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Decreto Bersani: cosa cambia per i mutui

4credit | 21 marzo 2007 | 206 commenti

Una delle rivoluzioni legate al decreto Bersani: è stato introdotto il divieto di clausola penale nel caso di estinzione anticipata dei mutui immobiliari. Un passaggio davvero importante.

Andiamo a capire cosa cambia.

Il divieto vale a decorrere dai contratti stipulati dal 2 febbraio 2007 ma solo per l’acquisto della 1° casa, (quindi dove si trova la nostra residenza). Non vale invece per mutui con finalità di acquisto di seconda abitazione, ristrutturazioni,
scambio, investimento, disponibilità di capitale.

Se il mutuo risale a prima del 2 febbraio c’è speranza di un accordo: le associazioni dei consumatori e l’ABI entro il 2 maggio 07 si incontreranno per definire le regole per ridurre con equità l’importo delle penali nei contratti dove essa è presente, determinando unaisura massima dell’importo delle penali per i contratti dei mutui in essere. Nel caso l’accordo non arrivi, sarà la Banca d’Italia a stabilire la misura della penale: meglio aspettare insomma.

L’ipoteca: in caso di estinzione totale del mutuo, l’ipoteca si estingue automaticamente dopo 30 giorni
dall’avvenuto pagamento. Per cancellare l’ipoteca, la Banca deve inviare alla Conservatoria dei Registri Immobiliari la
comunicazione contenente la quietanza. Il conservatore entro il giorno successivo deve procedere d’ufficio alla cancellazione.

Notaio: il Notaio non è più necessario per l’ autentica dell’atto con cui la banca acconsente alla cancellazione dell’ipoteca.

Portabilità del mutuo e surrogazione: se si ha gia un mutuo ipotecario in corso, è possibile stinguere il debito in corso, contraendo un altro mutuo con altro Istituto che va a subentrare nei diritti della prima banca. In sostanza si ha una surroga.
Si ha così un subentro nell’ipoteca e nelle stesse garanzie personali concesse dal liente alla prima banca: non serve allora cancellare la prima ipoteca e iscriverne una nuova.

La surrogazione è fattibile solo se viene finanziato l’importo residuo del mutuo originario: se superiore si deve procedere con una nuova pratica. L’atto di surrogazione deve essere stipulato per atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve essere presentato alla Conservatoria dei Registri Immobiliari per l’annotamento.

4Credit

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Categoria: idee e consigli, immobiliare, Mutuo, News | Tags: decreto bersani, mutui, mutuo
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206 commenti

« Commenti precedenti
  1. angela scrive:
    10 marzo 2012 alle 19:03

    buonasera io e mio marito abbiamo un mutuo aperto nel 2003 ora per vari motivi abbiamo venduto casa per acquistarne un altra sempre come prima casa volevo sapere se era possibile trasferire il mutuo vecchio nella nuova casa e aprirne un altro molto piu’ piccolo per il rimanente grazie

    Rispondi
    • Roberto Badiali scrive:
      11 marzo 2012 alle 10:06

      Angela buongiorno,
      se ho capito bene, avete di recente venduto una casa per riacquistarne un altra. Con la vendita della prima casa, contestualmente all’atto di vendita, il notaio dovrà attivarsi alla cancellazione dell’attuale ipoteca a favore della banca che vi ha concesso il precedente mutuo, ovvero questo finanziamento dovrà essere estinto. Pertanto non è possibile trasferire il debito residuo del mutuo in corso su un altro immobile. Con l’acquisto della nuova casa dovete accendere un nuovo mutuo, magari potete sentire la stessa banca che nel 2003 vi ha erogato il primo finanziamento.

      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  2. 4credit scrive:
    23 agosto 2011 alle 12:49

    luana scrive:
    26 maggio 2011 alle 20:12

    ho fatto un mutuo a tasso variabile dicembre 2004 ora il capitale è di circa 57.000 € volevo versarne circa 14.000 per alleggerirlo.devo pagare la penale per questo?buonasera e grazie
    Roberto Badiali scrive:
    30 maggio 2011 alle 17:18

    Fabio buona sera,
    questa opportunità viene concessa solo ai privati, fatto salvo particolari deroga da parte dell’ente erogante.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    30 maggio 2011 alle 17:20

    Luana buona sera,
    dipende cosa e quando aveva sottoscritto nel contratto di mutuo, anche se in caso di penali dovrebbero applicarle una percentuale ridotta.

    Faccia richiesta direttamente alla sua banca così verificherà l’importo di un eventuale penale.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Massimiliano scrive:
    12 giugno 2011 alle 22:27

    Salve, sono un dipendente Ministeriale e
    ho una casa, in cui vivo, assegnatami e su cui pago il mutuo dal 2006 facente parte di una cooperativa a proprietà indivisa .
    Ora stiamo sbrigando le pratiche per il passaggio a proprietà individuale e volevo sapere, visto che la banca provvederà al frazionamento del mutuo per tutti i soci, se è possibile fare contestualmente la surroga del mutuo con altra banca e se è corretto che mi chiedano l’estratto conto dove transita lo stipendio degli ultimi 6 mesi e la compilazione del crif.
    Grazie per la Vostra professionalità.
    Roberto Badiali scrive:
    14 giugno 2011 alle 21:16

    Massimiliano buona sera,
    la surroga del mutuo non può richiederla in quanto la nuova banca dovrà sostituire l’operazione a lei intestata; nel vostro caso i mutuatari sono più persone.
    Per quanto riguarda i dati crif o l’estratto conto corrente può rientrare nella normale prassi di istruttoria pratica di mutuo.
    Con il primo documento la banca vorrà verificare la posizione debitoria del richiedente mutuo ed eventuali segnalazioni di ritardo di pagamento di altri prestiti; con il secondo documento vorrà verificare il bilancio mensile del suo nucleo familiare per avere conferma della sua capacità di risparmio mensile, ovvero la possibilità di rimborsare serenamente la rata del mutuo.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

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    4credit. « scrive:
    4 gennaio 2008 alle 17:52

    [...] validità dell’idea si conferma con il secondo post, con oggetto il decreto Bersani e le sue novità: 101 commenti di italiani desiderosi di saperne di [...]
    diggita.it scrive:
    7 maggio 2008 alle 16:53

    Decreto Bersani: cosa cambia per i mutui…

    Come trarre vantaggio dal decreto Bersani sui mutui: consigli pratici ma soprattutto domande/risposte a numerosi casi e dubbi reali….

    Rispondi
  3. 4credit scrive:
    23 agosto 2011 alle 12:48

    my domenico scrive:
    29 novembre 2010 alle 22:03

    buona sera,ho una domanda da farvi,ho un mutuo di 70000 mila euro cioe il valore completo della casa.adesso avendo economizato 15000 euro se li do alla mia banca la mia rata mensile si abbassa?grazie
    Roberto Badiali scrive:
    30 novembre 2010 alle 12:48

    Buongiorno Domenico.
    Versando i 15000 euro questi vanno a coprire e quindi a diminuire la quota capitale. Se avesse in corso un mutuo a rata costante diminuirebbe la durata, negli altri casi diminuisce la rata.
    Saluti.
    Roberto Badiali scrive:
    30 novembre 2010 alle 13:14

    Buongiorno Luca Robibaro.
    Più che l’azienda, è la finanziaria che dubito acconsenta a stipulare un contratto di cessione del quinto con un dipendente di una ditta che abbia avviato procedure di cassa integrazione straordinaria.
    Saluti.
    vincenza ricci scrive:
    30 novembre 2010 alle 18:20

    buona sera io ho in corso un mutuo di 75 mila euro dal 2004 vorrei sapere se dopo fatto il rinegoziamento e possibbile non pagare per un anno? grazie
    Roberto Badiali scrive:
    1 dicembre 2010 alle 10:37

    Buongiorno Vincenza Ricci.
    Dovrebbe accordarsi con l’istituto di credito per la sospensione delle rate, ma chiaramente ci deve essere una valida ragione e l’istituto di credito deve acconsentire alla sospensione. in alternativa ci sono di tanto in tanto dei fondi messi a disposizione dallo stato per la sospensione delle rate, ma anche li ci deve essere una motivazione particolare, come perdita di lavoro, morte di un familiare ecc…
    Saluti.
    Michela scrive:
    2 dicembre 2010 alle 18:02

    Buonasera,mio marito guadagna al mese 1200 euro e abbiamo un mutuo di 65000 euro con rata mensile sui 300 euro,con l’ipoteca sulla mia casa.Mio padre ha un mutuo a nome suo di 120000 euro con rata mensile di 900 euro e l’ipoteca sulla sua casa.Il mutuo di mio padre lo paghiamo noi e vorremmo unificare i due mutui ipotecando una sola casa(la mia)con valore di 450000 euro e diventare solo noi intestatari del mutuo con l’avvallo di mio padre,magari cambiando banca.E’ possibile fare ciò anche se il mutuo di 65000 euro lo abbiamo preso da un paio di mesi?
    Grazie
    Claudio scrive:
    2 dicembre 2010 alle 19:43

    Ho rinegoziato un mutuo con MPS da tasso fisso a tasso variabile. L’operazione è stata fatta nell’anno in corso, mentre il mutuo in questione era stato acceso nel 1997. In questo caso, sono previste spese per accollo mutuo? Se non vado errato mi pare che il decreto Bersani prevede che queste operazioni non abbiano nessun costo.
    Grazie per la cortese collaborazione
    Claudio
    raul scrive:
    3 dicembre 2010 alle 10:58

    ho un attivita artigianale opero da quasi un anno vorrei chiedere il trasverimento del mio mutuo in un altra banca per poi chiedere un aggiunta di liquidita per ristrutturare casa .
    Roberto Badiali scrive:
    3 dicembre 2010 alle 15:45

    Buonasera Raul.
    Questo tipo di operazione è fattibile compatibilmente con la sua situazione, residuo del mutuo, stipendio e così via.
    Saluti.
    Michela scrive:
    4 dicembre 2010 alle 17:24

    Buonasera,da 4 mesi circa ho preso un mutuo.Adesso vorrei cambiare banca.Si può fare o devo aspettare che passino tre anni?Oppure posso fare qualcosa nella mia stessa banca subito?
    Roberto Badiali scrive:
    6 dicembre 2010 alle 09:19

    Buongiorno Michela.
    Non è possibile darle una risposta precisa senza visionare la documentazione. Ad ogni modo la prima cosa è verificare il valore dell’immobile che si andrà ad ipotecare.
    Saluti.
    Roberto Badiali scrive:
    6 dicembre 2010 alle 09:22

    Buongiorno Claudio.
    Dipende. Se è rimasto nella stessa banca non ci sono spese.
    Saluti.
    Giuseppe A. scrive:
    14 dicembre 2010 alle 17:52

    Salve, volevo porre una domanda: Io ho in corso un mutuo a tasso fisso per 110.000 con rata mensile di 750 euro euro ed ho pagato ad oggi circa 48 rate; avevo in mente di usufruire della L. Bersani per fare una surroga con altro istituto ed ho fatto un preventivo in una banca. Sono rimasto stupito in quanto alla mia richiesta di surroga la banca mi ha praticamente proposto un contratto nuovo nuovo… quindi dovrei sì pagare la rimanenza del capitale, ma mi ritroverei a ripartire da zero cioè per 20 anni da ora, quindi con un notevole aggravio di spese considerando che ho già pagato 4 anni. Ma per surroga non si intende sostituizione? Quindi non dovrei trasferire il tutto con altra banca e continuare a pagare per il resto delle rate? Cioè dovrei a mio avviso pagare altre 192 rate non nuovamente 240, ho reso l’idea? In attesa di utili consigli porgo cordiali saluti.
    alessandra scrive:
    22 dicembre 2010 alle 12:41

    Salve, ho un mutuo prima casa comprensivo di acquisto e ristrutturazione, posso fare la surroga presso l’INPDAP essendo iscritta alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali?
    Grazie
    attendo una risposta
    silvio scrive:
    6 gennaio 2011 alle 19:16

    buogiorno,avrei da porre una domanda,se possibile,nel 1993 ho comprato un appartamento aprendo un mutuo con interbanca,che ho estinto anticipatamentenel 1998 e per dimenticanza non ho chiuso l’ipoteca.ora chi ha comprato la casa dopo di me’ la deve vendere e il suo notaio gli ha detto che non ci sono problemi ma che potrebbero fare in qualche modo rivalsa su’ di me’…cosa significa?cosa potrebbero volere da me’ visto che i loro soldi se li sono ripresi?ringrazio anticipatamente
    Roberto Badiali scrive:
    10 gennaio 2011 alle 11:15

    Buongiorno Silvio.

    Dal momento che lei ha venduto, presumo nel 1998, il notato con l atto di
    compravendita avrà sicuramente cancellato l’ipoteca iscritta da interbanca.
    Inoltre se ciò non è avvenuto, basta fare una semplice richiesta di
    cancellazione. Non capisco per cosa posso fare rivalsa su di lei. Chi
    avrebbe potuto far valere l’ipoteca iscritta era solo interbanca, ma dal
    momento in cui lei ha estinto il mutuo, non esistono più i presupposti.
    Saluti
    gennaro scrive:
    11 gennaio 2011 alle 23:26

    ho effettuato una surroga dopo quante tempo posso fare un altra surroga?
    Roberto Badiali scrive:
    13 gennaio 2011 alle 12:29

    Buongiorno Gennaro.
    Non credo vi sia un tempo minimo di legge per effettuare una seconda surroga. Piuttosto potrebbe avere difficoltà a reperire una banca che l’accetti dopo così poco tempo.
    Saluti.
    antonio scrive:
    20 gennaio 2011 alle 00:29

    Buon giorno.
    Credo di essere un caso unico al mondo (così ha detto la Banca)
    Vorrei porVi una domanda anche se forse la risposta non mi aiuterà a combattere la Forza Bancaria.
    Sto surrogando per la seconda volta un mutuo surrogato a settembre 2007.
    A 18 ore dalla surroga la Banca subentrante mi telefona dicendomi che forse non si può fare più niente perchè sembra che erroneamente la Prima Banca all’atto della surroga ha cancellato a dicembre 2007 l’ipoteca sulla casa. Il mio notaio ha detto che anche lui si era accorto dell’errore e aveva iscritto nuova ipoteca alla banca subentrante (intermedia) facendo notare alla conservatoria l’errore.
    Certo erano le prime surroghe, ma queste incompetenze saranno pure da ascrivere a qualcuno, insomma se non potrò surrogare così perdendo un grosso risparmio cosa posso fare e a chi posso rivolgermi?.
    Vi prego se possibile una risposta.
    Grazie
    Sonia scrive:
    3 febbraio 2011 alle 10:10

    Buongiorno desidero spostare il mutuo di circa 70,000 euro in un altra banca, ma ho scoperto che NON tutte le banche accettano la surroga, ad esempio Che Banca, come devo fare per evitare di pagare una chiusura anticipata di mutuo e spostarmi senza alcuna spesa aggiuntiva, premetto che la stessa banca (Che Banca) ha rifiutato anche il passaggio diretto dalla mia attuale banca a loro per poter aprire un conto, dovrei occuparmene io :-( assurdo.

    Saluti
    Sonia
    maurizio scrive:
    4 febbraio 2011 alle 10:13

    buongiorno,avrei una domanda,nel 2007 ho aperto un mutuo per acquisto prima casa. l’importo finanziato era sudiviso in acquisto prima casa e ristruturazione della stessa.Per legge, posso richiedere una surroga,oppure la ristruturazione non rientra nel decreto bersani ?
    Marco scrive:
    14 febbraio 2011 alle 18:24

    Buongiorno, vorrei costruire casa e mi hanno proposto un mutuo Stato Avanzamento Lavori. Premetto che non ho niente di mia proprietà, neanche il terreno e quindi si tratterebbe di inserire anche tale spesa nell’intera operazione. Di fatto mi sono unicamente recato da un tecnico per la progettazione ed effettuato preventivi in alcuni istituti bancari. A questo punto mi domando: se tra qualche anno, ovvio a casa ultimata ed abitata, si rendesse più conveniente, mi sarà possibile usufruire del decreto bersani e cambiare banca senza incorrere in problemi o altre spese o se è comunque possibile cambiare le condizioni iniziali e/o banca, anche a fronte di spese. Grazie, sono in procinto di firmare e quindi attendo con anzia la vostra cortese risposta.
    roberto badiali scrive:
    15 febbraio 2011 alle 09:54

    buon giorno Sonia, quello che dice lei risponde alla realtà. non tutte le banche acettano di surrogare un mutuo. Il decreto Bersani disciplina la materia ma non puo’ abbligare le banche ad accettare clienti che reputano non in linea con le loro politiche di credito. il panorama bancario è ampio dovrà con pazienza cercare qualche altra banca e vedrà che ci sono quelle disposte a surrogare il suo mutuo.
    roberto badiali scrive:
    15 febbraio 2011 alle 10:03

    buon giorno Marco. per prima cosa i benefici fiscali prima casa si hanno sia sull’acquisto che sulla costruzione della propria abitazione principale. qualora le tra qualche anno decidesse di surrogare il mutuo non vedo particolari problemi. le surroghe sono gratuite per il mutuatario e non è che rinunciando a questo beneficio le potenziali nuove banche saranno più propens a farle l’operazione. la legge prevede la gratuità. esiste comunque l’opportunità di effettuare la sostituzine del mutuo ( chiudere il vecchio mutuo e ad esempio chiedere una nuova liquidità); in questo caso esistono spese bancarie e notarili poichè la finalità esula dal deecreto Bersani.

    saluti
    antonio scrive:
    17 febbraio 2011 alle 18:42

    Buon giorno.
    Credo di essere un caso unico al mondo (così ha detto la Banca)
    Vorrei porVi una domanda anche se forse la risposta non mi aiuterà a combattere la Forza Bancaria.
    Sto surrogando per la seconda volta un mutuo surrogato a settembre 2007.
    A 18 ore dalla surroga la Banca subentrante mi telefona dicendomi che forse non si può fare più niente perchè sembra che erroneamente la Prima Banca all’atto della surroga ha cancellato a dicembre 2007 l’ipoteca sulla casa. Il mio notaio ha detto che anche lui si era accorto dell’errore e aveva iscritto nuova ipoteca alla banca subentrante (intermedia) facendo notare alla conservatoria l’errore.
    Certo erano le prime surroghe, ma queste incompetenze saranno pure da ascrivere a qualcuno, insomma se non potrò surrogare così perdendo un grosso risparmio cosa posso fare e a chi posso rivolgermi?.
    Vi prego se possibile una risposta.
    Grazie
    igor scrive:
    18 febbraio 2011 alle 15:45

    buongiorno vorrei sapere se la legge Bersani e’ applicata anche a mutui accesi per comprare un ufficio, oppure si applica solo all’acquisto della prima casa?
    grazie
    stefano scrive:
    26 febbraio 2011 alle 18:03

    brevemente. ho una snc.ed ho in essere due mutui uno di ca 200.000(già pagati 150.000) ed uno di 120.000.con altra banca. a novembre chiedo alla bnl di accorpare i due mutui ed avere una liquidità(devo rilevare due aziende) il tutto in 15 anni- la filiale svolti gli accertamneti e recipiti i documenti (perfetti a loro dire)sposa la pratica e la passa al primo organo di controllo che la reputa fattibile senza eccezioni- parare positivo anche sui beni in garanzia a seguito di controllo del loro studio legale. nel frattempo avevo pagato l’ing. della banca che aveva valutato i beni a garanzia.successivamente la pratica passa all’area centro. anche loro valutano positivamente ed infine l’ultimo scoglio dove viene bocciata. motivazione mututo gradito in 10 anni e non 15. la mia domanda è sapere se posso agire nei confronti della banca per “inandempienza” contrattuale. spero di leggervi presto in merito
    stefano scrive:
    26 febbraio 2011 alle 18:30

    in merito alla trattativa su bnl precedentemente ho sbagliato la mail questa di sopra è quella corretta.grazie
    Andrea scrive:
    3 marzo 2011 alle 10:03

    Esimio dott.Badiali buongiorno, ho una questione da porLe: io devo sostituire da Unicredit, con un’altra banca il mutuo, e non surrogarlo, volevo sapere se ero soggetto a penali a riguardo , tenga presente che il mio mutuo prima casa lo accesi il 28 giugno 2008, quindi mi può dire se le sostituzioni sono soggette a penali o se rientrano anch’esse nella legge Bersani?
    Grazie
    domenico scrive:
    11 marzo 2011 alle 12:40

    buongiorno, ho chiesto alla mia banca di rinegoziare un mutuo a tasso fisso
    in uno a tasso variabile con cap, mi hanno detto che in caso di accettazione bisognerebbe rifare l’atto notarile e la perizia
    vi risulta? grazie
    domenico scrive:
    11 marzo 2011 alle 12:46

    buongiorno, ho chiesto alla mia banca di rinegoziare un mutuo a tasso fisso in uno a tasso
    variabile con cap,allungando anche il periodo da 20 a 25 anni e chiedendo anche un piccolo aumento del prestito, mi hanno detto che in caso di accettazione bisognerebbe
    rifare l’atto notarile e la perizia dell’immobile
    vi risulta?grazie
    giuseppa scrive:
    17 marzo 2011 alle 23:22

    ho un mutuo di 45000 euro vorrei estinguerlo ma prima di farlo volevo cambiare banca x via degli interessi mi conviene? poi volevo sapere se estinguerlo mi vengono conteggiati gli stessi grazie
    franco scrive:
    21 marzo 2011 alle 18:17

    Buoasera, volevo sapere se stipulando un mutuo in banca e dopo aver pagato le prime 2/3 rate riesco a fare cassa di 10.000€, è possibile ritrattare il mutuo versando i 10.000€ per ridurre la rata? grazie per la risposta.
    lucio scrive:
    22 marzo 2011 alle 16:48

    buonasera.volevo domandare se si puo’ usufruire del decreto BERSANI per la seconda volta, ossia rinegoziare il mutuo con un’altra banca senza spese notarili. saluti e grazie
    Francesco scrive:
    3 aprile 2011 alle 23:18

    A novembre u.s. ho chiesto alla banca (Banca Nuova) ove ho il mutuo di passare da tasso fisso a variabile. Tra scuse inutili e rimpalli tra agenzia e direzione ancora non è stato fatto nulla, nonostante i miei continui solleciti.
    Cosa posso fare per chiedere un risarcimento del danno subìto?
    Grazie
    lucio scrive:
    6 aprile 2011 alle 13:35

    vorrei porre un quesito. ho gia usufruito del decreto Bersani nel febbraio del 2009 per surroga mutuo prima casa, non pagando spese notarili e bancarie. vorrei sapere se posso di nuovo usufruirne a distanza di 2 anni,ossia sempre non pagando spese notarili,bancarie etc..
    roberto pierbattista scrive:
    6 aprile 2011 alle 13:44

    salve in data odierna ho estinto anticipatamente un mutuo su una seconda casa contratto con la barclays bank in data 27/4/2007, in cui e’ espressa la penale del 3 per cento in caso di estinzione anticipata. La banca ha negato l’applicazione del decreto bersani dicendo che non vale sui mutui in cui era prevista surroga di un precedente mutuo e parte di liquidita’. Premetto che nella copia dell’atto non e’ specificato tale caso per cui vorrei sapere se posso chiedere lo stesso il rimborso o parte della stessa penale. grazie roberto
    Loris scrive:
    8 aprile 2011 alle 09:32

    Buongiorno sto per stipulare un mutuuo a t.var. con la B di Chieti: Mi è stato assicurato che in qualsiasi momento, nel caso la rata non mi soddisfi più,posso rinegoziare o cambiare banca. Nell’eventualità quali sono i miei costi?(es notaio,nuove perizie ecc).
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 13:46

    Antonio buongiorno,
    direi che rendendosi conto dell’errore il notaio avrà provveduto a comunicare a quale banca spettava l’iscrizione ipotecaria di primo grado. Non capisco per quale motivo la nuova banca non si è resa disponibile a perfezionare il nuovo mutuo. Dell’eventuale anomalia precedente non capisco quali potessero essere gli ostacoli a procedere per la nuova banca.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 13:47

    Igor buongiorno,
    si riferisce agli acquisiti casa.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 13:53

    Stefano buongiorno,
    purtroppo non credo ci siano strade per chiedere un indennizzo a suo favore. Se la banca, per l’importo di mutuo richiesto, è strutturata in vari step di approvazione pratica, non si può fare più di tanto.
    Logicamente se l’istituto le avesse lasciato un documento scritto che le certificava l’avvenuta delibera in 15 anni e di conseguenza lei si fosse impegnato con la parte venditrice, allora forse potrebbero esistere i presupposti per chiedere un indennizzo dell’evenutale danno subito.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 13:57

    Andrea buongiorno,
    avendo sottoscritto il mutuo nel 2008, la banca potrebbe applicare una penale di estinzione ridotta del 50% (se prevista da contratto). Altro non credo le possano chiedere; l’unica penale che può chiedere una banca è l’estinzione anticipata, calcolata generalmente nel 1% del valore residuo di mutuo.
    Se lei ha acquistato l’immobile come prima casa, avendo usufruito delle agevolazioni vigenti, non deve vendere l’immobile prima dei 5 anni altrimenti avrebbe sanzioni sia sull’imposto di registro che l’imposta sostitutiva, a meno che non riacquisti un nuovo immobile entro i successivi 12 mesi.
    Altro non credo le possa essere richiesto.

    Ci tenga aggiornati.
    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:05

    Domenico buongiorno,
    si, se nel contratto di mutuo che lei ha sottoscritto in precedenza non era prevista l’opzione di cambio mutuo, la banca le ha detto una cosa corretta in quanto lei annullerà il precedente contratto per sottoscriverne uno nuovo. Di conseguenza la banca dovrà rieffettare l’istruttoria mutuo, compresa la perizia in quanto il valore dell’immobile di oggi non è detto che sia lo stesso attribuito in precedenza. In alcuni casi certi nostri clienti hanno sottoscritto negli anni passati mutui al 100% e negli anni successivi, volendo sostituire il mutuo con la stessa banca o con una nuova banca, hanno avuto difficoltà se non l’impossibilità a procedere in quanto l’ente erogante, non offrendo più la possibilità di finanziare l’acquisto casa con mutui 100% ma solo 80%, la nuova perizia non era sufficientemente capiente a coprire l’importo di mutuo richiesto.
    Valuti pertanto se le conviene sostituire l attuale mutuo visto che con questa operazione dovrà sostenere numerosi costi, fra i quali la polizza cap, il notaio, la perizia. La banca potrebbe anche richiedere la sottoscrizione di nuove polizze a garanzia.
    Concludo ricordandole che le polizze a garanzia cap non coprono tutta la durata del mutuo; di solito sono proposte con coperture a 3 o 5 anni, quindi scaduti questi termini lei potrà trovarsi con un mutuo tasso variabile puro senza le garanzie necessarie.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:09

    Giuseppa buongiorno,
    sostituire il mutuo in corso con una nuova banca per poi andarlo ad estinguere non credo abbia nessuna convenienza in quanto in entrambi i casi, una volta estinto il mutuo, non le saranno richiesti gli interessi passivi futuri. Mi spiegno meglio, se lei oggi paga una rata maggiore rispetto al preventivo di una nuova banca, una volta che lei decide di estinguere il mutuo, in entrambi i casi le sarà richiesto il rimborso della sola quota capitale, ovvero dei € 45.000,00 e non degli interessi che gli stessi avrebbero maturato negli anni futuri.
    Pertanto le consiglio di estinguere direttamente il mutuo con la banca attuale senza complicarsi la vita.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:11

    Franco buongiorno,
    si se lei intende fare estinzioni parziali del mutuo per ridurre la rata in corso può farlo.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:12

    Lucio buongiorno,ersani
    se trova una nuova banca disposta a surrogare il mutuo per la seconda volta, può ancora usufruire dei vantaggi della legge Bersani.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:14

    Fancesco buongiorno,
    non credo lei abbia diritto al risarcimento danni in quanto la banca non è tenuta a sostituirle il mutuo.

    Le consiglio piuttosto di surrogare lo stesso con una nuova banca così senza complicazioni risolverà il suo problema.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:17

    Robero buongiorno,
    effettivamente il decreto non prevede la semplice estinzione del debito. Provi comunque a chiedere il rimborso della penale applicata, ma non sono certo che le sarà riconosciuto quanto richiesto.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:20

    Loris buongiorno,
    non conoscendo il contratto di mutuo che lei andrà a sottoscrivere, risulta difficile darle una risposta concreta.
    Se nell’atto di mutuo è previsto passare da tasso variabile a fisso o viceversa senza penali, allora le confermo quanto le hanno detto.
    Surrogare il mutuo che andrà a sottoscrivere con una nuova banca, nel caso in cui non andrà a richiedere nuova liquidità o nel caso in cui non sostituirà gli attori del mutuo (richiedenti e/o garanti), anche in questo caso non dovrà sostenere nuovi costi, tipo notaio ne perizia.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    fabio scrive:
    5 maggio 2011 alle 15:12

    Buongiorno, desideravo sapere se la rinegoziazione del mutuo con la stessa banca debba avvenire senza costi anche per i muti intestati a societa’ o e’ valida solo per i privati?
    Grazie

    Rispondi
  4. 4credit scrive:
    23 agosto 2011 alle 12:48

    Roberto Badiali scrive:
    16 marzo 2010 alle 21:03

    Monica buongiorno,
    in merito allo svincolo della polizza, se la delibera del mutuo comprendeva questo vincolo, lo stesso rimarrà in essere fino alla naturale scadenza del contratto fatto salvo una deraga da parte dell’ente erogate. Nel suo caso mi sembra di capire che la banca non sia disposta ad accettare questa deroga.
    Per quanto riguarda l’addebito della rata su un altro conto, oltre alla variabile sull’importo della rata, trattandosi di mutuo a tasso variabile, non credo che sia interesse dell’ente erogante gestire questa operazione in questo modo. Le banche nel concedere il mutuo, valutano anche la redditività che genererà la posizione nel suo complesso, compresa la gestione e movimentazione del conto corrente.
    A questo punto, sempre che il mutuo sia stato pagato regolarmente, perchè non valuta la possibilità di surrogare il suo mutuo con una futura banca? Magari la stessa con la quale ha o vorrà aprire il nuovo conto corrente?
    La surroga di mutuo è un operazione gratuita per il mutuatario; in questo modo, a costo zero, potrà cambiare banca e svincolare tutte le sue polizze a garanzia.

    Ci tenga aggiornati.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    paola scrive:
    18 marzo 2010 alle 15:39

    Salve, mi chiamo paola e proprio 3 giorni fa sono andata dal notaio a fare la surroga del mutuo.
    Ho iniziato a pagare la rata intera del vecchio mutuo a luglio 2009 perchè avevo fatto il tipo “stato avanzamento lavori”.
    con la nuova banca ho pagato nuovamente la polizza assicurativa, e mi hanno detto che la vecchia banca dovrebbe restituirmi una parte di polizza avendo usufruito del loro servizio per pochi mesi.
    mi può spiegare questa cosa???
    un’altra domanda: la vecchia banca ha fatto un pò di storie perchè nell’atto notarile c’era scritto che la fideyussione (dei miei genitori) doveva essere tale e quale al contratto stipulato con loro. a parer loro dovevamo fare una scrittura a parte per la fideyussione da nuovo.. che opinione ne avete voi??
    grazie mille buongiorno.
    Roberto Badiali scrive:
    19 marzo 2010 alle 17:15

    Paola buongiorno,
    in risposta alla prima domanda, penso che la banca le volesse dire di provare a sentire il precedente istituto di credito per farsi fare un rimborso del premio pilizza anticipato a copertura delle garanzie assicurative sottoscritte con il precedente atto.
    Secondo me le conviene contattare direttamente la compagnia assicurativa e richiedere a loro un eventuale rimborso, visto che non sta più usufruendo delle garanzie prestate.
    Non ho capito la seconda domanda…

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    paola scrive:
    19 marzo 2010 alle 18:01

    salve sono sempre Paola e chiedo scusa per come ho esposto il mio problema..
    provo a porre di nuovo la questione cercando sdi essere più chiara possibile:
    nell’atto notarile c’era un punto che la vecchia banca non voleva accettare in quanto esposto male, le riporto di seguito:
    ” detti comparenti convengono e stipulano quanto segue:
    ……………. etc, che è intenzione della parte mutuataria estinguere il debito residuo e,pertanto la stessa banca ha chiesto alla banca mutuante un mutuo di euro……. destinando euro ………. solo ed esclusivamente all’estinzione del finanziamento già in essere con la banca “VECCHIA BANCA” e consentendo alla banca medesima, in conformità a quanto previsto all’art. 8 della legge 2.4.2007 n. 40 di SURROGARSI IN TUTTI I DIRITTI, AZIONI, PRIVILEGI ED IPOTECHE SPETTANTI A “VECCHIA BANCA” NEI CONFRONTI DELLA PARTE MUTUATARIA E PRECISAMENTE:
    - l’ipoteca iscritta presso l’agenzia del territorio;
    - fideiussione contrattuale dei signori ……… (miei genitori)
    LA VECCHIA BANCA HA CONTESTATO IL FATTO CHE LA FIDEIUSSIONE X LUI ANDAVA FATTA DA NUOVO A PARTE E NON CON QUESTA SCRITTURA NELL’ATTO.. CHE MI DICE???
    rosa scrive:
    24 marzo 2010 alle 16:54

    volevo chiedervi se mi potete far sapere quanto tempo deve passare dall’inizio del mutuo attuale alla richiesta di un rifinanziamento mutuo?
    maurizio scrive:
    27 marzo 2010 alle 09:42

    salve,volevo che si facesse luce su una questione a cui la mia banca sta facendo problemi. Nel 2004 ho sottoscritto un mutuo da 192000per acquisto prima casa e poi nel 2006 ne ho chiesto un secondo presso lo stesso istituto per l’acquisto di un box pertinenziale per cui il mutuo e’stato concesso effettuando una rivalutazione della casa e concedendomi pertanto un secondo mutuo ipotecando ancora la casa visto che il box era in costruzione.
    la mia domanda e’: e’ possibile surrogare presso un’altro istituto il primo mutuo? La banca a cui ho chiesto la surroga mi ha risposto di no in quanto resterebbe un’ipoteca di secondo grado e pertanto non e’ prevista la surroga.
    potrei avere dei chiarimenti in merito per favore??
    grazi
    Franco scrive:
    1 aprile 2010 alle 15:38

    Ciao a tutti sono Franco

    ho intenzione di comprare casa pero vi è un mutuo di 80.000€ sulla casa. Il costruttore ha detto che se il mutuo lo estinguo io non vi sono penali da parte della banca, mentre se lo estingue lui, il costruttore, deve pagare una penale dell’1% pari a 800€.

    E’ vera questa cosa oppure no???
    Roberto Badiali scrive:
    3 aprile 2010 alle 18:28

    Franco buongiorno,
    diciamo che se lei subentra nel mutuo del costruttore può usufruire di alcune agovolazioni, risparmindo alcuni costi notarili.
    Inoltre potrebbe essere che le condizioni del mutuo acceso dal costruttore siano migliori rispetto a quelle concesse dalla sua banca.

    Le consiglio di valutare sia con il suo istituto, sia con quello del costruttore il piano di ammortamento, le garanzie comprese nell’operazione. Oggi la maggior parte delle banche richiede a garanzia dell’operazione la copertura assicurativa. Quest’ultimo prodotto ha un valora importante per cui è di sicuro interessante capire costi e coperture offerte.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Mauro Sagratella scrive:
    26 aprile 2010 alle 14:09

    Salve,

    volevo chiedere informazioni in merito alla surroga e alla rinegoziazione dei mutui, in particolare di quelli erogati da banche cosiddette “online”: ho un mutuo con ING Direct e chiamandoli per avere notizie sulla possibilità di rinegoziare il mio mutuo, mi hanno risposto che questo non era previsto e che non potevo fare nulla. Andando in una banca “tradizionale” e chiedendo informazioni per la surroga del mio mutuo, mi hanno risposto che le non tutte le banche online si sono adeguate alla legge Bersani e quindi non consentono questo tipo di operazione.
    Come è possibile, se questa è appunto una legge? Oppure c’è altro dietro?
    Grazie,
    Mauro Sagratella
    PAMELA scrive:
    23 giugno 2010 alle 11:08

    salve
    a gennaio ho stipulato un contratto con un agente finanziario che si doveva occupare della surroga del mio muoto dalla Banca 24-7 alla MPS.
    a fine febbraio si è fatto liquidare l’onorario perche la delibera di muoto era passata con esito positivo.
    a maggio e precisamente il 3 mi hanno chiesto dei documenti integrativi che saono stati forniti.
    dal 10 maggio ad oggi non mi viene ancora fissata la data per la stipula della surroga, perche per il direttore di banca inizia un periodo di ferie e terminate le sue ci saranno quelle dei notai (agosto). ci sono dei tempi o scadenze per tutto il procedimento che mi permetta di utilizzare legalmente per sollecitare il tale data?
    mi hanno detto che i tempi sono lunghi intanto però:
    si sono presi € 500,00 compenso consulente
    mi hanno fatto aprire in fretta e furia un c/c presso la banca
    mi hanno fatto ripagare l’assicurazione € 468,00
    i tassi tendono a salire
    lo spread anche (quindi non posso andare a bloccare le condizioni miglio del prodotto)
    e poi ti pare che non escono con qualche altra spesa delle loro?
    maurizio scrive:
    24 giugno 2010 alle 00:13

    Salve
    ho da circa 2 anni acceso un mutuo con una banca,con tasso fisso,adesso desidero vautare questa mia posizione modificando il tasso con uno variabile con rata costante,solo che ho altri finanziamenti che desidero estinguere per cui necessito di più somma rispetto al mutuo originario per accumunare tutto in un’ unica soluzione,ho chiesto alla mia banca su come fare,hanno risposto dicendomi che se desidero variare il tasso del mio mutuo originario è possibile solo se mantengo la stessa somma,per cui tutto pagato dalla banca,se al contrario oltre al mutuo mi serve della liquidià per pagare le altre finanziarie,proprio per quest’ultimo non è possibile essere agevolati dalla legge bersani in quanto supera il mutuo stesso,per cui per quello che serve a me devo rifare il mutuo exnovo,con spese,a carico mio per la perizia è per il notaio…ora,leggendo questa mia domanda è vero ciò che mi hanno detto in banca…?scusate per la confusione della domanda spero di essere stato chiaro,grazie anticipatamente.
    Roberto Badiali scrive:
    8 luglio 2010 alle 10:50

    Pamela buongiorno,
    intanto se la banca le ha deliberato l’operazione non credo possano tornare sui loro passi, salvo che in questi giorni/settimane/mesi lei non cambia la sua situazione socio/economica. Un esempio pratico, se lei dovesse licenziarsi, logicamente la banca potrà decidere di non erogarle il mutuo, ovvero surrogare quello in corso.

    Detto questo, la banca non credo possa inserire altre spese, visto che la legge Bersani prevede che il costo di questa operazione non deve prevedere altri costi. Anche i soldi chiesti dall’agente sono un costo accessorio all’operazione; se tale importo è stato richiesto a titolo di consulenza, allora direi che ha un valore; logicamente tale importo le sarà stato fatturato regolarmente, maggiorato di IVA. La fattura non è valida altrimenti.

    Le consiglio di sollecitare comunque la filiale e nel frattempo fissare una data da un notaio, operativo anche nel mese di agosto. Sicuramente ci sarà un professionista che in quel mese sarà comunque operativo.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    8 luglio 2010 alle 11:02

    Maurizio buongiorno,
    ciò che le ha detto la banca è corretto. La surroga del mutuo non prevede la rinegoziazione del finanziamento in corso con uno nuovo di importo superiore all’originario. Questa operazione ha lo scopo di migliorare le condizioni stipulate in origine con altre più convenienti per il cliente.
    Nel suo caso più che una surroga, la sua esigenza è orientata ad un mutuo di consolidamento, operazione non così semplice da gestire. Naturalmente la regolarità in banca dati, sia per il mutuo che per i prestiti, è un elemento fondamentale per l’istruttoria pratica.

    Personalmente non so se le convenga passare da un tasso fisso ad un variabile. I tassi sono destinati a crescere, quindi per lei potrebbe significare abbandonare la certezza di un importo per un valore indeterminato nel tempo.
    A mio avviso il tasso variabile puro è indicato se il valore della rata mensile incide molto poco sul totale redditi familiari, per cui anche un ipotetica oscillazione dei tassi che comporterebbe un aumento della rata mensile, non sconbussolerebbe il bilancio familiale.
    Al massimo valuti un nuovo mutuo tasso variabile con garanzia CAP; quest’ultima è un assicurazione che copre il rischio di crescita dei tassi. In fase di stipula lei sottoscriverà con la compagnia assicurativa un tasso massimo oltre il quale, se i tassi dovessere salire, non sarà più lei a pagare la rata, ma direttamente la compagnia (logicamente per il solo importo eccedente).

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    STEFANO scrive:
    9 luglio 2010 alle 08:58

    Salve sono Stefano,
    nel mese di Dicembre del 2003 ho fatto richiesta di un mutuo di € 120.000
    che mi è stato concesso a tasso variabile 3,25% . Nel mese di ottobre del
    2008 ho chiesto e ottenuto dalla banca di passare dal tasso variabile al
    tasso fisso 6,01% . La mia domanda ora è, posso tornare al tasso variabile?
    se la risposta è no posso rinegoziare il tasso fisso e con quali spese?
    Roberto Badiali scrive:
    19 luglio 2010 alle 15:35

    Stefano buongiorno,
    passare da tasso fisso a tasso variabile e viceversa è un opzione concessa dalla banca. Pertanto dovrà fare richiesta alla filiale che le ha concesso il mutuo casa e verificare con loro se esiste questa possibilità.
    Valutare i costi accessori è relativo, in quanto se lei non cambia la natura del contratto e relative condizioni, non credo che la banca possa inserirle costi accessori all’operazione di sostituzione.

    E’ differente se lei valuta un altra banca, quindi se intende surrogare il mutuo; quest’ultima operazione non prevede, generalmente, costi accessori.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    massimiliano scrive:
    28 luglio 2010 alle 10:17

    Salve sono Massimiliano,nel dicembre 2008 ho fatto un muto per restaurarmi un rudere di famiglia, ora sto pagando un tasso fisso a 6.25 vorrei passare ad un tasso variabile ,però la banca non lo vuole fare perchè dice che non gli conviene e mi hanno detto di andare ad un altra banca a fare la surroga.La surroga non la posso fare perchè non ci sono ancora porte e finestre.Posso sapere se ho il diritto di rinegoziare il mutuo con la mia banca e che la stessa non si può rifiutare ,oppure datemi un consiglio come possso fare.

    Distinti saluti
    Massimiliano P.
    Antonio scrive:
    11 agosto 2010 alle 09:51

    Buongiorno. Mi auguro che la domanda non sia già stata posta, in tal caso me ne scuso.
    Vorrei estinguere anticipatamente il mio mutuo (rimangono le ultime 8 rate, la cifra è irrisoria)per poter vendere il mio immobile (atto tra 3 mesi). L’istituto di credito con la Bersani non mi ha richiesto nessuna spesa per la chiusura anticipata, ma mi ha parlato di un atto di cancellazione da redigere da un notaio, se l’estinzione dell’ipoteca deve essere eseguita prima dei 6 mesi dalla richiesta (prima della Bersani ci volevano 20 anni) canonici per l’estinzione naturale. A voi risulta? A me sembra un’assurdità. Se la Bersani non prevede nessun costo, debba intendersi anche nessun genere di rapporto con il notaio e relativi costi. Sbaglio?
    Attendo notizie. grazie
    Antonio
    Daniela scrive:
    2 settembre 2010 alle 15:59

    Salve,
    ho da qualche anno intrapreso una convivenza. Abbiamo un bambino e la casa è intestata al mio compagno, il quale sta regolarmente pagando un mutuo. Dato che io contribuisco, vorrei che mi cointestasse la casa. Dobbiamo richiedere un nuovo mutuo insieme o posso in qualche modo subentrare? C’è da tenere presente che la casa ha un buon valore ed il mutuo un residuo basso, pertanto dovrei richiedere col mutuo la differenza da lui già versata, o almeno la metà. Come posso fare?
    Roberto Badiali scrive:
    2 settembre 2010 alle 17:14

    Buonasera Daniela.

    Non è necessario subentrare nel mutuo. Se lei vuole acquistare parte dell’immobile deve recarsi da un notaio e fare un atto di compravendita di una percentuale dell’immobile, es. il 50%.

    Saluti.
    marco scrive:
    3 settembre 2010 alle 08:57

    sono un ragazzo di 25 anni che ha un mutuo di stato avanzamento lavori da due anni, la rata non è mai partita e continuo a pagare solo interessi, posso cambiare banca o cambiare mutuo? grazie
    Roberto Badiali scrive:
    3 settembre 2010 alle 11:49

    Buongiorno Marco.

    Questo tipo di mutuo funziona così indipendentemente dalla banca scelta. La banca le sta anticipando dei soldi ma il mutuo non è ancora partito non essendoci l’immobile su cui applicare l’ipoteca. Di conseguenza lei sta pagando gli interessi passivi sugli importi anticipati. Finchè l’immobile non sarà accatastato non sarà possibile iscrivere l’ipoteca e lei non potrà rimborsare il capitale. L’unico modo per risparmiare sugli interessi passivi è versare sul conto della liquidità in modo tale da rimborsare, anche se parzialmente, il capitale anticipato dalla banca.

    Saluti.
    riccardo scrive:
    8 settembre 2010 alle 15:04

    Salve,
    è vero che se allungo la durata del mio mutuo ipotecario già in ammortamento le spese notarili sono a carico dell’istituto?
    grazie
    Riccardo
    Betty scrive:
    9 settembre 2010 alle 21:43

    Buongiorno,
    io devo estinguere totalmente il mutuo a tasso variabile a rata costante x il 3/11/2010 (data in cui avverrà il rogito notarile),la rata mensilmente viene pagata il 10 di ogni mesi.Le domande sono 2;
    1)Prima di tutto è giusto che loro mi calcolino i conteggi con valuta 10/11/2010(come confermatomi da loro telefonicamente)e/o mi devono rimborsare i 7 giorni in che gli pago in più (nb loro mi hanno detto che non avverrà alcun rimborso)???
    2)Come faccio a sapere se i loro conteggi fatti sono giusti?visto il mio particolare tipo di mutuo variabile a rata costante, ed è giusto che guardo il capitale residuo come riferimento nel piano di ammortamento iniziale nel quale in fondo c’è scritto che è puramente indicativo in quanto allora cioè nel 2005 la rata era di € 616,00 x tutto l’anno poi anno per anno è aumentata sempre di più finchè oggi nel 2010 sto pagando € 690,00?Vi prego di illuminarmi perchè con questa banca la BNP PARIBAS PERSONAL FINANCE DI MILANO ho già avuto un sacco di problemi grazie cordiali saluti
    Roberto Badiali scrive:
    10 settembre 2010 alle 14:17

    Buonasera Betty.

    Lei non paga le rate giorno per giorno, per cui anche se il conteggio estintivo ha validità fino alla data indicata e lei estingue prima, sono il numero di rate già pagate che vanno conteggiate. I sette giorni a cui si riferisce probabilmente sono stati detratti dall’importo da versare a saldo.
    Per sapere se i conteggi sono giusti potrebbe rivolgersi a un intermediario o a qualcuno che faccia questo mestiere, ovviamente se ha intenzione di fare delle altre operazioni, altrimenti dovrà fidarsi del conteggio della banca.

    Saluti.
    claudia scrive:
    20 settembre 2010 alle 15:07

    con due finanziamenti in corso e posibile fare un accollo muto?grazie
    claudia scrive:
    20 settembre 2010 alle 16:19

    accollo mutuo con 2 finanziamenti in corso si puo fare?grazie
    Betty scrive:
    22 settembre 2010 alle 22:03

    Buonasera,
    le scrivo nuovamente per una delucidazione:
    sono andata alla BPLodi per un preventivo di mutuo e mi erogherebbero € 160.000,00 con spread 1.50 etc…fino a qui tutto bene ma poi mi han detto che c’è anche la polizza assicurativa di € 7.100,00 da aggiungere quindi diventa € 167.100,00 a me sembra esosa.Vorrei sapere gentilmente se una volta firmato il contratto con la banca io posso mandare una raccomandata per recedere da questa polizza per legge e magari farmi una polizza io a parte in un’assicurazione.la banca secondo lei può obbligarmi a fare questa polizza così cara??(tenga conto che sono mono reddito)e se si potesse recedere per legge loro mi dovrebbero ricalcolare la rata o restituire i 7000,00€?Lei sa come funziona? Ma perchè dovrei essere obbligata a fare con loro una polizza completa?Spero di essere stata chiara:
    La ringrazio infinitamente Distinti Saluti Betty
    Betty scrive:
    24 settembre 2010 alle 20:27

    Dott.badiali ,
    mi scusi ma aspetto ancora una risposta è possibile riceverla al più presto??
    Grazie
    Betty
    Roberto Badiali scrive:
    29 settembre 2010 alle 16:19

    Buonasera Claudia.

    Se intende consolidare i due finanziamenti facendo un mutuo e iscrivendo ipoteca sulla casa è possibile.

    Nel caso non intendesse questo, le chiedo di darci maggiori informazioni.

    Saluti.
    Betty scrive:
    29 settembre 2010 alle 20:45

    2010 alle 22:03
    Buonasera,
    le scrivo nuovamente per una delucidazione:
    sono andata alla BPLodi per un preventivo di mutuo e mi erogherebbero € 160.000,00 con spread 1.50 etc…fino a qui tutto bene ma poi mi han detto che c’è anche la polizza assicurativa di € 7.100,00 da aggiungere quindi diventa € 167.100,00 a me sembra esosa.Vorrei sapere gentilmente se una volta firmato il contratto con la banca io posso mandare una raccomandata per recedere da questa polizza per legge e magari farmi una polizza io a parte in un’assicurazione.la banca secondo lei può obbligarmi a fare questa polizza così cara??(tenga conto che sono mono reddito)e se si potesse recedere per legge loro mi dovrebbero ricalcolare la rata o restituire i 7000,00€?Lei sa come funziona? Ma perchè dovrei essere obbligata a fare con loro una polizza completa?Spero di essere stata chiara:
    Roberto Badiali scrive:
    30 settembre 2010 alle 08:51

    Buongiorno Betty,

    se non ha ancora rogitato, vale la pena valutare altre strade. tenga
    presente, in risposta alle sue domande, che il contratto di polizza non è
    revocabile a piacimento ed essendo la polizza inserita nell’erogato
    complessivo del mutuo, anche quando fosse possibile il recesso anticipato
    dal contratto assicurativo, non è possibile il ricalcolo delle rate. Le
    suggerisco un incontro con un nostro agente per valutare una soluzione
    migliorativa, sia in termini di spread, che in termini di premio
    assicurativo (esiste la possibilità, grazie alle convezioni con i nostri
    istituti bancari, che la polizza sia facoltativa e non obbligatoria o
    contratta con una compagnia assicurativa non per forza collegata alla banca
    erogante il mutuo).

    Se quindi interessata la invito a compilare il form sul nostro sito.

    Saluti
    Roberto Badiali scrive:
    6 ottobre 2010 alle 17:44

    Buonasera Riccardo.

    Le confermo che le spese notarili sono a carico della banca.

    Saluti
    Antonio scrive:
    6 ottobre 2010 alle 19:03

    Buonasera, ho una domanda da postare. E’ possibile con la sola lettera della banca, che comunica l’estinzione del mutuo e il conseguente inoltro di cancellazione dell’ipoteca all’ufficio registro immobiliare, precedere all’atto di vendita? Oppure l’ufficio del registro, deve entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta pervenuta dalla banca,inviarmi qualche documento con cui andare a rogito? Grazie
    Roberto Badiali scrive:
    7 ottobre 2010 alle 15:04

    Buonasera Antonio.

    E’ compito del notaio fissare una data in accordo con lei, con le banche e con l’acquirente per cui dovrebbe chiedere direttamente al notaio che segue l’atto.

    Saluti.
    andrea scrive:
    11 ottobre 2010 alle 21:13

    ho 2 prestiti in corso che dovrebbero estinguersi naturalmente nell’anno 2013, il capitale residuo da versare, ad oggi, ammonta a circa 18.000 euro. E’ possibile ottenere un mutuo ipotecario finalizzato all’acquisto di una casa che finanzi oltre che l’80% dell’immobile acquistato anche il capitale residuo dei 2 prestiti in modo da consentirmi il pagamento della rata del solo mutuo.
    in sintesi, a me servirebbe un mutuo che mi consentisse di pagare l’80% della casa nuova ed estinguere i 18.000 residui dei prestiti personali.
    Grazie.
    Roberto Badiali scrive:
    12 ottobre 2010 alle 11:56

    Buongiorno Andrea.

    La invito a compilare il form per il mutuo nella nostra home page. Un nostro esperto la aiuterà a trovare la soluzione migliore per lei.

    Saluti.
    Massimiliano scrive:
    13 ottobre 2010 alle 14:53

    Dott.Badiali ,
    mi scusi ma aspetto ancora una risposta è possibile riceverla al più presto??
    Grazie
    Massimiliano
    roberto scrive:
    28 ottobre 2010 alle 13:45

    Buongiorno.
    Le scivo perche sta succedendo un fatto per me molto strano.
    Nel 2008 ho surrogato il mutuo che avevo con Barklais banc verso poste italiane.
    Alla mia richiesta di cancellazione di ipoteca la banca mi ha chiesto una penale di €389.00.La motivazione e’che trattandosi di surroga la cancellazione doveva essere fatta dal mio notaio,e’vero tutto cio’? Grazie per l’eventuale risposta. ROBERTO
    Massimo scrive:
    30 ottobre 2010 alle 06:05

    Buongiorno. Volevo un’informazione in merito ad una surroga che sto facendo. La Banca con la quale sto effettuando questa operazione mi ha richiesto all’ultimo momento di aprire un c/c e di accreditare il mio stipendio. La domanda è: Ora che la pratica è stata sviluppata e manca solo l’atto notarile a Banca puo’ costringermi a spostare il mio stipendio dal mio vecchio c/c che ho presso un’altra banca? Non posso richiedere un RID per evitare l’apertura di un nuoco c/c che comporterebbe per me solo spese inutili? Grazie.
    Roberto Badiali scrive:
    2 novembre 2010 alle 15:41

    Buonasera Massimo.

    Quando la banca concede un mutuo è normale che richieda l’apertura del conto e l’accredito dello stipendio. E’ una questione di garanzie. SOlo avrebbero potuto dirglielo prima.

    Saluti.
    sarah casciari scrive:
    3 novembre 2010 alle 19:17

    Buonasera mi chiamo Sarah e avrei una domanda riguardante un mutuo stato avanzamento lavori. Ho acceso il mutuo circa due anno fa a tasso fisso,con regolare atto notarile, nel frattempo il tasso è sceso ed io ho chiesto alla mia banca di ritrattarlo ma mi è stato risposto che non potevo fare nulla prima del “fine lavori”. Ora siamo a fine lavori e dobbiamo tornare dal notaio la mia domanda è: posso ritrattarlo con la mia banca prima di chiudere la pretica, oppure devo chiudere la pratica dal notaio così com’è stata stipulata due anni fà e poi ritrattarlo in un secondo momento? grazie
    ezia scrive:
    11 novembre 2010 alle 21:59

    Salve sono ezia,
    volevo porre una domanda alla quale nessuno è riuscito a darmi una risposta concreta. spigo brevemente la situazione, dovre fare un mutuo di liquidità per poter costruire casa e quindi in un primo momento fare l’ipoteca sulla casa dei miei genitori,sarà poi possibile trasferire l’ipoteca sul nuovo immobile senza dover ricontrattare il mio mutuo?
    Roberto Badiali scrive:
    12 novembre 2010 alle 10:18

    Buongiorno Ezia.
    Intanto le dico che non è possibile trasferire un’ipoteca da un immobile ad un altro, ma dovrebbe chiudere il mutuo e aprirne un altro.
    Ad ogni modo ritengo non ci sia bisogno di procedere in questo modo.
    Dovrebbe accendere un mutuo SAL, ovvero stato avanzamento lavori, con il quale la banca concede liquidità man mano che si procede a costruire l’immobile. Una volta accatastato l’immobile, si procede con l’iscrizione dell’ipoteca.
    Saluti
    ezia scrive:
    12 novembre 2010 alle 15:41

    Salve, quando dicevo che nessuno mi ha dato una risposta concreta intendevo proprio questo Sig. Badiali,le banche si limitano a dirci NO NON E POSSIBILE PER CAMBIARE L’IPOTECA DEVA CAMBIARE MUTUO. Ma perchè? un promotore finanziario mi ha invece detto che grazie al decreto bersani le banche non possono rifiutarsi di fare un cambio d’ipoteca senza ricontrattare il mutuo. Ora vorrei ben chiarire la situazione se lei può aiutarmi.
    Per quanto riguarda il mutuo a SAL è una strada costosa e molto lunga,per vari motivi abbiamo deciso di non prenderla più in considerazione se è possibile vorremo procedere con un mutuo di liquidazione, dovremmo solo chiarire alcuni punti, come il cambio d’ipoteca.
    Roberto Badiali scrive:
    15 novembre 2010 alle 10:58

    Buonasera Ezia.
    Anche se tale procedura fosse possibile, occorrerebbe comunque che la banca fosse attrezzata per poter procedere alla variazione dell’immobile a garanzia, ma da quanto mi sta dicendo, è la banca in primis a dirle che non si può fare, e se non accettano loro tale procedura, purtroppo non credo riesca a risolvere la situazione nella modo che ha previsto,
    Saluti.
    Betty scrive:
    15 novembre 2010 alle 22:08

    Buonasera io sto acquistando una casa nuova e mi sono messa nelle mani di un conoscente che si definisce broker o consulente ora non so dirle ,attraverso il quale con la consegna di tutti i documenti e le buste paghe che ci chiedeva abbiamo poi avuto la delibera della banca Barclays, lui ci chiede 1% sul valore che la banca ci erogherà in seguito alla perizia, ma la mia domanda è: ma questo signore lo devo pagare io e in nero?io non ho mica capito come funziona, ma non dovrei dare l 1% alla banca e poi ci pensa la banca stessa a pagarlo?Perchè devo pagarlo io e contanti???come funziona?vuole fare il furbo?mi può dare un consiglio?
    Grazie Cordiali Saluti
    Bex
    Roberto Badiali scrive:
    16 novembre 2010 alle 09:31

    Buongiorno Betty.
    Dipende dagli accordi che questo broker ha con le banche. Posso solo dirle che noi come 4Credit non richiediamo spese di intermediazione in quanto i nostri accordi prevedono una retrocessione diretta da parte degli istituti di credito convenzionati. Se però lui non percepisce già una retrocessione diretta dall’istituto di credito, può richiedere un compenso per il suo lavoro direttamente a lei.
    Saluti
    Betty scrive:
    16 novembre 2010 alle 16:37

    BUONGIORNO Dott.Badiali
    la ringrazio per la celere risposta ma avrei un’altra breve domanda in riferimento alla sua risposta:
    Ma io quando pagherò il broker lo faccio dietro consegna fattura?cioè lui è obbligato a farmi fattura oppure no?oppure dovrei pagarlo per contanti cosa che mi scoccia da morire….La ringrazio anticipatamente Distinti Saluti
    Roberto Badiali scrive:
    22 novembre 2010 alle 14:11

    Buongiorno Betty.

    Il broker è obbligato a farle la fattura. Lei può pagare in contanti anche se ci sono dei limiti per i pagamenti in contanti oppure può utilizzare l’assegno per lasciare una ulteriore traccia del pagamento.
    Saluti
    luca robibaro scrive:
    29 novembre 2010 alle 14:46

    salve,volevo chiedere se e’ fattibile una cessione del quinto,quando una azienda apre una procedura di cassa integrazione straordinaria per parte del personale,per coloro non e’ prevista possono avere una cessione del quinto,o l’azienda comunque si puo’ rifiutare? grazie mille

    Rispondi
  5. 4credit scrive:
    23 agosto 2011 alle 12:47

    renzo scrive:
    27 aprile 2009 alle 09:32

    Luca buongiorno,
    la Bersani obbliga le banche ad eliminare i balzelli contrattuali ante legem e a porre correttivi per quelli post legem, compreso la trasformazione dei mutui da variabile a fisso e viceversa.
    Pertanto ritengo che se la banca le pone degli ostacoli lei ha due strade possibili: o cambiare banca o ricorrere all’associazione consumatori attrezzata per ricorrere nei confronti del sistema bancario.
    Saluti, Renzo
    Simone scrive:
    25 maggio 2009 alle 14:53

    Salve, ho stipulato un mutuo nel settembre 2008, ora, visti i tassi molto più vantaggiosi, vorrei fare una surroga: mi hanno detto che, visto che non sono trascorsi 18 mesi, dovrei rimborsare l’1.75% residuo dell’imposta sostitutiva, pagata allo 0.25% in regime di agevolazione: e’ vero?
    RENZO scrive:
    29 maggio 2009 alle 14:49

    Simone buondì, di norma si lascia passare 12 mesi prima di rinegoziare il mutuo. Non c’entra nulla ciò che le hanno detto.
    Prima però di muoversi con altre banche senta la disponibilità della sua.
    Saluti, Renzo
    donatella scrive:
    2 luglio 2009 alle 17:37

    salve
    proprio oggi sono andata alla bnl per chiedere una surroga del mutuo che ho stipulato nel luglio 2007 con mps del 100%.
    mi hanno detto che non si può fare perchè il decreto prevede l’80% del valore dell’immobile!che fare? grazie
    RENZO scrive:
    3 luglio 2009 alle 10:44

    Donatella buongiorno,
    non possiamo di certo entrare nel merito di una questione così delicata e a seguito di un parere della BNL, però ritengo che per darle un consiglio adeguato dovremmo incontrarci per valutare in profondità la sua situazione.
    Siamo reperibili in molte città italiane e comunque se lei lascia un suo recapito la contattiamo noi dal punto più vicino a lei.
    Saluti, Renzo
    Alex scrive:
    3 luglio 2009 alle 18:30

    Ho contratto un mutuo a tasso fisso del 5,50% a 25 anni ad aprile 2008, altre banche mi propongono ora un tasso variabile con cap 5,50 ed altre di rinegoziare il fisso con un tasso fisso finito del 5,30: all’atto della surrog posso accorciare gli anni del mutuo qualora mi convenga (es. nel variabile con cap) oppure devo mantenere le stesse condizioni del mutuo precedente? grazie mille Alessandro
    RENZO scrive:
    4 luglio 2009 alle 10:44

    Alex lei ha un ottimo mutuo perchè va a cambiare? ha forse litigato con la sua banca? Il cap è un suicidio economico e lo 0,2 sul fisso porta una differenza di qualche euro che tradotto in commissioni o spese bancarie è probabile che farà diventare più costosa l’operazione.
    Stia dove si trova che è una certezza.
    Saluti, Renzo
    manuela scrive:
    15 luglio 2009 alle 17:00

    Buongiorno,
    mio marito ed io abbiamo contratto un mutuo variabile rata costante nell’aprile 2006.
    Importo erogato € 125.000 per 20 anni
    media aritmetica euribor/365 3 mesi ed euribor/365 6 mesi
    spread 1,40 (rinegoziato a Giu-08 a 0,95).
    Avendo disponibilità di una somma di circa 20.000€, abbiamo chiesto alla banca l’estinzione anticipata parziale dello stesso e nello stesso tempo, visti i tassi favorevoli, la possibilità di passare a mutuo a tasso fisso o a rata variabile.
    Lei cosa ci suggerisce? Grazie per la sua cortese attenzione.
    RENZO scrive:
    15 luglio 2009 alle 17:32

    Manuela devo solo dirle che condivido la sua linea e comunque si tenga stretto quello spread dello 0,95%.
    La banca non dovrebbe avere problemi a ridurre il mutuo e eventualmente ad accontentarla per il passaggio da variabile a fisso.
    Saluti, Renzo
    Alessandro scrive:
    18 luglio 2009 alle 14:14

    Buongiorno, ho un mutuo di 80000 euro in residui 23,5 anni a tasso fisso del 5,5%; ho avuto una proposta da parte di un istituto per una surroga: le due alternative proposte sono o fisso al 4,90% in 20 anni opppure varibaile a rata costante in 15 anni (in questo caso sarebbe da scegliere l’euribor a 1 o a 3 mesi oppure il tasso bce). Cosa mi consiglia in merito? nel variabile quale tipo di tasso dovrei prendere in considerazione 1o 3 mesi oppure il bce? grazie mille.
    Alessandro
    DANIELA scrive:
    3 settembre 2009 alle 09:33

    Buongiorno,
    volevo gentilemte sapere dopo quanto tempo si può fare la surroga del mutuo. Io ho contratto un mutuo il 24/07/2009 con Banca Carige ma a seguito di troppi e spiacevoli inconvenienti con la filiale a cui mi sono appoggiata vorrei cambiare banca. Posso farlo subito o devo aspettare un tot di mesi?
    Grazie
    Daniela
    RENZO scrive:
    4 settembre 2009 alle 14:00

    Alessandro il fisso porta una differenza di 25 euro al mese circa mentre il variabile, molto interessante oggi, è una incognita domani.
    Io resterei dove sono o passerei al fisso al 4,90 se reale.
    Saluti, Renzo
    RENZO scrive:
    4 settembre 2009 alle 14:05

    Daniela se il problema sta nel rapporto personale la stessa cosa la può incontrare domani con altro istituto.
    Lei ha appena fatto il mutuo che spero con ottime condizioni e la banca non può pretendere che lei rimanga correntista solo pretende il pagamento del mutuo.
    Quindi apra il conto con altra banca e dia mandato di pagamento del mutuo alla scadenza mensile concordata per evitare segnalazioni in banca dati o CTC.
    Saluti, Renzo
    antonio scrive:
    6 settembre 2009 alle 22:52

    Salve

    Vorrei farvi presente un fatto che mi è accaduto proprio in questi giorni:

    ho scoperto da poco tempo che grazie alla legge bersani lo spostamento del mutuo, da un istituto ad un altro, non ha più nessun costo e l’operazione si chiama “surroga del mutuo”.

    Allora con mia moglie siamo andati nella nostra banca a chiedere la surroga di un mutuo avuto un pò di mesi fa da un’altro istituto, perchè ci siamo accorti che la nostra banca ha dei tassi migliori, ma appena spiegataci la procedura e stabiliti i termini della documentazione da portare, ci hanno posto il limite di erogazione dell’80% del valore della casa, quindi, visto che il nostro mutuo è al 100% non abbiamo potuto fare niente.

    Incuriositi da questa vicenda, ma pensando che fosse solo la nostra banca a porre questo limite, abbiamo fatto un giro ed abbiamo contattato altre banche.

    Morale della favola, tutte quelle con cui abbiamo parlato, applicano la stessa regola e addirittura qualcuno eroga solo il75%.

    Io non ho letto tutta il decreto Bersani, ma credo che questa cosa dell’80% non vi è mensionata.

    Molto furbi, visto che in questo modo ti costringono a dare la differenza in contanti e loro si assumono solo una parte del rischio!!

    A questo punto mi chiedo:

    chi ha un mutuo al 100%, cioè una buona parte della popolazione, potrà mai accedere a questa “favolosa” surroga del mutuo? e cosa più importante, è una cosa legale questa limitazione?

    Grazie per l’attenzione e spero almeno voi possiate darmi una risposta.

    Distinti saluti

    Antonio Bella
    RENZO scrive:
    7 settembre 2009 alle 08:32

    Signor Antonio per Lei così come per tutti vale l’unica regola che il mutuo ipotecario la banca lo può fare solo fino all’80% del valore da perizia dell’immobile. Mentre per il primo acquisto tale regola può essere superata e arrivare fino al 100% attraverso un sistema assicurativo, ciò non vale per la surroga o rinegoziazione.
    Ora per lei si pone il problema di come superare questo empasse.
    Aziende come la nostra hanno la possibilità di entrare nel concreto e dopo una attenta analisi e valutazione del caso fornirle un preventivo non oneroso. Per poter procedere abbiamo bisogno di informazioni specifiche e per questo la consiglio di mettersi in contatto diretto con uno dei nostri uffici.
    Saluti, Renzo
    silvio scrive:
    7 settembre 2009 alle 17:28

    salve renzo, vorrei sapere per acqustare una cantina di circa 2 mq, quanto mi viene a costare il notaio con le spese.
    distinti saluti
    aldo
    RENZO scrive:
    7 settembre 2009 alle 17:58

    Silvio acquisto significa atto notarile con registrazione e deposito in Catasto.
    Che Lei faccia una operazione da € 5000 o 100000 non cambia l’operazione notarile.
    Le consiglio quindi prima di dare l’incarico al notaio di tirare alla grande e di fare più preventivi. Ci saranno delle sorprese.
    Saluti, Renzo
    luiza scrive:
    9 settembre 2009 alle 21:37

    ciao,
    Sono Luiza e vorrei sapere come estinguere in anticipo il
    mio mutuo di 150.000 Euro contratto nel marzo del 2001
    - è un mutuo a 15 anni
    - è un mutuo a tasso variabile, poi trasformato in fisso nel luglio 2004
    - la penale originaria per l’estinzione era dell’1,25% dell’ammontare
    - Euro 75.000 li ho già rimborsati
    Vorrei sapere anche quanto dovrei pagare in piu,

    grazie!
    RENZO scrive:
    12 settembre 2009 alle 11:27

    Luiza per estinguere servono i soldi per pagare la quota residua. Tale quota la richieda alla banca con la quale ha fatto la rinegoziazione.
    In base alla legge Bersani Lei non ha penali da pagare.
    Saluti, Renzo
    Giuliano scrive:
    13 settembre 2009 alle 14:12

    Buongiorno,
    dal 19.1.2007 ho in assegnazione un appartamento tramite coop. edilizia a proprietà indivisa. Questa ha stipulato in data 11.9.2006 mutuo ipotecario con istituto di credito cooperativo per la durata di 15 anni. Il fine lavori di costruzione risale al 7.11.2005, e viene considerato come riferimento per il trasferimento in proprietà individuale (come confermato dai competenti uffici della Prov. Autonoma di Trento).
    La mia cooperativa ora mi invita a considerare, in base al Decreto Bersani, di effettuare entro fine anno il trasferimento in proprietà, poichè sostiene che tra il quinto ed il decimo anno dal fine lavori, il passaggio in proprietà sarebbe più oneroso per i soci, che non entro il quarto anno o dopo il decimo. Il motivo sarebbe un ricalcolo dell’IVA portata in detrazione per non aver venduto le unità entro il quarto anno.
    Vorrei sapere se ciò è vero e come andrebbe calcolato questo maggior onere.

    Cordiali saluti e grazie anticipate per la risposta.
    giovanni scrive:
    28 settembre 2009 alle 09:26

    salve a tutti ho stipulato un mutuo a tasso fisso per acquisto prima casa conitestato con mia moglie non fiscalmente a carico
    (mia moglie e gia proprietaria di un immobile)la casa l’aquisto
    solamente io mia moglie partecipa al mutuo.il mutuo cointestato
    me lo consiglia la banca ovviamente per cautelarsi e mi ,garanantiscono che gli interessi passivi mia moglie li puo scaricare.Dopo aver stipulato l’atto gli faccio notare che da alcune ricerche che avevo fatto che mia moglie gli interessi del
    mutuo relativamente alla sua parte non li poteva scaricare.Hanno capito di avere sbagliato e mi hanno assicurato che rimedieranno
    io mi chiedo ma come fanno?mi faranno pagare qualcosa,ci vuole
    un’altro atto notarile oppure una semplice srittura privata? ho un sacco di dubbi aiutatemi datemi dei consigli grazie
    RENZO scrive:
    28 settembre 2009 alle 13:59

    Giuliano buongiorno, la materia non è di nostra competenza le serve un fiscalista o il Notaio se di fiducia o conosciuto.
    Mi spiace, ma di più non posso dirle.
    Saluti, Renzo
    RENZO scrive:
    28 settembre 2009 alle 14:24

    Giovanni buongiorno,
    i due Atti notarili di compravendita e di mutuo sono cointetati.
    Non è possibile cambiare se non attraverso altri due atti notarili uno di cessione della moglie del 50% della proprietà a suo favore e l’altro di nuovo mutuo con unico intestatario Lei ed eventualmente la moglie firma come garante.
    Saluti, Renzo
    giovanni scrive:
    28 settembre 2009 alle 18:57

    grazie del consiglio volevo precisare che l’immobile e’ intestato
    solo a me mentre il mutuo e’ cointestato.Comunque da quello che
    lei dice devo rifare un’altro atto di mutuo in modo tale che risulto da solo e mia moglie mi fa da garante.E la banca lei pensa che accetta, che differenza c’e’ per la banca fare da garante
    o essere cointestatario del mutuo?In ogni caso i costi sono quelli
    normali di un semplice atto di mutuo,e visto che l’errore lo hanno
    causato loro dandomi un consiglio sbagliato non pensa che lo dovrebbe pagare loro.grazie ancora scusate ma il mio e’ anche uno sfogo e’ assurdo uno va in banca e trova persone incompetenti.
    RENZO scrive:
    29 settembre 2009 alle 07:55

    Giovanni buongiorno,
    per la banca non è incompetenza al contrario. Si sono super garantiti il pagamento. Per quanto riguarda la forma di garante è regolamentata dalla legge, bisogna però vedere se la banca accetta il cambio. In ogni caso per le spese trattandosi di un atto notarile per cambiare gli intestatari del mutuo il costo non è eccessivo e lo paga con la detrazione fiscale del primo anno.
    Saluti, Renzo
    giovanni scrive:
    29 settembre 2009 alle 08:47

    salve renzo e grazie del consiglio quindi allora se la banca accetta di cambiare l’intestazione con meno di mille euro si puo fare. a questo punto mi conviene , anche se spetterebbe a loro pagare chi lo sa, prima bisogna vedere se la banca accetta anche perche’il consulente mi diceva che lo hanno fatto cointestato perche solo con il mio reddito non rientravo nella cifra. e lei pensa che adesso accettano?grazie ancora di ascoltarmi
    RENZO scrive:
    29 settembre 2009 alle 08:53

    Giovanni alla banca non cambia nulla mantenendo la moglie come garante fidejussore.
    Renzo
    giovanni scrive:
    29 settembre 2009 alle 10:49

    grazie ancora renzo sei stato veramente utile nel darmi queste informazioni importanti devo solo augurarmi che la banca non mi crei problemi e se addirittura si accollano loro le spese e il massimo.Grazie ciao ti faccio sapere che risposta mi da’ la banca.
    daniela scrive:
    8 ottobre 2009 alle 17:22

    abbiamo contratto un mutuo ventennale con la cariparma a novembre 2006, vogliamo ora chiudere il conto corrente, ma allo sportello m’hanno detto che non si può ? che mi dite non posso fare un rid con il nuovo istituto di credito apriremo ?
    giovanni scrive:
    15 ottobre 2009 alle 11:58

    ciao renzo ho avuto una risposta dalla banca relativa al cambio
    di intestazione del mutuo.
    La banca mi ha detto che possiamo cambiare l’intestazione ma con atto scritto solo dalla banca.Mi spiego meglio, mi diceva che facciamo il tutto senza modificare l’atto notarile, ma facendo un’atto formale.Ma secondo te e’ possibile?
    RENZO scrive:
    15 ottobre 2009 alle 12:08

    Daniela la banca ha ragione. Ha bisogno del conto per ricevere il pagamento del mutuo, semplicemente.
    Saluti, Renzo
    RENZO scrive:
    15 ottobre 2009 alle 12:10

    Giovanni è importante che la banca faccia l’atto e quindi liberi formalmente il garante, come è importante per la banca non per Lei.
    Sono contento per lei.
    Saluti, Renzo
    giovanni scrive:
    15 ottobre 2009 alle 16:39

    scusa ancora renzo se non ho capito male la banca puo’ fare un’atto formale cioe’ come se dovesse fare una rinegozzazione?
    senza avere il bisogno di fare un’altro atto dal notaio.ciao e grazie sempre
    RENZO scrive:
    15 ottobre 2009 alle 17:16

    ESATTO GIOVANNI LA BANCA PUO’
    DANIELA scrive:
    26 ottobre 2009 alle 09:57

    Salve Renzo,
    volevo sapere se per fare una surroga di mutuo è vero che bisogna aver pagato regolarmente almeno sei rate alla banca originaria oppure si può fare anche prima? o dipende da banca a banca?
    La ringrazio in anticipo. saluti
    Elena scrive:
    5 novembre 2009 alle 23:47

    Salve Renzo,
    Io e il mio ex fidanzato avevamo acquistato casa insieme. Dopo che ci siamo lasciati,andammo da un notatio a fare l’atto di vendita della mia metà. Dopo tre anni mi sono decisa a comprare casa, ma le banche mi hanno detto che io sono ancora cointestataria del mutuo e che per accedere ad un prestito la banca necessita un accollo liberatorio della mia “vecchia” banca. La mia banca può rifiutarsi di farmi questo documento? Inoltre, il notaio che all’epoca fece l’atto di vendita della mia parte, perchè non mi ha segnalato questa cosa molto importatnte ? Grazie per l’aiuto
    Paolo Tamburini scrive:
    17 novembre 2009 alle 21:31

    Buongiorno,
    nell’ottobre 2004 ho contratto per acquisto di prima casa un mutuo a tasso variabile trentennale.
    Nel novembre 2007, in accordo con la banca, ho stipulato un nuovo atto di mutuo a tasso fisso, sempre trentennale con percentuale di interesse del 5,806 e ISC del 5,964.
    Quest’ultimo mutuo è stato concesso con finalità: “ripristino liquidità per estinguere precedente finanziamento.”
    Ora, con lo scopo di abbassare la rata vorrei fare una surroga e passare ad un mutuo a rata costante, ma le varie banche che ho contattato mi hanno detto che tale operazione è consentita solo per mutui “originali” (contratti per acquisto prima casa) o su altre surroghe.
    Domande:
    1) il mio attuale mutuo a vostro avviso è considerabile “vantaggioso” secondo le odierne condizioni di mercato, ed anche in prospettiva di una futura variazione dei tassi?
    2) esiste una legge che vincoli le banche a concedermi la surroga? o hanno il diritto di rifiutarsi a loro insindacabile giudizio? soprattutto alla luce del fatto che la mia richiesta di surroga era stata preapprovata positivamente per via scritta fino allìincaglio generato della problematica sopra esposta.
    Grazie
    Paolo Tamburini
    federico scrive:
    24 novembre 2009 alle 14:41

    Buongiorno,
    due mesi fa sono stato in banca per richiedere un mutuo per l’acquisto di un immobile fuori dalla mia provincia di residenza.
    Siccome non sono proprietario di alcun immobile mi è stato proposto un mutuo prima casa che copre il 100% del valore dell’immobile.
    Il giorno della stipula dal notaio ho scoperto che ho 18 mesi di tempo per trasferire la residenza nel comune dove è sito l’immobile per non perdere i benefici di legge.
    Siccome non trasferirò mai la mia residenza so che dovrò pagare la differenza non pagata all’atto notarile + una multa pari al 30% delle differenza non pagata + gli interessi di mora.
    La mia domanda è:siccome la banca ha erogato un mutuo prima casa allo 0.25% di imposta anzichè del 2%,dovrò corrispondere alla banca solo questa differenza o il non cambiamento della residenza comporta per la banca l’annullamento del mutuo in corso?
    O è possibile modificare il mio mutuo con un mutuo seconda casa pagando alla banca la differenza del 20% del valore dell’immobile e quindi avere un mutuo al 80%.
    La banca può richiedermi l’attestazione del cambio di residenza?
    Grazie
    Roberto scrive:
    9 dicembre 2009 alle 20:17

    Buonasera,
    Ho stipulato un mutuo a luglio del 2007 per l’aquisto di un garage, quindi una pertinenza della prima casa, con la Banca MPS con tasso fisso al 5,72%.
    La Banca di Puglia e Basilicata avendo una convenzione con la mia Forza Armata mi ha proposto un tasso variabile con massimo 5,35% ma la mia banca mi dice che non posso fare la surroga perchè sono vincolato con loro.
    Ma allora il decreto Bersani…
    alberto scrive:
    31 gennaio 2010 alle 13:57

    ho un mutuo 1^ casa trentennale dal 2003,ma la settimana scorsa e andata a fuoco portandosi via gran parte delle fatiche della mia vita, ancora non sò se la polizza che ho stipulato, e depositata in banca cosa copra. stavo per fare la surroga ma oramai credo proprio che non sia possibile. non so che fare, sono distrutto.
    daniela scrive:
    8 febbraio 2010 alle 16:15

    Salve qualche anno fa ho stipulato un mutuo prima casa con tasso variabile….dopo piu’ di un anno visto che il tasso saliva vertiginosamente ho deciso di chiudere questo mutuo rivolgendomi ad un altra banca aprendone un altro a tasso fissoe ho chiesto anche una piccola liquidita’.Oggi vorrei effettuare una surroga perche’ la mia intenzione e’ quella di ridurre gli anni del muto da 25(anche se attualmente sono 22 a 15.qualcuno sa dirmi se posso effettuare questa operazione o se la mia banca ha l’obbligo di accettare la mia richiesta di riduzione della durata.grazie
    Roberto Badiali scrive:
    10 febbraio 2010 alle 18:25

    Buongiorno Alberto,
    per prima cosa le chiedo di appurare con la sua banca o con l’assicurazione con la quale ha sottoscritto la polizza e verificare che coperture sono garantite.
    Dopo di che proceda all’operazione di surroga.

    Saluti
    Roberto Badiali
    Luigi scrive:
    19 febbraio 2010 alle 14:12

    Salve,
    ho stipulato un mutuo acquisto prima casa nel settembre 2007 con tasso 5,4% alla BNL. Alla Deutsche mi hanno ora offerto una rinegoziazione con un tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 1.50% (tasso finito 2,16 ora). In alternativa il fisso, sempre con loro sarebbe a 4,30%. Mi conviene rinegoziare col variabile ora che i tassi sono destinati a risalire?
    Roberto Badiali scrive:
    19 febbraio 2010 alle 14:41

    Luigi buongiorno,
    a mio avviso il tasso variabile è un prodotto idoneo a chi può prevedere entrate variabili mensili, disposto quindi ad oscillazioni altalenanti dei tassi oltre al fatto di poter considerare eventuali estinzioni parziali anticipate del capitale erogato. Chi fa affidamento ad un reddito fisso, es. dipendenti, consiglio di basare il proprio bilancio mensile, compreso costi di affitto o mutuo, con spese certe per essere sereni nell’affrontare ogni singolo mese e non trovarsi difronte a spiacevoli sorprese o peggio ancora non riuscire a far fronte all’impegno preso con l’ente erogante. Pertanto le consiglio, se lavoratore dipendente, di cercare sul mercato il tasso fisso più conveniente, valutando oltre al tasso anche tutti gli altri costi accessori a questa operazione, compreso i costi di gestione conto corrente, spese incasso rata, ecc.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Sabina scrive:
    10 marzo 2010 alle 11:44

    Buongiorno,
    avrei bisogno di chiedere un chiarimento per quanto riguarda il decreto Bersani.
    Mia sorella ha un mutuo a tasso fisso (con tasso al 6,80%) stipulato a Settembre 2002. Ha provato a chiedere la surroga del mutuo presso un’altra banca, la quale le ha proposto un variabile con cap al 5,50%. Avendo accettato le condizioni di questa surroga, ora dovrebbe fare l’atto per cambiare appunto il tipo di mutuo. La domanda che Vi pongo è la seguente: il conto corrente della vecchia banca, dove si appoggiava il mutuo a tasso fisso, l’aveva cointestato con me (perchè essendo mia sorella vedova, aveva bisogno di qualcuno che potesse operare sul suo conto in caso lei fosse impossibilitata). Nella nuova banca, dicono che non è possibile cointestare il conto corrente perchè il mutuo non è cointestato (come la banca dichiara che risulta dal decreto Bersani). E’ vera questa affermazione?
    Ringrazio per la cortese attenzione!
    Davide scrive:
    13 marzo 2010 alle 09:49

    Salve,
    due anni fa ho stipulato un mutuo di 90.000 per 30 anni a tasso fisso di 5.60, ad oggi il capitale residuo è di 87.000.
    Sto valutando la possibilità di effettuare una surroga presso altro istituto ma ho alcuni dubbi:
    - posso effettuarla diminuendo della durata ossia stipulando il nuovo mutuo a 15 anni? (si parla sempre di surroga o sostituzione), questo è per me importante per tutte le spese annesse.
    - Se posso portarlo a 15 anni, ho due scelte un nuovo fisso a 4,90% che mi porta la ra 600 al mese ma l’istituto mi ha obligato ad una assicurazione che fa lievitare la stessa rata a 6.20 €.
    Mentre la seconda scelta è un variabile con il cap dove potrei raggiungere un tetto massimo del 5.50%, rata di 6,30 € (calcolata con un capitale di 77.000 in quanto intendo dare 10.000 all’attuale banca prima della surroga).

    Cosa mi consiglia fare, sono molto indeciso…

    Grazie, Davide
    Carlo scrive:
    15 marzo 2010 alle 11:48

    buon giorno,per la prima volta ho visitato il vostro sito.
    ho un mutuo a tasso variabile stipulato nel dicembre 2005 Euribor 6M + 1,15 di spread.visto che i tassi sono al minimo storico sto valutando di rinegoziare il mutuo o se possibile passare ad un’altra banca visto che la mia vorrebbe spingermi a fare un’assicurazione di 3 o 5 anni e non vorrebbero farmi passare a rata fissa.
    da quanto posso aver capito l’assicurazione sarebbe un acquisto mascherato di obbligazioni.
    posso passare ad un’altra banca senza problemi?
    mi conviene passare a rata fissa?
    grazie mille
    monica scrive:
    15 marzo 2010 alle 16:01

    Buongiorno,
    vi vilevo fare due domande.
    1)Quando ho acceso un mutuo, 6 anni fa, la banca ha voluto a garanzia oltre alla pensione di mia madre, all’ipoteca sull’immobile anche due polizze che avevo gia’ da tempo.
    Ora una delle due polizze e’ arrivata a scadenza e a me serve lo svincolo della banca per poterlka riscattare, ma la banca mi dice che se il mutuo e’ stato dato con quelle garanzie, quelle devono rimanere! Secondo me e’ impossibile, anche perche’ dopo sei anni parte del mutuo e’ gia’ stato pagato.
    2)essendo il mutuo a rata mensile e tasso variabile, posso estinguere il c/c e chiedere alla vecchia banca di addebitarmila rata di mutuo su un altro c/c, visto che l’obbligatorieta’ dell’apertura del c/c non e’ riportata nell’atto del mutuo?
    Oppure a causa del tasso variabile la banca puo’ rifiutarsi di emettere RID?

    gRAZIE
    mONICA aNDREOTTI
    Roberto Badiali scrive:
    16 marzo 2010 alle 19:33

    Davide buongiorno,
    allora con l’operazione di surroga può ridurre la durata del contratto, quindi trasformare la durata da 28 a 15 anni.
    Valuti piuttosto il tipo di tasso. Personalmente ritengo che il tasso fisso sia la soluzione migliore per un lavoratore dipendente, ovvero per chi fa affidamento ad una entrata mensile costante. Il tasso variabile invece può determinare sbalzi nell’importo della rata e sicuramente in un breve futuro subiremmo l’innalzamento di questo valore, con conseguente aumento della rata.
    Circa le polizze accessorie al mutuo sono sicuramente valide, ma in alcuni casi forse eccessive. Garantirsi è sempre la cosa giusta, ma bisogna valutare l’offerta proposta e relativo costo.

    Essendo una scelta molto personale risulta difficile consigliare qual’è la giusta soluzione; quello che le posso suggerire è di valutare razionalmente la rata che con la massima serenità riesce a sostenere mensilmente. Successivamente può usufruire di un tasso basso (variabile) per i prossimi mesi consapevole del fatto che il tasso variabile sarà previsto in aumento.
    Infine, se i 10.000 euro che intende versare come anticipo sul capitale di mutuo sono una buona parte dei suoi risparmi finanziariamente non so quanto le convenga; in caso di imprevisti non avendo più a disposizione questa liquidità sarà obbligato a chiedere un nuovo prestito aumentando di conseguenza l’esposizione delle sue rate mensili.

    Distinti Saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    16 marzo 2010 alle 19:48

    Buongiorno Carlo,
    valutando le attuali condizioni lo spread in essere è già un buon prodotto, quindi la scelta del tasso fisso o variabile deve essere influenzata dalla sua capicità di rimborso mensile.
    Se un ipotetica rata a tasso fisso le consente una maggiore serenità nell’affrontare questo impegno allora questa è la soluzione migliore, potrebbe in alternativa prendere in considerazione il mutuo a tasso variabile garantito da un’ assicurazione c.a.p. che le limiterà il tasso in caso di aumento, in base al valore concordato con la banca.
    Con quest’ultima solluzione potrà usufruire dei vantaggi del tasso variabile limitando il massimo rischio per la sua esposizione mensile.

    Distinti Saluti

    Roberto Badiali

    Rispondi
  6. 4credit scrive:
    23 agosto 2011 alle 12:46

    Andrea deve chiedere alla assicurazione la portabilità sulla nuova banca la quale dovrebbe accettare.
    Saluti, Renzo
    Silvana scrive:
    12 novembre 2008 alle 11:54

    Buongiorno, ho stipulato un mutuo a tasso variabile nel 2005 per 15 anni. Vorrei sapere se posso, con le nuove disposizioni, variarlo a tasso fisso e se, eventualmente e possibile spostarlo in un’altra banca.Quanto mi costerebbe effettuare tali operazioni?
    renzo scrive:
    12 novembre 2008 alle 12:39

    Silvana lei può usufruire sia della nuova legge Tremonti che della surroga con trasferimento del mutuo ad altra banca. In ambedue i casi non ha spese da sostenere. Le consiglio la surroga per la data certa di fine pagamento e perchè può godere di vantaggi economici interessanti.
    Saluti, Renzo
    Maria scrive:
    29 novembre 2008 alle 21:57

    Per fare la portatilità del mio mutuo ad un altra banca vado incontro a spese notarili?E cos’altro?
    Spero in una vostra risposta.
    renzo scrive:
    1 dicembre 2008 alle 10:00

    Non ha spese se trattasi di surroga o semplice portabilità del mutuo che ha in corso. Se la banca nonostante questo dovesse richiederle rimborsi o quant’altro cambi banca di corsa.
    Saluti, renzo
    Andrea scrive:
    4 dicembre 2008 alle 22:08

    Salve,
    io già prevedo il futuro con questa domanda o meglio mi sto già informando per movimenti futuri….
    oggi la bacna centrale ha tagliato di nuovo i tassi (ieah) però io il 16 dicembre avrò il rogito di casa con accensione anche di muto/ipoteca per l’acquisto (prima casa). le domande mie sono queste:
    1) secondo la legge Bersani quante volte posso surrogare il mutuo da istituto ad istituto bancario?
    2) dopo quanto tempo dall’inizio del mutuo posso surrogarlo?
    3) nel caso in cui dovessi estinguere parzialmente il mutuo, andrei in contro a spese?
    Grazie mille
    Andrea
    renzo scrive:
    5 dicembre 2008 alle 09:58

    Andrea lei è già molto avanti, deve ancora fare il mutuo e già prevede scenari di cambiamento e chissà cosa.
    Nel contempo però va a chiedere lumi a consulenti per i quali questo è il loro lavoro.
    In ogni caso le suggerisco prima di stipulare l’atto notarile di leggersi bene il contratto che va a sottoscrivere, li troverà la risposta a due dei quesiti che lei pone, mentre per la surroga non ha limiti, solo pretende il rispetto dei requisiti utili alla surroga stessa. Con questo voglio dire che se lei avrà le condizioni per poterlo fare troverà di certo la banca disponibile.
    Saluti, Renzo
    valeria scrive:
    5 dicembre 2008 alle 13:36

    Buongiorno, ho contratto un mutuo con il credito siciliano nel luglio del 2007 durata 20 anni, importo 100.000 euro, tasso fisso al 5,90 circa. Alla luce degli accadimenti di qs. giorni (notevole abbassamento costo del denaro)posso chiedere alla banca un adeguamento del tasso al ribasso o in caso di diniego operare una surroga c/o altra banca? La banca dove sono puo chiedermi costi impropri? O per la Legge Bersani non devo pagare nulla? Grazie per la cordiale consulenza.
    Valeria
    renzo scrive:
    5 dicembre 2008 alle 14:49

    Valeria la sua banca difficilmente le consentirà un ribasso del mutuo, ma potrà chiedere la surroga della quota residua del mutuo ad altra banca senza costi aggiuntivi.
    Saluti, Renzo
    Andrea scrive:
    5 dicembre 2008 alle 23:39

    scusi renzo una curiosità, nel surrogare il mutuo non si può prendere un importo superiore del residuo del debito, e se volessi prenderne di meno? e se volessi cambiare anche la durata?
    grazie renzo
    renzo scrive:
    6 dicembre 2008 alle 10:04

    Ho l’impressione che abbia voglia di giocare. Bene allora giochiamo.
    Veramente acquista casa? lo fa con mutuo? di quale banca? quali sono le condizioni?
    Le sue disponibilità economiche? stipendio o lavoro autonomo? da solo o con altri? e se altri con stipendio o lavoro autonomo? ha altri finanziamenti in corso? se si di quale importo e quale residuo? Attualmente è in affitto? quanto paga? è italiano o straniero?
    Se lei risponde a queste domande e mi fornisce un suo recapito telefonioco esiste il motivo per proseguire l’approfondimento.
    Saluti, Renzo
    Andrea scrive:
    7 dicembre 2008 alle 01:05

    spero stia scherzando, sono dubbi che ho e volevo chiederli ad una persona che ritenevo prima di questo post serio. io le dovrei dire tutti i miei affari?, poi che fa mi da anche un mutuo, mi fa il 730 e quant’altro….
    se apre una discussione su internet deve rispondere a tutte le domande non perculare chi gli pare e rispondere seriamente agli altri, altrimenti dica come vuole che le domande vengano formulate (stile Moggi) così è contento e realizzato.
    aldo scrive:
    7 dicembre 2008 alle 22:30

    salve, vorrei sapere, visto che i tassi stanno scendendo, fino a quanto potrebbe scendere il tasso fisso a 30 anni (sommando EURIRS+spread della banca), visto che ad oggi l’eurirs a 30 anni è del 3,11% + lo spread dell’1% che la posta mi applica (per un totale del 4.11%).
    Non so se mi sono espresso correttamente, ma è possibile avere, sempre se la BCE continui a taglaire i tassi, anche un tasso fisso complessivo (eurirs +spread dell’1%) del 2% o 2,5%.
    grazie
    renzo scrive:
    9 dicembre 2008 alle 09:19

    caro Andrea io non sto scherzando, è lei che pensa al tutto subito da esperti del settore senza dire o dare info in merito alla sua situazione.
    Come lei fa domande, così le faccio io per poterle dare una risposta adeguata, è sufficientemente chiaro? D’altra parte come posso darle pareri in merito ad una situazione che non so se esiste realmente. E’ come parlare del sesso degli angeli…
    Saluti, Renzo

    Ah, scusi, io non perculo niente e nessuno.
    renzo scrive:
    9 dicembre 2008 alle 09:23

    Aldo se ho capito bene lei gode di un tasso fisso al 4,11% Se è così se lo tenga stretto e se ne vanti pubblicamente di avere fatto una scelta straordinaria. Più giù di così di certo farà fatica a scendere!
    Complimenti, Renzo
    beatrice scrive:
    10 dicembre 2008 alle 23:57

    Salve,
    ho stipulato un mutuo per acqusto prima casa nel 2005 e un secondo mutuo nel 2007, ora vorrei cambiare banca e trasformare i due mutui in uno unico che spese andrei a sostenere?
    Grazie
    Nino scrive:
    18 dicembre 2008 alle 14:01

    Salve,
    mi sto accingendo a stipulare un mutuo 50% fisso e 50% variabile,ho già instradato la pratica,ma la banca ora che siamo quasi al traguardo mi dice che se non rogitiamo entro l’anno mi cambiano lo spread (che è già alto 1.4%).
    Non ho i tampi tecnici per arrivare al rogito con un’altra banca, posso surrogare/rinegoziare il mutuo subito dopo la sottoscrizione?
    Ci sono tempi tecnici/spese particolari?
    Il mutuo è comn mediolanum 25 anni 155000 euro su una casa di 173000 di valore.
    Vorrei un commento se possibile anche sulla mia mail
    Grazie per la collaborazione.
    Nino
    renzo scrive:
    19 dicembre 2008 alle 11:16

    Nino buongiorno,
    il mutuo che sta per stipulare non lo conosco nel dettaglio e quindi le do una risposta generale.
    Il fatto che Mediolanum le dica che cambieranno lo spread è un dato tecnico di quella banca.
    Invece io se permette entro nel merito del mutuo che sta per stipulare: oggi Euribor è in calo è un dato di fatto che in 1 mese e mezzo è calato di quasi 2 punti percentuali e l’andamento dice che calerà ancora, mentre invece Eurirs 25/30 anni si è alzato e si sta stabilizzando.
    Stare oggi alla finestra per valutare soluzioni migliori con altre banche secondo me è la cosa migliore. Potrebbe trovare delle belle sorprese che a fine anno significano uno stipendio.
    Saluti, Renzo
    Corrado scrive:
    15 gennaio 2009 alle 12:30

    Salve,
    ho acquistato una casa e mi sono accollato il mutuo della cooperativa che nel 2004/05 aveva sottoscritto un mutuo a tasso variabile – rata semestrale con Intesa. Nel 2007 dopo l’atto di rogito divento proprietario dell’appartamento e decido di avvalermi della portabilità del mutuo. Alcuni istituti di credito non conoscono o fingono di non conoscere il decreto Bersani.
    Affinchè io modifichi il mio mutuo restante di 42500 € ormai per 18 anni, è vero che non devo accollarmi spese come quelle notarili? cosa devo eventualmente pagare (perizie, assicurazioni)?
    Saluti Corrado
    renzo scrive:
    15 gennaio 2009 alle 13:28

    Corrado buongiorno,
    se fa la surroga solo del residuo del mutuo non ha spese da accollarsi.
    Saluti Renzo
    carlo scrive:
    15 gennaio 2009 alle 15:17

    buongiorno.alla data del 13 gennaio la mia banca mi da un prospetto di mutuo a tasso variabile. con capitale di 59000 e 140 rate la prima sarebbe di 545.con il tasso fisso con uguale capitale e uguali rate la prima sarebbe di 562.secondo lei,cosa mi conviene, tenendo presente che attualmente ho il variabile?gli servono altri dati?grazie
    renzo scrive:
    16 gennaio 2009 alle 10:24

    Carlo attenda ancora 2-3 mesi e frà un affare di sicuro. Il tasso sia variabile che fisso sono in discesa costante per adeguarsi al costo del denaro. Oggi è calato di mezzo punto e questo significa soldi risparmiati.
    Saluti, Renzo
    carlo scrive:
    16 gennaio 2009 alle 17:14

    la ringrazio del consiglio.farò così.arrivederci e buon lavoro
    Andrea scrive:
    17 gennaio 2009 alle 20:40

    Salve,
    ho contratto un mutuo 25ennale per acquisto prima casa, a tasso fisso, il 16.01.2008 di 100.000 Euro che andava a chiudere i 75.000 Euro del mutuo residuale e mi dava 25.000 Euro di liquidità personale. Ad oggi i tassi sono calati di circa 1 punto % e vorrei che la mia banca si adeguasse ai nuovi tassi facendomi risparmiare qualcosa. Pare che io abbia la possibilità di passare al variabile e eventualmente da questo al fisso. E’ lecito chiedere il passaggio da fisso a fisso? Un’altra banca può subentrare a questo? Come posso muovermi? Infinite grazie.
    Marco scrive:
    21 gennaio 2009 alle 15:46

    Salve,
    ho stipulato un mutuo liquidità in data 02/2007 ipotecando un immobile già in mio possesso e non quello che ho in seguito acquistato. E’ possibile fare una surroga? alcune banche mi dicono di si e altre no (tra quest’ultime c’è anche la mia).Ultima cosa: mutuo liquidità è sinonimo di mutuo ipotecario?
    Grazie e buon proseguimento
    renzo scrive:
    21 gennaio 2009 alle 16:05

    Andrea sarebbe più logico pensare ad un cambio di banca più che ad una variazione fisso su fisso. Però è lecito chiedere e cortesia la risposta.
    Per quanto riguarda il passaggio da fisso a variabile di certo la banca glielo concederà.
    Io in ogni caso una puntatina fuori per sentire le condizioni che fanno le altre banche la farei.
    Tenga inoltre in considerazione che nella surroga non può essere finanziato più dell’80% del valore dell’immobile.
    Saluti, Renzo
    renzo scrive:
    21 gennaio 2009 alle 16:10

    No il mutuo liquidità non è mutuo ipotecario. Nel suo caso infatti è diventato ipotacario su altro immobile.
    Non vedo perchè non possono surrogare il mutuo esistente, è più facile che sia per mancanza di volontà che per fattori legali.
    Senta eventualmente per maggiore sicurezza il Notaio in proposito, anche se secondo il mio parere non ne ha bisogno.
    aldo scrive:
    22 gennaio 2009 alle 18:29

    salve Renzo.
    Se è possibile, vorrei sapere se rinegoziando un mutuo cointestato a due persone (io e mia moglie),e intestando il nuovo solo a me, ho diritto alle stesse detrazioni sugli interessi passivi che avevo con il primo mutuo cointestato, oppure si dimezzano le detrazioni?
    grazie
    renzo scrive:
    22 gennaio 2009 alle 18:54

    Signor Aldo l’operazione di variazione degli intestatari del mutuo che lei propone è fattibile, ma deve trovare la banca che accetta e ritengo sia piuttosto difficile.
    Per quanto riguarda invece la detraibilità Lei manterrà le stesse condizioni attuali e quindi se il mutuo era al 50% scaricherà il 50% degli interessi passivi.
    Saluti, Renzo
    rosaria scrive:
    27 gennaio 2009 alle 15:14

    Ho contratto un mutuo ipotecario nel 2005 e ora vorrei estinguerlo.
    Oltre a restituire il capitale residuo devo anche pagare la penale di estinzione anticipata?Cosa prevede il decreto Bersani?
    renzo scrive:
    27 gennaio 2009 alle 15:44

    Rosaria deve pagare solo il residuo.
    Saluti Renzo
    Antonio scrive:
    10 febbraio 2009 alle 16:16

    Buongiorno, vorrei se possibile un chiarimento.
    Ho stipulato con Banca Intesa un mutuo sonni tranquilli nel novembre 2004. Ora vorrei cambiare banca e mutuo.
    La banca Carige mi ha prosposto la portabilità del mutuo a zero spese, ma mi richiede L’assicurazione su scoppio/incendio/morte.
    La mia domanda è: avendo stipulato un mutuo di 100.000 euro e pagato 4.000 euro di tale assicurazione (il mutuo è diventato di 104.000), da rimborsare in 20 anni (ora sono diventati 32 anni, per via della rata fissa e tasso variabile), è giusto ripagare l’assicurazione o vale quella fatta nel 2004?
    spero di essere stato chiaro nell’ esprimermi.
    grazie
    renzo scrive:
    10 febbraio 2009 alle 16:24

    E’ questo un problema che hanno in molti e la soluzione sta nella disponibilità della nuova banca nell’accettare o meno le condizioni della assicurazione iniziale, ma non c’è obbligo.
    Lei dovrebbe richiedere a Carige tale disponibilità.
    Auguri, Renzo
    Patrizia scrive:
    22 febbraio 2009 alle 22:31

    Buongiorno,ho contratto un mutuo ipotecario prima casa nel Dicembre 2004 a tasso fisso al 5,100%. Vorrei procedere con un’estinzione parziale del debito: devo pagare la penale? E se sì c’è una riduzione della stessa o resta in vigore quella prevista dal contratto stipulato allora? Inoltre alla luce degli ultimi accadimenti posso chiedere alla banca un adeguamento del tasso al ribasso o in caso di diniego operare una surroga c/o altra banca? Ci sono spese aggiuntive? Molte grazie per la cordiale consulenza.
    renzo scrive:
    23 febbraio 2009 alle 10:52

    Patrizia per la surroga non c’è problema lei la può considerare un ottimo argomento per la sua banca. Per l’estinzione parziale può benissimo farla e la banca non dovrebbe applicarle penali in base alla Bersani.
    Saluti Renzo
    Vincenzo scrive:
    4 marzo 2009 alle 15:58

    salve,
    devo acquistare prima casa da un privato questa casa è ipotecata;
    per quanto riguarda la legge Bersani il notaio mi ha consigliato di non applicarla perchè nei 30 giorni si potrebbe verificare da parte della banca il pignoramento della casa.
    Grazie e arrivederci.
    renzo scrive:
    4 marzo 2009 alle 16:53

    Non capisco se ha già la convinzione del da farsi o se invece chiede consiglio.
    Penso il secondo punto.
    Il notaio ha ragione, ma se la banca che ha l’ipoteca in corso è d’accordo con l’operazione e lo mette per scritto non c’è problema.
    Saluti, Renzo
    laura scrive:
    7 marzo 2009 alle 17:22

    Buongiorno, ho contratto un mutuo con BNL a dicembre 2007 a tasso fisso per una durata di 30 anni. E’ possibile rinegoziare il tasso, mantenendolo sempre fisso, con la stessa banca? e se si a quali spese?
    renzo scrive:
    17 marzo 2009 alle 18:39

    lAURA LEI DEVE PARLARE CON LA SUA BANCA E DOPO CHE HA AVUTO LA RISPOSTA EVNTUALMENTE E SE NEGATIVA PUO’ CHIEDERE LA SURROGA CON ALTRE BANCHE.
    SALUTI RENZO
    Guarente Fausto scrive:
    24 marzo 2009 alle 18:39

    Buongiorno, ho stipulato un mutuo a tasso fisso con la mia banca a maggio 2007 per l’acquisto della prima casa.
    Ora, visto che i tassi sono scesi, ho chiesto alla banca di poter rinegoziare il mutuo al tasso fisso attuale, che ovviamente è più basso.
    La banca mi dice che deve esser fatto un atto da un Notaio addebitandomi così le spese d circa 2000 euro!
    E vero che e necessario l’atto di un notaio????
    Grazie
    Saluti
    renzo scrive:
    25 marzo 2009 alle 14:46

    Si se rinegozia il mutuo mentre se fa solo la surroga non c’è problema.
    Per quanto riguarda le spese del notaio è di certo una forzatura della banca.
    Saluti Renzo
    marco scrive:
    27 marzo 2009 alle 21:58

    Buonasera. Volevo chiedere se posso surrogare il mio mutuo con altro istituto di credito avvalendomi della legge Bersani e che spese dovrei affrontare. Il mutuo l’ho contratto con la banca cassa rurale ed artigiana di cantù nel mese di giugno luglio 2008 per l’acquisto della prima casa.
    Grazie anticipatamente per l’attenzione
    renzo scrive:
    30 marzo 2009 alle 09:26

    Marco buongiorno,
    per la surroga può procedere senza problemi deve solo verificare con il nuovo istituto le condizioni che le fa e se interviene nell’operazione a costo zero per lei, come dovrebbe essere in realtà.
    Saluti, Renzo
    ANTONIO scrive:
    6 aprile 2009 alle 14:11

    Buongiorno ho un mutuo stipulato a marzo 2007 con l’ unicredit ad un tasso del 5,25% mi e’ stato detto da un consulente di un’altra banca c’e’ un rimborso dopo l’entrata della legge bersani per via dei tassi troppo alti…e’ vero?
    renzo scrive:
    6 aprile 2009 alle 14:53

    il tasso è fisso o variabile?
    Saluti Renzo
    ANTONIO scrive:
    6 aprile 2009 alle 15:04

    il tasso e il top one …primo anno a tasso fisso al 2,95% e poi ogni 3 anni si decide se fare fisso o variabile io lho fatto fisso fino al 2011 il mutuo e’ di 30 anni
    renzo scrive:
    6 aprile 2009 alle 15:06

    Lei ha un buon mutuo se lo tenga stretto e a quel consulente dica di cambiare mestiere.
    Saluti Renzo
    Alessandra scrive:
    14 aprile 2009 alle 12:46

    Buongiorno,

    ho sottoscritto un mutuo nel Dicembre 2007 per un importo pari a 165.000 €. Il capitale ancora da rimborsare è pari a 160.000€. Il tasso è fisso.

    Vorrei passare a ING DIRECT mutuo a rata costante e poichè pongono come requisito fondamentale che l’importo da erogare sia al max l’80% del valore dell’immobile, vorrei integrare io la differenza (10.000€) per poter soddisfare tale requisito.

    La mia domanda è la seguente: secondo la legge Bersani, essendoci apporto di capitale in aggiunta all’estinzione del mutuo in essere, deve essere stilato un nuovo atto notarile? In altre parole devo sostenere i costi di un nuovo atto oppure rientra nelle casistiche che il Decreto prevede?

    Grazie mille!

    Cordiali Saluti,
    Luca scrive:
    24 aprile 2009 alle 17:28

    Salve,
    ho un mutuo a tasso fisso, ho chiesto alla mia banca la rinegoziazione (passaggio da tasso fisso a variabile) e mi è stata rifiutata in quanto dicono che si può fare solo se si ha un tasso variabile.
    La legge Bersani prevede la rinegoziazione anche per coloro che hanno un mutuo a tasso fisso?
    Grazie
    Saluti
    Luca B.
    renzo scrive:
    27 aprile 2009 alle 09:27

    Alessandra buongiorno,
    cambiando banca in ogni caso Lei deve andare dal notaio.
    Normalmente le banche che concedono il mutuo danno il contributo per l’atto notarile e la perizia.
    Mentre non c’è problema se la cifra relativa all’80% del valore dell’immobile viene raggiunta attraverso proprie disponibilità
    Saluti, Renzo

    Rispondi
  7. 4credit scrive:
    23 agosto 2011 alle 12:45

    Luigi scrive:
    4 giugno 2008 alle 11:07

    A parte il dimezzamento della ipoteca e quindi una nuova annotazione notaio e quindi ulteriori spese notarili, visto che la prima rata la devo pagare il 30 Giugno, vorrei proporre alla bnl una nuova riformulazione del mutuo e quindi un nuovo piano di ammortamento con una nuova rata. A quali spese andrò incontro visto che si tratta di 2° casa? Dato che ancora non ho pagato la prima rata, è possibile fare questa variazione senza pagare interessi?
    RingrazioandoVi anticipatamente.
    Saluti Luigi.
    renzo scrive:
    4 giugno 2008 alle 11:27

    Luigi è opportuno che parli con BNL e poi decida in quanto attualmente ha un mutuo che domani vuole cambiato. Non si tratta solo di interesse diverso, ma di condizioni che cambiano e che devono essere verificate e solo la sua banca lo può fare in questo momento.
    Saluti, Renzo
    DENIS scrive:
    7 giugno 2008 alle 15:33

    Salve mi chiamo Denis e volevo porvi un quesito,
    e’ possibile surrogare un mutuo con un istituto di credito e dopo tre mesi chiedere tutta la documentazione per fare richiesta del mutuo con l’inpdap? visto che qui in emilia romagna per avere un mutu dall’inpdap ci vuole un anno e mezzo.
    Saluti Denis.
    renzo scrive:
    9 giugno 2008 alle 11:30

    Denis buongiorno
    non esiste il problema. Se lei sa che avrà la risposta da IMPDAP dopo 1 anno è certamente opportuo fare la richista subito.
    Saluti Renzo
    PEPPE scrive:
    9 giugno 2008 alle 14:28

    salve, ho letto su un sito questa sua risposta:

    INPDAP è riconosciuto come ente importante in questo campo, ma molte volte, causa graduatorie infinite, non si riesce a ricevere il finanziamento. Se d’altra parte procede con un mutuo con una banca anche la legge Bersani prevede un minimo di 18 mesi per la rinegoziazione. Io fossi in lei procederei con la verifica Inpdap e se fosse in graduatoria si potrebbe percorrere un’altra strada.

    VISTO CHE IN QUESTI GIORNI FARO’ UN ROGITO PER ACQUISTO PRIMA CASA, CHIEDENDO UN MUTUO ALLA BANCA DELL80% DEL VALORE DELLA CASA,MI CHIEDEVO IN CHE MODO ERA POSSIBILE ESTINGURLO CON L’IMPDAP.
    E’ OBLIGATORIO CHE PASSINO 18 MESI PRIMA DI POTER ESTINGUERE CON L’INPDAP?

    SCUSI IL DISTURBO ATTENDO UNA SUA RISPOSTA.

    GRAZIE
    renzo scrive:
    9 giugno 2008 alle 15:22

    SIGOR PEPPE LA RISPOSTA CHE AVEVO DATO A QUEL TEMPO PREVEDEVA ANCORA I 18 MESI. CON L’ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE BERSANI NON ESISTE PIU TALE LIMITAZIONE.
    SALUTI, RENZO
    marco scrive:
    11 giugno 2008 alle 23:14

    Salve,
    ho stipulato un mutuo nel 2003, vorrei aderire al decreto Bersani.
    Mi sono affidato ad un intermediario che conosco da 10 anni.
    Mi dice che devo anticipare i soldi del notaio (600€ Cr) più la nuova perizia. Soldi che mi verranno restituiti dalla nuova banca al momento della nuova stipula.
    Mi domandavo se la nuova perizia dell’immobile è obbligatoria e come cautelarmi su questi futuri rimborsi.
    Vorrei sapere, se possibile, quali sono le spese che obbligatoriamente dovrei affrontare.
    Grazie dell’attenzione
    Marco
    renzo scrive:
    12 giugno 2008 alle 12:27

    Marco il consulente le ha fatto una proposta, Lei ne analizzi altre. La perizia a questa distanza dovrebbe essere fatta, a meno che la nuova banca non accetti quella originaria.
    Saluti Renzo
    DENIS scrive:
    14 giugno 2008 alle 14:43

    Salve sono DENIS,

    volevo sapere a cosa serve la legge Bersani-bis se tutti non la rispettano,
    vi pare giusto che a gennaio faccio svariati preventivi per avere un mutuo a cui mi hanno applicato dei tassi convenienti pagando io il notaio,
    quando il decreto e’ stato convertito in legge sono ritornato alle stesse banche e ce ne fosse stata una che non mi abbia alzato lo spread per la motivazione che dovevano pagare loro il notaio.
    A questo punto mi sono fatto un calcolo:paga subito 600 euro?, o aumento la rata di 15 euro al mese che dilazionati per 360 rate fanno 5400 euro?
    Meglio un uovo oggi o una gallina domani?
    Pensate bene a cosa fare,io rido e scherzo ma qui veramente le cose non vanno per niente bene.

    Saluti da Denis.
    renzo scrive:
    14 giugno 2008 alle 14:59

    Denis lei ha ragione, esiste un ritardo esagerato ed ingiustificato sulla applicazione della legge Bersani. Le banche in generale non si fidano di loro stesse, questo è il motivo del ricorso al notaio anche se si dovrebbe farne a meno.
    Alcune banche però hanno usato la testa e mettono a disposizione una cifra ch va a coprire le spese di notaio e perizia, e fra l’altro sono proprio queste che hanno lo spread più basso.
    Denis informarsi è essenziale ma consultarsi ancora di più, è scegliere il consulente giusto che è difficile, con tutti gli sprovveduti/furbi che ci sono sul mercato.
    Se ha bisogno ci contatti direttamente.
    Saluti, Renzo
    DANIELA scrive:
    16 giugno 2008 alle 15:38

    Buongiorno a tutti! Mi chiamo Daniela.
    Nel giugno 2005 ho aperto un mutuo prima casa con il Credito Bergamasco di Bergamo, città dove abito.
    Ho paura ad effettuare la surrogazione dello stesso su un altro istituto perchè tutti (compreso mio fratello che lavora in Mediobanca) mi dicono che, in un modo o nell’altro, andro’ a pagare penali o spese di varia natura… Ma se mi dovessero chiedere spese o penali io posso “denunciare” legalmente l’istituto vecchio o quello nuovo?
    GRAZIE!
    renzo scrive:
    16 giugno 2008 alle 17:51

    Daniela buonasera,
    mi spiace molto che suo fratello pur lavorando in banca non sia in grado di darle ifo corrette.Questo significa che il nostro lavoro è prezioso ed avanzato oltre che indipensabile.
    Banche che surrogano il mutuo e non applicano spese esitono, mi creda.
    Se vuole una consulenza corretta ci contatti direttamente.
    Saluti, Renzo
    DANIELA scrive:
    16 giugno 2008 alle 18:27

    Buonasera Renzo!
    Sono sempre Daniela da Bergamo. Perdoni l’insistenza. Cio’ che vorrei chiarire a me e a tutti quanti è che di fronte ad una richiesta di surrogazione mutuo, entrambe le Banche (cedente e accettante) DEVONO non chiedere oneri e/penali al clienti o POSSONO sciegliere se abbebitare o meno oneri e/penali al cliente?
    Mi riveli l’arcano. Grazie!
    DENIS scrive:
    17 giugno 2008 alle 09:11

    Ciao sono DEnis,
    siccome non ho capito la risposta precedente,
    volevo sapere se era possibile giuridicamente fare a giugno un atto di surroga con l’unicredit portando subito il mutuo a tasso fisso scappando dalla bnl e poi dopo tre mesi fare richiesta con l’inpdap.
    renzo scrive:
    17 giugno 2008 alle 10:15

    Denis non è che fa finta di non capire vero?
    Ripeto sul mercato esistono banche che contribuiscono alle spese di perizia e di notaio e così la surroga del mutuo non è onerosa per lei.
    Le cerchi e se non le trova inoltri richiesta a noi.
    Per Inpdap non esiste il problema, proceda pure.
    Saluti, Renzo
    renzo scrive:
    17 giugno 2008 alle 10:18

    Daniela le banche in base alla legge Bersani non possono chiedere o applicare penali. Come ho gà detto sul mercato ci sono banche e banche, qualità e qualità
    Saluti, Renzo
    Ruggiero scrive:
    19 giugno 2008 alle 12:37

    Saluti a tutti, avrei bisogno di sapere se in base alla legge bersani, a me spetta pagare alcune penali se volessi effettuare una estinzione parziale anticipata del capitale.
    Il mio mutuo a 15 anni e’ stato stipulato il 5/5/2005 e nel mio contratto era prevista una penale dell’1 per cento.
    Grazie anticipate per la risposta!
    renzo scrive:
    19 giugno 2008 alle 14:25

    Ruggiero buongiorno,
    in base alla legge Bersani lei non deve pagare penali e la banca non può richiederle.
    Saluti, Renzo
    giuseppe scrive:
    23 giugno 2008 alle 08:22

    Salve, vorrei sapere con certezza se il decreto Bersani prevede costi anche minimi, nel mio caso dello 0.50 del debito residuo, in caso di surroga con altro istituto per il mutuo prima casa, tenendo conto che l’atto è stato effettuato a dicembre 2004. Grazie buona giornata.
    ciro scrive:
    23 giugno 2008 alle 11:53

    Ho stipulato un mutuo con un’altra banca il 7/3/2008 e vorrei sapere se è possibile presentare domanda all’INPDAP di surroga del mutuo originario già dal mese di luglio 2008 e quali sono le condizioni ?
    renzo scrive:
    23 giugno 2008 alle 15:15

    Giuseppe lei non ha penali da pagare.
    Saluti Renzo
    renzo scrive:
    23 giugno 2008 alle 15:26

    Ciro si è già pentito? Sapendo i tempi di decisione INPDAP può fare domanda tranquillamente.
    Saluti Renzo
    Luciano scrive:
    24 giugno 2008 alle 22:35

    Saluti,
    ho estinto totalmente un mutuo utilizzando parzialmente i proventi derivanti dalla contestuale vendita dell’immobile.
    L’acquirente non stipulava un nuovo mutuo e la mia banca, che addirittura incoraggiava l’utilizzo del Decreto Bersani, nella quietanza rilasciata dichiarava anche che non esisteva alcun motivo ostativo alla cancellazione dell’ipoteca.
    Nonostante ciò il notaio ha paventato alla parte acquirente una serie di pericoli tali da rendere necessario un atto “classico” per la cancellazione dell’ipoteca (naturalmente a mie spese).
    Ho accettato per chiudere un’operazione di valore non confrontabile con l’onorario del notaio, ma vorrei sapere se esiste un organo presso il quale denunciare l’operato di questi (i testimoni all’accaduto non mancano).
    Grazie e saluti
    renzo scrive:
    25 giugno 2008 alle 08:05

    Luciano il notaio fa il suo mestiere, quello di fare atti a pagamento, lui non è un consulente come noi. Era la sua banca che doveva estinguere l’ipoteca automaticamente con l’estinzione del mutuo e nei tempi classici dando semplice comunicazione all’Organo competente.
    Saluti Renzo
    alessandra scrive:
    23 luglio 2008 alle 08:55

    salve.
    nel 2001 ho contratto un mutuo con la bnl denominato “in affitto”, a tasso variabile, con durata ventennale, con un prolungamento fino ad un max di 5 anni in caso di aumento del tasso. il punto è che ad oggi pare che io abbia pagato solo 10.000 euro del mio debito.. in più non so se questo contratto prevede una supermaxiratafinale come succede per le auto :( vorrei cambiare mutuo e togliere anche l’ipoteca che ho dovuto fare (non sull’immobile acquistato, ma su un altro non di mia proprietà). volevo sapere cosa fare.. mi sono rivolta all’adusbed locale e mi è stato detto che il mutuo posso cambiarlo ma ci sono spese notarili anche se lo faccio con la stessa banca? pare che la bnl dia però un contributo di 1.500 euro x le spese.. (che generosi!!) nn ci capisco nulla. :( grazie
    renzo scrive:
    23 luglio 2008 alle 09:32

    Alessandra capisco la sua preoccupazione.
    Lei ha due strade davanti:
    1- surroga del residuo del mutuo con altra banca a zero spesa e alle migliori condizioni.
    2- chiedere alla propria banca di applicare la nuova legge che riporta il tasso alle condizioni di stipula del mutuo trasformandolo in fisso e posticipando i maggiori costi alla fine del contratto. E’ come il mutuo che lei ha in corso e che le crea tanta insicurezza.
    Il consiglio che le do è di chiederci una consulenza per valore la migliore surroga per il suo mutuo e tirarsi fuori dall’impaccio.
    Saluti Renzo
    marilena scrive:
    5 agosto 2008 alle 14:26

    Ho chiuso un mutuo fondiario con Ge Moneybank che mi ha addebitato una penale del 5% sull’estinzione anticipata per un totale di 11.280,69 Euro!!!!!

    Motivazione (allego testo comunicato di GE Money)
    Facendo seguito alla Vostra cortese richiesta, con la presente siamo a comunicarVi che la riduzione/eliminazione delle penali per estinzione anticipata, sono previste solo per i mutui di acquisto casa standard.

    Il mutuo da Voi sottoscritto è un mutuo finalizzato al consolidamento dei debiti preesistenti, pertanto esula da tali agevolazioni introdotte dal Decreto Bersani
    La differenza tra un mutuo acquisto casa standard e un mutuo di consolidamento debiti sta nel fatto che la banca ha erogato più soldi rispetto a quelli necessari per l’acquisto dell’immobile.
    Durante la fase istruttoria, sono stati erogati dei bonifici a Vostro favore, così come da Vostra richiesta.

    Invece non è cosi, il contratto parla di “mutuo fondiario” senz’altra specifica e sempre nel contratto non trovo indicata questa differenziazione citata e in ogni caso una penale del 5% mi sembra veramente eccessiva.

    Ho pagato perchè dovevo acquistare una nuova casa ma questi 11 mila euro li devo restituire a chi me li ha prestati e me li sogno anche di notte!
    Cosa posso fare?
    Devo per forza dare tutto in mano ad un avvocato e sperare?
    renzo scrive:
    5 agosto 2008 alle 16:38

    Marilena,
    doveva contestare la cosa subito ora solo l’avvocato può intervenire a suo favore e l’ideale sarebbe avere un legale conosciuto dal quale avere un parere prima di fare una causa, penso sia preferibile questa strada piuttosto che aggiungere danno al danno.
    Saluti Renzo
    davide scrive:
    9 agosto 2008 alle 09:16

    Buongiorno a tutti mi chiamo davide
    sto per fare una surroga del mutuo e mi si chiede di fare un’altra assicurazione scoppio e incendio nella nuova banca premetto che ho gia un assicurazione nellla banca precedente che comprende tutto oltre lo scoppio incendio, sono obbligato a stipulare un’altra
    assicurazione ho posso passare quella precedente nel nuovo mutuo?
    renzo scrive:
    26 agosto 2008 alle 16:51

    Davide deve chiedere alla assicurazone la portabilità della assicurazione che ha in corso alla banca con la quale fa la surroga e alla banca di accettare la portabilità della polizza originale.
    Saluti, Renzo
    DAVE scrive:
    27 agosto 2008 alle 20:20

    Buona sera a tutti sono DAVE…
    sono titolare di un mutuo a tasso variabile del 2005 col Banco di Sicilia , ma ancora oggi non ho ricevuto nessuna comunicazione in merito alla rinegoziazione del mutuo da parte della Banca. Ho chiamato la filiale ma mi hanno risposto che è possibile la comunicazione della banca anche dopo il termine del 29 agosto.Che fare?
    renzo scrive:
    28 agosto 2008 alle 08:39

    Dave di cosa ha bisogno, di rinegoziare il mutuo sulla base del decreto tremonti o di fare una surroga alle migliori condizioni?
    Saluti, Renzo
    Giulio scrive:
    29 agosto 2008 alle 11:02

    Buongiorno a tutti sono Giulio,
    vorrei sapere se per cancellare ipoteca su un mutuo acceso ed estinto prima del decreto Bersani, posso farlo senza ricorrere ad un atto notarile ma semplicemente facendo una comunicazione alla mia banca?

    Grazie di nuovo
    Giulio
    renzo scrive:
    29 agosto 2008 alle 11:38

    No lo deve fare la banca a costo zero (è un suo dovere) o il notaio, però così diventa oneroso.
    Saluti, Renzo
    debora scrive:
    16 settembre 2008 alle 13:18

    Scusate, se ho capito bene il mutuo per l’acquisto della prima casa stipulato dopo febbraio 2007 non ha più la penale di estinzione? perchè la mia banca a cui ho chiesto di voler estinguere il mutuo mi ha chiesto una penale di circa 3000 euro!è legale?
    renzo scrive:
    16 settembre 2008 alle 13:52

    Se è un mutuo prima casa la banca non può chiederle penali.
    Saluti, Renzo
    debora scrive:
    16 settembre 2008 alle 14:04

    si è un mutuo prima casa. Come mi devo comportare?non mi sembra un comportamento onesto da parte della banca!!
    renzo scrive:
    16 settembre 2008 alle 14:31

    Deve chiedere l’applicazione di quanto previsto dalla legge Bersani, semplicemente.
    Renzo
    debora scrive:
    16 settembre 2008 alle 14:35

    grazie 1000 davvero
    Giovanni scrive:
    2 ottobre 2008 alle 11:00

    Salve sono Giovanni, volevo sapere: ho preso nel 2004 un mutuo per ristrutturazione a tasso variabile con inpdap tramite BnL.
    Se volessi riconvertirlo in fisso devo delle spese? La banca parla di spese notarili dovute in quanto già mutuo agevolato inpdap. Grazie per l’interessamento.
    renzo scrive:
    2 ottobre 2008 alle 12:18

    GIOVANNI BUONGIORNO,
    LA LEGGE BERSANI SU MUTUO PRIMA CASA E’ MOLTO CHIARA E SECONDO QUANTO PREVEDE LA STESSA LEI NON E’ TENUTO A PAGARE PENALI DI ALCUN GENERE.
    SALUTI, RENZO
    Oscar scrive:
    3 ottobre 2008 alle 13:51

    Salve
    mi chiamo Oscar Scalve, fra circa una settimana dovrò firmare con una banca il mutuo sulla prima casa, vorrei sapere questo:

    se volessi in futuro spostare questo mutuo con un altra banca:
    - è possibile?
    - c’è un periodo minimo di mesi prima di poterlo fare?
    - è vero che l’unico motivo di cambiare gioca solo sullo spread tra questa mi banca e l’altra?
    - cosa dovrei pagare alla banca che lascio?
    Grazie anticipatamente, cordiali saluti.
    renzo scrive:
    3 ottobre 2008 alle 14:12

    OSCAR LEI PUO’ FARE QUELLO CHE VUOLE SENZA COSTI QUANDO VUOLE.
    SALUTI, RENZO
    marco scrive:
    20 ottobre 2008 alle 23:30

    salve ho un a domanda ? oggi sono andato in banca e mi anno detto che x estinguere il mutuo che ho fatto nel 2000 devo pagare una penale pari allo 0,50 e giusto la banca e parma e piacenza grazie
    Antonio scrive:
    21 ottobre 2008 alle 10:21

    “ESTINZIONE ANTICIPATA MUTUO CONSOLIDAMENTO DEBITI”
    La Parte Mutuataria, può, in qualsiasi momento, fare rimborsi parziali e a partire dal 19° mese estinguere totalmente il fi-nanziamento in linea capitale e interessi, ivi inclusi quelli moratori.
    La mia domanda è questa: con l’entrata in vigore del decreto BERSANI posso estinguere totalemente il mutuo prima del pagamento della 19^ rata? considerato che il mutuo è stato stipulato a novembre del 2007?
    renzo scrive:
    21 ottobre 2008 alle 14:30

    La banca in base alla legge Bersani non ha titolo per chiedere penali.
    Saluti, Renzo
    renzo scrive:
    24 ottobre 2008 alle 14:50

    Antonio con l’entrata in vigore della Bersani per mutuo ipotecario 1^ casa e in caso di consolido relativo non sono applicabili penali o meglio sono vietate dalla legge le penali.
    Per quanto attiene consolidi di prestiti vale la vecchia normativa di legge
    saluti, Renzo
    Vincenzo scrive:
    27 ottobre 2008 alle 22:10

    Salve, volevo chierderVi un informazione. Io sono titolare di un mutuo stipulato a sett 2008. Se io trasloco il mio mutuo attuale devo pagare in un altra banca ci sono spese che devo sostenere? il notaio è a carico mio? grazie.
    renzo scrive:
    28 ottobre 2008 alle 10:34

    Vincenzo e che diamine cosa è successo di così grave, ha appena stipulato un mutuo e già vuole fare la surroga, ma chi vuole che la prenda in seria considerazione.
    Personalmente penso nessuno.
    Comunque la surroga del mutuo non prevede costi aggiuntivi nè bancari nè notarili.
    Saluti, Renzo
    Andrea scrive:
    4 novembre 2008 alle 19:46

    Buona sera io ho stipulato nel 2004 un mutuo a tasso variabile misto con Unicredit banca per la casa. Ho pagato anche l’assicurazione prevista , ora dovrei fare la surroga con un’altra banca che pero’ mi ha chiesto di sostenere le spese di perizia sull’immobile e una nuova assicurazione . Come devo comportarmi per ambedue le cose? grazie mille

    Rispondi
  8. Luigi scrive:
    4 giugno 2008 alle 14:47

    Salve, mi chiamo Luigi e vorrei porvi un quesito : ho contratto un mutuo quindicennale presso la bnl per la costruzione della 2^ casa a Maggio 2008. Ora vorrei dimezzarlo. Come devo comportarmi? Andrò incontro a delle spese visto che si tratta di 2° casa?
    Vi ringrazio anticipatamente.
    Saluti Luigi.

    Rispondi
    • 4credit scrive:
      4 giugno 2008 alle 15:47

      Luigi il dimezzamento del mutuo significa anche dimezzamento della ipoteca e per questo le servirà una nuova annotazione che fa il notaio.
      Saluti, Renzo

      Rispondi
  9. Roberto scrive:
    22 maggio 2008 alle 14:46

    salve
    e’ possibile fare la sostituzione del mutuo attualmente intestato a mia moglie con me come garante, con banca che offre condizioni migliori ma invertendo parte mutuataria e garante, in quanto ora mia moglie non ha piu’ un reddito dimostrabile?Dobbiamo fare intervenire una terza persona a garanzia?
    La casa e’ intestata a lei ma siamo sposati in comunione dei beni.
    Molte grazie e saluti
    Roberto

    Rispondi
    • 4credit scrive:
      4 giugno 2008 alle 15:47

      Roberto la sua proposta si individua in rinegoziazione di mutuo non in sostituzione. E’ come un nuovo mutuo.
      Saluti, Renzo

      Rispondi
  10. ines scrive:
    21 maggio 2008 alle 14:46

    Buongiorno,
    io ho un debito dovuto ad un prestito aperto nel luglio del 2007 di 25 mila euro e sono in procinto di acquistare la prima casa, per la richiesta del mutuo ci sono problemi se ho questo prestito in corso? devo estinguerlo prima di richiedere il mutuo o posso farlo assorbire?

    Rispondi
    • 4credit scrive:
      4 giugno 2008 alle 15:46

      Buongiorno Ines,
      complimenti per il nome. Il suo è un quesito che deve essere sviluppato da un consulente in quanto Lei ha bisogno di conoscere la qualità della proposta e quali sono le banche che possono offrirle soluzioni idonee alla sua situazione per non crearle difficoltà o addirittura la rinuncia.
      Mi permetto per questo di segnalarle l’opportunità di contattarci direttamente compilando il nostro Form e così otterrà e info migliori e adatte al suo caso.
      Saluti, Renzo

      Rispondi
      • 4credit scrive:
        4 giugno 2008 alle 15:47

        Ines buongiorno, il fatto che le hanno concesso un prestito di € 25.000,00 sicuramente confema il suo buon profilo creditizio, logicamente questo impegno graverà mensilmente sul suo budget familiare.
        Per questo potrebbe essere richiesto dalla banca erogante il mutuo l’estinzione anticipata del finanziamento, in modo tale da garantirle e garantirsi la serenità di affrontare il nuovo impegno mensile.

        Non conosco la sua situazione reddituale/della sua famiglia, per cui questa rata potrebbe non essere un peso per lei; in questo caso la stessa banca erogante potrà decidere con lei di mantenere in essere il finanziamento sopraccitato.

        Nel caso invece lei intendesse estinguere con il mutuo anche il prestito in corso, ciò sarà possibile in base al valore commerciale dell’immobile che intenderà acquistare.

        distinti saluti
        Roberto Badiali

        Rispondi
  11. giovanna scrive:
    6 maggio 2008 alle 14:46

    Buongiorno,

    nel 2005 ho stipulato un mutuo presso una banca a milano, adesso per motivi di traferimento lavoro ho venduto casa, e sono in procinto di rogitare e di estinguere il mutuo con la vendita.

    Nel frattempo ho spostato il mutuo dalla filiale di milano a una filiale di bari.

    Adesso avrei un problema, il tipo della banca di bari ha detto che non rilascia la quietanza di pagamento nello stesso giorno del rogito che avverrà a milano e che quindi non si potrà applicare la legge bersani.

    pertanto dovrei sborsare 700 euro per l’estinzione presso il notaio e probabilmente pagare il funzionario che si dovrà presentare al rogito.

    Mi domando se posso invece apllicare al mio caso la legge bersani.

    Grazie mille
    Giovanna

    Rispondi
    • 4credit scrive:
      4 giugno 2008 alle 15:46

      GIOVANNA LE RISPONDO SI MA L’ACCETTAZIONE DIPENDE ESCLUSIVAMENTE DALLA SENSIBILITA’ DELLA BANCA DI BARI.
      SALUTI RENZO

      Rispondi
  12. riccardo scrive:
    15 aprile 2008 alle 14:45

    Buongiorno

    Vorrei effettuare la surroga del mio mutuo.La nuova banca subentrante non vuole però ridurmi il numero di anni rimanenti.Mi spiego meglio, ho un muto di 30 anni, ne ho pagati 2 e vorrei poter cambiare il mutuo e passare a 25 anni.l’istituto di credito mi comunica che questa possibilità non è prevesta dal decreto bersani. in quanto mi dicono che potrei usufruire della legge, partendo sempre dal restante numero di anni. mi confermate che è così?

    grazie mille
    Riccardo

    Rispondi
    • 4credit scrive:
      4 giugno 2008 alle 15:46

      LA LEGGE BERSANI PARLA DELLA PORTABILITA’ DEL MUTUO DA UN ISTITUTO AD UN ALTRO MANTENENDO LE STESSE CARATTERISTICHE.
      CIO’ NON VALE PER TUTTE LE BANCHE. INFATTI CI SONO BANCHE CHE ACCETTANO SIA LA RIDUZIONE CHE L’ALLUNGAMENTO DEL MUTUO MANTENENDO INTATTA LA CIFRA RESIDUALE E CONTRIBUENDO ECONOMICAMENTE SIA PER LA PERIZIA CHE PER IL NOTAIO.
      O LI CERCA O CHIEDE LA NOSTRA CONSULENZA.
      SALUTI RENZO

      Rispondi
  13. luciano scrive:
    14 aprile 2008 alle 14:45

    Ho stipulato un mutuo il 12/01/2007. Se voglio estinguere anticipatamente e passare a qualche altro istituto di credito, quali spese devo sostenere? Posso farlo senza spese di estinzione, notarili etc..?? Grazie

    Rispondi
    • 4credit scrive:
      4 giugno 2008 alle 15:45

      Luciano buongiorno,
      se estingue il mutuo esistente e poi ne fa uno nuovo deve pagare tutto di nuovo (perizia, notaio ecc.. Infatti la legge Bersani prevede la surroga per il mutui esistenti inteso come trasferimento da istituto ad istituto.
      Per quanto attiene le spese si muova solo dopo verifica dei preventivi scritti e firmati in quanto molte banche applicano ancora penali di estinzione ed altre fanno pagare le spese di perizia e notarili.
      Se ha bisogno di approfondire si rivolga direttamente alla nostra azienda la quale le darà l’opportuno supporto.
      Saluti Renzo

      Rispondi
  14. gianluca scrive:
    10 aprile 2008 alle 14:43

    Ciao,
    io ho acceso un mutuo con l’unicredit nel novembre del 2005 a tasso variabile. Ora però la rata è aumentata notevolmente, volevo sapere da lei a quali spese vado incontro se volessi passare da variabile a fisso con lo stesso istituto…grazie

    Rispondi
    • 4credit scrive:
      4 giugno 2008 alle 15:45

      Gianluca buongiorno,
      con lo stesso istituto nessuna spesa. Le consiglio di verificare la surroga con altri istituti potrebbe avere delle sorprese in positivo e sopratutto grandi sorprese.
      Saluti Renzo

      Rispondi
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