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Salve sono una donna di 50 anni con pensione IMPS+ accompagno,quindi circa €730.Sono in salute solo che sono in sedia a rotelle.Vorrei chiedere la cessione del quinto ma non so se lo posso fare sulla totalità o l’accompagno viene escluso.Grazie per l’attenzione che vorrete darmi saluti
Buongiorno Rosanna,
è possibile finanziare la sua pensione di invalidità ma non quella di accompagnamento. Tenga conto che la pensione minima percepita deve essere di 500,00, da cui si dovrà ricavare una rata non inferiore a € 50,00 per rimborsare il prestito concesso.
Saluti
Roberto Badiali
buonasera in crif risultano 3 segnalazioni di ipoteche giudiziali con relative annotazioni di cancellazioni totali. cosa posso fare perche non si vedano più?
in ctc e experia non risulta niente.
e possibili ottenere la cancellazzione totale di questi problemi in crif se si come devo fare visto che ho chiesto a crif chiarimenti ed a oggi non ho avuto nessuna risposta? grazie la risposta la potrei avere sulla mia e.mail
Paolo buongiorno,
per la cancellazione di questi dati non deve sentire Crif, ma direttamente l’ente che ha fatto la segnalazione a questa banca dati.
Crif, come tutte le banche dati, registrano ciò che gli viene segnalato dai vari istituti o enti eroganti, ma a loro non compete modificare, annullare o creare segnalazioni; riportano esclusivamente in un unico archivio ciò che un ente vuole segnalare.
La fonte di origine di queste informazioni è la stessa banca o finanziaria con la quale ha sanato queste operazioni morose.
Pertanto si deve mettere in contatto con queste ultime per risolvere questo aspetto.
Saluti
Roberto Badiali
Buongiorno. Avrei bisogno di una consulenza.
Nell’agosto 2008 ho contratto un mutuo, unitamente alla moglie, per l’acquisto della prima casa. Ora, a seguito di separazione consensuale (ancora da depositare) vorrei “liberarmi” dal mutuo, considerato che devo stipularne un’altro per l’acquisto di una casa dove andare a vivere e che mia moglie è d’accordo nell’accollarsi tutto il debito residuo.
Mi è sembrato di capire che le opzioni sono due:
- accollo da parte sua della mia quota;
- nuovo mutuo a suo nome che estingua quello già esistente cointestato.
Immagino che la seconda opzione sia molto onerosa, quindi sembra, ripeto sembra, più semplice ed economica quella dell’accollo. Mi è stato consigliato l’accollo liberatorio in quanto mi libererebbe completamente da qualsiasi vincolo con la banca e la ex moglie. Nel caso in cui la banca approvi questo accollo, sono veramente tutelato su tutto? O c’è anche la seppur minima possibilità di rimanere coinvolto in caso di insolvenza da parte della ex moglie o qualsiasi altro problema? O per stare tranquillo mi conviene la prima opzione (nuovo mutuo per estinguere quello attuale)? E poi quanto costerebbe l’accollo? Necessita di un notaio?
Ringrazio