4 credit forse non effettuano tale operazione cordiali saluti

  16. Vania - Torino scrive:

    Buongiorno,
    ho bisogno di un consiglio e spero possiate aiutarmi.
    Ho aperto la P.IVA nel 2007 ma contemporaneamente ho continuato a lavorare come dipendente.
    Ora, dal luglio dello scorso anno, ho deciso di avviare la mia attività esclusivamente in proprio.
    Ho la necessità di richiedere un finanziamento per affrontare alcune spese di acquisto merci ecc. e ho sentito parlare di “finanziamento ipotecario” su immobili di proprietà e vorrei sapere a chi posso rivolgermi per ottenere un finanziamento di questo tipo e se è possibile richiederlo anche se l’immobile è fuori dalla Regione di residenza.
    Grazie per quanto potrete dirmi

  17. giorgio scrive:

    Buongiorno,io ho un finanziamento in corso pagato sempre regolarmente tramite rid,l’anno scorso ho cambiato banca e quindi ho comunicato alla finanziaria le nuove coordinate bancarie e mi e’stato detto visto che la rata stava per entrare sul vecchio conto che avrei dovuto rimborsarla tramite bollettino e cosi e’stato fatto.La settimana scorsa ho richiesto un finanziamento e con mio stupore me lo vedo respinto per essere stato segnalato al crif,quindi chiamo la finanziaria presso la quale ho il finanziamento in corso e vengo dirottato al recupero credito dove risulta che io sono moroso di 70 euro che sono gli interessi e le spese di recupero per quella rata saldata con 6 giorni di ritardo e quando faccio presente che io ero totalmente allo scuro di questo insoluto mi viene risposto che dovevo saperlo come da contratto.Sono un lavoratore autonomo con un reddito mensile di 6.700 euro e mi vedo respinto un finanziamento di 6.000 euro,cosa posso fare?

  18. Nicola scrive:

    buon giorno, ho bisogno urgentemente di un prestito fiduciario. cortesemente contattatemi via mail, grazie

    Nicola

  19. Roberto Badiali scrive:

    Lucio buongiorno,
    le consiglio di non ripresentare la stessa domanda di prestito all’ente che le ha recentemente respinto la sua richiesta.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  20. Roberto Badiali scrive:

    Vania buongiorno,
    effettivamente esiste questa possibilità e teoricamente ogni banca è in grado di offrile questo prodotto; ciò che cambia saranno le condizioni di mutuo offerte.
    Tecnicamente le sarà concesso un mutuo di importo pari al 50/70/80% del valore di perizia dell’immobile messo a garanzia sul quale verrà iscritta ipoteca a favore dell’ente erogante.

    Essendo interesse della banca rientrare del capitale erogato e non dell’immobile a garanzia, è probabile che come ulteriore garanzia venga richiesta la firma di un coobligato (preferibilmente un parente). Per questo motivo, in base all’importo di cui ha bisogno, valuti se offrire come garanzia l’immobile di cui mi ha parlato, o se semplicemente presentare la richiesta con la firma di un garante.

    Per quanto riguarda la fisicità dell’immobile, anche se fuori regione non dovrebbero esserci particolari problemi, ma proprio per questo le consiglio di rivolgersi ad una banca con filiali anche sul territorio dove l’immobile è presente.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  21. Roberto Badiali scrive:

    Giorgio buongiorno,
    per prima cosa saldi l’importo arretrato, così da regolarizzare questa posizione. Detto questo ha provato a richiedere il nuovo prestito alla stessa società? se effettivamente è sempre stato regolare nei pagamenti, salvo il disguido sopraccitato, direi che la finanziaria che le può dare maggiore fiducia è proprio la stessa che le ha concesso il primo prestito.
    Rivolgersi ad un altra società finanziaria potrebbe confermarle il recente rifiuto per due motivi, il primo per l’importo ancora insoluto, il secondo per la recente richiesta ad un altra società finanziaria.

    Fra l altro essendo autonomo, non può fare neanche richiesta di un prestito tramite cessione del quinto di stipendio.

    Ci tenga aggiornati.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  22. sandro scrive:

    Buongiorno, in febbraio mi viene addebbitato il costo di una assicurazione della carta revolving, che da mesi non utilizzavo, nel frattempo ho venduto casa e quindi ho cambiato indirizzo.. in maggio chiedo un prestito all’ Agos (la stessa della carta) mi viene rifiutato e mi informa che il nominativo è presente al crif. Provo ad utilizzare la carta ma risulta bloccata, telefono mi dicono che devo pagare 28 euro cosa che faccio immediatamentee dopo qualche giorno mi viene riattivata la carta. Ho fatto richiesta al criff ed infatti risulta dapprima una rata non pagata e poi due e quindi zero per aver sanato. Adesso la fatidica domanda non potrò comunque richiedere prestiti per almeno 10 mesi visto che ho pagato a maggio la rata mancante? Non posso oppormi a questa segnalazione dato che non si tratta di un bene acquistato o di un prelievoe vista pute la cifra? Grazie.

    Distinti saluti sandro

  23. Roberto Badiali scrive:

    Sandro buongiorno,
    per quanto riguarda l’attesa di 10 mesi, le confermo che questo è il periodo di attesa, conseguenza di questo, salvo tramite la cessione del quinto di stipendio, non ci sono altre formule per ottenere credito.

    Mi sembra strano però che la carta sia andata in negativo per l’addebito del costo dell’assicurazione accessoria alla stessa carta e per questo sono partite le segnalazioni.
    Lei mi parla di due ritardi relativi a cosa? Alle rate della carta? Quindi cosa centra l’assicurazione? Forse il saldo disponibile della carta non era sufficiente per pagare le rate in quanto le è stato addebitato il costo accessorio dell’assicurazione?

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  24. sandro scrive:

    la mia carta revolving aveva un rimbordo tramite bollettino postale, non avendola utilizzata da una decina di mesi poichè non avevo nessun addebbito è andata un po nel dimenticatoio. Poi in febraio mi sono stati addebbitati i costi di un assicurazione legata alla carta stessa, non avendone ricevuto comunicazione (anche per mia negligenza vedi cambio d’indirizzo) non ho pagato il bollettino di 24 o 28€, a maggio quando la carta volevo utilizzarla e risultava bloccata sono stato informato e ho pagato 28€. spero di essere stato più chiaro e la ringrazio sentitamente.

  25. Roberto Badiali scrive:

    Sandro buongiorno
    le confermo a questo punto quello che lei ha scritto, ovvero dovrà pazientare 10 mesi per essere riabilitato in banca dati.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  26. giuseppe scrive:

    ho difficoltà avere un finanziamento anche la cessione del quinto perchè lavoro in una ditta individuale.posso chiedervi dove posso rivolgermi?grazie

  27. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Giuseppe.

    Le consiglio di rivolgersi ad un intermediario che possa valutare le offerte di più finanziarie. Se è assunto da poco tempo e la ditta ha pochi dipendenti sicuramente sarà difficile trovare una finanziaria che attualmente abbia tale prodotto.

    Saluti

  28. mena scrive:

    ho chiesto un mutuo in contemporanea alla cancellazione al crif me lo accetteranno?

  29. Roberto Badiali scrive:

    Buonasera Mena.

    Dipende dalla velocità con cui il crif provvederà a cancellare i dati. Inoltre, non so se sia il suo caso, se sono presenti negatività in banca dati, occorre un determinato periodo di tempo prima che venga fatta la cancellazione, non basta richiederla.

    Saluti.




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