• 4CREDIT.IT
  • DIZIONARIO
  • PREVENTIVO GRATUITO
  • CONTATTI
  • FAQ
  • CHI SIAMO
  • HOME
Logo
  • Prestiti personali
  • Cessione del quinto
  • Delega di Pagamento
  • Cattivi Pagatori
  • Mutuo
  • News








M F



Comunicazione a terzi
Trattamento dei dati sensibili
Promozione / vendita prodotti e servizi Do il consenso alla privacy-policy del sito 4credit.it

Prestiti dipendenti

4credit | 27 agosto 2009 | 19 commenti

Prestiti a dipendenti con varie soluzioni dedicate a dipendenti pubblici, statali ministeriali e convenzioni speciali: valuta immediatamente un Preventivo 4Credit, gratis.

Prestiti a dipendenti è la soluzione giusta per chi è assunto a tempo indeterminato e vuole pagare la sua rata in modo semplice e sicuro. I prestiti a dipendenti infatti prevedono il rimborso delle rate direttamente dalla busta paga. Ogni mese il datore di lavoro tratterà l’importo della rata direttamente dalla busta paga e lo stesso sarà bonificato a favore della finanziaria che ha concesso il finanziamento.

I prestiti a dipendenti consentono quindi di rimborsare tutte le rate del finanziamento senza nessuna preoccupazione, senza il pensiero di non pagare la rata alla scadenza, senza il pensiero di essere segnalati come cattivi pagatori in banca dati (crif, experian o ctc).

Per ottenere i prestiti per dipendenti occorre far compilare dall’amministrazione del proprio datore di lavoro il certificato di stipendio. Con questo documento la finanziaria potrà istruire in modo completo la richiesta di finanziamento.

Inoltre questo prestito personale agevola l’accesso al credito anche a chi è segnalato in banca dati come cattivo pagatore, ovvero a chi non può ottenere un prestito personale rimborsabile tramite conto corrente.

4Credit

Articoli correlati:

  1. Prestiti personali dipendenti: prestito fiduciario
  2. Prestiti personali dipendenti
  3. Delega di pagamento: cessione del quinto
  4. Cessione del quinto: delega di pagamento
  5. Prestiti personali per dipendenti
Categoria: Cattivi Pagatori, Cessione del quinto, prestiti dipendenti | Tags: banche dati, cattivo pagatore, crif, ctc, experian, finanziamento, prestiti personali, prestito a dipendenti
Offerta Speciale Genialloyd-4Credit

19 commenti

  1. Paolo scrive:
    20 febbraio 2012 alle 11:51

    Sono un ragazzo di 23 anni e so che faccio fatica ad avere un prestito personale se non con uno dei miei genitori garante. visto che non voglio dirgli nulla, posso fare un finanziamento in busta paga? Anche per i prestiti a dipendenti fanno storie se il richiedente è giovane?
    Paolo

    Rispondi
    • Roberto Badiali scrive:
      20 febbraio 2012 alle 12:21

      Paolo buongiorno,
      per i prestiti a dipendenti non è importante l’età del richiedente, ma l’anzianità di servizio sia per i contributi versati sia per il TFR accantonato.
      Nel primo caso serve a verificare se il cliente è prossimo all’età pensionabile mentre nel secondo caso il TFR serve come base di calcolo per determinare quanti soldi può ottenere il cliente.
      Proceda quindi con la richiesta.

      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  2. Norma scrive:
    7 febbraio 2012 alle 22:52

    I prestiti a dipendenti finanziano anche chi è segnalato nei cattivi pagatori? il prestito lo chiede mio marito che fino a 3 anni fa aveva una sua attività, poi si è messo a fare il dipendente.
    nella precedente attività ha avuto casini e non ha pagato dei finanziamenti e in più ha segnalati due assegni protestati. avremmo bisogno di un piccolo prestito di 5000 o 6000 mila euro per acquistare un auto per me così anche io posso cercarmi un lavoro.
    essendo adesso dipendente, può avere un prestito anche se cattivo pagatore e protestato?
    grazie a tutti Norma

    Rispondi
    • Roberto Badiali scrive:
      8 febbraio 2012 alle 16:08

      Norma buongiorno,
      si i prestiti a dipendenti nascono per finanziarie anche le esigenze di chi è cattivo pagatore, protestato o pignorato. Considerato l’importo richiesto, fatto salvo la valutazione della sua azienda, penso ci siano molte possibilità che la sua richiesta vada a buon fine.

      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  3. Tina scrive:
    23 dicembre 2011 alle 18:37

    Buongiorno ho delle segnalazioni in crif e non so come fare perchè la mia azienda si rifiuta di farmi la cessione del quinto. ci altre forme di prestito per i dipendenti?l’azienda si può rifiutare di farmi la cessione e nel caso quali sono le modalità per ottenere liquidità.
    Grazie Tina

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      26 dicembre 2011 alle 10:44

      Tina buongiorno,
      la ditta non può rifiutarsi di procedere con la cessione del quinto in quanto è un diritto di legge del dipendente. La ditta potrebbe rifiutarsi di compilare il certificato di stipendio e/o firmare l’atto di benestare. Nel primo caso, in alternativa al certificato di stipendio, la ditta potrà fornirle un attestato di servizio, meglio se completo dei dati reddituali (TFR compreso); mentre nel caso in cui, in fase di chiusura della cessione del quinto, l’amministrazione non firmasse l’atto di benestare, la finanziaria procederà all’erogazione del prestito solo dopo che la ditta effettuerà la prima trattenuta sulla busta paga a favore della stessa finanziaria. In questo caso si allungheranno i tempi di erogazione. Se avesse bisogno di assistenza può mettersi in contatto con noi; un nostro consulente l’aiuterà a trovare un dialogo con la sua azienda.

      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  4. Barbara scrive:
    10 settembre 2011 alle 17:12

    Buona sera, scrivo per conto del mio ragazzo che purtroppo sta affrontando un periodo difficile. Ha un po di debiti in giro e vorrebbe fare un prestito personale, ma la banca non gli da credito in quanto a causa delle precedente attività, é segnalato per un protesto. Adesso lavora come dipendente alla Barilla SPA. Volevo sapere se ci sono aiuti per ottenere un prestito personale.

    Grazie Baby

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      12 settembre 2011 alle 17:58

      Buona sera Barbara,
      per chi è segnalato nel bollettino protesti, se dipendente a tempo indeterminato o pensionato, ha la possibilità di richiedere un prestito personale tramite cessione del quinto di stipendio. Pertanto rassereni il suo ragazzo che esistono ancora possibilità di ottenere un prestito.

      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  5. Giulio scrive:
    10 settembre 2011 alle 16:48

    Buongiorno sono un dipendente con contratto a tempo indeterminato assunto da circa 4 anni. vorrei chiedere un prestito personale di 15.000 ma una finanziaria mi ha già respinto la richiesta perché ha detto che non avendo mai fatto finanziamenti non me lo possono dare???
    ma se non li danno a chi non li ha mai fatti come posso fare allora ad ottenere il primo prestito personale?
    Giulio

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      12 settembre 2011 alle 17:50

      Buona sera Giulio,
      effettivamente i parametri per la valutazione di un prestito personale sono più restrittivi per quei clienti che non hanno mai fatto finanziamenti in quanto gli stessi non hanno dimostrato uno storico (più o meno positivo) nella gestione dei propri impegni finanziari. Di conseguenza ogni finanziaria cerca di erogare sulle prime operazioni di prestito personale importi più modesti, ad esempio 4/5000 euro. Nel caso in cui il richiedente abbia necessità di importi superiori o coinvolge un garante o coobligato nel prestito personale o fa richiesta di un prestito personale tramite cessione del quinto di stipendio. Questo finanziamento ha una serie di requisiti da rispettare, ma di certo non tiene conto della storicità in banca dati, anzi grazie a questo prestito personale anche ai cattivi pagatori o protestati (purché dipendenti a tempo indeterminato o pensionati) è concessa la possibilità di ottenere un nuovo finanziamento.

      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  6. Mario scrive:
    18 settembre 2009 alle 13:40

    Sono dipendente di una grande azienda dal 2003; ho bisogno di 30000mila euro per comprare i mobili.
    ho qualche finanziamento in corso ma sempre pagato regolare.
    l’unica cosa che tempo fa ho fatto da garante ad un amico e non so se lui sta pagando le rate o meno.
    non mi sono mai arrivate comunicazioni di nessun tipo.
    secondo voi me li danno questi soldi?
    mario

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      18 settembre 2009 alle 14:59

      Buongiorno Mario,
      se non ci sono segnalazioni di ritardo sul prestito del suo amico, direi che particolari limitazioni non ce ne sono se non forse l’importo.
      se lei non ha mai fatto altri prestiti o se quelli fatti in passato sono non rilevanti per il suo merito creditizio, le consiglio di fare la richiesta con la firma di un garante.
      Inoltre bisogna verificare se oltre a questa richiesta ha altri finanziamenti in corso.
      Tutte queste info sono necessarie per una corretta istruttoria di una pratica di prestito personale.
      Noi riusciamo a finanziare prestiti fino ad € 30.000,00 in 120 rate.
      Saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  7. Nicola scrive:
    16 settembre 2009 alle 18:17

    ho bisogno di ottenere nuova liquidità.
    ho già la cessione del quinto fatta da un anno in 60 mesi ed un prestito personale con ancora 6000 euro da pagare.
    che possibilità ci sono?
    Nicola

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      17 settembre 2009 alle 12:52

      Buongiorno Nicola,
      nel suo caso possiamo rinegoziare la cessione del quinto in corso fino a 120 mesi o consolidare il prestito personale, se logicamente le rate scadute sono state pagate regolarmente, integrandolo con nuova liquidità.
      Anche in quest’ultima soluzione, l’ammortamento del prestito si estende fino a 120 mesi, così da consentirle, in caso di una richiesta elevata, una rata serena.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  8. Giusy scrive:
    13 settembre 2009 alle 16:37

    Mi chiamo Giusy, lavoro dal 2001 presso una scuola media di Milano. Non ho mai fatto finanziamenti e sarei interessata ad avere maggiori informazioni sulle possibilità di prestito tramite busta paga. Diversi mie colleghi hanno già usufruito di questa opportunità, ma gradirei qualche nozione in più.
    L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.
    Giusy

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      13 settembre 2009 alle 20:40

      Giusy buona sera,
      per tutti i Dipendenti del Ministero dell’Istruzione (DPSV) è possibile richiedere l’addebito in busta paga di un totale di rate pari al 40% dello stipendio netto.
      Pertanto tutti gli Operatori Scolastici possono avere in busta paga la classica Cessione del Quinto (prima rata in busta paga) con rata massima pari al 20% dello stipendio netto ed una Delega di Pagamento (seconda rata in busta paga) con rata massima pari ad un altro 20%.
      Spesso con questo prestito si erogano somme considerevoli, considerati i tassi applicati particolarmente vantaggiosi ed il periodo di ammortamento estendibile fino a 10 anni.
      L’istruttoria, per questo tipo di pratiche, non ha tempi particolarmente lunghi, tranne casi particolari.
      Altri vantaggi della cessione del quinto di stipendio:
      A) non è necessario motivare la richiesta di finanziamento
      B) Non viene valutata l’affidabilità finanziaria del richiedente, quindi agevole per tutti coloro che hanno avuto problemi in passato come cattivi pagatori
      C) è possibile finanziare anche chi è assunto da pochi giorni, purché sia di ruolo; infatti per i dipendenti statali non si richiede un’anzianità minima di servizio, a differenza dei dipendenti di aziende private.
      L’unica categoria, purtroppo, che ad oggi non è possibile finanziare è quella dei lavoratori precari.
      Spero di averle fornito sufficienti spunti per valutare se procedere o meno con questa formula di finanziamento.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  9. Antonietta scrive:
    12 settembre 2009 alle 10:19

    Sono dipendente scolastica, mi sono rivolta all’INPDAP ma oltre a richiedermi la motivazione del finanziamento mi stanno facendo aspettare da parecchi mesi.
    Potete aiutarmi?
    grazie
    Antonietta

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      12 settembre 2009 alle 11:17

      Antonietta non sempre INPDAP riesce a soddisfare le richieste e in molti casi riduce notevolmente la cifra di cui la persona abbisogna.
      Se è interessata a risolvere il suo problema velocemente la invito a mettersi in contatto direttamente con i nostri uffici e vedrà che avrà la risposta desiderata.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
    • RBadiali scrive:
      12 settembre 2009 alle 18:47

      Effettivamente il piccolo prestito INPDAP causa queste problematiche.
      Oggi 4CREDIT, grazie alle sue convenzioni, è in grado di soddisfare richieste di finanziamento a tutti i dipendenti di questa categoria senza richiedere alcuna motivazione, senza limitazioni particolati di importo (se non per rata massima/durata), concedendo anche la seconda trattenuta in busta ed in fine, per tutti i dipendenti scolastici è in grado di scaricare il modello B1 direttamente on line.
      Questa procedura, grazie al servizio CREDITONET, semplifica l’iter burocratico, ovvero riduce notevolmente le tempestiche di erogazione del prestito.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi

Lascia un Commento Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

  • cerca nel blog

  • Articoli più letti

    • Limiti di sequestro e pignoramento dello stipendio
    • Cattivi pagatori? ecco cosa fare
    • Cattivi pagatori: ottenere un prestito
    • Cancellazione cattivi pagatori
    • Modalità di rinnovo di una cessione del quinto dello stipendio
  • Articoli più commentati

    • Prestito rifiutato: cosa fare? (337)
    • Prestito: garante di persona con ritardi di pagamento (335)
    • Cattivi pagatori? ecco cosa fare (261)
    • Decreto Bersani: cosa cambia per i mutui (206)
    • Cattivi pagatori: ottenere un prestito (161)
  • COMMENTI RECENTI

    • giovanni84 su Limiti di sequestro e pignoramento dello stipendio
    • Federico su Prestiti personali auto
    • giovanni su Cessione del quinto piccole aziende
    • Roberto Badiali su Cessione del quinto stipendio: a chi è rivolto
    • Roberto Badiali su Cattivi pagatori? ecco cosa fare
    • Marco su Limiti di sequestro e pignoramento dello stipendio
    • Simone su Prestito per apprendisti
    • tiziana su Come richiedere un prestito se cattivi pagatori
    • Massimiliano G8 su Limiti di sequestro e pignoramento dello stipendio
    • Roberto Badiali su Consolidamento prestiti: troppe rate e ritardi
  • Categorie

    • 4credit 4children
    • 4credit risponde
    • agenzia mediazione creditizia
    • assicurazioni
    • Cattivi Pagatori
    • Cessione del quinto
    • cessione del quinto forze armate
    • come ottenere un mutuo
    • consolidamento debiti
    • consolidamento prestiti
    • decreto legge mediatori del credito
    • Delega di Pagamento
    • domande frequenti
    • franchising mediazione creditizia
    • idee e consigli
    • immobiliare
    • informazioni
    • mediatori creditizi
    • Mutuo
    • News
    • prestiti dipendenti
    • prestiti dipendenti pubblici
    • prestiti dipendenti statali
    • prestiti forze armate
    • prestiti inpdap
    • prestiti inps
    • prestiti pensionati
    • prestiti per autonomi
    • Prestiti personali
    • prestito auto
    • prestito per ristrutturazione
    • prestito rifiutato
    • rinegoziazione mutuo
    • sospensione mutuo
    • sostituzione mutuo
  • Blogroll

    • Documentation
    • Plugins
    • Suggest Ideas
    • Support Forum
    • Themes
    • WordPress Blog
    • WordPress Planet
  • Link Utili

    • ISIcredit: il tuo credito facile facile
  • Meta

    • Collegati
    • Voce RSS
    • RSS dei commenti
    • WordPress.org