Cattivi pagatori? ecco cosa fare
ottobre 1, 2007 di Nicola · 174 Commenti
Hai incontrato problemi nella richiesta di un mutuo o di un finanziamento?
Il profilo di cattivo pagatore non è un problema: contattaci immediatamente e valuteremo la soluzione migliore per la tua situazione.








volevo il vostro aiuto chi mi po dire si sono in dietro con le rate non o pagato da 4 mesi mi stano mandando le lettere che devo pagare pere come non lavoro non sono riuscita.adesso sto lavorando stagionale e devo prendere la disocupatione volevo sapere come o dato il conto corente me lo blocano o posso prendere i soldi non o ricevuto nessuna leterra dal legale grazi mile aspeto una risposta
Buonasera,
sembrerà una domanda sciocca ma non sò se un finanziamento a cui avevo fatto da garante è stato chiuso positivamente o meno e visto che devo chiedere un mutuo da sola vorrei la certezze di non risultare in nessuna lista.
Non avevo più contatti con la persona in questione non sò come controllare, mi potete aiutare.
Grazie
Buonasera, sono un titolare di partita i.v.a e ho passato brutti periodi con il mio lavoro fino a ritardare con i pagamenti di rate e quindi ad essere segnalato come cattivo pagatore. Ora i lavoro va meglio, ma mi trovo costretto a dover rinunciare a certi appalti perchè mi mancano i fondi per lavorare, non posso accedere a nessun tipo di credito a quanto pare. Vorrei avere la possibilità di racchiudere le mie rate in una unica e avere un po di liquidità per lavorare.La mia domanda è: come cattivo pagatore e lavoratore autonomo ho possibilità di avere questo tipo di finanzziamento o similare? Altrimenti mi vedo costretto a chiudere ma non saprei che altro fare come lavoro di questi tempi…Ringrazio per l’attenzione.
Andrea buongiorno,
quello che le posso consigliare e cercare di negoziare con la società finanziaria un piano di rientro personalizzato. Spiegando la situazione cerchi di trovare il modo per saldare il suo debito secondo le attuali disponibilità. E’ nell’interesse suo e della società finanziaria risolvere questa situazione.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno Stella,
per consoscere la sua posizione in banca dati, quindi sapere se il prestito personale a cui lei ha prestato firma di garanzia è stato estinto o meno, deve richiedere alle banche dati la sua situazione aggiornata.
Quella più diffusa è CRIF; basta mandare un fax al numero indicato nel modulo predisposto da CRIF e scaricabile sul loro sito.
Nell’arco di circa 15 giorni le inoltreranno l’esito direttamente a casa. In questo documento potrà evincere la sua storia creditizia, gli enti finanziari che le hanno concesso i prestiti richiesti (anche come garante) ed infine la regolarità nelle rate sostenute o eventuali ritardi passati o in corso.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Giorgio buongiorno,
purtroppo la categoria degli autonomi è penalizzata per l’accesso al credito quando sono presenti ritardi per rate di finanziamenti sostenuti in passato.
Nel caso di dipendenti o pensionati è possibile accedere al credito garantendo il rimborso delle rate con lo stipendio o con la pensione; per gli autonomi non ci sono strade. Le consiglio o di parlare con la sua banca dimostrando che l’eventuale finanziamento concesso le consentirà di continuare a lavorare oppure chieda aiuto ad un familiare (genitore, fratello) cercando di intestare il finanziamento direttamente a nome suo.
Non appena avrà regolarizzato le sue posizioni morose, potrà richiedere un nuovo prestito ed estinguere quello acceso dal familiare.
Purtroppo non esistono altre soluzioni.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Rosa buongiorno,
non ci sono tante strade purtroppo da percorrere se non quella di cercare di rimborsare il finanziamento piano piano in base alle sue disponibilità. Comunichi alla società finanziaria la particolare situazione, magari chieda un piano di rientro personalizzato aumentando i mesi di rientro, così da ridurre l’importo delle singole rate.
Le auguro di risolvere la situazione e soprattutto auguro a suo marito di trovare un qualsiasi posto di lavoro così da risolvere questa situazione precaria.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Pippo buongiorno,
effettivamente sembra strano che le neghino un finanziamento soprattutto se richiesto tramite credito al consumo, in assenza di segnalazioni negative sulle banche dati.
Altri motivi per cui le sono stati negati questi finanziamenti potrebbero essere segnalazioni di protesti o sofferenze, magari ad omonimi.
La cosa più semplice è chiedere alla stessa società finanziaria che le ha respinto il prestito la motivazione.
Intervenire legalmente non avrebbe senso in quanto ogni società finanziaria è libera di accogliere o meno una richiesta di finanziamento; può rifiutare una richiesta per i così detti criteri assuntivi, ovvero parametri di riferimento stabiliti dalla stessa società finanziaria che non tengo conto solo della storicità creditizia, ma di una serie di altri fattori (età, anzianità di servizio, impiego, ecc.).
Ci tenga aggiornati sull’evoluzione della sua situazione. Potrebbe aiutare qualche altro nostro lettore.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Marco buongiorno,
intanto non è possibile rinegoziare il leasing tramite un prestito pesonale di consolidamento.
Pertanto potrebbe istruire una pratica di prestito di consolidamento in 120 mesi così da ridurre l’esposizione mensile; pagare nel frattempo le rate di leasing e cercare di negoziare con i suoi creditori un rientro personalizzato. Spieghi a loro la sua situazione e la volontà di voler onorare i debiti nei loro confronti.
L’unica perplessità è se le concederanno un nuovo prestito visto che da quanto lei ha scrittto, non è sempre stato regolare nel pagamento delle rate del leasing. Ormai quasi tutte le società operanti nel settore leasing segnalano questo tipo di operazioni nelle banche dati private utilizzate dalle società finanziarie operanti nel mondo del credito al consumo.
Distinti saluti
Roberto Badiali
risulto un cattivo pagatore….se faccio una richiesta di un prestito impdap
andra a buon fine?
Guido buongiorno,
se lei è un dipendente o un pensionato, direi che esistono i presupposti per presentare la richiesta.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Io due anni fa ho fatto un favore a delle mie amiche facendo un finanziamento di 20000 euro per prendere la macchina. Ovviamente tutto regolare, ma quest’anno non possono più pagare le rate e sono già indietro di 6 mesi. Che devo fare visto che il finanziamento è a nome mio? Ovviamente loro non mi danno la macchina se io non do a loro i due anni che hanno pagato. Attualmente io sono senza lavoro, possono pignorarmi i miei averi o pignorare qualcosa ai miei genitori? Fatemi sapere Grazie
ho dei disguidi finanziari non riesco piu a sostenere queste rate sono troppe nessuno mi aiuta perche mi hanno segnalato non so piu che fare ho bisogno di aiuto
Sabrina buongiorno,
la prima cosa da fare in questi casi è razionalizzare al massimo la situazione.
Per prima cosa dobbiamo tenere in considerazione l’importanza di rimborsare tutti i prestiti, ma logicamente se oggi si trova in una situazione di emergenza, dovrà valutare quali rimborsare per primi, ovvero stabilire quali sono le priorità.
Pagare tutti i prestiti è fondamentale per non trovarsi nel prossimo futuro impossibilitata ad ottenere credito, visto che di soldi ce ne sempre di bisogno.
Quali pagare non posso essere io a stabilirlo, però nel suo caso cercherei di estinguere i prestiti che scadranno a breve; se invece tutti hanno durate residue lunghe, allora paghi le rate dalla più piccola fino a quelle più importanti.
Cerchi nel frattempo di rinegoziare con le società finanziarie con le quali ha un importo rata elevato, la durata di ammortamento, con lo scopo unico di abbassare l’importo mensile. Faccia questa operazione solo se in grado di pagare quella rata specifica.
Nella sua situazione richiedere altri prestiti per pagare altri prestiti, a parte la difficoltà oggettiva di ottenerli, non l’aiutrebbe. Andrebbe solo ad aumentare il monte debiti, senza risolvere la sua esigenza.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buon Giorno
io sono brasiliana abitavo in italia da 5 anni e ho dovuto licenziarme e venire in Brasile,perche mio padre ha sofferto un incidente grave.ho preso i soldi della mia liquidazione e ho portato per pagare le spese di ospedale di mio padre.ho smesso di pagare le rate di 2 carte di credito che avevo(findomestic e della banca).Adesso dopo 1 anno voglio tornare in italia e sistemare tutto con la mia banca(bancoposta).Voglio pagare tutti i miei debiti.
1-come faccio?
2-è possibile?
Datemi un consiglio vi prego!!
grazie e saluti
Patricia
Patricia buongiorno,
pagare è sempre la cosa migliore ed è sicuramente possibile. Per poterlo fare le strade sono due, ho salda con mezzi propri le due società finanziarie richiedendo il conteggio estintivo del debito e le coordinate IBAN su cui bonificare l’importo dovuto, o se non dispone di liquidità dovrà richiedere un prestito.
Non le sarà concesso sicuramente un finanziamento personale, ma al massimo un prestito con trattenuta sulla busta paga, la cessione del quinto.
Per ottenre questo prestito sono richiesti requisiti minimi di anzianità lavorativa e l’affidabilità della ditta in cui lavora.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve
io ho un problema con una finanziaria molto nota, non sa quanto vorrei publicare in nome di questa finanziaria, oltretutto poco seria (fatemi sapere se posso nominarla lo faccio con piacere).
Ritornando al discorso, dopo vari tentativi di richiesta per un prestito per mia sfortuna sono andato a cadere mio malgrado in questa finanziaria che mi a concesso un finanziamento con trattenuta sulla busta paga. Il girno che il responsabile di questa mi telefona per darmi la notizia che la centrale mi aveva concesso il prestito (naturalmente non per quanto avevo chiesto) di 7.000€. Mi informa pure del fatto che mi avrebbero dato inizialmente 2.000€, e se le prime due rate sarebbero andate a buon fine avremmo fatto la richiesta (senza problemi) degli altri 5.000€. Naturalmente senza esitare (anche perche ne avevo, e ne ho bisogno) ho detto di si. Qui nasce il problema i due mesi anzi tre son passati, oltre tutto chiamando diverse volte ho parlato col centralino, e mi diceva sempre la solita cosa che mi avrebbero richiamato, senza riscontro. Un giorno riesco a parlare con qualcuno che ne sapeva di più e mi dice semplicemente che non e possibile richiedere altri finanziamenti fino almeno dopo la settima rata. Adesso mi arrabbio, io a settembre mi devo sposare ami ero messo completamente nelle mani di sti stronzi (scusate) pensavo di vedere un pò di luce e la luce me l’hanno spenta in faccia. Cosa posso fare contro questi maledetti che probabilmente mi hanno rovinato il mio matrimonio.
Ringraziandovi anticipatamente vi porgo
Cordiali Saluti
Buongiorno, sono un dipoendente statale dal 1997, nel 2005 ho stipulato una cessione del quinto e una con delega. nel 2007 per una disgrazia di terza persona a cui avevo fatto da garante ho anche un pignoramento in corso con un residuo di euro 2000. ora ho esigenza di avere liquidità per problemi urgenti, ho chiesto alla mia amministrazione di rinnovare una delle due operazioni(quinto o delega) e mi hanno detto di no perchè sono pignorato. C’è una soluzione per ottenere liquidità, ne ho veramente bisogno aiutatemi vi prego. Grazie Cordiali saluti.
Salve,circa 5 anni fa,ho richiesto un prestito personale di circa €21.000,00 presso l’ente posta. Ho pagato circa la metà delle rate,poi per motivazioni oggettive,non sono più riuscito a pagare la restante parte. Mi hanno detto che trascorsi 5 anni dalla contrazione del debito,avviene la cancellazione del mio nome in Crif è vero? Se non mi hanno fornito una giusta informazione,dopo quanto tempo il tutto viene cancellato? La ringrazio anticipatamente per La sua risposta.
Buongiorno Luca.
Se le hanno fatto una cessione del quinto, per poterla rinnovare devono trascorrere i due quinti del finanziamento. Esempio per rinnovare una cessione di 120 rate, occorre pagare 48 rate. Se la cessione è stata fatta in 60 mesi, la si può rinnovare anche dopo 1 anno, con un’altra cessione obbligatoriamente in 120 mesi. Le hanno dato chiaramente un’informazione errata dicendole che avrebbero potuto rifinanziarla dopo 2 rate pagate. L’unica possibilità è di valutare la possibilità di una delega, ovvero la seconda trattenuta in busta paga.
Saluti
Buongiorno Shilly.
Le hanno detto un’inesattezza.
Il periodo necessario ai fini della cancellazione delle segnalazioni in crif viene calcolato a partire dal momento in cui tutte le posizioni vengono sistemate. Occorre pagare quindi le rate arretrate e rimettersi in regola per ottenere dopo un certo periodo di tempo la cancellazione dei dati. In caso contrario le sofferenze saranno sempre visibili, e inoltre il finanziamento andrà in recupero crediti con conseguenti pignoramenti, azioni legali e così via.
Saluti.
Buongiorno Giuseppe.
Le amministrazioni statali non accettano 3 trattenute in busta paga, almeno che la terza non sia un pignoramento che sono obbligate ad “accettare”. L’unica soluzione è rinnovare la cessione o la delega, o anche entrambe, e con la liquidità ottenuta chiudere il pignoramento in corso. In questo modo potrebbe trovare un accordo con l’amministrazione facendo presente che alla fine dell’operazione si ritroverà con due rate da pagare e non tre. Le faccio presente inoltre che, essendo il garante del prestito, e non il debitore principale, ha diritto di rivalsa nei confronti della terza persona intestataria del prestito, ai fini del recupero delle somme da lei versate,
Saluti.
Salve,mi hanno detto che risulto cattivo pagatore,ora non ho nessun finanziamento in corso, quello a cui si riferiscono e’ stato pagato,ne vorrei fare uno, ma mi hanno detto che essendo cattivo pagatore non posso,per lo piu’ non posso fare la cessione del quinto in quanto l’azienda dove lavoro e’ di 4 dipendenti.La mia azienda e’ disponobile a farlo pero’.Come posso richiedere un finanziamento?GRAZIE
Buongiorno Ciro.
Occorre del tempo affinchè le segnalazioni in CRIF come cattivo pagatore si cancellino. Per quanto riguarda la cessione del quinto, esistono dei prodotti per piccole aziende anche con 4 dipendenti. Provi a fare la richiesta nella nostra Home Page. Non le posso dare la certezza che la pratica vada a buon fine ma non la scartiamo a priori.
Saluti.