Prestito per segnalato Crif

gennaio 15, 2010 di Nicola · 18 Commenti 

Ho davvero bisogno di un prestito. Sono segnalata in crif: vi prego di aiutarmi

Molto volentieri, ma dobbiamo verificare se esistono i presupposti per poterle concedere un prestito. Logicamente, visti i ritardi segnalati in Crif, non possiamo inoltrare la sua richiesta come prestito personale, ma nel caso in cui lei fosse dipendente con contratto a tempo determinato / indetermianto o pensionato, allora si può richiedere un prestito tramite cessione del quinto di stipendio o pensione.

Questo prestito è strutturato con un ammortamento massimo di 120 rate ed una rata massima pari al 20% dello stipendio o pensione netta percepiti mensilmente. Pertanto l’importo finanziato al cliente è vincolato a questi due aspetti fondamentali, oltre che al TFR accantonato solo per la categoria dipendenti. Preciso che per i lavoratori con contratto a tempo determianto la durata del finanziamento dovrà rientrare nella durata del contratto di lavoro, quindi se Tizio termina il contratto tra 38 mesi, lo stesso potrà richiedere un prestito tramite cessione del quinto per un periodo non superiore ai 36 mesi.

Commenti

18 risposte a “Prestito per segnalato Crif”
  1. VINCENZO scrive:

    ciao,sono in grande difficolta economica,ho bisogno di un prestito di 10000 euro,ma non ho trovato ancora una finanziaria in grado di dirmi le cose come sono.
    mi fanno perdere solo tempo per i fax,documenti ecc…..
    sono entrato in crif,mi ha contattato il recupero crediti,e con le cambiali mi sono sdebitato dell’errore fatto in passato(mancano ancora 3 cambiali da 110 euro cadauna).io lavoro in una ditta INDIVIDUALE a tempo indeterminato da quasi due anni.ho uno stipendio regolare di 1250 euro mensili,non ho altri finanziamenti in corso,ho una persona che puo garantire per me.non so piu come fare.mik dicono che il problema e che lavoro in una ditta individuala,ma che ci posso fare.
    sempre meglio che disoccupato!

  2. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Vincenzo,
    sicuramente essendo segnalato in CRIF non è possibile ottenere un prestito personale ed effettivamente la cessione del quinto di stipendio è una possibilità.
    Questo prodotto si basa su vari elementi, fra questi anche la natura giuridica della ditta in cui lavora il dipendente.
    Con la recente crisi molte piccole aziende sono entrate in difficoltà, di conseguenza sono aumentate le insolvenze nei confronti degli enti eroganti. Anche se il prestito tramite cessione del quinto è sottoscritto dal dipendente, l’impegno mensile di rimborsare le rate è a carico del datore di lavoro.
    Quindi questa situazione ha fatto si che le compagnie assicurative e le stesse società finanziarie non si sentono più di assicurare queste operazioni. Pertanto questa soluzione non è possibile percorrerla.
    Anche se lei ha un garante, questo non è sufficiente per risolvere la sua esigenze.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  3. Giovanni scrive:

    Salve,sono un dipendente statale, ho dei prestiti in corso di circa 40.000 e una cessione del quinto in atto. Pultroppo tanti di questi presti non sono i miei ma o solamente fatto da garante come un pirla e adesso, pultroppo, da un po non riesco a pagare.Il probblema e che, mi devo sposare e non riesco a fare niente neanche a comprare una casa. So che gli ultimi tempi per i mencati finaziari sono stati molto negativi,ma per fovore la vostra società riesce ad aiutarmi?io sono sempre stato preciso in passato per i pagamenti e se si riuscite ad aiutarmi non sarò mai in ritardo con i pagamenti. Grazie per avermi dedicato il vostro tempo, cordiali saluti.

  4. Roberto Badiali scrive:

    Giovanni buongiorno,
    non esistono tante soluzioni se non provare a richiedere la delega di stipendio o rinegoziare, se trascorsi i 2/5 della durata, la cessione del quinto in corso.
    Fino a quando non regolarizza i prestiti mal gestiti, non avrà modo di ottenere ne un prestito personale, ne un mutuo per acquisto casa.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  5. IVAN scrive:

    SALVE ,RISULTO SEGNALATO IN CRIF PER UN FINANZIAMENTO DEL 2002 ED ORA STO PAGANDO CON IL RECUPERO CREDITI,PRECISO CHE LAVORO A TEMPO INDETERMINATO,HO PROVATO A FARE QUALCHE RICHIESTA DI FINANZIAMENTO,MA X IMPORTI BASSI..TIPO PC,TV,OK ME LO DANNO, MA HO PROVATO PER UN PRESTITO PERSONALE MA NIENTE DA FARE..SEMPRE RESPINTI ANCHE CON GARANTE..UFF NON SO PIU CHE FARE..ORA STO PROVANDO A FARLO CON LA MIA BANCA…SPERANDO CHE MI VENGA ACCETTATO ANCHE XCHE SONO POCHI EURO E POI SONO UN LORO CLIENTE DA QUALCHE ANNO…

  6. marco scrive:

    salve, mi chiamo marco ho 22 anni e per colpa di una banca sono stato segnalato al crif come cattivo pagatore per non aver pagato 2 rate, perchè loro avevano sbagliato il conto corrente..(buffoni)..il punto è, io circa 6 mesi fa ho concluso ogni tipo di rapporto con loro e ho finito di pagare il finanziamento. ora me ne servirebbe un altro per un auto che mi porti a lavorare e mi faccia lavorare, solo che essendo segnalato e non avendo un garante non mi danno nessun prestito personale..oltretutto dicono che il mio contratto di lavoro non è ammesso per richiedere un prestito. preciso che lavoro per un agenzia di porta a porta da un anno, il contratto è di collaborazione a tempo indeterminato, ma si, porto a casa sempre sui 2500 euro dimostrabili!!! il minimo è sui 1400!!!! allora vi chiedo, come posso fare pur guadagnando tanto a richiedere un prestito??

  7. Roberto Badiali scrive:

    Ivan buongiorno,
    se le hanno concesso recentemente piccoli prestiti personali e se questi li ha pagati regolarmente, allora dovrebbero concederle un altro prestito anche di importo superiore.
    E’ chiaro che se lei ad oggi ha richiesto piccoli prestiti per importi bassi (es. 300/400 euro) ed oggi ne richiede uno nuovo di euro 30.000, allora può darsi che il motivo del declino sia proprio questo, ovvero avendo una storicità in banca dati relativi a piccoli prestiti, la nuova richiesta non venga accettata.

    Ora il cumulo di numerose richieste le sta danneggiando sempre di più il suo profilo, pertanto le consiglio di fermarsi un attimo fino a quando non si è chiarito con esattezza le motivazioni di questi numerosi declini.
    Se poi la sua banca le concede il prestito personale tanto meglio, altrimenti valutiamo bene cosa fare.

    Ci tenga aggiornati.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  8. Roberto Badiali scrive:

    Marco buongiorno,
    per quanto riguarda la natura del suo contratto non ho ben capito se lei è un collaboratore a tempo indeterminato o se ha un contratto di dipendente a tempo indeterminato.
    La cosa cambia, in quanto solo il secondo contratto è ritenuto positivo per la valutazione di una richiesta di prestito personale.
    Poi per quanto riguarda le segnalazioni, se effettivamente l’errore è imputabile alla banca, le consiglio di non attendere passivamente, anzi; richieda subito una lettera alla banca dalla quale si evincerà l’avvenuto disguido. Dopodichè potrà richiedere alla banche dati di correggere l’errata segnalazione.

    Pertanto se il contratto di assunzione non è “dipendente” a tempo indeterminato, viste le segnalazioni in essere, richiedere un prestito non è una cosa fattibile; al contrario potrà fare una richiesta di finanziamento tramite cessione del quinto di stipendio.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  9. Orazio scrive:

    Salve,vorrei delle informazioni in merito alla susrroga del mio mutuo.
    Sono stato iscritto al Crif per un prestito attraverso una carta di cerdito,adesso mi ritrovo con il legale il quale sostiene che in riferimento alla mia documentazione non ci sara’ nessun giudice che potra’ condannare.
    La mia domenda e’ molto semplice: posso ottenere una surroga nonostante abbia questa situazione?
    Sicuro di una VS risposta Cordiali Saluti.

  10. Roberto Badiali scrive:

    Orazio buongiorno,
    credo sia difficile ottenere una surroga vista la segnalazione in banca dati.
    Oggi le banche sono molto attente al credito e ipotizzando lei avesse ragione circa la sua posizione con la carta revolving, non credo che nessun istituto sia disposto a procedere fino a quando non ufficializza le sue ragioni con l’ente che ha emesso la carta.

    Pertanto le consiglio di procedere solo dopo aver chiarito e risolto positivamente la sua segnalazione.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  11. morena scrive:

    Salve…. sono in difficoltà economica, lavoro da quasi due anni in una ditta individuale, part time, e per il momento prendo 950 euro al mese….. ma la cosa brutta è che sono piena di debiti e sto per cambiare casa….. vado in un affitto che mi costa meno…. le finanziarie mi cercano perchè non pago, e automaticamente mi sono sporcata… sono scritta al crif….. non so piu dove sbattere la testa….. nessuno mi aiuta nemmeno come galante…… l’unico che mi vorrebbe aiutare è il mio datore di lavoro. vi chiedo aiuto e consigli per venire fuori da questa situazione. grazie

  12. Roberto Badiali scrive:

    Morena buongiorno,
    in questi casi non ci sono tante strade per risolvere la questione, se non pagare piano piano tutti i suoi impegni con i vari enti eroganti.
    Sicuramente questo momento di difficoltà non le consente di far fronte a tutti i prestiti in corso, pertanto parta da uno di questi (o più di uno se riesce) e rimborsi le rate fino a quando non si sarà tolta tutti gli impegni.
    Ormai le segnalazioni sono partire, ma se non regolarizzerà mai i suoi debiti, avrà sempre più difficoltà nel ottenerne nuovi.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  13. Giuseppe scrive:

    Salve…vediamo da dove posso incominciare. La mia storia nasce un paio di mesi fà…(da premettere che sono un dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato)finalmente mi decido di comprare casa e deciDo di fare un mutuo. Mi rivolgo ad un agenzia della mia città per ottenere la somma…., dopo un mese di aspettative la banca mi boccia il mutuo perchè il rapporto rata redditto era sbagliato ( la somma da pagare mensilmente era troppo alta, rispetto a quello che guadagnavo). Allora il direttore di questa agenzia mi propone tramite conoscense sue di fare un mutuo da un altra banca…da premettere che dato che mi servivano i soldi accettai…ma senza aver mai firmato niente, dopo un mese senza esito chiesi al direttore a che punto stava il 2° mutuo e lui mi rispose che nn è stata mai consegnata. Allora decisi di togliere tutti gli incartamenti!!! Ho richiesto la Crif un paio di giorni fa e mi ritrovo una richiesta di mutuo che io nn mai fatto…!!! Mi domando ma per fare un mutuo non ci vogliono le firme mie? Posso rihiedere risarcimenti danni?

  14. francesco scrive:

    buongiorno ,vorrei delle informazioni ,avrei bisogno di un prestito ma essendo stato segnalato alla crift per ritardo di 2 rate non mi fanno un finanziamento ,cmq io ho una cessione del quinto fatta nel 2007 con una rata da 315 euro x 120 mesi avendo pagato per 37 mesi io potrei rinnovarla ? perke molte societa mi fanno perdere del tempo tra fax ecc ecc mi illudono e poi dopo mi dicono ke non possono farmela .potete darmi qualke risposta io cmq lavoro in una multinazionale dal 2001 a tempo indeterminato arrivederci grazie aspetto una vostra risposta cordiali saluti francesco

  15. Roberto Badiali scrive:

    Giuseppe buongiorno,
    ogni domanda di finanziamento deve essere accompagnata da almeno un firma di autorizzazione privacy.
    Dal momento che un agente in attività finanziaria, mediatore del credito o dipendente di banca/finanziaria tratta i suoi dati (intendo anche fotocopiandole il docuemto di identità) per prima cosa devono farle firmare la privacy.
    Contestualmente a questo avrebbero dovute farle firmare anche domanda di mutuo, ecc.
    Il Garante sulla privacy è molto sensibile a questo aspetto.

    Non averlo fatto è una mancanza grave, per cui lei potrebbe richiedere i danni; ma valuti effettivamente se vuole richiedere i danni in quanto penso che se dobbiamo parlare di danni, non credo ci siano particolari evidenze.
    Anche se lei oggi volesse richiedere il mutuo ad un altra banca, la richiesta attualmente in corso non la danneggia. Fra l altro il direttore della prima banca ha fatto un azione per aiutarla, non per crearle un problema.

    Valuti lei cosa è giusto fare.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  16. Roberto Badiali scrive:

    Francesco buongiorno,
    le soluzioni sono 2: la prima richiedere alla sua amministrazione se sono disposti ad autorizzarle la delega di stipendio, ovvero una seconda trattenuta sulla busta paga di importo equivalente al quinto di stipendio; anche questo prestito può essere rimborsato con un ammortamento in 120 mesi. La delega a differenza della cessione è facoltativa.
    la seconda è pazientate altri 11 mesi; la cessione del quinto, come previsto dalla legge del ‘50 che norma questo prodotto, se stipulata per una durata superiore ai 60 mesi, si potrà rinegoziare dopo che siano trascorsi i due/quinti della durata (il 40%).
    Avendo stipulato una cessione del quinto in 120 mesi, dovrà aspettare il rimborso di almeno 48 rate.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  17. ilaria scrive:

    ciao io e il mio ragazzo stiamo per comprare casa,il problema è che io sono indietro di unarata della macchina,non ho mai avuto richiami o lettere a casa..sono segnalata cmq?influisce duramente questa cosa?il mi ragazzo invece nn ha mai avuto nessun problema.lavoriamo tutti e due da 5 anni a tem indet. e prendiamo netti 2700 euro.ill mutuo è a tassofisso di 630 euro per 30 anni

  18. Roberto Badiali scrive:

    Ilaria buongiorno,
    per prima cosa le consiglio di pagare la rata ancora insoluta, altrimenti l’eventuale segnalazione rimarrà evidente per ulteriori 12 mesi.
    Se comunque lei ha già richiesto il mutuo con il suo ragazzo e lo stesso è stato delibrato (visto che mi ha comunicato rata * durata), allora le segnalazioni in banca dati non sono evidenti.

    Non appena possibile si attivi per il pagamento della rata.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali




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