- Buongiorno, sono un pensionato di 71 anni; nei giorni scorsi mi sono rivolto ad una finanziaria per ottenere un prestito personale, ma a causa della mia anziana età non ho potuto ottenere il prestito. Avrei bisogno di un prestito per ristrutturare casa e a questo punto non so come fare. Vorrei un vs. consiglio sui prestiti pensionati.
Effettivamente per molte finanziarie il limite di età arriva a 70 o 75 anni e per questo non le hanno potuto concedere il finanziamento (prestiti dipendenti); esiste però una possibilità che le concede una finanziamento fino a 120 mesi. La cosa varia se lei è pensionato INPS, pensionato INPDAP, se la sua pensione è di reversibilità, una pensione di vecchiaia o una pensione di invalidità.
Nel caso di pensione di invalidità dovremmo capire ciò che ha determinato l’invalidità stessa è compromettente con il suo stato di saluto come rischio vita. Ciò non compete a noi, ma è facilmente intuibile dal certificato medico che le è stato compilato per determinare la sua pensione e comunque sarà sottoposto agli specialisti di settore delle assicurazioni che assicureranno la sua pratica.
- Cosa posso fare quindi? La mia pensione è di vecchiaia INPS. Avrei bisogno di € 12.000,00 per ristrutturare il bagno di casa e di questa cifra ne ho veramente urgenza.
Per poterla aiutare e farle un preventivo, dovrebbe inviarci tramite mail o fax copia del suo CUD o tanto meglio il modello OBIS M rilasciato dall’INPS.
In questo modo potremmo inviarle un preventivo di massima. Se riuscisse invece a farsi rilasciare dall’INPS la quota cedibile le potrò fare un preventivo su misura. Consideri che lei non potrà fare un prestito in 120 mesi perché il limite di età in cui deve finire il prestito pensionati è 80 anni, considerato però che lei ha 71 anni possiamo considerarne uno in 96 mesi. In base a quanto riportato sulla sua quota cedibile, calcoleremo insieme se poterle erogare € 12.000,00 per la ristrutturazione del suo bagno.
Molte grazie. Vorrei capire cos’è la quota cedibile. Ho controllato nella documentazione che INPS mi ha inviato a casa e fra i documenti ho trovato il CUD e il modello OBIS M.
La quota cedibile è un documento che non le viene rilasciato in automatico dall’INPS o dall’INPDAP, ma solo dietro sua richiesta. Per tutti i pensionati gli enti preposti stabiliscono un massimo della cosiddetta “quota cedibile” ovvero la massima cifra mensile che il pensionato può impegnare per far fronte ad un finanziamento, stando attenti però a non ridurre eccessivamente la pensione residua decurtata di tale rata.
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Salve vorrei sapere come ottenere un prestito con la mia pensione di 255,00 visto che è minima. Grazie
Cinzia buongiorno,
considerato l’importo minimo della pensione percepita, non ci sono i presupposti per richiedere un prestito personale, neanche tramite la cessione del quinto della pensione.
Per quest’ultimo prodotto esistono criteri minimi sia di rata mensile € 50,00, sia di pensione minima residua al netto della stessa rata € 459,00.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Vorrei sapere se mia madre può accedere ad un prestito,visto che è in possesso della quota cedibile,di euro 116,00 rilasciata dall’inps.Faccio presente che ha compiuto 80 anni il mese scorso e gode di ottima salute e completamente autonoma e proprietaria della abitazione in cui vive attualmente.
Saluto e ringrazio anticipatamente,sicuo di una vostra risposta.
Buongiorno Simone,
stando così le cose sua mamma può richiedere il prestito.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Vorrei sapere per mia mamma nata 1921 (per cui ha 88 anni) con la sua pensione INPDAP di €.1.100,00 mensili se può ottenere un prestito di €.10.000 rimborsabile con la cessione del 5° sulla rata di pensione, in 36/48 mesi.
Grazie. Distinti saluti
Buongiorno Enrico,
purtroppo non è possibile procedere con la sua richiesta in quanto il finanziamento sulla pensione è estendibile fino a 90 anni, termine ultimo entro il quale deve scadere la pratica di finanziamento.
Avendo compito 88 anni, si potrebbe finanziare il prestito per il residuo di 2 anni e comunque non credo sia un operazione vantaggiosa visto i costi assicurativi elevati.
Distinti saluti
Roberto Badiali
vorrei maggiori informazioni su un prestito sulla pensione per mio nonno.
ha 74 anni e percepisce circa 980 euro al mese.
quanto può ottenere? la sua banca non gli concede niente per colpa dell’età.
massimo
Massimo buona sera,
per valutare la richiesta di suo nonno, quindi sapere il massimo erogabile con un prestito, dovremmo verificare l’importo della sua quota cedibile.
Considerata l’età, non è possibile istruire una richiesta di prestito personale, ma un prestito sulla pensione.
Questo finanziamento si basa sul quinto della pensione che il richiedente può ottenere, ovvero il 20% della sua pensione netta.
Per aver questo dato, suo nonno dovrà recarsi presso l’INPS di competenza e richiedere copia della quota cedibile.
Con questo dato possiamo valutare l’importo massimo erogabile, tenendo conto che la durata massima del finanziamento sarà non superiore a 120 mesi.
Distinti saluti
Roberto Badiali
è sempre finanziabile la pensione di reversibilità? qualsiasi importo uno percepisce?
grazie
Buona sera Otello,
la pensione di reversibilità è finanziabile in tutti i casi, salvo che l’importo della pensione percepita consenta di calcolare la quota cedibile minima pari ad € 50,00 ed il netto residuo dalla sua pensione non sia inferiore ad € 459,00.
distinti saluti
Roberto Badiali
salve, sono un pensionato statale, ho 63 anni.
avrei bisogno di liquidità per ristrutturare casa e a chi mi sono rivolto mi ha proposto un finanziamento con trattenuta diretta sulla pensione.
preferirei evitare questa operazione, cosa mi consigliate?
saluti
Antonio
Antonio buona sera,
la cessione del quinto della pensione è una soluzione finanziaria per ottenere un prestito personale, ma non è l’unica soluzione.
Esiste la possibilità di essere finanziati con prestiti personali, rimborsabili tramite RID e non tramite la pensione, per importi fino ad € 30.000,00 in 120 mesi.
Nel suo caso, avendo 63 anni, può ancora richiedere un prestito personale. Generalmente le società finanziarie valutano richieste per candidati di età massima 75 anni allo scadere del finanziamento, questo perchè le compagnie assicurative non sono strutturare per assicurare persone di età superiore.
Altre finanziarie invece finanziano tramite il prestito personale candidati di età fino a 80 anni allo scadere del contratto.
Nella cessione del quinto sulla pensione invece il limite di età è estendibile fino a 90 anni sempre come data ultima per lo scadere del contratto.
Pertanto se lo ritiene più conveniente, proceda con una richiesta di prestito personale.
Distinti saluti
Roberto Badiali
buongiorno, stiamo vivendo una situazione difficile. mio marito è in cassa integrazione e io sono casalinga.
la ditta per cui lavora a breve dovrebbe ripartire ma ad oggi fra affitto e rate da pagare non sappiamo come arrivare a fine mese. la nostra banca non ci ha concesso il prestito perchè siamo in ritardo con qualche rata di un finanziamento che ci hanno concesso due anni fa.
con noi vive nostra mamma che percepisce sia la sua pensione sia quella di reversibilità di mio padre per circa 1100,00 euro mese.
potete aiutarci?
Grazie
Maria
Maria buona sera,
sua mamma può richiedere o un prestito personale o un prestito tramite il quinto della pensione.
In quest’ultimo caso dovrà richiedere alla sede INPS di competenza copia del modello OBIS M e originale della quota cedibile.
Nel calcolare l’importo esatto della quota cedibile, bisognerà decurtare i trattamenti di famiglia che si evincono dal modello OBIS M.
Con la somma erogata potrete estinguere parte dei finanziamenti per ridurre il monte rate in corso.
Distinti saluti
Roberto Badiali
ho già fatto la cessione sulla pensione due anni fa, posso avere nuova liquidità.
grazie
Rita
Rita buona sera,
per rinegoziare la cessione sulla pensione in corso sono fondamentali quattro elementi:
1) la durata del contratto (se 60 mesi o 120 mesi; nel primo caso dovrebbe filare tutto liscio, nel secondo caso dobbiamo verificare se l’ammontare del debito residuo rispetto al nuovo finanziamento. Quest’ultimo dovrà essere superiore al primo dato.
2) l’importo della quota ceduta (se due anni fa ha richiesto l’importo massimo o parte di questo); non è detto che due anni fa lei ha utilizzato tutto l’importo della quota cedibile o magari oggi ci sono stati alcuni aggiornamenti. Questo dato determina il nuovo importo erogabile.
3) l’età anagrafica. Se lei non ha compiuto ancora 80 anni, possiamo rivalutare una richiesta a 120 mesi.
4) l’attuale stato di salute.
Distinti saluti
Roberto Badiali
pago € 150,00 di rata di un prestito personale, ho avuto dei disguidi con la banca che mi ha rifiutato il prestito.
cosa devo fare per avere nuovi soldi? sono pensionato statale dal 2005.
Sergio
Sergio buona sera,
se l’importo della sua pensione lo consente, potrà valutare una cessione del quinto sulla pensione, ovvero un finanziamento di durata 120 mesi con rata massima pari al 20% della sua pensione netta.
Questo prodotto non tiene conto delle irregolarità avute con il prestito personale erogato dalla sua banca.
Distinti saluti
Roberto Badiali
per colpa della pioggia mi si è rovinato il tetto della casa e avrei bisogno di 30000 euro. la banca non me li vuole dare perchè sono un pensionato di 74 anni. non so a chi rivolgermi. posso stare senza il tetto?
Lindo
Lindo buona sera,
direi di no…credo che sia giusto che anche lei abbia un tetto.
Riuscire a finanziare € 30.000 non sarà un impresa facile, ma esistono alcune soluzioni.
Per prima cosa, se la casa è di proprietà e libera da ipoteca, potrebbe valutare un mutuo di ristrutturazione della durata di 10 anni.
Nel caso lei fosse in affitto, chieda al proprietario di finanziare la riparazione.
Ultima soluzione è valutare un prestito personale tramite la cessione del quinto della sua pensione, ovvero un finanziamento di 10 anni con rata pari al 20% della sua pensione netta.
Questo finanziamento non so se le consentirà di ottenere l’importo richiesto, ma sicuramente le darà liquidità necessaria per un primo intervento di riparazione.
Distinti saluti
Roberto Badiali
buongiorno volevo delle informazioni per un prestito personale per mia mamma che è pensionata.
lei paga già una rata in banca di € 217,00 mese e vorrebbe altri € 10.000,00 ma la banca ha rifiutato la richiesta perchè segnalata come cattiva pagatrice.
Percepisce una pensione di reversibilità di € 680,00.
grazie
Vanessa
Vanessa buona sera,
anche se sua mamma è cattiva pagatrice, essendo pensionata potrà fare richiesta di un finanziamento tramite il quinto della pensione.
Per determinare il reale importo erogato e la rata mensile da sostenere, sua mamma dovrà recarsi presso l’INPS di competenza e richiedere copia dell’OBIS M e originale della quota cedibile. Da quest’ultimo documento si evince l’importo della rata massima sostenibile.
Il finanziamento avrà durata massima di 120 mesi a patto che la mamma non abbia compiuto più di 80 anni.
I finanziamenti sul quinto della pensione sono estendibile, come detto sopra, fino a 120 mesi, ma il contratto dovrà estinguersi entro il 90 anno di età del richiedente.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Mia zia vorrebbe richiedere un prestito di 6500 € usando la pensione come garanzia considerando che ha 81 anni e gode di perfetta salute, autonoma in tutto. Se si, quale agenzia potrebbe contattare? Grazie
Buongiorno Simone,
fino al 31 12 2009 finanziare pensionati over 80 era più semplice. Dal primo di gennaio di quest anno, dovendo tutte le società finanziarie inserire nel taeg il costo assicurativo, risulta più difficile finanziare questo tipo di richiedenti.
Volendo può fare richiesta anche tramite il nostro sito internet; sarà contattato da un nostro consulente anche per una visita a domicilio. La consulenza è gratuita e senza impegno.
Distinti saluti
Roberto Badiali
vorrei sapere se mio padre puo avere un prestito di 15000 avendo 71 anni e avendo una pensione di 1500 mensili
Buongiorno Eloisa,
diciamo che per suo padre esistono due possibilità. La prima richiedere un prestito personale ma considerata l’età, l’importo finanziabile potrebbe essere ridotto. Generalmente il prestito personale impone l’estinzione del finanziamento con il compimento del 75° anno di età. Seconda alternativa è richiedere un prestito tramite cessione del quinto della pensione; questo prodotto è estendibile anche oltre gli 80 anni, per cui potrebbe richiedere un finanziamento con ammortamento in 120 mesi. Questo consentirà, nel caso in cui suo padre ne avesse bisogno, di ottenere un prestito di importo maggiore.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve sono un disabile pensionato inps,vorrei richiedere un prestito personale o un prestito consolidamento debiti senza usare la quota cedibile (le mie pensioni sono state dichiarate da un giudice intoccabili dopo una causa contro l’inps) come posso fare?e a chi dovrei rivolgermi?grazie anticipate.
Tiziano buongiorno,
direi che la strada più semplice è fare una richiesta di prestito personale. Ovvio che bisogna valutare l’ammontare dei compensi percepiti con le sue pensioni, dopodichè procedere con la richiesta di finanziamento.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve a tutti, mia nonna vorrebbe fare un prestito di circa 20.000 Euro per fare dei lavori in casa e al cortile avendo 77 anni e prendendo 800 euro di pensione mensile inps e avendo un vecchio prestito che finisce alla fine di quest’ anno e paga 100 Euro mensili come potrebe fare ad ottenere il prestito?
Grazie
Cordiali saluti
Alessandro
Alessandro buongiorno,
per limiti di età non credo che sua nonna possa ottenere una liquidità così elevata. Non potendo richiedere un prestito personale (in quanto ha superato il limite di 75 anni), l’alternativa è la cessione del quinto sulla pensione, che teoricamente potrebbe essere estesa fino a 120 mesi, ma spesso per i costi assicurativi elevati, non è possibile sfruttarli.
Valuti il preventivo massimo concesso con il prestito sulla pensione.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve!
Vorrei un informazione, per favore. Mio padre ha 79 anni e dovrebbe rifare il tetto di casa di sua proprietà. E’ urgente l’intervento.Inoltre ha la necessità di rifare la protesi dentaria avendo avuto un intervento. La sua pensione di vecchiaia e la pensione di invalidità ammonta a 1.100,00 euro circa mensili ma per le banche non ha più l’età per richiedere un prestito.Non ha prestiti attualmente, nè protesti o problemi vari. Qual’è il tetto massimo che può richiedere per un prestito ammesso che gli sia concesso? quale tipo di prestito potrebbe fare? Il prestito durerà al massimo fino al compimento dei 90 anni, cioè dovrà concludere il pagamento entro dieci anni? A quale ente, istituto o altro può rivolgersi Vi ringrazio molto per i suggerimenti che mi potrete dare.Buone cose a Voi. Ivana
Ivana buongiorno,
ad oggi non è possibile estendere finanziamenti fino all’età di 90 anni. I costi assicurativi vita, per ovvie ragioni, incidono notevolmente sul tasso finale dell’operazione, limitando di conseguenza il limite di età massima concedibile per un prestito tramite cessione del quinto sulla pensione.
Anche la strada del prestito personale è chiusa; il prestito deve estinguersi entro il limite dei 75 anni.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Sig. Badiali, La ringrazio molto per aver risposto al mio quesito. Le auguro buone cose per la vita. Ivana
Ivana buongiorno,
grazie per l’augurio.
Distinti saluti
Roberto Badiali
IO HO MIO PADRE CHE AVREBBE BISOGNO DI UN PRESTITO . HA 78 ANNI E MEZZO E PERCEPISCE UNA PENSIONE TOTALE DI CIRCA 1.300 EURO COSI SUDDIVISA: PENSIONE DI INVALIDITA’ EURO 480 , PENSIONE DI VECCHIAIA EURO 460 , ASSEGNO SOCIALE EURO 335 . CHE TIPO DI PRESTITO POTREBBE OTTENERE ? PUO’ AVERE UN PRESTITO PERSONALE?
Stellario buongiorno,
richiedere un prestito personale intestato a suo papà non è possibile per raggiungimento limiti di età; generalmente il limite di età, all’estinzione del finanziamento, non deve superare i 75 anni.
In alternativa al prestito personale si può valutare un finanziamento tramite la cessione del quinto della pensione; esistono dei limiti di importo rata dipendenti dal reddito percepito che determinano la fattibilità dell’operazione. Se l’invalidità è civile non è possibile finanziarla e quindi potremmo procedere solo con la pensione di vecchiaia, altrimenti si può considera il cumulo dei due redditi. La pensione sociale non viene mai considerata.
Nel caso specifico di suo papà, se dovessimo procedere con la sola pensione di vecchiaia, considerato l’importo della pensione percepito di € 460,00, la richiesta di prestito non sarebbe accolta per insufficienza reddituale.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve sono da poco tornato in Italia e mi sto mettendo in proprio, in attesa di partita iva sto fatturando con la ditta di mio padre, ma mi servirebbe urgentemente una macchina dato che la mia è stata icidentata. Purtroppo non avendo stipendio o buste paga ne avendo al momento reddito ufficiale non mi viene accetato nessun tipo di finanziamento. La mia domanda è: se è possibile ottenerne uno con Garante? e se si quale età non dovrebbe superare il garante? mia nonna pensionata ne ha 81, mio zio 69!
In caso di non poter procedere con il garante e dover richiedere un finaziamento a nome di mia nonna sarebbe possibile?
Bruno buongiorno,
la sua richiesta di prestito può essere presa in esame solo con un garante, visto che attualmente non ha un reddito dichiarato.
La firma della nonna non è assolutamente idonea, sia come garante, sia come unica richiedente, in quanto il prestito personale deve estinguersi prima del compimento del 75° anno di età.
Può fare domanda di prestito o con suo zio come garante o solo lo zio, sempre che quest’ultimo sia percettore di reddito e regolare in banca dati.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve,ho 22 anni e lavoro a nero,vorrei comprare una macchina ma nn ho necessarie dimostrazioni di pagamente,inoltre sia mia madre ke mio padre non possono richiedere prestiti in quanto risultano cattivi pagatori,ma ho mio fratello di 9 anni ed e’ pensionato,e volevo chiederle se e’ possibile ricevere un prestito con la sua pensione?,grazie buona serata.
Buonasera Stella.
Non è possibile in quanto suo fratello non è maggiorenne, condizione necessaria per stipulare un contratto di prestito.
Saluti
buona sera, quanto si puo’ prendere con una quota cedibile di 255,80€ ?? grazie
Buonasera Mauro.
Ci sono parecchie variabili nel calcolo di un preventivo, non solo la quota cedibile.
Se ha bisogno di un preventivo la invito ad accedere alla nostra homepage, cliccare su cessione del quinto e compilare il form.
Saluti.
vorrei sapere:ho una cessione del quinto sono pensionato e ho 77 anni, la mia pensione è di 1500 euro e di cessione pago 238 euro al mese. la cessione del quinto l ho fatta per 9 anni ma ho gia pagato 2 anni. quello che vorrei sapere se posso ottenere un’ altra cessione del quinto di 5000 euro ho se si può aggiungere a quella che ho gia.sono schimmenti giuseppe e attendo vostra risposta. mi servono per fare un atto della casa che io ho comprato.
Buonasera schimmenti giuseppe.
Purtroppo non è possibile.
Anche se ha pagato 2 anni di cessione del quinto, per legge per poter rinnovare deve pagare il 40% della cessione, e nel suo caso sono 44 rate, ovvero più di 3 anni e mezzo.
Saluti
Buongiorno ho 53 anni pensionato INPDAP cessione del quinto da quasi 2 anni e piccolo prestito(una mensilità) in corso per trattenute pari a € 294,63. Al netto di queste trattenute percepisco € 1.177,00: posso richiedere un prestito personale di € 5.000? Grazie e buon lavoro
Buonasera D’andrea Gaetano.
Direi che richiedendo un altro prestito dovrebbe rientrare nel rapporto rata reddito consentito. Le ricordo però che le finanziarie tendono a non gradire l’indebitamento veloce, per cui il fatto di aver richiesto un prestito un mese fa (se non ho capito male) potrebbe indurre gli istituti di credito a respingere la richiesta o a chiederle di consolidare il finanziamento precedente in un’unica rata, soluzione che si utilizza anche nei casi di sforamento del rapporto rata reddito.
Saluti
mia madre pensionata Inpdap età 74 anni percepisce una pensione di 1361,00 + 604,00 per reversibilità altra pensione visto che il limite max è 90 anni potrebbe ottenere un finanziamento di € 50.000,00 (meglio se mutuo) da estinguere in 15 anni
Salve,
Mio padre è in grave crisi finziaria perchè il lavoro non va,
mia nonna ha fatto un prestito 6 mesi fa,
è possibile rifare un prestito su una pensione che comprende anche quella di agevolazione di mio nonno per un pari di 1200 euro anche dopo così poco tempo?
mia nonna a 78 anni ed è nel pieno della salute
Buongiorno Alfonso.
Se parla di prestito personale, dopo sei mesi è possibile richiederne un secondo. Se parla della cessione del quinto sulla pensione, la legge inpone che decorrano i due quinti del finanziamento per poterla rinnovare, salvo che la cessione non sia stata fatta in 60 mesi, quando è possibile rinnovarla in 120 mesi dopo un anno.
Saluti.
ho 74 anni e una cessione in corso inps dove ho pagato 37 rate su 96, potrei accedere ad un’altracessione visto che la mia pensione al netto e di 1400 euro
Buongiorno Eustacio.
Pagata la trentanovesima rata, potrebbe rinegoziare la cessione del quinto in corso, ovvero effettuare un operazione che vada a chiudere la cessione in corso dandole della nuova liquidità.
I pensionati, infatti, non possono accendere più di una cessione del quinto.
Saluti.
buongiorno vorrei aver una informazione mia madre percepisce una pensione di reversibilità di euro che va dai 450 ai 490 al mese non ricordo la cifra esatta, volevo chieder se poteva richieder un prestito personale che oscilla dai 800 ai 1000 euro per notevoli difficoltà economiche del pagamento di bollette arretrate causa le grandi spese che stiamo affrontando dopo lamorte di nostro padre. ringrazio in anticipo
Buongiorno Federico.
Se non ci sono segnalazioni negative e sua madre ha al massimo 72 anni di età, è possibile richiedere un prestito personale. La cessione del quinto purtroppo non è fattibile a causa della pensione troppo esigua. Per il prestito personale, potrebbe essere richiesta la firma di un garante.
Saluti
salve vorrei sapere se fosse possibile chiedere un secondo prestito inps in quanto il quinto della pensione non è stato investito tutto es: il quinto 220,00 mi ritirono una rata da 130 euro ,sulla differenza posso chiedere un ulteriore prestito? grazie
Buongiorno Calogero.
I pensionati per legge non possono avere due trattenute sulla pensione, anche se la somma delle trattenute fosse equivalente ad un quinto dello pensione.
L’unica cosa che può valutare è la possibilità di rinnovare la cessione del quinto in corso.
Saluti.
Ho 60 anni ed ho una cessione in corso inps,dove ho pagato 33 rate su 120 utilizzando tutta la quota cedibile.Posso richiedere un nuovo prestito estinguendo anticipatamente il vecchio?
Saluti.
Buongiorno Angelo.
Può richiedere un prestito personale ma non il rinnovo della cessione del quinto. Per rinnovare la cessione del quinto dovrà pagare ancora 15 rate come imposto dalla legge.
Saluti.
Buongiorno.Mio zio ha 88 anni e una pensione di 1.160.000 euro al mese. Gode di buona salute è autosufficiente e guida la macchina.A causa di un furto ha bisogno con urgenza di un piccolo prestito 5.000.000 6.000.000 euro per coprire delle spese. So che gli interessi somo elevati ma che è possibile sino a 90 anni. Io non posso aiutarlo. A quale istituto finanziario o bancario posso rivolgermi? GRAZIE
Carlo buongiorno,
purtroppo la sua richiesta non è fattibile. Il limite è dato non tanto dall’eccessivo costo degli interessi da restituire alla finanziaria o dal costo della polizza vita, ma dall’impossibilità di caricare la pratica in quanto, per l’elevato costo della polizza vita (considerata l’età di suo zio), sforerebbe i tassi sogli anti usura. In sostanza i costi accessori di una pratica di cessione del quinto si sommano al tasso applicato alla pratica e il risultato deve rientrare entro il TEG e TAEG. In definitiva non esistono i presupposti per valutare la sua richiesta.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve, mio nonno ha 72 anni e per aiutare mia sorella al matrimonio vorrebbe richiedere un prestito personale. Lui è un pensionato inps e percepisce circa 1250 mese. E’ troppo vecchio?
Mauro
Mauro buongiorno,
diciamo che siamo al limite. Per il prestito personale il limite di età all’estinzione del finanziamento è di 75 anni.
Per la cessione del quinto invece possiamo superare il limite di 75 anni, ma considerati i costi assicurativi, il limite potrebbe essere la soglia tassi d’usura.
Le consiglio di far richiedere a suo nonno la quota cedibile presso la sede inps, dopodiché possiamo valutare un preventivo ed eventuale fattibilità.
Distinti saluti
Roberto Badiali