Soluzioni per Cattivi Pagatori: come ottenere un Prestito Personale!

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Soluzioni Per Cattivi PagatoriSoluzioni per Cattivi Pagatori: come ottenere un Prestito Personale!

Se risulti segnalato nella lista dei cattivi pagatori, ottenere un prestito personale è possibile! Esistono infatti soluzioni per cattivi pagatori interessati ad un prestito personale purché siano rispettate alcune condizioni. Se sei interessato a maggiori dettagli, quindi se puoi ottenere anche tu nuova liquidità, puoi compilare gratuitamente e senza impegno il modulo di contatto presente sul nostro sito. Un nostro consulente gestirà in tempi brevi la tua richiesta.

Soluzioni per cattivi pagatori: chi può fare richiesta?

Essere segnalati come cattivi pagatori limita, spesso, la possibilità di accesso al credito. Ottenere infatti un nuovo prestito personale in questi casi non è assolutamente semplice. Esistono però soluzioni alternative purchè il richiedente sia o un lavoratore dipendente o un pensionato. In questi due casi è possibile richiedere un finanziamento tramite la cessione del quinto di stipendio o pensione, prestito personale garantito dal rimborso delle rate tramite addebito diretto sulla busta paga o sulla pensione.

Per i lavoratori dipendenti esistono alcune limitazioni, collegate all’anzianità di servizio e al tipo di azienda per cui si è assunti. Non è pertanto automatico ottenere un prestito personale tramite cessione del quinto solo perché si è assunti con contratto a tempo indeterminato. La società che valuterà la richiesta dovrà confrontare alcuni parametri e se questi saranno positivi allora potrà essere confermata la fattibilità della richiesta.

Soluzioni per cattivi pagatori: quanto posso ottenere?

Il calcolo di un prestito personale tramite cessione del quinto è subordinato al reddito netto mensile percepito dal dipendente o dal pensionato. In linea generale possiamo dire che con la cessione del quinto è possibile ottenere una rata non superiore al 20% del reddito netto mensile, rimbosabile fino ad un massimo di 120 mesi. In base al reddito mensile sarà quindi possibile calcolare la rata massima e pertanto l’importo erogabile al cliente.

Soluzioni per cattivi pagatori: come procedere se si ha già la cessione del quinto in corso?
In questi casi, solo se dipendenti, è possibile richiedere un secondo prestito personale con trattenuta sulla busta paga, la delega di pagamento. Questo prestito è analogo al quinto di stipendio, ma a differenza di quest’ultimo è vincolato al parere dell’azienda per cui si lavora. Potrebbe essere negato dall’azienda al dipendente la possibilità di richiedere un nuovo prestito in busta paga.

Per una consulenza gratuita e senza impegno, contattaci adesso.

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