Prestito Rifiutato: cosa Fare?

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Prestito Personale rifiutato, cosa fare?
Semplice!
Richiedici un Preventivo Gratuito, anche se un altro finanziamento ti è stato rifiutato. Compila il modulo di richiesta qui sopra ed entro le successive 24 ore sarai contattato da un nostro consulente per definire i dettagli della tua richiesta. In modo pratico e semplice, comodamente dalla tua poltrona, potrai ottenere un nuovo prestito personale.

SEI UN CATTIVO PAGATORE?
Se dipendente o pensionato anche in questo caso abbiamo la Soluzione! Grazie alla cessione del quinto e/o delega di pagamento potrai ottenere fino ad € 50000 e rimborsare le tue rate fino a 120 mesi!


APPROFONDIMENTI

Per prima cosa, se il primo finanziamento è stato rifiutato e si intende procedere ugualmente con una nuova richiesta di prestito personale, allora dovrete attivarvi per richiedere la liberatoria alla società finanziaria che vi ha appena rifiutato la domanda di credito e successivamente attivarvi per la cancellazione della richiesta/e dalla banca dati. Fino a quando sarà presente la segnalazione del recente finanziamento rifiutato, sarà difficile ottenere nuova liquidità a meno che non si proceda tramite cessione del quinto e/o delega di pagamento.

Alcuni consigli:

– Prestito Personale rifiutato perché il cliente è troppo indebitato: in questo caso dovete coinvolgere un valido garante, logicamente percettore di reddito.

– Prestito Personale rifiutato perché il cliente ha fatto altre richieste: in questo caso, ottenute le liberatorie da parte delle finanziarie e la cancellazione in banca dati, potete ripresentare una nuova domanda di prestito personale.

– Prestito Personale rifiutato perché il cliente è un non censito: in questo caso o si presenta la domanda di prestito personale con la firma di un garante o si richiede un importo minimo (2/3.000,00 euro) così da accedere al mondo del credito. Successivamente, pagate regolarmente le prime rate del prestito (non meno di 8 o 9), potrete chiedere un nuovo prestito personale di importo superiore. In alternativa, se la vostra esigenza fosse una liquidità maggiore, allora dovete o coinvolgere un garante già censito in banca dati come buon pagatore o parallelamente al prestito personale, richiedere la cessione del quinto.

– Prestito Personale rifiutato perché il cliente ha dei ritardi o insoluti: in questo caso la figura del garante non serve a nulla! Qualsiasi persona coinvolta non sarebbe sufficiente a far “chiudere un occhio” alla finanziaria o banca interessata. La soluzione è richiedere un prestito personale tramite la cessione del quinto di stipendio o pensione e/o la delega di pagamento (prestito personale concesso ai soli lavoratori dipendenti).

– Prestito Personale rifiutato perché il cliente si è recentemente indebitato: in questo caso il garante potrebbe aiutarvi, ma non è automatico, in quanto il recente indebitamento non è un dato positivo. Anche in questo caso un prestito tramite cessione del quinto di stipendio potrebbe risolvere la situazione.

– Prestito Personale rifiutato perché il cliente è un profilo debole: anche in questo caso il garante già censito in banca dati come buon pagatore vi aiuterà per raggiungere l’obbiettivo. In alternativa la cessione del quinto di stipendio o pensione non tiene conto dello storico in banca dati, per cui vi aiuterà ad ottenere il prestito personale richiesto.

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203 comments

  1. salve ho chiesto un finanziamento di 700 euro che dovevo comprare un eletrodomestico. avendo una busta paga di 1800 euro con un contratto a tempo indeterminato melo hanno rifiutato e circa un mese fa mi sono controllato i crif ed era tutto a posto. come mai mi e stato rifiutato e possibile una cosa del genere?

    • Buongiorno Nicola.
      E’ possibile, ma è inutile cercare di capire il motivo. Attenda 30 giorni e poi provi con un’altra finanziaria. Intanto non faccia altre richieste.
      Saluti.

  2. Salve, a novembre ho fatto un finanziamento con la busta paga di mia zia. Il finanziamento è stato rifiutato. Ho fatto, a mio nome, la richiesta al crif e la mia richiesta di finanziamento sarà cancellata dalla banca dati il 31/01/2016. Se mia zia facesse a suo nome una richiesta al crif risulterà sempre il 31/01/2016 come data di cencellazione della richiesta? Inoltre, io, a febbraio potrei fare un nuovo finanziamento senza problemi? Grazie.

    • Buongiorno jack.
      Lei a febbraio potrà fare richiesta senza problemi.
      Per quanto riguarda Sua zia, lei ha un crif differente dal Suo. La richiesta da novembre ormai non sarà già più visibile.
      Saluti.

  3. Ho chiamato lunedì per avere un prestito di circa 4 barra 5.000 euro siamo a mercoledì e non mi hanno ancora fatto sapere nulla è’ normale tutto ciò ?

    • Buongiorno Sara.
      E’ normale, o meglio non significa che il prestito venga respinto come che venga accettato. Deve avere pazienza e attendere l’esito.
      Saluti.

  4. Ho chiesto la settimana scorsa un finanziamento di circa 5.000 euro ero già loro cliente ma l’esito non so come mai è’ stato negativo come posso avere una liberatoria ?? Mi è’ sembrato molto strano perché alla fine le rate sono sempre precise ogni mese

    • Buonasera Sara.
      La liberatoria non serve a nulla in caso di rifiuto.
      Attenda 30 giorni dal rifiuto e poi provi con un altro istituto di credito.
      Saluti.

  5. Ciao ho chiesto in prestito di 50,000 euro x comprare mobili io e mia moglie lavoriamo da circa tre mesi con contratto indeterminato busta paga entrambi sui 1,400 al mese. Con un forte garante dietro di una ditta di trasporti. Volevo chiedere se passa e Xche si hanno preso un 4 giorni x l’esito come mai è possibile questa cosa?

    • Buongiorno Andrea.
      Avete chiesto 50.000 euro di prestito, penso sia normale che la finanziaria si prenda del tempo per valutare la cosa. Questo non vuol dire che l’esito sarà positivo, ma nemmeno che sarà negativo. Non c’è modo allo stato attuale per prevederlo, anche se importi del genere vengono concessi di rado di questi tempi.
      Saluti.

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