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Commenti

17 risposte a “Chi siamo”
  1. Rosanna scrive:

    Salve sono una donna di 50 anni con pensione IMPS+ accompagno,quindi circa €730.Sono in salute solo che sono in sedia a rotelle.Vorrei chiedere la cessione del quinto ma non so se lo posso fare sulla totalità o l’accompagno viene escluso.Grazie per l’attenzione che vorrete darmi saluti

  2. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Rosanna,
    è possibile finanziare la sua pensione di invalidità ma non quella di accompagnamento. Tenga conto che la pensione minima percepita deve essere di 500,00, da cui si dovrà ricavare una rata non inferiore a € 50,00 per rimborsare il prestito concesso.

    Saluti
    Roberto Badiali

  3. paolo scrive:

    buonasera in crif risultano 3 segnalazioni di ipoteche giudiziali con relative annotazioni di cancellazioni totali. cosa posso fare perche non si vedano più?
    in ctc e experia non risulta niente.
    e possibili ottenere la cancellazzione totale di questi problemi in crif se si come devo fare visto che ho chiesto a crif chiarimenti ed a oggi non ho avuto nessuna risposta? grazie la risposta la potrei avere sulla mia e.mail

  4. Roberto Badiali scrive:

    Paolo buongiorno,
    per la cancellazione di questi dati non deve sentire Crif, ma direttamente l’ente che ha fatto la segnalazione a questa banca dati.
    Crif, come tutte le banche dati, registrano ciò che gli viene segnalato dai vari istituti o enti eroganti, ma a loro non compete modificare, annullare o creare segnalazioni; riportano esclusivamente in un unico archivio ciò che un ente vuole segnalare.
    La fonte di origine di queste informazioni è la stessa banca o finanziaria con la quale ha sanato queste operazioni morose.
    Pertanto si deve mettere in contatto con queste ultime per risolvere questo aspetto.

    Saluti
    Roberto Badiali

  5. Domenico scrive:

    Buongiorno. Avrei bisogno di una consulenza.
    Nell’agosto 2008 ho contratto un mutuo, unitamente alla moglie, per l’acquisto della prima casa. Ora, a seguito di separazione consensuale (ancora da depositare) vorrei “liberarmi” dal mutuo, considerato che devo stipularne un’altro per l’acquisto di una casa dove andare a vivere e che mia moglie è d’accordo nell’accollarsi tutto il debito residuo.

    Mi è sembrato di capire che le opzioni sono due:
    - accollo da parte sua della mia quota;
    - nuovo mutuo a suo nome che estingua quello già esistente cointestato.

    Immagino che la seconda opzione sia molto onerosa, quindi sembra, ripeto sembra, più semplice ed economica quella dell’accollo. Mi è stato consigliato l’accollo liberatorio in quanto mi libererebbe completamente da qualsiasi vincolo con la banca e la ex moglie. Nel caso in cui la banca approvi questo accollo, sono veramente tutelato su tutto? O c’è anche la seppur minima possibilità di rimanere coinvolto in caso di insolvenza da parte della ex moglie o qualsiasi altro problema? O per stare tranquillo mi conviene la prima opzione (nuovo mutuo per estinguere quello attuale)? E poi quanto costerebbe l’accollo? Necessita di un notaio?

    Ringrazio

  6. alessio scrive:

    sono un ragazzo di 32 anni, lavoro presso una ditta dal 2003 come operaio,
    circa un mese fa sono riuscito ad avere 25000 euro tramite cessione del quinto, purtroppo ho bisogno di altrettanti soldi per poter cancellare una ipoteca sull’immobile di famiglia. Mi sono informato per ottenere la delega, ma mi hanno detto che avendo usufruito di tutto il tfr non ho possibilità di altri finanziamenti, cosa mi consigliate?

  7. Ana scrive:

    Salve,ho 48 anni,ho una pensione INPDAP di reversibilità di 1.050 euro netti,ho 1 cessione del quinto 204 euro poi altre 3 finanziamenti che devo pagare mensile 520,mi resta ogni mese di vivere soltanto 300 euro con casa d’affito.Mia domanda e se ho la posibilità di avere un mutuo d’aquisto + consolidamento debiti ? Ho fatto un preventivo online con la cifra di 75.000 euro che entra l’acquisto d’una casa+ consolidamento debiti + notaio, gli interessi di 8% per 25 anni e mi e uscita una rata di 580 euro e poi potevo vivere con la differenza di 470 euro + casa di proprieta ,che poi mi poteva tirare fuori dai guai.Dal questo mese non posso più pagare niente perche tutti miei risparmi sono finiti e non ce la faccio.Se ce qualche minima speranza attendo che mi fatte sapere.Grazie

  8. Roberto Badiali scrive:

    Alessio bungiorno,
    per prima cosa non è sempre detto che lei non possa accendere un altro prestito tramite delega di stipendio. Ogni società finanziaria si avvale della collaborazione di compagnie assicurative e gli accordi fra le parti determinano una varietà di prodotti, quindi la possibilità di soddisfare richieste differente fra loro.
    Pertanto le consiglio di verificare se la strada della delega è effettivamente impercorribile.

    Detto questo, la soluzione alternative per ottenere credito è il prestito personale; altre soluzioni non ne esistono.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  9. Roberto Badiali scrive:

    Ana buongiorno,
    credo che questa strada non sia così semplice, in particolar modo perchè le operazioni di mutuo consolidamento vengono valutate per chi è già proprietario di un immobile, non per chi acquista un immobile per consolidare i suoi debiti.

    Nel suo caso le consiglio di dialogare con le finanziarie che le hanno concesso i prestiti e spiengando loro la situazione, chieda di rifinanziarle il debito residuo con un nuovo piano di ammortamento logicamente superiore rispetto a quello ad oggi in essere.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  10. fausto scrive:

    Buongiorno ho richiessto un prestito di 2000 euro ma mi è stato rifiutato e volevo sapere se questa richiesta viene cancellata su CRIF DOPO 3O GG e se questo comporta che io venga segnalato come cattivo pagatore e si per quanti anni e quando potro’ fare una nuova richiesta di prestito. Saluti e complimenti per il vostro sito Fausto.

  11. Roberto Badiali scrive:

    Fausto buongiorno,
    in 30 giorni si dovrebbe aggiornare la sua posizione, ma dovrebbe accertarsi che l’ente erogate a cui si è rivolto abbia aggiornato il suo stato richiesta in annullata, ritirata o respinta.
    Se la pratica rimane in stato di richiesta, allora la sua segnalazione rimarrà in piedi per 6 mesi.
    Si rivolga pertanto alla prima società finanziaria e richieda una liberatoria oltre all’aggiornamento del dato in banca dati.
    Da qeulla data, trascorsi 30 gg, faccia richiesta a Crif della sua posizione aggiornata; se non si evincerà più la sua richiesta, allora potrà procedere nella richiesta di un nuovo prestito personale.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  12. Franco scrive:

    Mio figlio ha contratto ad aprile 2010 un mutuo prima casa al 50% con la sua ex ragazza.La convivenza è finita dopo 20 giorni.Lei sarebbe intenzionata a comprare la parte di mio figlio.
    La domanda che le pongo è questa : avendo mio figlio usufruito delle agevolazioni di acquisto 1à casa, potrà incorrere in qualche penale? ed eventualmente cosa mi suggerisce di fare?
    In attesa di una sua gentile risposta ,la ringrazio anticipatamente

  13. Roberto Badiali scrive:

    Franco buongiorno,
    avendo usufruito delle agevolazioni prima casa, suo figlio, per non avere penali, dovrà riacquistare una nuova casa entro 12 mesi dalla data di vendita.
    In caso contrario dovrà pagare la sua quota parte dell’imposta di registro (se hanno acquistato un immobile usato) o IVA (se l’immobile era nuovo).
    Oltre a questo importo sarà aggiunta una sanzione pari al 30% dell’importo sopraccitato.

    Pertanto le consiglio, se in grado di sostenere tale impegno, di riacquistare una nuova abitazione dopo l’atto di vendita della sua parte d’immobile alla ex ragazza.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  14. beppe scrive:

    Salve ,avrei bisogno di una info circa un mese fa ho chiesto alla mia banca un prestito personale di € 10,000,00 DIECIMILA MA MI HANNO DETTO CHE SERVIVA UN GARANTE PERCHè RISULTAVO PERICOLOSO.
    hO UNA BUSTA PAGA DI 1500 EURO E LAVORO A TEMPO INDETERMINATO NON HO MAI FATTO RICHIESTA DI MUTUI O FINANZAMENTI .
    iL PUNTO E’ QUESTO PENSAVO DI AVERE QUALCHE SEGNALAZIONE AL CRIF E QUINDI HO RICHIESTO UNA COPIA DELLA MIA SITUAZIONE CREDITIZIA E IL CRIF ME NE HA INVIATA UNA CON SOPRA UNA SOLA COSA LA SEGNALAZIONE DEL PRESTITO PERSONALE CHE AVEVO RICHIESTO NELLA MIA BANCA E CHE NON MI E’ STATO CONCESSO COME FACCIO E CANCELLARE QUESTA SEGNALAZIONE? GRAIE P.S. IO RITIRAI LA RICHIESTA DI PRESTITO PERSONALE

  15. Roberto Badiali scrive:

    Buonasera Beppe.

    La richiesta di prestito in banca dati rimane per circa 30 giorni e in seguito viene cancellata. Le consiglio di aspettare quindi una decina di giorni in più per sicurezza.

    Saluti

  16. Cinzia scrive:

    Buongiorno,
    io dovrei chiedere un prestito di circa 20000 euro.
    Ho un lavoro a tempo indeterminato da maggio 2010,anche prima di questo avevo un altro lavoro a tempo indeterminato ed altrettanto per quello precedente.
    Il mio contratto è di 40 ore settimanali e la busta paga è di media 1200 euro. Non ho altri finanziamenti in corso e non ho nessuna spesa a mio carico. Pensa sia possibile per me ottenere questo finanziamento? E se lo dovessi richiedere e non doveste concedermelo per quanto tempo resterebbe segnato in banca dati? La ringrazio di cuore per la Sua attenzione.
    Cinzia

  17. Roberto Badiali scrive:

    Buonsera Cinzia.

    Per importi superiori ai 15000 euro occorre fornire un garante, visto soprattutto la poca anzianità lavorativa. Un’eventuale pratica respinta resta in crif in genere per circa 30/40 giorni.

    Saluti.




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