Finanziamento auto

Offerta Speciale Genialloyd-4Credit

Finanziamento acquisto auto anche per cattivi pagatori: ecco come

Buongiorno, sono un dipendente e avrei la necessità di un finanziamento per l’acquisto auto. Mi sono rivolto alla mia banca, ma a causa di un finanziamento mal gestito, oggi mi trovo segnalato come cattivo pagatore e per questo non sono finanziabile. Cosa posso fare?
Antonino

La soluzione
Buongiorno signor Antonino, innanzi tutto vorrei tranquillizzarla perché possiamo risolvere entrambi i suoi problemi.
Per il finanziamento possiamo valutare quanto concederle solo se ci fa analizzare i suoi documenti.
In questo modo le faremo un’offerta ritagliata su misura per lei. Inoltre vorrei aggiungere che per quanto riguarda le segnalazioni negative in banca dati crif e/o experian a suo carico, possiamo valutare se aiutarla nel riabilitarla/riabilitazioni nelle banche dati.

Per capire meglio come vengono gestiti i dati in crif, le riporto di seguito due link utili:

http://www.4credit.it/4blog/come-leggere-i-dati-creditizi-eurisc-%E2%80%93-crif.html
http://www.4credit.it/4blog/prestiti-personali-rifiutati-cosa-fare.html

4Credit

Articoli correlati:

  1. Crif
Categoria: 4credit risponde, Cattivi Pagatori | Tags: , ,

86 commenti

  1. ROCCO scrive:

    SALVE ANCHE IO SONO UGUALE AL SIG, ANTONIO SOLO CHE IO SONO UN ARTIGIANO PER CONTO MIO ,ADESSO VOGLIO PRENDERE UNA MACCHINA D’OCCASIONE MA NON MI FANNO IL FINANZIAMENTO ,PER ESSERE ALLA CENTRALE RISCI COME CATTIVO PAGATORE ,POSSO ANCHE IO AVERE QUALCHE OPPORTUNITA ,GRAZIE MILLE ROCCO

    • RBadiali scrive:

      Rocco buongiorno,
      tutti indistintamente quando si è segnalati in centrale rischi non siamo finanziabili.
      Lei essendo artigiano ha difficoltà superiori ad un dipendente in quanto non avendo uno stipendio garantito non può ricorrere a prestiti direttamente.
      Non conoscendola e non sapendo che tipo di segnalazione è stata fatta e quanti ritardi ha avuto nei pagamenti mi devo fermare, ma se lei si mette in contatto diretto con la nostra azienda avrà informazioni più precise in merito e potrebbe essere che si trovi la via del finanziamento anche per lei.
      Saluti, Roberto Badiali

  2. cannavo’ salvatore scrive:

    SALVE,DESIDERAVO SAPERE SE DOPO ESSERE STATI CANCELLATI DALLA LISTA “CATTAVI PAGATORI”(ho la documentazione del crif nel quale non mi risulta piu niente perche’ ho estinto il finanziamento circa 30 mesi fa e come da codice dontologico dopo 24 mesi dalla regolarizzazione del finanziamento viene cancellata la segnalazione)E DOPO AVER HAVUTO UN PROTESTO BANCARIO CIRCA 4 ANNI FA E CANCELLATO SUBITO DOPO LA LEVATA AL PROTESTO(POSSIEDO LA DOCUMENTAZIONE RILASCIATA DAL TRIBUNALE CHE DICE PROTESTO CANCELLATO E MAI AVVENUTO)SE POTEVO RICHIEDERE UN MUTO PER L’ACQUISTO DI UN’IMMOBILE .CANNAVO’ SALVATORE 320*******
    GRAZIE PER LA CORTESE ATTENZIONE

    • RBadiali scrive:

      Salvatore buongiorno, da quello che leggo nel contenuto del suo post presumo sia fattibile procedere ad una nuova richiesta di finanziamento.
      Se il codice deontologico ha stabilito tempi tecnici ben definiti, questi dovranno garantire alla scadenza la possibilità di richiedere nuovo credito.
      Giro il suo numero di telefono all’ufficio competente così potrà mettersi in contatto diretto con noi.
      Saluti,
      Roberto Badiali

  3. carmelo scrive:

    sono un commerciante a causa di un calo di lavoro in quest’ultimo anno mi sono ritrovato con una rata del mutuo di € 1500,00 e a non riuscire piu a pagarla finendo nella lista dei cattivi pagatori.il mutuo era a 20 anni ho pagato regolarmente per 6 anni adesso sono iniziati i problemi.
    volevo richedere un mutuo di 120.000,00 € per consolidamento con un garante che avrebbe ipotecato per me 2 immobili di sua proprieta ma la risposta e sempre no ma cosa devo fare ? sono disperato
    cordiali saluti

    • RBadiali scrive:

      Carmelo buongiorno,
      per prima cosa dovrei sapere il numero delle rate insolute e se queste sono ancora NON regolarizzate o se invece ha soltanto tardato i pagamenti.
      Ha altri prestiti in corso? Se si, queste rate sono regolari?
      Inoltre se può indicarmi la sua provincia di residenza mi fa una cortesia.
      buona giornata,
      Roberto Badiali

  4. Gianni scrive:

    Salve, ho problemi ad accedere ad un qualsiasi prestito in quanto ho dei ritardi su pagamenti di rate ma poi saldate, sono un artigiano, ho una scopertura di 15,000 euro in banca ma tutta utilizzata, ho la documentazione del crif in cui mi segnala questi ritardi, non sono protestato, potrei in qualche modo accedere a qualche prestito? ho acquistato da poco un immobile con tutti i miei risparmi ma dovrei ristrutturarlo, c’è qualche possibilità? grazie anticipatamente

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Gianni,
      per le categorie autonomi, in caso di segnalazioni negative, non esistono tante soluzioni.
      L’unica strada che conosco è un finanziamento garantito da una polizza vita stipulata almeno 3 anni fa; il rapporto fra capitale di riscatto polizza ed il finanziamento concesso è pari a 1:1.
      Distinti saluti,
      Roberto Badiali

  5. Alessandro scrive:

    buon giorno,mi chiamo alessandro,ho 25 anni e ho avuto un piccolo problema con il finanziamento di una moto…sono passati almeno 5 anni ma non riesco più a finanziare nulla per colpa della segnalazione al Crif!sono un dipendente con un contratto di apprendistato di 3 anni(cameriere)e ora mi servirebbe un prestito per cambiare casa e comprare una macchina…come posso fare?può servire un garante e se si che caratteristiche deve avere?grazie mille dell’attenzione

  6. valentino scrive:

    salve, anche io come tanti sono entrato a far parte dei cattivi pagatori dopo che ho aperto una attivita per conto mio falegnameria, ora lavoro come dipendente con un contratto a tempo indeterminato, e percepisco uno stipendio di circa 1.400.00 €, sono in arretrato di una rata con il mutuo regionale della prima casa, mi servirebbero orientativamente sui 60.000.00 mila € per risanare i miei debiti ed estinguere il pagamento del mutuo potete aiutarmi per contatti cell 347********

  7. Tonino scrive:

    Salve,
    io sono segnalato al crif per un piccolo finanziamento di 3500 euro dove ho ritardato le rate, adesso volevo acquistare una nuova automobile non mi e` stato possibile e diverse societa` non mi hanno concesso il finanziamento, sono un impiegato pubblico con contratto a tempo indeteminato, voi potreste aiutarmi?
    Grazie.

  8. maurizio scrive:

    salve. sono un dipendente di una azienda spa da piu di un anno e anche mia moglie, da oramai 5 anni. abbiamo 2 ottimi stipendi ma a causa di una mal gestione del nostro conto ci ritroviamo segnalati come cattivi pagatori. ora stiamo cercando di chiedere un consolidamento debiti ma ci viene rifiutato, nonostante le rate siano state pagate anche se in ritardo. dovremmo risolvere la situazione per non trovarci strozzati sempre di piu da piccole rate. può darci un consiglio? possiamo avvalerci il diritto di farcelo fare dalla nostra banca, magari segnalandolo alla prefettura, dato che abbiamo anche un mutuo casa con loro sempre pagato regolarmente? la nostra banca fa orecchie da mercante per non elargire piu prestiti ai piccoli debitori. come fare?
    grazie

    • RBadiali scrive:

      Maurizio buongiorno,
      in caso di ritardi nei pagamenti l’unica soluzione per ottenere credito è la cessione del quinto di stipendio e laddove l’amministrazione della ditta fosse d’accordo anche la delegazione, ovvero una seconda trattenuta.
      Questa operazione potrebbe risanare parte delle vs problematiche.
      In tutti i casi le consiglio di pagare le rate in proporzione alle vs attuali disponibilità, cercando di rinegoziare con gli stessi enti eroganti un rientro dilazionato per più mensilità.
      Consideri che per un ente erogante è interesse rientrare di un finanziamento e non di mandare la pratica al recupero crediti.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  9. annalisa scrive:

    io e mio marito abbiamo in busta paga duecessioni del V^ di 200 euro l’una vorremmo chiedere un mutuo per acquisto prima casa, visto che sto in affitto! io vorrei sapere ho delle possibilità ad ottenerlo ? posso chiederlo non ho altri finanziamenti in corso vi ringrazio !!!!

    • RBadiali scrive:

      Annalisa buongiorno,
      teoricamente si; la cessione del quinto di stipendio non esclude la possibilità di accendere un mutuo casa.
      Logicamente l’importo richiesto, quindi la rata mensile da sostenere, sarà penalizzato dal fatto che lei e suo marito avete in corso due rate per complessivi € 400,00.
      Buona giornata,
      Roberto Badiali

  10. Paolo scrive:

    Salve, sono dipendente a tempo indeterminato in una srl ed ho una cessione del 5 in corso pari a 140 euro.Ho un guadagno netto mensile di 1.020,00 euro.
    La mia ragazza e futura moglie guadagna 900,00 mensili ed è regolarmente assunta.
    Abbiamo possibilità di poter avere un mutuo di 100.000,00 per l’acquisto della prima casa? E se io sono ancora iscritto alla centrale rischi crea problemi?
    grazie anticipatamente

    • RBadiali scrive:

      Buona sera Paolo,
      il fatto che lei ha ancora queste segnalazioni in banca dati compromette la possibilità di ottenere credito sia come prestito personale, sia come mutuo acquisto casa.
      Pertanto ad oggi non ha la possibilità di procedere.
      Distinti saluti,
      Roberto Badiali

  11. Mirko scrive:

    Salve, vorrei prima spiegarvi la situazione e poi porvi la domanda.
    Mia nonna è proprietaria di un appartamento che quando morirà passerà a mia madre (operazione di cui non ricordo il nome), ma andrò a viverci io. E’ possibile per me richiedere un mutuo per consolidare i debiti ed in più avere una somma di liquidità per effettuare i lavori in questa casa non mia, quindi non intestata a me? se si come dovrei procedere?

  12. luigi scrive:

    salve…vorrei solo un informazione banale…io circa 2 anni fa ho acquistato un cell 3 cn il contocorrente,siccome sn stato fregato nn l’ho mai pagato,cioè si doveva effettuare solo una ricarica al mese,ma io nn l’ho mai fatta,ora devo fare un finaziamento di 900 euro,ed ho una busta paga da 1198 euro a contratto indeterminato solo ke è solo la 3 busta paga,posso rikiederlo,ps:il contocorrente l’ho kiuso definitivamente…cordiali saluti

    • RBadiali scrive:

      Luigi buongiorno,
      dovrebbe inoltrarci la sua documentazione per valutare la sua richiesta.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  13. archi scrive:

    ho richiesto un finanziamento della mia vettura maggio 2009 senza problemi e a luglio debbo richiedere un mutuo piccolissimo ma essendo disabile è inabile al lavoro con accompagno la banca mi a chiesto in visione il mio verbale d’invalidità mi hanno risposto che ero a rischio non sono malata oncologica oppure psichiatrica ho forzato la mano con il governo li hanno obbligati ad accettare il mio piccolo mutuo . ma sorpresa mi dicono che sono un cattivo pagatore rimasta sconvolta mi dicono segnalata luglio 2008 dalla banca d’italia per 10000 € io che non ho preso nulla e anche dichiarato alla banca perchè prima lavoravo a noi disabili non vogliono dare perchè hanno paura in quanto le nostre pensioni sono intoccabili ma come ho fatto a prendere il finanziamento della macchina? senza garante senza nulla con la mia sola pensione come posso fare per saperne di + per difendermi perchè la data del luglio 2008 essendomi informata (non faccio altro) essendo che si rimane iscritti per 36 mesi dalla scadenza contratto mi sono fatta dei conti dovrebbe essere un prestito risalente + o – 2002/2001 ma come faccio mi aiuti se può premetto che la banca d’italia segnala debiti sopra i 75 mila € per cui non può essere allora le associate? ma come ci arrivo? 10000€ non sono un gioco grazie attendo con ansia

  14. maria lucia scrive:

    mio marito lavora sei mesi all’anno da giugno a dicembre con l’ente foreste della sardegna,comunque un lavoro siccuro, ogni fine lavoro .A luglio precepisco 12000euro di disucupazione speciale,comunque sia ogni volta che chiediamo un prestito anche piccolo ci viene detto che non me l’acettano a causa di un finanziamento andato male,ma oggi avendo la posibilità di pagare ogni mese mi viene detto di no.Agiungo che in queglli altri sei mesi mio marito non rimane senza fare niete,perciò lavora anche se è in nero. ringrazio se mi rispondete

  15. dany scrive:

    salve io come quasi tutti sono segnalato al crif come cattivo pagatore adesso ho saldato tutto, e da tre anni che provo a fare un mutuo del valore di 75000 e nessuno mi da credito non so più cosa fare guadagno tra 1200-1800 al mese e lamia ragazza 900-1200 tutte e due con contratti a tempo determinato abbiamo provato a due tre banche che fanno i mutui con contratto atipico e non e stato possibile fare il mutuo perchè risulto al crif come posso fare vi prego di potermi aiutare ho propio bisogno
    distinti saluti
    Franco Dany

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Dany,
      capisco la situazione.
      La prima cosa da fare è richiedere alle banche dati, partendo da CRIF, per verificare chi l’ha segnalata, il numero di ritardi ed infine valutare se esiste la possibilità di ottenere una cancellazione di queste segnalazioni negative.
      Chiarito questo si potrà decidere se procedere e in quali termini per la sua richiesta di mutuo.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  16. dany scrive:

    salve Roberto
    gia ho fatto una e la compass e l’altra e la ducato, la ducato avevo fatto da garante a mia madre che poi e venuta a mancare e non sapevamo se aveva pagato i bollettini cosi un giorno mi chiama la finanziazia e ho pagato io il giorno stesso comunque mi
    ho fatto mandare da tutte e due la liberatoria.
    distinti sasuti
    Franco Dany

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Dany,
      ha fatto bene, ma per cancellare le segnalazioni di ritardo dovrà rispettare i termini previsti dalla legge, ovvero i 12 o 24 mesi dalla data di regolarizzazione delle rate non pagate regolarment.
      Se il ritardo dei pagamenti è uguale o inferiore a 2 rate, allora dovranno trascorrere 12 mesi, se superiore 24 mesi.
      quando avrà cancellato queste segnalazioni, solo allora le consiglio di riattivarsi per richiedere il mutuo acquisto casa.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  17. Martina scrive:

    salve,sono una ragazza di 19 anni lavoro con regolare busta paga,ho chiesto un finanziamnto ma nonostante io non abbia problemi mi è stato rifiutato ora nessuno mi vuole finanziare mi potete aiutare grazie

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Martina,
      una richiesta declinata a sistema, quindi il rifiuto della prima finanziaria, determina il rifiuto per tutte le successive richieste visto che questo dato, ovvero il declino, è un forte deterrente per approvare una richiesta di finanziamento.
      Nel suo caso, la prima finanziaria a cui si è rivolta, ha sbagliato a caricarle la richiesta; mi spiego meglio, una ragazza così giovane senza storicità in banca dati, è difficilmente finanziabile. Avrebbero dovuto caricare la sua richiesta esclusivamente con un garante (mamma o papà).
      Prima di richiedere un nuovo prestito personale dovrà pertanto trovare un garante nell’operazione e far trascorrere almeno 3 mesi per eliminare le segnalazioni negative a suo carico; oppure potrà richiedere fin da subito un preventivo di cessione del quinto di stipendio, in quanto questo prodotto non tiene conto della sua storicità creditizia, ma della sua anzianità lavorativa e dell’azienda per cui lei lavora.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  18. fornaro giuseppe scrive:

    salve . Mia madre percepisce circa 430.00 euro al mese di pensione(reversibilita’) .Piu’ a un redito annuo da dipentente (bracciante agricola)circa 6000.00 euro con contratti determinati.Chiedendo un piccolo prestito di circa 15000.00 euro a riscontrato che e sofferente di garante del mio mutuo pur essendo intestatari io e mia moglie, ma essendo anche lei propretaria dell’immobile rientra come garante.Controllando abbiamo riscontrato che la rata del mutuo e il 30 di ogni mese ,mentre noi lo pagavamo sempre il 4 o il 5 di ogni mese . Abbiamo controllato al crif, il nome di mia madre e risulta pulito . Avendo lei finito di pagare 4 mesi fa un prestito quindi a uno storico cosa si potrebbe’ fare.

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Giuseppe,
      se in crif risulta regolare, se ha appena finito di pagare un finanziamento, le consiglio di far istruire la pratica di prestito personale alla mamma direttamente con la società erogante con la quale ha appena estinto il finanziamento.
      Penso che loro, consoscendo la situazione anche reddituale e storica della mamma come pagatrice, riusciranno a soddisfare la vostra richiesta.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  19. ROSARIO scrive:

    Sono un artigiano di napoli e per la crisi che stiamo subbendo avevo richiesto un prestito di 25000,00 €uro ma mi è stato rifiutato in quanto il problewma non era la dichiarazione dei redditi ma il ritardo pagamenti di € 40,78 circa a SANTANDER per l’assicurazione di una carta di credita mai attivata, ed la beffa e che a fine luglio vengo contattato da un imbroglione della SANTANDER che mi comunicava che se non avrei pagato questa assicurazione sarei sato iscritto alla SIC. grande fregatura perche qellla persona mi a preso in inganno anche perche vista la cifra era peccato che la mia persona venisse iscritta alla della lista.
    oggi sono in serie difficolta per andare avanti con la mia azienda
    mi potreste aiutare a risolvere questa situazione della SIC ? per poi poter accedere ad un prestito?
    A TUTTE LE PERSONE CHE LEGGERAMMO QUESTO MESSAGGIO STATE ATTENTI A SANTANDER BANK SONO TRUFFATORI

    • RBadiali scrive:

      Buona sera Rosario,
      aiutarla nella cancellazione in una banca dati purtroppo non è una cosa facile visto che la stessa segnalazione viene inoltrata dalla società finanziaria che le ha concesso il finanziamento ed è solo sua competenza decidere di eliminarla.
      Esisto inoltre degli inadempimenti di legge che regolano la gestione di queste informazioni nelle varie banche dati.
      Quello che le posso consigliare, non appena possibile, cercare di regolarizzare ed estinguere questo prestito personale tramite la carta revolving in essere e appena possibile richiedere la cancellazione in banca dati.
      Se nel frattempo riesce a chiedere aiuto ad un parente (tipo mamma o papà), potrà strutturare un finanziamento intestato a loro nome, anche se pensionati fino all’età di 90 anni (allo scadere del contratto).
      Immagino che questa soluzione non risolve a pieno la sua domanda, ma può essere una valida alternativa per superare questo momento particolare.
      Una volta regolarizzate le segnalazioni di cattivo pagatore, potrà nuovamente richiedere liquidità tramite una richiesta di prestito personale.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  20. Isacco scrive:

    Salve
    per motivi di lavoro, purtroppo, non ho potuto pagare regolarmente rate di alcuni miei prestiti!!!
    Oggi, dopo un anno di inattività, ho ripreso a lavorare come Agente di Commercio.
    Come faccio a noleggiare un auto a lungo termine visto che, sicuramente, risulto come “cattivo pagatore”…????

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Isacco,
      si è già informato dalla società di noleggio se per loro questo è un motivo ostativo? Non sono sicuro che per i noleggi auto viene fatto il censimento in banca dati per verificare la regolarità nei pagamenti.
      Se questi controlli non venissero fatti allora per lei non ci sono particolari problemi, altrimenti non ci sono altre strade.
      La prima cosa da fare per ripulire la sua situazione è regolarizzare i prestiti con ritardi, dopo di che si potrà provvedere alla cancellazione in banca dati dei dati negativi.
      Saluti
      Roberto Badiali

  21. Deanna scrive:

    sono disperata perchè ho provato a chiedere a diverse finanziarie un prestito ma per diversi motivi mi è stato rifiutato 1 risulto segnalata come ‘ cattivo pagatore ‘ sono operaia dipendente dal 2002 a tempo indeterminato ma mi è stato detto che siccome la ditta dove lavoro è di mio fratello il finanziamento non si può fare io non so più a chi rivolgermi mi potete aiutare? grazie

    • RBadiali scrive:

      Deanna buongiorno,
      nel suo caso la soluzione ideale sarebbe richiedere un prestito personale tramite cessione del quinto di stipendio; lavorando dal 2002, avendo accantonato una buona quota di TFR, la possibilità di erogarle il prestito sarebbe alta.
      L’unico neo in questo caso è il datore di lavoro, infatti essendo suo fratello, non è possibile accettare la sua domanda di prestito. Il rischio che le società finanziarie non voglio e non possono correre è quello di concedere un prestito ad un dipendente, ma la reale finalità del finanziamento non è a scopo personale ma per agevolare l’attività di un parente.
      Non essendo un prestito aziendale, ma bensì un prestito personale, la richiesta non viene analizzata.
      Dando per scontato che nel suo caso la reale motivazione è per scopi personali e non per agevolare il fratello nella sua ditta, comunque come regola generale in questi casi la richiesta non viene valutata.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  22. antonio scrive:

    Salve, sono un pensionato di 65 anni, pago una rata del mutuo di 700 euro mensili, sempre pagata regolarmente. In più ho due rate di due finanziamenti rispettivamente di 400 e 200 euro. La mia pensione è di 1300 euro mensili. Fino a luglio 2008 lavoravo e quindi non avevo grossi problemi a pagare. Ultimamente però, per precisione da tre mesi non sono più riuscito a pagare la rata da 405 euro di uno dei due finanziamenti. alla fine di questo mese ne pagherò una e poi via via secondo le mie possibilità intendo continuare a pagare. Volevo solo chiedere se c’era la possibilità di ottenere un finanziamento da voi in modo da estinguere i due finanziamenti e mantenere così una sola rata più accessibile in modo tale che anche solo con la pensione riesca a farcela. grazie. Antonio

    • RBadiali scrive:

      Antonio buongiorno,
      logicamente dovendo sostenere rate di importo equivalente alla sua pensione mensile, ritengo non ci siano tante strade per poter far fronte a tutti i suoi impegni.
      Diciamo che la cosa giusta sarebbe stata quella di consolidare mutuo e prestiti prima di andare in pensione e soprattutto trovarsi in questa situazione con segnalazioni di ritardo.
      Detto questo valuti se con un nuovo prestito personale tramite cessione del quinto sulla pensione, ottiene un importo utile ad estinguere le due rate dei finanziamenti così da affrontarne una sola mensile.
      Fatto questo potrà regolarizzare le segnalazioni di ritardo a suo carico in banca dati e succesivamente potrà richiedere un nuovo mutuo di consolidamento.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  23. Chiara scrive:

    Buongiorno.
    Ho un finanziamento di 8.000€ (acquisto auto) che ho contratto con la mia banca: il finanziamento è garantito da mia mamma, titolare di un conto titoli presso la banca e anche di un pacchetto di azioni della banca stessa.
    Ora, un paio di rate (in scadenza il 15 del mese) sono andate in ritardo di un paio di giorni perchè la mia azienza ha tardato ad accreditare gli stipendi…..
    Mi arriva la comunicazione dalla banca che sarà segnalata come cattivo pagatore: possono farlo, anche se il finanziamento è garantito?
    Premetto che il garante non è stato contattato.
    grazie

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Chiara,
      la segnalazione in banca dati parte teoricamente in automatico nel caso in cui il cliente non paghi regolarmente i suoi impegni. Dico teoricamente perchè la sua banca poteva evitare di segnalarla se è vero che pochi giorno dopo ha regolarizzato la rata insoluta.
      A parte questo è normale che se parte la segnalazione la stessa comprometterà il merito creditizio sia del richiedente che del garante. La banca o la finanziaria non credo che avvisi sempre il garante in caso di ritardo o insufficienza fondi sul conto del cliente, visto che la responsabilità del fideiussore è garantire l’ente erogante sul buon esito dell’operazione, quindi deve preoccuparsi di come viene e sarà gestito il finanziamento.
      Le consiglio, non appena le sarà possibile, di regolarizzare le rate e richiedere al momento utile la cancellazione di queste segnalazioni.
      Distinti saluti
      Robero Badiali

  24. Giuseppe scrive:

    Salve,sono un dipendente di una ditta che risulta piena di debiti,la ditta fin’ora mi ha regolarmente pagato con uno stipendio di quasi 1500,00 euro al mese.Qualche mese fa,ho chiesto ad una banca la fattibilita’ per un mutuo,la risposta e’ stata positiva.Ora la mia paura e’ che nel momento in cui richiedo il mutuo,la banca possa negarmelo per la situazione della ditta dove lavoro.

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Giuseppe,
      non è così frequente che la banca faccia approfondimenti di questo tipo, ma non lo escludo. Generalmente il controllo sulla stabilità dell’azienda viene fatto per richieste di prestiti personali tramite cessione del quinto, visto che chi garantisce il rimborso delle rate e il regolare accantonamento del TFR è la stessa azienda.
      Ovvio che se lo stato attuale della ditta in cui lei è assunto è precario, questo potrebbe penalizzare la sua richiesta in quanto la banca potrebbe ipotizzare una instabilità del suo posto di lavoro.
      Se la banca le obbiettasse questa situazione, allora valuti se garantire maggiormente l’istituto di credito con un garante.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  25. Biagio scrive:

    Sono agente di commercio, ho preso l’ auto in leasing con Santander nel dic 07, ad oggi pagato regolarmente con rid.
    A marzo 2009 sono stato segnalato in crif per un prestito personale, regolarizzato e chiuso da pochi giorni.
    Devo cambiare l’ auto, se richiedo un nuovo leasing a Santander terrà conto della storicità o della segnalazione?
    Posso dare un garante (mio padre) dipendente pubblico.

    • RBadiali scrive:

      Biagio buongiorno,
      sicuramente la segnalazione in banca dati potrà compromettere la sua richiesta di leasing, ma non è detto visto che ad oggi ha pagato regolarmente questo finanziamento.
      Inserire nella richiesta il garante non le cambierebbe l’esito, qualsiasi esso sia; se l’ente erogante dovesse decidere di respingere la sua richiesta, anche la firma di garanzia difficilmente potrebbe far cambiare il parere della finanziaria.
      Le consiglio di procedere con la nuova richiesta di leasing solo a suo nome e nel caso in cui Santander dovesse respingerle la richiesta, allora faccia chiedere un prestito personale solo a suo padre; presentare la domanda con anche la sua firma determinerebbe automaticamente il declino.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  26. Adriano scrive:

    salve ho 18 anni lavoro ma non ho la busta paga vorrei ottenere un finanziamento per comprare uno scooter ho un garante che sarebbe mia madre che dispone di un contratto a tempo indeterminato ma risulta cattivo pagatore.Come posso procedere per far si che il finanziamento passi?…aspetto vostre risposte.grazie in anticipo!! distinti saluti Adriano

    • RBadiali scrive:

      Adriana buongiorno,
      presentare la richiesta con la mamma sarebbe la soluzione ideale ma come giustamente ha evidenziato lei, essendo cattiva pagatrice, determinerebbe il declino automatico della sua richiesta.
      Allora per soddisfare la sua esigenza, nel caso in cui la mamma sia lavoratrice dipendente a tempo indeterminato, sua madre dovrà richiedere un finanziamento garantito dalla sua busta paga, ovvero una cessione del quinto dello stipendio.
      Possono fare richiesta di questo prestito anche cattivi pagatori, protestati o pignorati.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  27. Giovanni scrive:

    salve, ho 28 anni, nel 2006 ho aiutato una persona che non poteva chiedere finanziamenti chiedendone uno a mio nome, la persona si doveva impegnare a versarmi mensilmente la quota della rata in modo da permettermi il pagamento della stessa;tutto questo non è avvenuto, mi sono trovato in serie difficoltà anche perchè avevo altri due finanziamenti in corso con i quali avevo acquistato una macchina e una moto che ho dovuto vendere per andare avanti, ma le rate non sono riscito a pagarle tutte, anche perchè avendo una figlia almeno lei doveva mangiare.
    oggi mi trovo con il finanziamento dell’auto saldato, quello della moto non so in che stato sia, e il terzo lo sto pagando tramite cambiali.sono un lavoratore stagionale, lavoro da 10 anni nella stessa azienda circa 8 mesi l’anno e 4 vado in disoccupazione, vorrei chiedere un finanziamento per saldare il totale del debito e comprare una macchina,cosa posso fare?servirebbe un miracolo.grazie per l’attenzione che vorrete darmi.distinti saluti Giovanni

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Giovanni,
      essendo un lavoratore stagionale, ci sono limiti per i tipi di finanziamento accessibili; se fosse stato un dipendente a tempo indeterminato, allora avrebbe potuto fare richiesta di un prestito personale garantito dal quinto dello stipendio. L’unica cosa da fare è portare pazienza, cercare quanto prima di regolarizzare i debiti in corso e quando sarà possibile, richiedere la cancellazione dei dati presenti in banca dati.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  28. Mario scrive:

    Salve assunto con un contratto di apprendistato proffesionalizante per
    la durata di 30 mesi e con un netto in busta paga di 1100,00.Purtroppo
    se ho estinto i finanziamenti che avevo in corso circa 2 anni fa ancora
    non riesco ad avere un prestito.
    Non so se ho rimasto qualcosa in sospeso come finanziamento.
    Potete darmi una soluzione,non ho nessuno che mi faccia da garante.
    Saluti
    Mariop

    • RBadiali scrive:

      Mario buongiorno,
      per prima cosa chieda un aggiornamento alle banche dati per accertarsi che non ci siano a suo carico segnalazioni di ritardi o insoluti su precedenti prestiti accesi.
      Per procedere con la sua richiesta le confermo che la figura di un garante risulta fondamentale.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  29. Alina scrive:

    ciao sono alina e sonno protestata e vorrei fare un finanzamento da 5000milla euro,ho fatto un prestitto da 400euro e mi hanno respinso,,ho bisogno urgente di soldi ,ho qualche speranza?

  30. LOREDANA scrive:

    ANCHE IO SONO SEGNALATA NEI CATTIVI PAGATORI A CAUSA DI ALCUNI FINANZIAMENTI PAGATI IN RITARDO ED ALTRI ANCORA DA SALDARE NON PER MIO VOLERE DIRETTO IN QUANTO FUNGO DA PARTE GARANTE.
    IN OGNI MODO HO BISOGNO DI ACQUISTARE UNA AUTOVETTURA DI PICCOLA CILINDRATA, COME FUNZIONA UN EVENTUALE FINANZIAMENTO????? CHE DOCUMENTI OCCORRONO????
    SE SI TRATTA DI UNA CESSIONE DEL QUINTO VI COMUNICO DI NON ESSERE INTERESSATA IN QUANTO IL MIO DATORE DI LAVORO NON ACCETTEREBBE.
    RESTO IN ATTESA DI RISPOSTA VIA E-MAIL GRAZIE

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Loredana.
      La cessione del quinto per lei è l’unica possibilità in quanto segnalata in banca dati anche se come garante. Il suo datore di lavoro ha l’obbligo di trattenere le rate dalla sua busta paga e per lei la cessione del quinto è un diritto come dipendente.
      Saluti.

  31. Daniele scrive:

    Sono un lavoratore autonomo con partita iva da circa 2 anni. Mi è stato rifiutato un finanziamento senza nessuna spiegazione da parte della banca. Insospettito ho verificato la mia posizione CRIF scoprendo una segnalazione da parte di una società di carte di credito che pagavo tramite RID e che nonostante la assoluta disponibilità nel mio conto al momento della data fissata per il prelievo non ha prelevato l’importo (la rata era l’ultima a saldo del rapporto e di soli 19 euro!). Considerato che tutto questo può essere facilmente documentato è possibile far cancellare la segnalazione e conseguentemente procedere alla richiesta di finanziamento?
    Grazie

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Daniele.
      Visto che l’errore non è stato il suo ma della società o della banca che non hanno provveduto al pagamento della rata, le suggerisco di raccogliere tutta la documentazione che attesti la presenza di liquidità al momento in cui sarebbe dovuto avvenire il pagamento, in seguito richieda alla banca o alla società di inviare una lettera al crif o di farle una dichiarazione che attesti che lei non ha avuto colpe in questa situazione e richieda al crif la cancellazione. Se necessario si faccia fare una lettera da un avvocato.
      Saluti.

  32. mario scrive:

    salve…ho iniziato a lavorare da 3 mesi come ditta individuale posso chiedere un piccolo prestito avendo una firma di garanzia? dovete sapere che circa 2 anni fa sottoscrissi un contratto in una palestra per la durata di un anno pagando con dei bollettini per 6 o 7 mesi pagai regolarmente poi non andai piu in palestra e nn continuai a pagare quindi rimasero in sospeso 3 bolletti di euro 48.00 diversi mesi dopo la finaziaria mi sollecito il pagamento nn li ho ancora pagati e nn so se ora sono segnato come cattivo pagatore. se riuscissi ad ottenere un piccolo prestito pagherei anche quell.grazie per la vostra cortesia

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Mario.
      Come cattivo pagatore non può ottenere prestiti. Le consiglio di sanare le rate arretrate soprattutto alla luce del fatto chel’importo non è alto. Solo così potrà sistemare la sua situazione. Inoltre occorre un anno di attività per richiedere un prestito.
      Saluti.

  33. roberta scrive:

    salve vorrei avere delle informazioni… sapete dirmi come mi devo comportare per la cancellazione di un assegno girato da mio marito mai pagato dalla prima firma? abbiamo chiesto un finanziamento per l’acquisto di una macchina e ci e stato respinto perche protestato…

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Roberta.
      Per ottenere la cancellazione occorre chiedere la riabilitazione in camera di commercio dopo aver chiuso la posizione o attendere 5 anni.
      Saluti.

  34. marco scrive:

    salve anche io dovrei risultare un cattivo pagatore…ora pero faccio parte di una sas e dovrei chiedere un leasing con ovviamente un garante (mia madre) che è propietaria di un’immoblie del valore di circa 800.000.,00 euro secondo voi riesco ad accedervi Grazie….

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Marco.
      Se lei richiedesse un prestito, anche come o con un garante, la richiesta di prestito personale verrebbe sicuramente respinta se risultasse cattivo pagatore.
      Saluti

  35. marco scrive:

    quindi non neanche mettendo un’ipoteca sulla casa riuscirei a prendere il leasing?

  36. raffaele scrive:

    salve sono raffaele lavoratore autonomo con partita iva attualmemte risulto come cattivo pagatore per pagamenti in ritardo ed insoluti volevo sapere come poter fare per avere un prestito per saldare i miei debiti grazie.

  37. Ferdinando scrive:

    Salve,
    sono un agente di commercio, con un discreto reddito annuo, ma purtroppo l’anno scorso a causa di un azienda, non sono riuscito a pagare alcune rate di un finanziamento che ho in corso e cosi mi è scattata la segnalazione. Ora il problema è che nessuno mi da un altro finanziamento per togliermi tutti i problemi, a causa della segnalazione, e non avendo un posto di lavoro statale e/o simile, non posso richiedere nessuna cessione e sono costretto a restare in questa situazione. Non esiste nessuna soluzione per il mio caso? Cordialmente Ferdinando Napoli.

  38. GIUSEPPE scrive:

    SALVE SONO UN ARTIGIANO MI TROVO SULLE SPALLE 6 FIDI E 5 PRESTITI CON UN COMPLESSIVO INTORNO AI 50.000 MILA EURO O SEMPRE PAGATO REGOLARMENTE MAI AVUTI PROBLEMI ANZI L,ULTIMO L,O APPENA FATTO CON L,AQUISTO DI UN COMPIUTER CHE COMINCIO A PAGARLO IL 20 MARZO POTRESTE AIUTARMI A CONSOLIDARE TUTTI I MIEI DEBITI COSI PAGO CON UNA UNICA RATA. ANCHE FINO A 120 MESI, A Mè INTERESSA DIMINUIRE Là MIA USCITA CHE è ALL,INCIRCA SUI 1.200 EURO PIU 200 EURO DI AFFITTO DISTINTI SALUTI

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Giuseppe.
      Occorrerebbe la documentazione per poter valutare la sua situazione. Le preciso, però, che il consolidamento debiti può arrivare ad un massimo di 30.000 euro.
      Saluti.

  39. gaetano scrive:

    salve, scrivo in quanto essendo operaio e lavorando da un anno ed un mese in maniera continuativa ho deciso di comprare una macchina, ed è successo che facendo comunque richieste di finanziamento vedi findomentistic, fiditalia, ect… non hanno accettato le mie richieste. adesso io vi chiarisco la mia situazione attuale, operaio tempo indeterminato part time da settembre 2010, prima ovvero da febbraio 2010 lavoravo come assicuratore (generali) busta paga attuale 650 euro mensili. come mi posso comportare e voi come finanziaria cosa potreste fare? se fosse possibile farlo.Dimenticavo ho gia provato con un garante mio padre e l’esito è stato sempre negativo perche in passato ha avuto problemi con un finanziamento, (artigiano con ditta propria) ditemi un po cosa puo essere e cosa non puo essere fatto
    cordiali saluti

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Gaetano.
      Se il motivo del rifiuto fosse la presenza di segnalazioni negative dovute al finanziamento pagato male, l’unica soluzione è la cessione del quinto dello stipendio.
      Per ottenerla, però, occorrono almeno 12 mesi di assunzione.
      Saluti.

  40. salvo scrive:

    Salve ho una domanda, mia moglie ha aperto un attività di parruccheria a palermo a dicembre di quest’anno a compiuto 1 e 3 mesi di attività, i primi tre mesi 2009 era in perdita logicamente per i costi iniziali, adesso tutto l’anno 2010 e andata benissimo quindi ha un reddito ma come ben sapete il modello della dichiarazione dei redditi si farà a giugno, noi avremmo l’esigenza di un prestito in questo periodo come si potrebbe fare? vi ringrazio anticipatamente.

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Salvo.
      Per richiedere un prestito personale occorre la dichiarazione dei redditi, ovviamente positiva. In caso contrario si viene trattati al pari di un disoccupato, che può richiedere un prestito con la firma di un garante.
      Saluti.

  41. gaetano scrive:

    salve, i 12 mesi di assunzione si intende nella ditta attuale? oppure basta una maturità lavorativa di 12 mesi?
    cordiali saluti

    • RBadiali scrive:

      Buongiorno Gaetano.
      Per la valutazione della cessione del quinto fa fede la data di assunzione nella ditta attuale.
      Saluti.

  42. rita scrive:

    Salve. Io ho un problema con dei finanziamenti. Ho provato a chiedere un finanziamento a tutte le banche che si trovano dalle mie parti e al di fuori, volevo fare un’ unica rata ma un po più bassa ( avevo 4 finanziamenti aperti, ora ne ho tre e quello che ho finito di pagare, ho ritardato due volte per due mesi le rate.) Ho chiesto se potevano farmi un’ unica rata un po più bassa (ora pago quasi 400 euro al mese), ma arrivo a prendere lo stipendio e dopo due giorni è già finito. E le risposte sono state che ho un reddito troppo basso (il mio stipendio è di 750 euro sono socia e a tempo indeterminato) o che sono segnalata. Mi sembra di capire che i prestiti vengono accettati solo ai benestanti. Ora mi rivolgo a voi se potete fare qualcosa per aiutarmi. Grazie.

    • RBadiali scrive:

      Rita buongiorno,
      nel suo caso si possono essere accavallate varie situazione. Ad esempio aver richiesto a vari istituti di credito, banche o finanziarie, un prestito personale di consolidamento debiti, avrà conseguentemente segnalato in banca dati un numero elevato di richieste e magari i successivi rifiuti. Anche una sola richiesta in banca dati, peggio ancora se poi respinta, è un elemento negativo per la nuova finanziaria o banca che dovrà valutare la nuova richiesta di prestito personale. Figuriamoci se il numero di queste richieste è maggiore di 1. Pertanto la prima cosa è bloccare queste continue domande di prestito e aspettare l’aggiornamento delle banche dati. Poi l’eccessivo indebitamento rispetto al reddito percepito è un altro elemento di analisi per un ente erogante, in quanto i sistemi di analisi a volte non tengono conto della nuova rata che il cliente andrà a pagare, ma a questa rata somma quelle in corso sballando i valori di massimo indebitamento. Mi spiego meglio, se lei percepisce un reddito di € 750,00 ed ha in corso rate di prestito per € 400,00, con la nuova richiesta di consolidamento debiti con rata di € 250 (per esempio), il computer calcolerà la percentuale rata reddito con STIPENDIO € 750,00 a fronte di RATE PRESTITO € 400,00 (quelle in corso) + 250,00 (la nuova ipotetica rata) = € 650,00. Logicamente in questo caso la sua esposizione debitoria sarebbe eccessivamente elevata rispetto al reddito percepito mensilmente. infine come ultimo elemento, ma non meno importante, la regolarità nei pagamenti è un tassello fondamentale per chi fa richiesta di un nuovo prestito personale. L’unica soluzione per chi è segnalato cattivo pagatore, nel caso in cui lavori come dipendente a tempo indeterminato o pensionato, è richiedere un prestito tramite la cessione del quinto di stipendio o pensione. Nel suo caso, se non avesse già richiesto il prestito in busta paga, provi a valutare questa possibilità e con la somma finanziata potrà chiudere tutto o parte del suo monte debiti in corso con l’obbiettivo di ridurre l’importo delle rate mensili da pagare.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  43. alessio scrive:

    ho una srl aperta in giugno 2010 con primo bilancio più che positivo, posso richiedere finanziamento per acquisto auto chiaramente intestandola a società senza dover fare da garante?

  44. matilde scrive:

    salve ho bisogno di un aiuto nel 2006 ho fatto un finanziamento sono riuscita a pagare solo tre bollettini preciso che il finanziamento era di 1.50.00 euro con durata di 12 mesi quindi avrei finito nel 2007 ad oggi mi domando dato che sono passati 5 anni posso richiedere un nuovo finanziamento ? e poi il protesto dopo quanto scatta? grazie

    • RBadiali scrive:

      Matilde buongiorno,
      se parliamo di bollettini postali e non di cambiali o assegni, stia tranquilla che lei non risulta nell’elenco dei protestati. Si può protestare infatti cambiali ed assegni.
      Detto questo se non ha ancora saldato il suo debito, molto probabilmente la segnalazione di ritardo nei pagamenti sarà ancora presente. Per averne la certezza dovrebbe richiedere con l apposito modulo, l’aggiornamento della sua posizione in banca dati. Con questo documento avrà la certezza se effettivamente è ancora segnalata in banca dati come cattivo pagatore.
      Se non fossero presenti segnalazioni negative, allora potrà fare richiesta di prestito personale; in alternativa, se fosse ancora segnalata, allora potrà richiedere un nuovo prestito personale tramite cessione del quinto dello stipendio (se dipendente a tempo indeterminato) o della pensione (se pensionata).
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  45. maria teresa bosio scrive:

    ho in corso 2 finanziamenti auto per me e mio marito, posso avere un terzo finanziamento auto per mia figlia? lei ha per ora un contratto part time di 3 mesi di prova che poi si risolvera’ in un part time a tempo indeterminato

    • RBadiali scrive:

      Maria Teresa buona sera,
      teoricamente è possibile, ma bisogna valutare la vostra regolarità nei pagamenti delle rate dei prestiti personali in corso, gli importi in essere e quello che andreste a richiedere per vostra figlia, la data in cui sono stati richiesti i due prestiti personali in corso.
      La concessione di un finanziamento prende in esame tanti aspetti quindi per poterle dare una risposta più rassicurante, avrei necessità di maggiori dettagli.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  46. Simone scrive:

    ho richiesto un finanziamento per l’acquisto auto tramite la concessionaria, ma mi hanno respinto il prestito perché a detta loro anni fa ho avuto un problema con questa finanziaria. come posso ottenere un finanziamento? devo per forza passare dalla concessionaria?
    grazie Simone

  47. Giovanni scrive:

    Ho acquistato un auto con un finanziamento presso la finanziaria della concessionaria posso sostituirlo con un altro prestito? Ho necessità di avere una rata più bassa,ma il prestito è legato all’auto!!!

    • Roberto Badiali scrive:

      Giovanni buongiorno,
      assolutamente si, può sostituire il prestito personale per l’acquisto dell’auto con un nuovo finanziamento. Se aumenta il piano di ammortamento, ovvero le rate da rimborsare, l’importo della rata mensile si ridurrà di conseguenza.

      Distinti saluti
      Roberto Badiali

  48. Pino scrive:

    una concessionario mi ha appena bocciato il finanziamento auto e non so come mai. gli ho chiesto il perché e mi hanno detto che non sono tenuti a darmi queste informazioni. Come mai?

    Pino

    • Roberto Badiali scrive:

      Pino buona sera,
      i motivi per cui un finanziamento è stato respinto sono molteplici.

      http://www.4credit.it/4blog/prestito-personale-respinto-perche.html

      Una concessionaria non è tenuta a dare questo tipo di informazioni, anzi a dire il vero non penso che la finanziaria possa fornire questo tipo di informazioni alla concessionaria per questioni di privacy. Dovrebbe chiedere le motivazioni alla finanziaria direttamente. Comunque a livello generale un finanziamento può essere respinto perché il cliente è troppo indebitato o cattivo pagatore o perché l’importo richiesto è troppo alto rispetto al reddito percepito dal cliente o rispetto la sua storicità in banca dati.

      Può valutare, una volta cancellata questa richiesta in banca dati, di rivolgersi ad un altra società finanziaria o per accelerare i tempi può richiedere un prestito tramite cessione del quinto.

      Distinti saluti
      Roberto Badiali

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*