Decreto Bersani: cosa cambia per i mutui

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Una delle rivoluzioni legate al decreto Bersani: è stato introdotto il divieto di clausola penale nel caso di estinzione anticipata dei mutui immobiliari. Un passaggio davvero importante.

Andiamo a capire cosa cambia.

Il divieto vale a decorrere dai contratti stipulati dal 2 febbraio 2007 ma solo per l’acquisto della 1° casa, (quindi dove si trova la nostra residenza). Non vale invece per mutui con finalità di acquisto di seconda abitazione, ristrutturazioni,
scambio, investimento, disponibilità di capitale.

Se il mutuo risale a prima del 2 febbraio c’è speranza di un accordo: le associazioni dei consumatori e l’ABI entro il 2 maggio 07 si incontreranno per definire le regole per ridurre con equità l’importo delle penali nei contratti dove essa è presente, determinando unaisura massima dell’importo delle penali per i contratti dei mutui in essere. Nel caso l’accordo non arrivi, sarà la Banca d’Italia a stabilire la misura della penale: meglio aspettare insomma.

L’ipoteca: in caso di estinzione totale del mutuo, l’ipoteca si estingue automaticamente dopo 30 giorni
dall’avvenuto pagamento. Per cancellare l’ipoteca, la Banca deve inviare alla Conservatoria dei Registri Immobiliari la
comunicazione contenente la quietanza. Il conservatore entro il giorno successivo deve procedere d’ufficio alla cancellazione.

Notaio: il Notaio non è più necessario per l’ autentica dell’atto con cui la banca acconsente alla cancellazione dell’ipoteca.

Portabilità del mutuo e surrogazione: se si ha gia un mutuo ipotecario in corso, è possibile stinguere il debito in corso, contraendo un altro mutuo con altro Istituto che va a subentrare nei diritti della prima banca. In sostanza si ha una surroga.
Si ha così un subentro nell’ipoteca e nelle stesse garanzie personali concesse dal liente alla prima banca: non serve allora cancellare la prima ipoteca e iscriverne una nuova.

La surrogazione è fattibile solo se viene finanziato l’importo residuo del mutuo originario: se superiore si deve procedere con una nuova pratica. L’atto di surrogazione deve essere stipulato per atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve essere presentato alla Conservatoria dei Registri Immobiliari per l’annotamento.

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Categoria: idee e consigli, immobiliare, Mutuo, News | Tags: , ,

204 commenti

  1. Ciro Filomeno scrive:

    Buon giorno, espongo i miei dubbi, mi trovo in procinto di estinguere il mutuo con un istituto di credito stipulato il 16/01/2004 per acquisto di 1^ casa con
    un altro che mi sarà erogato dall’ I.N.P.D.A.P. Vorrei sapere, visto il recente Decreto Bersani, cosa andrò a pagare e cosa invece è stato soppresso?
    Spero in una vostra più chiarificante risposta visto la confusione che esiste in materia.

    Saluti Ciro

    • 4credit scrive:

      signor Ciro buongiorno,
      la legge Bersani riguarda gli atti successivi alla sua entrata in vigore. Pertanto quanto sottoscritto in atto di mutuo nel 2004 con la sua banca alla voce “…penale in caso di estinzione..” rimane in vigore tal quale.
      Saluti, Renzo

  2. Alessandro scrive:

    Ho un mutu o aperto da circa 2 anni e vorrei sostituirlo con un altro da aprire in un altro istituto di credito ma la banca mi ha parlato di spese notarili + cancellazione dell’ipoteca. Non è possibile la surrogazione? Cioè fare questo tramite una scrittura privata?
    C’è un modello disponibile per questa scrittura? Me ne devo occupare io o la banca?

    • 4credit scrive:

      Signor Alessandro,
      la banca le ha risposto in modo corretto. La legge Bersani infatti elimina spese solo a partire dalla sua entrata in vigore ed essendo il suo un mutuo ante legem rimangono in vigore le spese di cancellazione e quant’altro previsto nell’atto di mutuo. Se avesse bisogno di approfondimenti scriva a http://www.4credit.it
      Saluti, Renzo

  3. Giacomo Corda scrive:

    Salve, mi chiamo Giacomo e vorrei porvi un quesito : ho contratto un mutuo quindicennale presso la bnl per la costruzione della 1^ casa in data 06 1996. Ora vorrei estinguerlo ma la banca non ha ancora ricevuto direttive riguardo il decreto Bersani sulla cancellazione delle spese a seguito della estinzione anticipata. Come devo comportarmi ? Vi ringrazio anticipatamente. Saluti Giacomo Corda Nuoro.

    • 4credit scrive:

      Signor Giacomo il suo contratto è ante legem Bersani e per questo Lei si dovrà attenere a quanto previsto dal mutuo che ha sottoscritto in atto notarile. Unica eventuale chance è che la banca le venga incontro con le spese. Se dovesse avere bisogno di ulteriori informazioni si rivolga direttamente a http://www.4credit.it.
      Saluti, Renzo

  4. Sansone Giovanni scrive:

    Salve,chedo un consiglio per risolvere la seguente situazione:
    contrassi un mutuo con la BNL, estinto nel 1999, ma non ho mai provveduto a richiedere la cancellazione dell’ipoteca.
    Poichè devo contrarre un nuovo mutuo è necessario che l’immobile, di mia proprietà, sia libero da ipoteche.
    La BNL di Napoli, devo risiedo, mi ha rilasciato una lettera liberatoria dichiarando che il mutuo è stato regolarmente estinto, ma il notaio che deve gestire la nuova pratica mi ha riferito che la BNL deve provvedere anche alla cancellazione, altrimenti il suo intervento presso la conservatoria comporterà delle spese a mio carico. Come stanno le cose? Quale diritto mi garantisce il decreto Bersani?
    Grazie

    • 4credit scrive:

      signor Sansoni il notaio ha ragione, se BNL non procede alla cancellazione direttamente previa sua richiesta e tale cancellazione dovrà farla il notaio Lei avrà spese a carico.
      La legge Bersani garantisce zero spese per contratti post legem.
      E’ in trattativa, in sede di Commissione alla Camera, l’estensione della legge Bersani anche a contratti ante legem, ma non si conoscono i tempi della approvazione.
      Saluti, Renzo

  5. Alberto scrive:

    Salve a tutti
    mi trovo anch’io con mutuo contratto nel 2001 che prevede una penale di estinzione esagerata, ora se ho ben capito potrei estinguerlo pagando la penale (che forse verra ridotta se banche ed associazione consumatori trovano un accordo) oppure, sostituirlo con un altro mutuo, con altro istituto di credito, usuffruendo della possibilità della portabilità del mutuo e poi eventualmente estinguerlo con penale nulla…? mi sembra tutto troppo semplice …. forse mi scappa qualcosa…
    Grazie

    • 4credit scrive:

      Alberto, non è semplice o che le sfugge qualcosa, è solo da fare in quanto ciò che ha detto corrisponde esattamante a quanto succederà. Si metta in contatto con noi e glielo dimostrerò.

  6. Gabriele scrive:

    Salve,espongo la mia situazione.
    Tra due mesi circa dovrò accollarmi un mutuo (prima casa) del costruttore, a 15 anni, tasso variabile. Essendo un mutuo edilizio e poi frazionato ai vari appartamenti, con il nuovo decreto Bersani, c’è la possibilità di effettuare un’estinzione del mutuo senza pagare penali? Mi è stato inoltre detto che ho l’obbligo di mantenimento del mutuo del costruttore per almeno 18 mesi. E’ vero?
    Rimango in attesa di Vs. notizie.
    Grazie

    • 4credit scrive:

      Signor Gabriele l’accollo del mutuo non è obbligatorio e le spese non sono a suo carico. La consiglio vivamente di contattarci per avere una proposta seria e sopratutto conveniente sulla quale poi scegliere la via migliore da seguire.
      Ci contatti al sito http://www.4credit.it
      Saluti, Renzo

  7. val scrive:

    bongiorno,

    sono andat presso la conservatoria del comune di catanzaro, per avere info riguardanti la cancellazione dell’ipoteca (accesa in dataottobre 2006), mi è stato risp che ad oggi per la stessa cancellazione mi devo rivolgere presso un notaio

    in anticipo
    la ringrazio

    • 4credit scrive:

      SIGNOR VAL-
      LA SUA RICHIESTA E’ LEGITTIMA IN QUANTO IL DL ULTIMO PREVEDE INTERVENTI CORRETTIVI ALLA LEGGE BERSANI PER MUTUI IPOTECARI STIPULATI ANTE LEGEM BERSANI. STIAMO ATTENDENDO L’ENTRATA IN VIGORE DEL DL.
      SALUTI, RENZO

  8. Tommy scrive:

    Salve,
    Ho acceso un mutuo nel 1999 a tasso fisso con BNL a Palermo e le rate sono semprestate semestrali . Oggi mi trovo in una situazione economica diversa diversa da allora e vorrei pagare rate mensili evitando un esborso semestrale pari a 5.100 euro .
    Cosa devo fare , a chi mi devo rivolgere ??
    Grazie
    Tommy Mazzara

    • 4credit scrive:

      Signor Tommy buongiorno,
      le consiglio di leggere attentamente il contratto di mutuo che ha stipulato con BNL e deve ricercare ciò che le permette di fare. Nel caso in cui il contratto fosse rigido e non le desse possibilità di scelta dovrà procedere con una rinegoziazione pari al residuo per non avere costi supplettivi mentre ci saranno costi in più se dovesse chiedere anche della liquidità.
      Saluti Renzo

  9. luca scrive:

    Buongiorno,
    mi accingo ad estinguere un mutuo con la mia banca stipulato nel 2000; l’istituto ha recepito il DL Bersani riguardo le spese di chiusura anticipata (max 0,5%) ma per la cancellazione dell’ipoteca non sanno dirmi nulla.
    L’istituto non mi chiede soldi e mi dice che devo farla eseguire da un notaio….
    Io devo rogitare la vendita intorno a metà giugno, come mi suggerite di comportarmi per risparmiare i 700 Euro chiestimi dal notaio per la cancellazione?
    Cosa faccio se il notaio che rogita la vendita pretende di eseguire la cancellazione del ipoteca (a mie spese)
    Grazie in anticipo per l’aiuto che mi darete
    Luca

    • 4credit scrive:

      Salve Luca,
      la legge Bersani e l’accordo stipulato successivamente con le organizzazioni di difesa del cittadino hanno cambiato sostanzialmente i contratti da stipulare con zero penale e per quelli esistenti con penali concordate.
      Il suo caso è particolare perchè trattasi di contratto particolare, per stato di avanzamento lavori SAL?,e per questo devo leggere con molta attenzione cosa prevede il contratto di mutuo sottoscritto con atto notarile alla voce penali di estinzione.
      Saluti

  10. luca scrive:

    Salve,
    ho un mutuo a tasso variabile per prima casa sottoscritto nel 2003. Sono in procinto di estinguerlo e sostituirlo con un altro mutuo che ha condizioni piu’ convenienti. Il problema è che la banca mi ha detto che non posso usufruire della legge Bersani per la riduzione della penale di estinzione in quanto, pur essendo un mutuo a tasso variabile e per prima casa, mi è stato erogato a tranches (nel corso del 2004) in quanto io la casa l’ho costruita e non quindi acquistata. Dicono infatti che nel decreto non è esplicitamente prevista questa casistica. La cosa mi sembra assurda, perchè ormai a regime la casa è costruita già dal 2004, pago mensilmente la mia rata di mutuo e così via. Mi sembra piuttosto un cavillo della banca al fine di non rinunciare alla penale. Ritenete che possa rivolgermi ad un legale o all’associazione consumatori ?
    Grazie per il supporto,

    Luca

  11. luca scrive:

    Salve,
    vorrei estinguere un mutuo sottoscritto nel 2003, ma la mia banca mi ha informato che non rientra nel decreto Bersani quindi non è possibile ridurre la penale di estinzione, che ora è pari a circa il 3%. Trattasi di un mutuo di 180 mila euro a tasso variabile per prima casa. Il punto, a detta della banca, è che il mutuo era per costruzione a stati di avanzamento e tale tipologia non è esplicitamente considerata nel decreto e nell’accordo del 2 Maggio 2007 tra ABI e consumatori, ma che si parla solo di mutui per ACQUISTO e RISTRUTTURAZIONE, cosa diversa. Ritengo sia un cavillo della banca per non ridurre la penale. Hanno ragione? Nel caso non l’avessero, come potrei agire ?
    Grazie
    Luca

  12. Sorin scrive:

    Ho un mutuo aperto dal agosto 2006 con la banca per la casa adesso vorrei sostituirlo con un altro mutuo da un altra banca. Desidero sapere se con le nuove leggi è possibile farlo senza spese notarili e la cancellazione del ipoteca esistente, se è possibile la surogazione.Grazie

    • 4credit scrive:

      Buongiorno signor Sorin, legga attentamente il contratto di mutuo che ha sottoscritto al rogito lì sono previste le normative che regolano il suo mutuo. Di norma per i primi 18 mesi non è possibile chiudere il mutuo.
      Renzo

  13. Luigi scrive:

    non mi è molto chiaro se rientro nelle novità del decreto bersani…ho effettuato(data di rogito 30.01.2007) una vendita immobiliare e contestuale estinzione del mutuo nella quale mi è stata calcolata la penale di estinzione anticipata, inoltre l’aquirente mi pressa per la cancellazione dell’ipoteca…gradirei sapere se la banca è tenuta a rimborsarmi la penale e se la cancellazione dell’ipoteca devo farla tramite notaio o se la banca manda la liberatoria alla conservatoria…in attesa di un vostro riscontro vi porgo cordiali saluti…

    • 4credit scrive:

      I CONTRATTI ANTE APPLICAZIONE LEGGE BERSANI NON PREVEDONO RIMBORSI E LA CANCELLAZIONE DELL’IPOTECA DOVREBBE AVERLA FATTA IL NOTAIO A SEGUITO DELL’ATTO DI ROGITO.
      SALUTI

  14. luca scrive:

    Gentile Renzo,
    grazie per il commento sul mio mutuo ad avanzamento lavori per costruzione. Anche se trattasi, come lei dice, di mutuo particolare, a regime cioè quando tutte le tranches sono state erogate, il mutuo è alla fine assimilato ad un normale mutuo a tasso variabile per prima casa. Alla voce penali di estinzione, il contratto recita:

    “Qualora la parte mutuataria esercitasse la facoltà di estinzione entro la scadenza della 60ma rata di ammortamento, dovrà inoltre provvedere a corrispondere esclusivamente un’indennità di estinzione pari al 3% calcolata sul debito residuo alla data di estinzione secondo la seguente formula: debito residuo x 3 / 100.
    Qualora la parte mutuataria esercitasse la facoltà di estinzione successivamente alla scadenza della 60ma rata di ammortamento, dovrà inoltre provvedere a corrispondere esclusivamente un’indennità di estinzione pari al 1,5% calcolata sul debito residuo alla data di estinzione secondo la seguente formula: debito residuo x 1,5 / 100 (art 40 comma 1 del T.U. come modificato dal Dlg 342/99)”.

    La mia percezione è che il decreto bersani NON abbia esplicitamente considerato questo caso per cui le banche ne approfittano senza pensarci due volte.
    Aspetto un commento, grazie.

    Luca

    • 4credit scrive:

      Signor Luca
      ritengo, alla luce di quanto comunicatomi, che i primi 60 mesi siano da interpretare in modo rigido secondo quanto previsto in contratto. Dopo i 60 mesi dovrebbe entrare nella nuova codifica post legem Bersani in accordo con le associazioni consumatori.
      Secondo il mio parere dovrebbe attendere il 2008 e solo dopo muoversi con la banca in modo determinato.
      Saluti Renzo

  15. maurizio-foggia scrive:

    SONO INTENZIONATO A SOTTOSCRIVERE UN NUOVO MUTUO “PIU’ CONVENIENTE” IN SOSTITUZIONE DI QUELLO DEL 2005.
    A CHE PUNTO E LA SURROGA (X EVITARE LE SPESE DI CANCELLAZIONE E NUOVA ISCRIZIONE IPOTECARIA)?
    OCCORRE SEMPRE L’INTERVENTO DEL NOTAIO?
    CIAO. MAURIZIO

    • 4credit scrive:

      Signor Maurizio le ricordo che per i mutui stipulati ante legem Bersani non valgono le norme che fissa la legge Bersani, ma sono stati raggiunti accordi con le associazioni dei consumatori, lo Stato e le Banche per il taglio delle spese per favorire il cliente a scegliere il meglio che offre il mercato.
      Pertanto dal Notaio si deve andare.
      Saluti Renzo

  16. michele ravasio scrive:

    vorrei sostituire il mio mutuo stipulato due anni fa con uno nuovo più conveniente, mi pare d’aver capito che la penale massimo applicabile e dello 0.5% e che comunque si deve passare dal notaio. mediamente (mutuo da 100000) quanto sono le spese del notaio? Bersani non sta eliminando anche questo ultimo fronzolo?

    • 4credit scrive:

      SIGNOR MICHELE DEVE AVERE ANCORA UN PO’ DI PAZIENZA. PROBABILMENTE PER FINE GIUGNO SARA’ ELIMINATO ANCHE QUESTO “FRONZOLO” SOLO, PERO’, SE LA RINEGOZIAZIONE RIGUARDA IL RESIDUO DEL MUTUO. ALTRIMENTI SE LEI AVRA’ BISOGNO DI UNA SOMMA SUPERIORE IL NOTAIO SERVIRA’ COMUNQUE.
      SALUTI RENZO

  17. aldo genova scrive:

    ultimamente gli enti erogatori di mutui parlavano che entro il 2 giugno 2007 doveva essere decisa la trasportabilità di un mutuo da un ente ad un altro nuovo senza dover rifare nuove pratiche . E’ successo qualcosa oppure è ancora tutto in altomare?
    Grazie Aldo

  18. Mottini Gabriele scrive:

    Salve,
    io sto aspettando l’emissione di un mutuo da un ente publico ( INPDAP ) che però tarda nello stanziare i fondi.
    L’impresario è stanco di aspettare quindi vorrei stipulare il mutuo con una banca e procedere con il rogito e poi, quando arriveranno i fondi statali, procedere con la sostituzione del mutuo bancario con quello dell’ente statale. Anche in questo caso posso procedere con la surrogazione senza pagare nuovamente l’atto di mutuo notarile?
    Grazie mille
    Gabriele

    • 4credit scrive:

      Signor Gabriele,
      INPDAP è riconosciuto come ente importante in questo campo, ma molte volte, causa graduatorie infinite, non si riesce a ricevere il finanziamento. Se d’altra parte procede con un mutuo con una banca anche la legge Bersani prevede un minimo di 18 mesi per la rinegoziazione. Io fossi in lei procederei con la verifica Inpdap e se fosse in graduatoria si potrebbe percorrere un’altra strada.
      Saluti, Renzo

  19. Tommaso scrive:

    Buongiorno.
    Ho stipulato un mutuo a tasso variabile per acquisto prima casa a maggio 2006.
    Avrei intenzione di cambiare banca cercandone un’altra che mi dia migliori condizioni e mantenendo la formula del tasso variabile (o eventualmente passando a quello fisso). Con la legge Bersani, dovrò pagare qualche penale alla mia banca per usufruire di questa portabilità? devo pagare un notaio per la stipulazione del mutuo (per il residuo) con la nuova banca? di fatto, cosa dovrei pagare?
    Grazie per il suo aiuto
    Tommaso

    • 4credit scrive:

      Tommaso se il mutuo è fondiario minimo 18 mesi dopo stipula. Siamo in attesa del regolamento applicativo per cambio banca, dovrebbe essere questione di giorni, la stampa darà ampia informazione. Se va male per lei si tratta di aspettare fino a novembre ‘07. Le penali esistono ancora ma sono state ridotte ampiamente dall’accordo stipulato dal governo con le organizzazioni dei consumatori.
      Saluti, Renzo

  20. Laura Francavilla scrive:

    Buongiorno,
    volevo portare la mia recente esperienza.Ho stipulato un mutuo con la Micos a tassi altissimi.Volevo approfittare della recente Legge Bersani e,tramite surroga, sostituirlo con un mutuo con la ING.Quest’ultima però fa stipulare solo sostituzioni con la vecchia procedura e non sa dirmi come fare per applicare la nuova legge.Io sto lottando perché c’è una legge e nessuno la applica ma non ho ottenuto molti risultati (ho scritto a tutti, ministero per lo sviluppo compreso).Potete aiutarmi a capire cosa devo fare?

    Grazie mille

    L

    • 4credit scrive:

      Laura buonasera,
      il ministero non ha ancora dato indicazioni di come operare per casi come il suo. Siamo tutti in attesa del regolamento.
      Abbia un pò di pazienza.
      Quando ha stipulato con Micos?, e come mai tale scelta?,e come mai non ha sfruttato le conoscenze del consulente?
      saluti, Renzo

  21. Simona scrive:

    gent.mi,
    ho stipulato un mutuo con la BAM nel maggio del 2003 a tasso variabile, ieri mi sono recata presso l’istituto in questione per chiedere una revisione del mutuo, per poterlo cioè modificare in tasso fisso però a condizioni più favorevoli…. in caso di risposta negativa ho detto avrei chiesto la portabilità dello stesso in altro istituto. La risposta iniziale è stata che non mi conveniva perchè sarei dovuta andare incontro a molte spese comprese quelle notarili, dopo però aver accennato al decreto Bersani hanno tergiversato dandomi appuntamento per ridiscutere il tutto al 2 luglio. Cosa mi devo aspettare? posso portare il mutuo in altro istituto senza spese effettive? grazie
    Simona

    • 4credit scrive:

      Simona il ministero non ha ancora dato indicazioni di come operare per casi come il suo. Siamo tutti in attesa del regolamento.
      Abbia un pò di pazienza. Vada in un altro istituto dopo aver sentito un consulente che la può consigliare al meglio.
      saluti, Renzo

  22. Davide scrive:

    salve volevo sapere questo : se si rinegozia il mutuo con la stessa banca semplicemente abbassando la rata e il numero di anni >>> è necessario pagare di nuovo il notaio? quali sono, se ci sono, e più o meno su che cifra, le spese da sostenere?
    grazie per la risposta!

  23. Marinella scrive:

    In data 8 giugno 2007 ho chiesto con raccomandata r.r. alla banca la cancellazione dell’ipoteca con il procedimento introdotto dall’art. 13, commi 8 -sexies e segg. D.L. 7/07 conv. con mod. dalla L. 40/07.
    La banca mi ha risposto chiedendo il versamento di una somma e sostenendo che la richiesta di cancellazione non godrebbe del trattamento agevolato in quanto in base alla circolare dell’Agenzia del Territorio n. 5 del 1 giugno 2007 detta procedura sarebbe applicabile unicamente alle cancellazioni totali e non anche alle restrizioni di ipoteca (ancorchè riferibili all’avvenuto adempimento da parte di soggetti obbligati per quote del mutuo originario).
    Ciò, suppongo, in quanto mi ero accollata una quota del mutuo stipulato dalla società costruttrice dell’immobile. Ritengo però che con il frazionamento l’ipoteca e la quota mutuo viene divisa. In sostanza la mia richiesta non è affatto volta alla restrizione di ipoteca ma alla cancellazione totale dell’ipoteca che a seguito dell’atto di frazionamento grava sul mio immobile. Difatti con il frazionamento l’ipoteca che grava sul mio immobile non è iscritta a garanzia del mutuo totale contratto dal costruttore ma solo della quota a me attribuita in sede di frazionamento. Pertanto ritengo che,secondo quanto dispone l’art. 13, comma 8 -sexies del D.L. 7/07 come convertito dalla L. 40/07, in tutti i casi di estinzione dell’obbligazione si estingua anche l’ipoteca iscritta in garanzia di tale obbligazione e si possa, quindi,chiedere la cancellazione con il procedimento agevolato.
    Gradirei sapere se ritenete legittimo il rifiuto della banca.
    Ringrazio anticipatamente per la collaborazione

    • 4credit scrive:

      Signora Marinella io ritengo che questa domanda Lei dovrebbe inviarla all’ufficio legale della banca stessa. Questo le risparmierà tempo e denari, in quanto devono attenersi strettamente a quanto prevede la normativa e oggi in particolare non possono permettersi errori.
      Saluti Renzo

  24. Carmine scrive:

    Ho contratto un mutuo presso la bnl nel 1995 per l’acquisto della 1 casa. Nel 1998, grazie ai tassi d’interesse notevolmente ribassati ho richiesto altro mutuo sempre alla bnl estinguendo quello precedentemente acceso.
    Mi trovo ora ad aver venduto casa con un piccolo residuo di mutuo scadente a gennaio 2008 ed il notaio della parte acquirente per il rogito mi ha chiesto documentazione della bnl attestante l’estinzione del 1 mutuo e l’assenso alla cancellazione dell’ipoteca. La domanda è se avendo contratto due mutui con lo stesso istituto l’ipoteca è la stessa oppure sono due e se la banca deve provvedere ad entrambe le cancellazioni. Posso richiedere questa documentazioni presso qualsiasi filiale bnl?
    Grazie Carmine

    • 4credit scrive:

      Signor Carmine qualsiasi filiale BNL le darà la giusta risposta. Solo BNL sa cosa ha fatto con il secondo atto e comunque Lei è tenuto a chidere a BNL assenso alla cancellazione del mutuo a fronte della cifra che BNL le comunicherà per la chiusura del mutuo medesimo.
      A BNL Lei dovrà comunicare e concordare la presenza per la firma la data dell’atto di compravendita presoo il Notaio … alle ore ….
      Se BNL non avrà il tempo tecnico e l’autorizzazione della Direzione l’Atto dovrà essere spostato a data concordata.
      Saluti, Renzo Lanza

  25. Luca Ciarlatani scrive:

    Buongiorno.
    Sono in procinto di sostituire il mio mutuo a tasso variabile con uno a tasso fisso. Ho visto un prodotto interessante di Banca Woolwich.
    Nelle condizioni ho però letto di una penale di estinzione anticipata del 3% a meno che il mutuo non sia per acquisto o per ristrutturazione casa.
    Quindi, se tra qualche anno vorrò chiudere il mutuo mi troverò con una penale, anche se a tutti gli effetti si tratta di un mutuo sulla prima casa?

    • 4credit scrive:

      la banca in caso di rinegoziazione è tenuta la rispetto della legge Bersani solo per sostituzione mutuo pari cifra, se qualcosa cambia ha titolo per fare variazioni.
      Bisogna stare attenti non solo a ciò che si firma, ma anche a ciò che si chiede.
      Saluti, Renzo

  26. Elisa scrive:

    salve,
    vorrei sapere se mi spetta o meno un rimborso per le spese di estinzione anticipata che ho versato all’istituto di credito per sostituire il mio vecchio mutuo.
    Il 30/11/2006 ho sostituito il mio vecchio mutuo stipulato il 02/02/2004 a tasso variabile con uno fisso, pagando più di 4000 euro di penale, con la nuova legge bersani posso richiedere la restituzione.
    grazie
    elisa

    • 4credit scrive:

      gentile Elisa, come in tutte le cose e sopratutto oggi dove tutto è specialistico, doveva richiedere anche Lei una consulenza adeguata alla sua esigenza prima di fare il cambio mutuo.
      Non capisco perchè 4000€ e per cosa. Penale al 2% su un residuo mutuo molto alto, spesa notarile compresa?. Non so, a me sembra eccessiva la penale, ma se non vedo il contratto potrei sbagliarmi.
      E le nuove condizioni del fisso come sono?
      Va bè, non ci posso fare nulla è troppo tardi. In ogni caso se è interessata a sapere se ha fatto un buon affare devo conoscere i termini contrattuali.
      Saluti, Renzo

  27. Gerardo scrive:

    Buongiorno,
    ho contratto un mutuo prima casa, variabile, con la San Paolo nel Dic. 2005, senza penale di estinzione. Ho trovato una banca che afferma, nella sua offerta, dellla possibilità di surroga. La mia domanda è se, oltre alla scrittura privata autenticata o all’atto pubblico per l’ipoteca, con annotazone nei registri immobiliari, è necessario o meno un nuovo atto di mutuo notarile, oppure anche in quest’ultimo caso è possibile utilizzare diverso atto meno costoso. Grazie.

    Gerardo

    • 4credit scrive:

      buongiorno Gerardo, la parola surroga esprime di per sè pieno significato e, in questo atto, tutto è compreso: la nuova banca si sostituisce alla banca originaria e provvede all’intero iter.
      Ti consigliamo tuttavia di informarti presso la nuova banca per capire esattamente cosa intendono nella “possibilità di surroga”.

  28. Roberto scrive:

    avrei bisogno di delucidazioni per estinguere un mutuo aperto nel 2003 con penale del 1.50 ed avrei intenzioni di estinguerlo ma la banca mi chiede 1.25 dipenale e giusto o

    • 4credit scrive:

      Salve Roberto, la banca ha titolo di applicare la penale e secondo quanto concordato con le organizzazioni di settore e dei consumatori con il ministro Bersani dovrebbe chiedere il 50% di quanto in contratto, con un minimo dello 0,50%. Le conviene insistere per fare abbassare questa cifra

  29. Giuseppe scrive:

    buon giorno
    Ho contratto un mutuo prima casa, variabile nel 2006 adesso vorrei rinegoziare il tasso da variabile a fisso con la stessa banca,chiedevo se devo sostenere delle spese notarili bolli assicurazione ecc..
    Grazie Giuseppe

    • 4credit scrive:

      deve rivolgersi alla sua banca e fare pari richiesta a loro. La legge Bersani prevede tale possibilità la faccia valere.
      Saluti, Renzo

  30. Giorgia scrive:

    buon giorno ho contratto un mutuo prima casa il 05/03/07, ho la possibilità di cambiare ente erogatore senza spese? ma soprattutto potrei cambiare banca dopo così poco tempo?

  31. Andrea scrive:

    Buonasera, ho in corso un mutuo a tasso variabile e vorrei sostituirlo con uno a tasso fisso. La cosa che mi sorprende è che anche rilogendomi alla mia banca mi hanno detto che è necessario sostenere delle spese notarili per l’accensione del nuovo.
    Vi risulta corretto anche se l’importo è uguale al capitale rimanente?

    Grazie e cordiali saluti,
    Andrea.

    • 4credit scrive:

      Salve Andrea,
      quanto affermato dalla banca e’ corretto. la cancellazione dell’ipoteca se cambia banca e’ la banca che la fa per poi costituire la nuova. altrimenti dovrebbe essere la banca medesima che procede con la variazione senza costi aggiuntivi

  32. Philippe scrive:

    Buongiorno,

    Un fatto un mutuo a tasso variabile di 25 anni nel 2005 con banca sella. Ora per modificarlo da variabile a fisso, allungarlo o semplicemente inserire un tetto massimo del tasso (in questo caso rimarrebbe invariato il tasso, le rate, ecc…) la mia banca mi dice che dobbiamo andare comunque dal notaio? E’ possibile? A questo punto tanto vale cambiare banca. Mi chiedo una cosa. Che cosa cambia il decreto Bersani nel mio caso specifico?
    Grazie anticipatamente

    • 4credit scrive:

      Lei Philippe ha bisogno di un consulente serio che valuti la sua situazione con attenzione.
      se lo ritiene si può rivolgere alla nostra società.
      Valuti Lei, saluti, Renzo

  33. Monica scrive:

    Buonasera,
    ho deciso di cambiare mutuo da tasso variabile a tasso fisso.Sto valutando diverse proposte.Potrei avere la possibilità di mantenere lo stesso conto,oppure chiudere il conto con la banca x ed aprirne uno nuovo presso la banca che mi eroga il nuovo mutuo;tutto dipende dall’ente che sceglierò.Mi interessava sapere se vi sono novità in merito al nuovo atto notarile;che differenza c’è tra portabilità,accollo,surroga.Mi sembra di capire,dai messaggi letti su questo blog,che qualora il nuovo mutuo dovesse essere di importo pari al residuo,non devo pagare il notaio per la sostituzione.

  34. Luigi scrive:

    Salve,
    io ho un mutuo fatto con la mia banca da poco più di due anni e vorrei rinegoziarlo con l’inpdap. Ho presentato domanda a dicembre del 2006 ma a tutt’oggi sono ancora in attesa di fare la rinegoziazione. Volevo chiedere verrà applicata la legge Bersani quella sulla surroga? (Giusto per sapere perchè non sanno ancora come comportarsi).
    Cordiali saluti,
    Luigi

  35. Massimo scrive:

    Ho stipulato un mutuo nel marzo 2007,vorrei cambiare banca,devo aspettare necessariamente 18 mesi o si puo’ fare immediatamente la surroga?ci sono spese notarili da sostenere?Grazie

  36. Elio scrive:

    Ho stipulato un mutuo a maggio 2007 di 160.000€ in 20 anni a tasso fisso , adesso avrei bisogno di variare la durata ( a 25 anni ) e l’importo ( a 180.000€ ) , devo rifare tutto ? ( notaio , tasse per la banca per lo stato ).grazie !
    eg

  37. Angelica scrive:

    Buonasera, Abbiamo fatto un mutuo a tasso variabile di 30 anni nel 2006 con il Banco di Sicilia. Ora vorremmo modificarlo da variabile a fisso, sempre con la stessa banca senza variare l’importo.
    Mi interessava sapere se a meno di 2 anni era obbligatorio di nuovo la presenza del notaio.Abbiamo dei dubbi perchè il Banco di Roma ci ha detto che essendo lo stesso istituto bancario e la stessa somma non ce ne dovrebbe essere bisogno, ma il notaio ci ha detto che dipende dalle banche.Il Banco di Sicilia invece ci ha detto di Aspettare 1 altro mese per sapere le nuove disposizioni. Aspetto la vostra Risposta. Perchè noi siamo totalmente confusi e solo voi potete darci dei chiarimenti.
    Grazie mille anticipatamente

    • 4credit scrive:

      Angelica se la banca le chiede di aspettare è perchè non ha le idee chiare, ma la legge Bersani a tal proposito prevede che la banca faccia tutto internamente.

  38. luca scrive:

    Salve. Ho acceso il mutuo a maggio 2002 per 15 anni a tasso variabile con uno spread del 2%. Tra pochi giorni passo al fisso con uno spread di 0,85%. Prima di estinguere ho chiesto alla banca di adeguare la penale di estinzione del 3% allo 0,5% come previsto dalla Legge. Ho chiesto un conteggio estintivo ed esce sempre la penale al 3% e la banca mi ha risposto che l’adeguamento della penale avviene solo nel momento in cui viene contabilmente estinto il mutuo ed al limite se ciò non dovesse avvenire potrei chiedere il rimborso. E’ vero ? O la banca deve adeguarmi la penale e non speculare sui miei soldi ? Grazie. Buon Lavoro.

    • 4credit scrive:

      Il piano di ammortamento allegato all’atto di mutuo stipulato dal notaio alla voce capitale residuo le darà la cifra esatta al mese corrente del valore di riscatto. le ricordo che trattandosi di mutuo alla francese non vale quanto da lei supposto in quanto la quota interessi iniziale è molto più alta della quota capitale.
      Saluti, Renzo

  39. daniele scrive:

    Buongiorno, mi serviva un informazione. Noi abbiamo dal maggio 2006 un mutuo a tasso variabile di 140.000 euro per 30 anni. Fino ad ora abbiamo pagato circa 10.000 euro facendoci il calcolo di tutte le rate. Di questi 10.000 euro vorrei sapere se metà sono interessi passivi e metà vanno ad abbassare la rata del capitale totale. Cioe che quindi il capitale da estinguere è giunto a 135.000 giusto?! Aspetto vostre notizie. grazie mille

    • 4credit scrive:

      L’operazione che le sta impostando la banca è assolutamente ininfluente cira la variazione della penale da lei richiesta.

      Invece trovo non sufficientemente approfondito il cambio di tasso. Lei oggi compra il fisso ad un costo molto alto e lo spread dello 0,85% che le viene applicato, suppongo per una durata a residuo del mutuo iniziale, è troppo alto.

      La nostra società è disponibile a farle una consulenza in merito. Questa è una sua convenienza.
      Saluti, Renzo

  40. Luca scrive:

    Salve Roberto, questo è ciò che dice la legge.
    La clausola di garanzia – La clausola di garanzia,per offrire a tutti i consumatori benefici di riduzioni
    tangibili, prevede una riduzione dello 0,20 % per quelle penali già pari o di sotto lo 0,50 per cento nel
    caso di tasso fisso e variabile per tutti i finanziamenti stipulati fino al 31 dicembre 2000. Per i mutui
    stipulati dopo il primo gennaio 2001, invece per i soli mutui a tasso fisso con una penale pari o
    superiore all’1,25 per cento la clausola di salvaguardia è dello 0,25 per cento, mentre per i mutui con
    penale inferiore all’1,25 per cento la clausola di salvaguardia è dello 0,15. Nel caso in cui il contratto di
    mutuo dovesse prevedere una penalità dell’1,90 per cento,si applica una riduzione dello 0,25 per cento,
    per cui la penale si attesterà all’1,65 per cento; nel caso di una penale del 2%,si riduce all’1,75% con il
    diritto al rimborso nell’eventualità di estinzione dal 2 febbraio 2007 per i mutui prima casa; dal 3 aprile
    (data di conversione del decreto in legge) per tutte le altre tipologie di mutui comprese le
    ristrutturazioni.

  41. luigi del giudice scrive:

    Voglio sottoporvi una incresciosa situazione inerente ai mutui e il decreto Bersani.
    Ho comprato in luglio 2007 una casa da un costruttore il quale aveva frazionato il suo mutuo edilizio .Mi rivolgo alla filiale Bnl di Maddaloni (CE), di cui sono cliente da anni, per chiedere un mutuo.
    Chiedo una cifra superiore a quella del mutuo edilizio che insiste sul mio appartamento.
    Fin qui tutto ok.
    Durante la fase di istruttoria chiedo alla mia filiale se vi sono delle penali da pagare per l’estinzione anticipata del mutuo edilizio e mi viene risposto di no in base al decreto Bersani.
    Faccio il rogito e non l’accollo del mutuo edilizio ma bensì la sua estinzione.
    In settembre la pratica si perfeziona e mi ritovo a dover pagare 92776 euro per la pratica di estinzione (89.000 euro di mutuo edilizio residuo,1056 euro di interessi maturati, e la bellezza di 2670 euro di penale x estinzione anticipata del mutuo edilizio (3%).
    Alla mi richiesta di chiarimenti in merito mi viene risposto che il mutuo del costruttore era precedente al 2 febbraio 2007 e quindi si applicava solo uno sconto sulla penale (1.90 invece del 3%).La filiale di Bnl di Maddaloni mi fornisce moduli e supporto per la richiesta di rimborso che di uffcio ,tramite e-mail , inoltra al Polo Centralizzato (CPAC) servizio Deroghe Penali Estinzioni Bersani della BNL. Dell’invio sono sicuro perchè ho visto le e-mail inviate.
    Tutto cio all’inzio di settembre ,ma non arrivano risposte,allora sempre tramite bnl maddaloni facciamo un sollecito a fine settembre, ed un’altro ad ottobre. Alla fine mi sono deciso a fare un reclamo a novembre attraverso il sito BNL .Finalmente mi viene risposto e mi viene dato un numero da chiamare. Chiamo e mi risponde una persona molto gentile e preparata .L’impiegato mi dice che la pratica di rimborso a loro non risulta e mi chiede riferimenti per una verifica.
    Date tutte le informazioni mi viene risposto che il mutuo essendo intestato ad una società non gode de i benefici del decreto bersani. A nulla sono valse le mie lamentele sulla cattiva informazione fornitami dalla mia filiale anzi sono stato anche retarguito sul fatto che non mi sono informato sulla legge visto che è ampiamente pubblicata su internet.Io penso che il rapporto di fiducia che deve esserci tra banca e cliente vada ben oltre la conoscenza di una norma.Se tutte le informazioni da me chieste mi fossero state date in modo corrette non mi sarei ritrovato con una spesa di circa 3000 euro in più.Vi chiedo se ciò che mi è stato detto circa il muto edilizio da me estinto è corretto e se c’è la possibilità di recuperare in qualche modo le penali che ho versato ?
    Grazie
    Luigi del Giudice

    • 4credit scrive:

      Signor Luigi,
      Lei ha fatto una operazione che a prima veduta doveva andare nel senso auspicato ma che in effetti così non è.
      Mi auguro almeno che il mutuo che ha fatto goda di condizioni eccellenti. Sarebbe un recupero su quanto patito. Sono questi i casi in cui la consulenza fa la differenza.
      Gradisca i migliori saluti.

      Renzo

  42. tamara scrive:

    La prossima primavera andrò al rogito per la mia prima casa.
    Per il mutuo, mi si propone la possibilità di fare il passaggio di una quota del finanziamento richiesto dall’impresa costruttrice nel 2005, oppure di farne uno nuovo.
    Nella prima ipotesi: è possibile applicare la “portabilità del mutuo” prevista dal Decreto Bersani pur essendo due intestatari diversi?
    Nella seconda ipotesi: non è prevista un agevolazione per le spese notarili dell’atto del mutuo?
    Vi ringrazio anticipatamente per l’aiuto.
    Migliori saluti.
    Tamara.

    • 4credit scrive:

      Tamara per Lei è più importante conoscere la portabilità del mutuo che va a fare o invece conoscere le condizioni del mutuo stesso e ciò che il mercato offre alle migliori condizioni?
      Ha fatto una ricerca? Ha chiesto dei preventivi? Si è fatta consigliare da consulenti di chiara e riconosciuta affidabilità?
      Il concetto che voglio esprimere è che molte volte si valuta il risparmio di 500 o 1000 € a fronte di condizioni del mutuo che a fine contratto ne fanno spendere da 15000 a 30000 in più.
      Se vuole una consulenza corretta si metta in contatto con la nostra società.
      Renzo

  43. simonetta scrive:

    in data 29/04/05 ho stipulato un contratto di finanziamento fondiario per l’acquisto della prima casa che prevede, in caso di anticipata estinzione, la corresponsione di un “compenso” pari all’1%. Oggi ricevo una comunicazione nella quale mi si comunica che la commissione per l’estinzione anticipata è pari al 3%!. Può la banca contravvenire a quanto stabilito con atto notarile? grazie! Buona sera

    • 4credit scrive:

      Simonetta buongiorno,
      legga bene il contratto di mutuo e se è confermato quanto da Lei detto la cosa è molto grave. Inoltre tenga conto che per accordo tra Ministro bersani e le organizzazioni difesa del consumatore la banca deve venirle incontro dimezzando la penale di estinzione.

      Pertanto dopo attenta analisi del contratto di mutuo ed aver avvisato la Direzione della banca di quanto accaduto in assenza di modifica dell’atteggiamento della banca Lei dovrà far valere i suoi diritti in sede legale con carico delle spese alla parte avversa.
      Auguri, Renzo

  44. pino scrive:

    salve,
    scrivo per chiedere un consiglio per l’acquisto di un immobile.
    In breve, dopo mesi di ricerca della prima casa ho individuato l’immobile giusto tramite agenzia immobiliare. Ho firmato il contratto in agenzia e, dietro suggerimento della stessa,versato un anticipo corposo attivando la pratica per il mutuo con una banca online ed attivqazione..che non ci sarà probabilmente mai poiche pochi giorni fa sono stato cantattato dallo studio notarile prescelto che mi ha notificato con mia sorpresa e delusione che l’immobile presentava un problema. Difatto il tereno su cui era stato costruito era stato acquisito per usucapione dai due precedenti proprietari e nell’agosto 2008 scadranno i 10 anni successivi ai 20 dell’acquisizione del terreno. La cosa più logica sarebbe rogitare dopo l’agosto 2008, ma a complicare la situazione c’è l’urgenza di avere prima del marzo 2008 l’atto registrato poichè posso usufruire di un fondo speciale regionale (legge vesuvia) per l’acquisto della prima casa (30000 euro). Il quesito è cosa fare? perdere la casa ideale? E’ possibile che la banca eroghi il mutuo anche con questa pendenza? potrei rogitare subito (se è possibile farlo con questa pendenza)e poi attivare il mutuo dopo agosto 2008 o avrei problemi con la banca? Forse potrei farmi restituire i soldi dell’anticipo..e se non volesse come mi è sembrato di capire?
    Chiedo scusa per le tante..troppe domande e ringrazio comunque in anticio. Pino

  45. filippo p. scrive:

    Salve, nel giugno 2005 ho acceso un mutuo trentennale a tasso variabile per acquisto prima casa. Più volte ho sottoposto alla banca la mia richiesta di rinegoziazione a tasso fisso e per 15 anni e la banca mi ha sempre risposto che è necessaria la stipula di un nuovo contratto di mutuo davanti al notaio, nuove perizie, ecc., come se dovessi accendere un nuovo mutuo a tutti gli effetti e che tra l’altro perderei l’assicurazione che mi hanno fatto sottoscrivere che copre sinistri come la morte del contraente, ecc. Alla luce delle ultime novità introdotte dal DL Bersani, posso chiedere la sostituzione del mutuo senza dover andare dal notaio? E per l’assicurazione, è possibile che io la perda essendo costata 5600 euro?? Grazie anticipate

    • 4credit scrive:

      Filippo buongiorno,
      il suo caso è interessante e andrebbero verificate alcune condizioni da Lei sottoscritte con l’atto di mutuo.
      tenga presente che oggi molte banche offrono prodotti molto che sono utili a risparmiare cifre notevoli.
      Andiamo alla risposta:
      La sua banca non vuole perdere ciò che probabilmente con il cambio del mutuo perderebbe e quindi non le sta facilitando l’accesso a mutui che migliorerebbero invece la sua personale situazione.
      Spero di essere stato utile.
      La differenza tra la nostra azienda e la banca è proprio racchiusa nella risposta: noi miriamo a far si che il cliente abbia il miglior prodotto, la banca il miglior guadagno per se stessa. Se ne sente il bisogno mi scriva.
      Saluti, Renzo

  46. lucia scrive:

    Buongiorno, avrò rogito per acquisto 1^ casa entro gennaio 2008. Ad ottobre, dopo il compromesso, ho chiesto mutuo INPDAP, ma i fondi sono esauriti pertanto la mia domanda verrà rigettata e bisognerà ripresentarla il 2 gennaio; poichè sicuramente non riuscirò ad avere la concessione del suddetto mutuo in tempo, ho interpellato una banca, con la quale stipulerei contratto di mutuo a tasso fisso per 30 anni. Potrò chiedere la sostituzione di tale mutuo con il mutuo Inpdap subito dopo la stipula?
    Ringrazio in anticipo.
    Lucia

    • 4credit scrive:

      Lucia buongiorno,
      con la legge Bersani non esistono più vincoli. E’ però importante che Lei legga attentamente il contratto di mutuo che andrà a firmare dal Notaio per verificare che non siano inserite clausole particolari e compromissorie.
      La banca è tenuta a farle avere copia del contratto subito alla approvazione del suo mutuo e comunque prima di andare dal notaio.
      Saluti, Renzo

  47. carlo scrive:

    la mia banca pretende di non chiudere il conto corrente che mi fu acceso in occasione della erogazione del mutuo.
    Io intendo continuare ovviamente a pagare le rate ma senza il vincolo del conto corrente.
    E’ giusta la pretesa della banca?
    Grazie

  48. paolo scrive:

    Buongiorno, vorrei sapere se esiste un tempo minimo a
    partire dal quale si può estinguere, o rinegoziare con altro istituto, un mutuo ipotecario prima casa? E’ vero che per i primi 18 mesi non si può rinegoziare un mutuo? E se sì, dipende dalla legge o dall’istituto bancario che può inserire questa clausola all’interno del mutuo stesso?
    Grazie mille

  49. luca scrive:

    Salve, tra pochi giorni effettuerò l’estinzione anticipata del mutuo a tasso variabile stipulato nel maggio del 2002; la penale di estinzione prevista nel contratto è del 3%, secondo la legge Bersani deve essere lo 0,5%. La Banca mi ha comunicato che non sono ancora pronti per modificare il parametro di estinzione; quindi dovrà versare il 3% e poi chiedere il rimborso della differenza. E’ vero che posso richiedere il rimborso ? Avevo letto che potevano richiederlo solo coloro che avevano estinto prima del 31 maggio 2007. Grazie per la risposta.

    • 4credit scrive:

      Luca io prima di pagare il 3% della penale ci penserei 10 volte. Siamo in Italia.
      Lo farei solo con impegno scritto della banca.
      Saluti, Renzo

  50. alberto scrive:

    Buongiorno,

    ho un mutuo con Unicredit banca per La casa che in soli 4 anni mi è aumentato del 50% circa. Sono intenzionato ad affidarmi a ING Direct sruttando le condizioni dettate dalla legge bersani. Purtroppo ad oggi mi sento dire che non sono in grado di fare ciò, in quanto stanno aspettando un accordo tra ABI, notai, etc per l’apllicazione delle norme che regolano le ipoteche.

    Avete previsione di quando quest’accordo sarà siglato. E mi domando, ma se c’è una legge, come fanno LE BANCHE a violarla spudoratamente?

    devo dire che siamo nel Bel Paese dove le leggi sono fatte per gli altri ma non per chi le deve applicare?

    Grazie per la risposta.

    Alberto

    • 4credit scrive:

      Alberto buongiorno,
      come ho già detto in mie risposte precedenti non mi piace affrontare tematiche con persone che hanno già deciso cosa fare e con chi andare.

      Noi siamo una azienda di mediazione creditizia, credo fra l’altro anche di ottimo livello, forniamo assistenza e consulenza on line e il principio che ci guida è quello di essere posti sul mercato del credito allo stesso livello di offerte fatte da banche e da finanziarie e per questo chiediamo rispetto non sfruttamento.

      Pertanto la domanda che ha fatto a noi la deve rivolgere al nuovo interlocutore che Lei ha scelto: ING Direct e chiedere a loro l’assistenza e la consulenza.

      Se invece è interessato ad approfondire la rinegoziazione del suo mutuo ed avere così un interlocutore serio, ci richieda una nostra offerta fornendoci elementi di analisi sul mutuo che ha in corso.

      La saluto cordialmente,
      Renzo

  51. marina scrive:

    Buongiorno,
    nel 1999 ho acquistato una casa (prima ed anche unica)che aveva già un mutuo a tasso variabile erogato da Italfondiario a partire dal luglio 1997 per 15 anni. Mutuo che è passato a mio carico. Adesso il tasso è davvero diventato troppo alto, la rata semestrale è passata da 2600 euro a 3000 euro.
    La mia domanda è: in seguito al Decreto Bersani posso utilizzare la surroga, estinguere questo mutuo aprendone un altro con un altro istituto di credito senza dover pagare penali, costi aggiuntivi e quant’altro? O qual è l’ordine di grandezza dei costi legati a questa operazione? grazie per l’aiuto

    • 4credit scrive:

      La surroga può farla ed il costo varia da banca a banca, a mia conoscenza da
      un minimo di 400€ ad un massimo di 1000€ per la registrazione.
      saluti Renzo

  52. nadia scrive:

    buongiorno,nel 2003 ho stipulato un mutuo con la melior bank di 30 anni a tasso variabile ma ultimamente mi era aumentato di quasi 200 euro aL MESE e quindi ne ho acceso un altro a tasso fisso di eguale importo con unipol banca e ho affrontato la surroga andando da ravenna a milano perchè loro non sarebbero venuti a ravenna(per farmelo nel 2003 si sono precipitati)e ho pagato 800 euro di notaio.Volevo chiederle se è stato tutto corretto e se il decreto bersani prevedeva queste spese ulteriori e se a giugno passerà il decreto anti legem potrò richiedere il rimborso delle spese e a chi?

    • 4credit scrive:

      Nadia questo è quanto correttamente le hanno richiesto.
      Io sono invece curioso di conoscere le condizioni che le hanno fatto.
      Saluti, Renzo

  53. alessandro scrive:

    Salve,ho comprato casa presso una cooperativa che ha fatto un mutuo ipotecario per tutti gli appartamenti venduti e poi lo ha frazionato per ognuno. il mutuo è a tasso variabile e all’inizio (cioè 2 anni fa) era intestato alla coop. ora abbiamo fatto l’atto e il mutuo è passato a me. Ora io voglio sostituirlo con uno a tasso fisso di uguale importo residuo devo pagare di nuovo il notaio e tutte le spese di pratica? e poi tutte le banche fanno la surroga?

    • 4credit scrive:

      Alessandro,
      la surroga ha costo ridotto e si fa dal notaio con il tasso che lei decide o variabile o fisso.
      Prima di decidere mi informi sulle condizioni: durata, spread e costi.
      Renzo

  54. luca scrive:

    Buongiorno.
    Ho un mutuo stipulato nel 2003 a tasso variabile con spread 1,5% su euribor 6 mesi.
    Dato che l’importo è significativo (residuano 240.000 Euro) e che oggi lo spread tende ad essere più basso del mio 1,5%, sto valutando l’ipotesi di sostituzione.
    Ho contattato ING, per via dei loro spread basso e campagne aggressive.
    La pratica si è fermata immediatamente senza ulteriori informazioni.
    Mi è venuto il dubbio di essere stato segnalato in passato o comunque di “avere un basso rating” per via di fidi o altro.
    Esiste qualche indirizzo o sito presso cui rivolgersi per conoscere la mia situazione ufficiale?
    Saluti.

    • 4credit scrive:

      Luca si fermi e non firmi nulla, non dia incarichi generici perchè poi non riesci a divincolarsi.

      Mi permetto darle queste indicazioni perchè la nostra è azienda di consulenza dove può trovare le risposte alle sue domande.

      Attendo quindi info in merito alla sua situazione finanziaria, mutuo e prestiti in corso compreso carte di credito normali e revolving. In pratica deve svuotare il sacco.

      Se sarà chiara la sua risposta lo sarà altrettanto la mia.
      Saluti, Renzo

  55. luke scrive:

    Gentile Renzo, ho cercato molto in rete e ho chiesto ai dipendenti delle banche ma non trovo la risposta definitiva a quella che credevo essere una domanda semplice:
    Se io estinguo anticipatamente un mutuo sottoscritto prima del decreto Bersani, le ipoteche mi vengono cancellate automaticamente dalla Banca o devo andare lo stesso dal Notaio? La Banca mi dice che ha aderito all’accordo coi consumatori per le penali ridotte, ma sull’ipoteca un impiegato mi ha detto che vengono cancellate automaticamente in un prossimo futuro tramite intervento di un apposito “ufficio”, non ancora esistente, che dovrà gestire queste cancellazioni. Un altro impiegato mi ha detto che è uguale a prima del decreto, cioè decadono dopo 20 anni ma se si vogliono cancellare prima bisogna andare dal notaio. Io non so quale sia la verità, non so nemmeno se mai esisterà questo fantomatico “ufficio delle cancellazioni”. La prego, mi dia una risposta, anche breve ;)
    La saluto cordialmente.

    • 4credit scrive:

      Luke buongiorno,
      lei si deve riferire non all’impiegato della banca ma al reponsabile mutui o deliberante. E’ vero che la gestione pre lege Bersani è caotica e comunque se Lei ha necessità ed urgenza della cancellazione dovrà provvedere con il notaio. Comunque sono molte le banche che si sono adeguate alla legge Bersani, verifichi bene con la sua.
      Renzo

  56. luke scrive:

    La ringrazio molto per la risposta. Le confesso che qualsiasi cosa mi direbbe il responsabile mutui la prenderei come “una delle possibili ipotesi” ;) Temo che l’eventuale cancellazione automatica essendo qualcosa rimandata al futuro finirà per perdersi in qualche cassetto e quando ne avrò davvero bisogno tra decenni mi toccherà cancellarla io da notaio.
    Ringrazio lei, Renzo, per la disponibilità e la competenza dimostrata.

  57. gaia scrive:

    Buonasera ,
    devo pagare un mutuo da aprile 2007 trentennale e variabile.
    Vorrei cambiarlo e passare al fisso, cambiando anche banca.
    volevo sapere se devo ripagare le spese notarili.
    Saluti Gaia

    • 4credit scrive:

      Gaia buongiorno,
      se cambia banca si deve andare dal notaio.
      La spesa sarà contenuta, € 7/800, se farà la surroga, più costosa se rinegozierà e chiederà liquidità.
      Se le può essere utile un confronto mi invii i dati che ha concordato con banca e notaio compreso le condizioni attuali, e le darò un parere in merito.
      Renzo

  58. riccardo scrive:

    devo traslocare il mutuo della prima casa a un’altra banca senza surroga perche precedente alla bersani, continuerò a scaricare gli interessi dall’irpef???

    • 4credit scrive:

      Riccardo buongiorno,
      la surroga del mutuo è indipendente dal periodo in cui ha fatto il mutuo, pre o post lege Bersani è lo stesso, e si rassicuri perchè continuerà a scaricare gli interessi passivi.
      Saluti, Renzo

  59. antonella scrive:

    Buongiorno,
    ho stipulato un atto di mutuo il 30 agosto 2007 a tasso variabile con rata crescente.Se voglio sostituirlo, posso continuare a scaricare gli interessi passivi,ma posso rischiare di perdere le agevolazioni fiscali – tributarie per l’acquisto di prima casa, in quanto lo estinguo prima dei 18 mesi ? Ho esposto questa domanda, a molti notai e mi hanno sempre risposto in modo vago ed impreciso.Attendo un vostra risposta per dei chiarimenti
    Cordiali Saluti , Antonella

    • 4credit scrive:

      Antonella buongiorno,
      se lei sostituisce il suo mutuo con altro di pari importo manterrà le stesse condizioni iniziale, non dovrà temere nulla assolutamente. Il fatto che i notai non le diano risposta probabimente dipende dal fatto che non ha dato loro incarico per la surroga.
      Saluti, Renzo

  60. antonella scrive:

    Buongiorno Renzo,
    la ringrazio per la sua risposta,ma io parlo di sostituzione vera e propria, chiusura ed riapertura del mutuo , e non di surroga.
    In questo caso , estinto prima dei 18 mesi, perdo le agevolazioni fiscali – tributarie? La ringrazio anticipatamente, se riesce a chiarirmi questa domanda. Cordiali Saluti

    • 4credit scrive:

      Antonella lei non perde le agevolazioni fiscali, non si preoccupi. Tra l’altro la legge dei 18 mesi è stata abolita. Quello che non capisco è perchè fa chiusura e riapertura quando con la surroga avrebbe uno spread molto più basso.
      Saluti Renzo

  61. fabio scrive:

    Buongiorno,
    ho stipulato un atto di mutuo il 22 ottobre 2004 . Ho deciso di estinguerlo e mi sono rivolto all’INPDAP. Quest’ultimo ha accettato l’ operazione ma, mi ha comunicato che non si può procedere con un atto di surroga, secondo la legge Bersani, in quanto il mutuo precedente è cointestato con mia moglie ed essendo in divisione dei beni bisognerà procedere con un estinzione di tipo classico . E’ vero?
    Le sarò grato se mi potrà dare alcuni chiarimenti.
    Cordiali Saluti

    • 4credit scrive:

      Fabio buongiorno,
      non conosco le regole INPDAP ma ne conosco la serietà come ENTE PUBBLICO e per questo sono convinto che quanto afferma sia corretto legalmente.
      Saluti Renzo

  62. Angelica scrive:

    Buonasera. Chiedo il suo aiuto perchè ormai siamo completamente fusi.l’ottobre scorso volevamo sostituire il nostro mutuo a tasso variabile con Bds (140.000 € per 30 anni) con uno a tasso fisso di Ing Direct al 5,64%.appena abbiamo chiesto il conteggio estintivo del mutuo al Bds, hanno cercato di farci cambiare idea, dicendoci che loro avrebbero applicato un tasso di 5,70% fisso e non ci sarebbe stata alcuna spesa notarile.Noi abbiamo disdetto con la ing direct siamo ritornati al bds e ci hanno detto che sicuramente verrà applicato un tasso molto alto rispetto a quello che ci avevano promesso….a parte questo aspettiamo ancora da 3 settimane la risposta se il nostro mutuo verrà accettato per la rinegoziazione da variabile a fisso e ci hanno pure detto che forse ci sarà qualche problema perchè superiamo 1/3 del reddito per passarlo a tasso fisso.Allora riassumiamo: noi nel giugno 2006 siamo partiti con una rata mensile di 616 € , nel dicembre 2007 (cioè ilmese scorso) abbiamo pagato 783 € di rata mensile (quindi che abbiamo superato già il reddito!!) ma per loro non è un problema se ci aumenta di 50 € al mese con il variabile, ma lo diventa se si passa a fisso con una rata mensile di 800 €. Ci sentiamo molto presi in giro! Che dobbiamo fare….Ma poi per la rinegoziazione dovrebbe essere presa in considerazione la cifra rimanente del capitale che attualmente è intorno ai 136.000 € e il periodo rimanente di 28 anni e mezzo o la cifra iniziale del mutuo di 140.000 €? Ci aiuti lei perchè io è mio marito è da diversi mesi che cerchiamo di passare questo mutuo a tasso fisso ma c’è sempre da aspettare….sempre!!!
    Grazie della sua pazienza

    • 4credit scrive:

      Signora Angelica buongiorno,
      la serietà della nostra zienda mi impedisce di parlare male degli altri operatori, ma una cosa la posso dire: “siete stati trattati malissimo”.
      Ora io vi posso dire che la vostra situazione da come mi dite non è poi così male, ma come posso darvi un aiuto se non la conosco in modo approfondito?
      Non so dove abitate per mandarvi in Istituto che vi possa aiutare, ma in ogni caso vi manderei dopo aver approfondito il caso e per fare questo ho bisogno di avere una serie di informazioni di ognuno di voi:
      lavoro, stipendio, CUD, finanziamenti in corso oltre il mutuo, dati relativi al mutuo (cifra erogata, valore immobile, spread applicato, banca di riferimanto, durata, data dell’atto).
      Se mi fornite questi elementi vi darò le indicazioni che cercate.
      Saluti Renzo

  63. antonella scrive:

    Sig. Renzo buonasera,
    sto valutando la possibilità di effettuare una sostituzione perchè oltre a me e mio marito intestatari del mutuo risultano anche i miei genitori come fideussori; da qui l’esigenza di “sganciare” con l’atto di sostituzione i miei genitori.
    Una domanda (mi perdoni) lei giustamente afferma che le agevolazioni tributarie sull’imposta non vengono meno anche nel caso di chiusura e successiva riapertura del mutuo prima dei 18 mesi … ma nel caso in cui io richieda alla seconda banca,con cui intendo stipulare il nuovo mutuo, un importo superiore (per le spese notarili) che SUPERA di poco (circa 2000 euro) l’importo originario del mutuo, l’agevolazione sull’imposta sostitutiva decade o resta ?
    ho avuto modo di leggere la risoluzione dell’agenzia delle entrate 328/E del 14 novembre 2007 e mi pare di capire (mi aiuti in questo) che se supero la soglia del mutuo originario rischio di perderele l’agevolazione
    Ringraziandola per la pazienza e la competenza mostrata
    la saluto cordialmente

    • 4credit scrive:

      Antonella e rieccoce, buongiorno,
      resto dell’opinione iniziale, secondo me dovete fare una surroga con variazione degli intestatari e per questo mi prendo alcuni giorni per la verifica.
      Se la verifica mi darà ragione lei mi deve promettere che farà quello che le consiglierò.
      Mi permetta una domanda: ma non avete un consulente fidato? immagino di no. Sa vero che quando una persona è ammalata ha bisogno del medico e che se dopo non aver risolto il problema ha bisogno di specialisti? Ok.
      Saluti Renzo

  64. antonella scrive:

    Sig. Renzo buongiorno,
    ha perfettamente ragione …
    in attesa di una sua risposta le prometto che seguiro i suoi consigli ..compresa quella di avere un consulente di fiducia …cioe lei e il suo ufficio…
    saluti
    Antonella

    • 4credit scrive:

      Antonella buongiorno,
      se lei e suo marito siete nella condizione di soddisfare il rapporto rata reddito (35%) senza i suoi genitori potete procedere con la surroga del mutuo.
      La surroga o rottamazione del mutuo viene fatta da poche banche.
      Saluti Renzo

  65. daniele scrive:

    Buonasera, ho un dubbio. Se non viene accetato il mutuo da una banca e chiedono un garante, questo che rischi corre? Se i principali mutuatari non riescono ad esempio a pagare una rata,la banca pretende che venga pagata dal garante oppure chiede se il garante è interessato a pagarla e se non è interessato la banca passa alla vendita all’asta dell’immobile?
    grazie mille

    • 4credit scrive:

      Signor Daniele buongiorno,
      il garante è responsabile alla pari del mutuo e dal momento che firma l’atto si fa carico degli stessi oneri. Pertanto se l’intestatario del mutuo non paga è chiamato a pagare il garante.
      Saluti, Renzo

  66. daniele scrive:

    buongiorno, con il decreto bersani tramite la rinegoziazione posso ridurre la durata del mutuo senza pagare spese notarili? ad esempio da 30 anni a 15 anni. o si può solo passare da variabile a fisso e viceversa?
    grazie

    • 4credit scrive:

      Daniele le variazioni che non comportano cambiamenti ipotecari le può fare direttamente con la banca. Tutto ciò che riguarda modifiche sostanziali alla ipoteca ancora oggi e speriamo per poco bisogna passare per il notaio.
      Saluti, Renzo

  67. daniele scrive:

    Buongiorno, si ma la mia banca (bds) mi ha detto che con la rinegoziazione posso prolungare la durata del mutuo ma non ridurla.infatti nel preventivo che ci hanno fatto si deve ripagare la perizia, l’istruttoria, la polizza scoppio incendio e le spese notarili sul 150 % di ipoteca (un nuovo mutuo in pratica). è corretto ripagare tutte queste cose visto che il mutuo a tasso variabile con il bds lo abbiamo acceso nel maggio 2006? Cosa mi consiglia di fare?ù
    grazie

    • 4credit scrive:

      Daniele ci risiamo.
      La risposta l’avete già in mano. Cosa aspettate a rivolgervi a consulenti che vi aiutino a trovare la strada al minor costo con la massima sicurezza e il massimo risparmio economico?
      Una banca che crea problemi al proprio liente è continuamente condivisibile?
      Dai suvvia Daniele si dia una mossa che è ora!
      Io conosco il pensiero comune: “…il consulente chissà quanto mi costa, è meglio arrangiarsi…”. E’ sbagliato e sopratutto inefficace economicamente trattare una materia così delicata come è il campo del mutuo andando a tentoni.
      Aziende come la nostra sono in grado di portarla alla surroga con costi ridottissimi e con tassi che la banca non le farà mai.
      Saluti Renzo

  68. daniele scrive:

    Al bds mi hanno detto che la riduzione della durata del mutuo non risulta nella circolare riguardo la rinegoziazione…..e quindi se ne deve fare uno nuovo. e perdiamo anche le detrazioni fiscali riguardanti gli interessi passivi dell’acquisto prima casa. io mi chiedo ma il decreto bersani non prevede la soluzione di ridurre la durata del mutuo sullo stesso mutuo senza accenderne uno nuovo?
    grazie sempre

  69. filippo scrive:

    Io credo che il decreto Bersani preveda anke questa opportunità. Mi trovo anch’io in questa identica situazione con Intesa-SanPaolo, ma è ovvio che la banca fa ostruzionismo….. ma esiste anche la legge ed i legali eventualmente… e la legge dovrebbe essere superiore ai regolamenti interni delle banche, o in Italia questo non è così? Se la banca continuerà nella sua strada ho intenzione di intraprendere un’azione legale, per quanto mi riguarda

  70. filippo scrive:

    Scusi sig. Renzo, a questo punto desidererei maggiori informazioni sui Vs. servizi. Grazie

  71. daniele scrive:

    allora mi faccia un preventivo!? se sarà soddisfacente le invierò tutti i documenti.
    la somma da rinegoziare è 135.000 € per 15 anni, mutuo a tasso fisso.
    grazie ancora

  72. filippo scrive:

    A questo punto le dò ankio i dati: 90.000 in 15 anni tasso fisso… grazie

    • 4credit scrive:

      condizioni bancarie al 28/01/2008 con rapporto rata reddito da verificare, stima valore immobile 80% ed esente da segnalazioni in banca dati:
      – valore Surroga € 135000, rata mutuo € 1095×180 mesi fisso, spese notaio € 6/700, perizia se recente 12/18 mesi vale quella fatta, assicurazione vale quella in corso, apertura conto bancario da concordare.
      Renzo

  73. filippo scrive:

    Invece per quanto riguarda il mio caso: trasformare mutuo di euro 90.000 in 15 anni tasso fisso, attualmente su Intesa tasso variabile 30 anni, acceso a giugno 2005, nessun problema rapporto rata/reddito

  74. michele ravasio scrive:

    La mia banca (banca popolare di bergamo) mi ha ritrattato lo spred abbassandolo da 1.5 ad 1 e mi ha accorciato la durata senza farmi passare da un notaio. il tutto sottoponendo la pratica all’ufficio fidi e con un costo di 60 euro. Io credo che se vogliono possono fare tutto.

    • 4credit scrive:

      Michele Lei ha perfettamente ragione, però sono poche le banche che lo fanno. Comunque vale anche per lei quanto ho detto agli altri: una consulenza non le avrebbe fatto male, magari con uno spread dell0 0,60%? Cosa ne dice?
      Saluti Renzo

  75. filippo scrive:

    Per me potrebbe andar bene.. che devo fare a questo punto?

    • 4credit scrive:

      Filippo come per Daniele se non ci sono problemi in banca dati e i rapporti sia di reddito che di valore immobile sono entro le % citate la sua rata sarà di € 730×180 mesi fisso al 28/01/2008.
      Saluti Renzo

  76. michele ravasio scrive:

    Caro Renzo ho compilato il form per essere contattato quindi La attendo. Se vuole anche ora. Di fronte ad una condizione economica migliorativa non indugio mai. Grazie

  77. aldo scrive:

    ho contratto un mutuo di 110.000 euro con una banca nell’ottobre del 2006, adesso vorrei rinegoiarlo con un mutuo inpdap. Rinegoziando prima di 18 mesi, la banca mi ha detto che potrei andare incontro alla perdita delle agevolaioni acquisto 1^ casa, ed altre spese.
    Oltre alle spese di un eventuale penale di estinzione anticipata(esempio 1% del capitale ), a quali altre spese e perdita di agevolazioni potrei andare in contro?

    • 4credit scrive:

      Signor Aldo lei non corre nessun pericolo. Non esiste più il problema dei 18 mesi,e la surroga del mutuo con INPDAP non le farà perdere nulla.
      Proceda tranquillamente, la sua banca probabilmente non vuol perdere un buon cliente.
      Le spese saranno: penale dello 0.50% e notaio € 6/700.
      Saluti Renzo

  78. aldo scrive:

    Grazie Renzo.
    Avrei un altra domanda da fare:
    l’Inpdap tra i documenti richiesti, vuole la dichiarazione di di sisponibilità al rilascio dell’atto di assenso alla cancellazione dell’ipoteca da presentare al momento del rogito (da paete della banca).
    Pero’ il funzionario di banca, non è d’accordo al rilascio i tale dichiarazione, in quanto con l’entrata in vigore del decreto Bersani, mi ha detto che la cancellazione dell’ipoteca avviene in automatico.
    Domanda, l’inpdap puo’ pretenderla lo stesso?
    grazie

    • 4credit scrive:

      L’INPDAP ha ragione e la banca è tenuta a dare l’assenso se richiesto formalmente dall’Istituto che subentra nel mutuo.
      Queste banche proprio non vogliono aiutarci!
      Saluti Renzo

  79. nadia scrive:

    Salve, dovendo sosituire il mio mutuo con uno nuovo, ho chiesto i conteggi estintivi alla vecchia banca che mi comunica che devo attendere 90gg per averli in quanto indicato in atto, tuttavia ho deciso di sostituire il mutuo questo mese ed è già stato approvato e stipulando entro fine febbraio mi verrà anche rimborsata la penale d’estinzione, inoltre ho aspettato la nuova delibera per chiedere il conteggio che mi costerà 50 euro.
    C’è qualche disposizione o accordo ABI o normativa o quant’altro che mi permetta di impormi e di ottenere il conteggio più velocemente ?
    Grazie, Nadia

    • 4credit scrive:

      NADIA, DEVE STRESSARLI, TELEFONARE CONTINUAMENTE AL DIRETTORE NON ALL’IMPIEGATO, MA AL DIRETTORE.
      QUESTE BANCHE……….
      SALUTI, RENZO

  80. francy scrive:

    Salve ho un mutuo BNL acceso nel 2002. prima casa con “penale per estinzione” del 1% del capitale residuo. Tasso variabile circa 5.75% rimangono 15 anni. altri istituti mi propongono un “trasloco” accollandosi 1000 euro di costi cui potrei andare incontro ma dandomi un fisso di 5,54% stessa durata per il rimanente 125.000€ di capitale. sono stata in BNL e mi hanno detto che l’unica cosa che hanno recepito del decreto Bersani è la riduzione allo 0.5% della perc dovuta per estinzione e che però se voglio andare su un’altra banca o anche solo cambiare il tasso da fisso a variabile presso di loreo devo estinguere e RIACCENDERE il mutuo ripagando il notaio!!! mi sembra folle. Cosa posso fare? a che spese posso andare incontro per il notaio su importi del genere? quando ho fatto il mutuo il notaio era costato una cifra impensabile (6000€ circa)ci sono degli strumenti a garanzia dell’attuazione del decreto per la portabilità?
    Grazie

    • 4credit scrive:

      Francy buongiorno,
      dai dati che ha inviato manca lo spread che le ha fatto BNL e quanto ha oggi di rata da pagare. per rispondere ho bisogno di questi dati.
      saluti, Renzo

  81. francy scrive:

    non ricordo lo spread a oggi pago circa 6450€ ogni 6 mesi e sull anota informativa ricevuta dalla banca prima dello scadere della rata ho la voce: Quota int. Amm. al tasso 5.75

    • 4credit scrive:

      Francy dovrebbe prendere in mano il contratto di mutuo e trobare:
      1) cifra erogata o mutuo finanziato
      2) interesse o spread aggiunto all’EURIBOR.
      3) dall’estratto conto personale verificare quanto paga di rata mensilmente.
      Grazie Renzo

  82. francy scrive:

    Mi perdoni, ma la cifra che pago è per forza un “circa” essendo a tasso variabile! e la pago semestralmente per cui l’ho già fornita = 6450€ ogni 6 mesi. il mutuo acceso nel 2002 era per 152000€ in 20 anni ne rimangono 125000 nei rimanenti 15 anni. essendo a 4 l’uribor suppongo fosse euribot +1.75 no?
    Grazie

    • 4credit scrive:

      SIGNOR fRANCY BUONGIORNO,
      DA CIO’ CHE SCRIVE MI SEMBRA DI CAPIRE CHE LA SUA BANCA LE STA APPLICANDO UNO SPREAD DEL 1.50% CIRCA.

      Ora le strade da seguire sono:
      - la SURROGA del residuo del suo mutuo passando ad altra banca con un carico della penale dello 0,50% pari ad euro 625- e rimanenti spese a carico della banca che subentra.
      - rinegoziare con la propria banca, ma la cosa la vedo difficile per ciò che le hanno proposto: E’ SVANTAGGIOSO PER LEI.

      La cosa più importante a questo punto è scegliere la banca che mi offre lo spread più basso e le condizioni di conto più vantaggiose.
      Per una durata di 15 anni il mercato offre condizioni molto importanti solo se Lei con le sue entrate rientrerà in un rapporto rata/reddito entro il 35-40% e se il mutuo richiesto corrisponde all’80% del valore dell’immobile.

      La proposta che le hanno fatto è interessante ma di sicuro non è la migliore.
      Altro aspetto da considerare è la scelta del tipo di mutuo, fisso o variabile? oggi il denaro costa caro!
      Saluti, Renzo

  83. alessandra scrive:

    SALVE,
    HO STIPULATO UN CONTRATTO DI MUTUO IPOTECARIO A TASSO FISSO CON LA UNICREDIT A GIUGNO 2000 CON UNA PENALE DI ESTINZIONE ANTICIPATA PARZIALE E TOTALE DEL 3%.
    AVREI DECISO DI ESTINGUERLO.
    NONOSTANTE L’ACCORDO ABI-ASSOCIAZIONE CONSUMATORI DEL 2-5-2007 SPECIFICA CHIARAMENTE CHE IL TASSO D’ESTINZIONE DELLA PENALE PER I MUTUI STIPULATI PRIMA DEL 1-1-2001 SIA DELLO 0,50% SIA NELLA PRIMA META’ DEL PERIODO DI AMMORTAMENTO CHE NELLA SECONDA,LA BANCA INSISTE CHE QUESTO MUTUO NON RIENTRA NELLA LEGGE BERSANI E CHE DOVRO’ SBORSARE IL 3% DELL’IMPORTO.
    CORTESEMENTE POTREBBE SPIEGARMI IL PERCHE’?
    CORDIALMENTE ———ALESSANDRA

    • 4credit scrive:

      Alessandra buongiorno,
      non sono certamente io che devo spiegare i motivi di Unicredit Banca. La domanda che ha fatto a me dovrebbe rivolgerla all’ufficio legale della Unicredit mediante raccomandata AR.
      Ritengo che la risposta che le sarà fornita entrerà pienamente nel merito e sarà soddisfacente per lei.
      Infatti da quello che mi ha scritto deduco la sua ragione. Mi rimane il dubbio sulla motivazione per la decisione della banca. Non capisco. Dopo che avrà scritto formalmente, non serve a questo punto l’avvocato, semmai più avanti, e che riceverà risposta mi fa la cortesia di darmi info? la cosa interessa anche me e molto.
      Grazie e saluti, Renzo

  84. monica scrive:

    Buongiorno, mi aggiungo alla lunga lista delle persone che vorrebbero cambiare il proprio mutuo, ma non sanno come muoversi in questa jungla! Mi trovo nella condizione di avere un mutuo con tasso variabile e rata costante (durata 20 flessibile in base ai tassi), il tasso è determinato da Euribor 3 mesi + spread 1.45 e il capitale residuo e di 141.000. Ovviamente lo spread che mi viene applicato è decisamente fuori mercato e mi è stato proposto dalla mia banca (su mia richiesta) un nuovo spread di 1.15, ma sinceramente mi è sembrato uno sforzo un po’ tiepido. Vorrei fare una surroga, ma ho qualche dubbio:
    1.se si tratta di surroga vera e propria devo comunque pagare la penale di estinzione? se la devo pagare del mio mutuo è 0.25 (quindi al di sotto di quella concordata dello 0.50 per i vecchi mutui) il decreto Bersani prevede riduzioni anche rispetto al mio 0.25%?
    2.devo ripagare l’imposta sostitutiva del mutuo dello 0.25%?
    3.continuo a godere delle detrazioni fiscali per gli interessi passivi?
    4.esistono delle tariffe notarili stabile (minime e massime) per la surroga? se sì quali sono quelle sulla piazza di Bologna?
    5.nel lungo periodo (20 anni) conviene un tasso fisso o variabile? (per questa risposta forse occorre la palla di cristallo della strega Amelia!)
    Scusi il fiume di domande e grazie

    MONICA

    • 4credit scrive:

      Monica buongiorno,
      lei è un fiume in piena, meglio così. Le risposte alle sue domande sono tutte nel blog.
      A lei conviene sicuramente fare una surroga del suo mutuo mantenendo intatte le condizioni che ha in corso. La penale che deve pagare alla banca se il mutuo è ante luglio 2006 è il 50% di quello previsto in contratto e la banca lo sa bene, lo 0,25 non lo deve pagare e mantiene lo scarico degli interessi passivi.
      Il costo del notaio varia da banca a banca e da zona a zona, mentre lo spread che le hanno proposto è vergognoso.
      Per maggiori informazioni e per risparmiare un sacco di soldi si rivolga alla nostra info4credit.it o a me personalmente se preferisce.
      Saluti, Renzo

  85. monica scrive:

    Gentilissimo Renzo, ho ancora qualche dubbio in merito alla penale per estinzione anticipata. Dopo aver scritto il mio commento su questo forum sono andata a cercare l’accordo siglato tra ABI e ASSOCIAZIONE DEI CONSUMATORI in data 02/05/07 e leggandolo ho trovato la clausola di salvaguardia che prevede un’ulteriore riduzione del 0.20 punti percentuali per i vecchi mutui a tasso variabile che prevedevano penali già uguali o inferiori a quelle stabilite nell’intesa. Nel mio caso, quindi, la penale dello 0.25 dovrebbe diventare una penale dello 0.05%, ho capito bene? questa ulteriore riduzione è da ritenersi valida anche per le surroghe?
    Un’altra domanda per non mi fa dormir la notte è: ma perchè dobbiamo pagare il notaio se anche nell’ultima finanziaria (art.2 comma 450 lett c) si ribadisce che tutte le spese devono essere sostenute dalla banca subentrante! Ho quasi il timore che prima o poi venga recepito il concetto, ma nel frattempo chi paga il notaio non avrà poi nessuna possibilità di chiedere il rimborso di quanto indebitamente pagato.
    Grazie per la pazienza. Attendo fiduciosa di leggere il suo commento.
    Monica

    • 4credit scrive:

      Monica buongiorno,
      le banche conoscono perfettamente sia la legge Bersani che gli accordi stipulati con le organizzazioni dei consumatori, ne sia certa.
      Il mercato offre situazioni di SURROGA veramente interessanti, esistono banche che oltre ad applicare spread rivoluzionari si accollano anche le spese tipo il notaio e la perizia, o almeno lo fanno fino ad una determinata cifra.
      La domanda che le pongo è: Monica lo 0,25% di 141000 euro corrisponde ad una cifra di euro 350 e se è dimezzato vale 175 euro, il risparmio da 1,15 a 0.80 di spread incide per € 30 al mese. Ritiene più importante lo 0,25 della penale o lo sconto di 0,35 dello spread?
      Lei ha bisogno di un professionista serio.
      Saluti Renzo

  86. alessandra scrive:

    SALVE,LO SA COSA E’ SUCCESSO? LA STESSA MAIL CHE LE HO INVIATO QUEL GIORNO L’HO MANDATA ANCHE ALL’UFFICIO RECLAMI DELLA UNICREDIT CHE GIA’ VENERDI’ 15-2 HA INVIATO ALLA MIA AGENZIA UNA NOTA RELATIVA ALLA MIA RICHIESTA SPECIFICANDO ED ACCORDANDO CHE NEL CASO VOLESSI ESTINGUERE ANTICIPATAMENTE IL MIO MUTUO IN CORSO LA PERCENTUALE DELLA PENALE PASSA DA 3 A 0,5 PUNTI PERCENTUALI IN VIRTU’ DELL’ACCORDO ABI-CONS DEL 2-5-2007.
    IL PROBLEMA SI E’ RISOLTO,MA CON ME,L’AGENZIA ED IL DIRETTORE HANNO FATTO UNA FIGURACCIA TREMENDA SOPRATTUTTO PERCHE’ HANNO INSISTITO PARECCHIO CHE IL MIO MUTUO NON RIENTRAVA NELLA LEGGE BERSANI.
    CONSIGLIO A TUTTI DI NON RASSEGNARSI AL PRIMO NO DELLE BANCHE QUANDO SI CHIEDE DI USUFRUIRE DELL’ACCORDO ABI-CONSUMATORI.
    LA RINGRAZIO DELL’ATTENZIONE E SOPRATTUTTO DELLA TEMPESTIVITA’ DELLA SUA RISPOSTA.——–ALESSANDRA

    • 4credit scrive:

      Alessandra la ringrazio per avermi informato circa la definizione che conferma quanto le ebbi a dire.
      Sono molto contento per lei.
      Saluti Renzo

  87. maria da torino scrive:

    buon giorno…
    io ho fatto un mutuo quasi 3 anni fa con tasso variabile nella banca bnl,siccome ho dei problemi economici vorrei chiedere se si può sospendere il mutuo per un paio di mesi??grazie e arrivederci

    • 4credit scrive:

      Maria buongiorno,
      se BNL è anche la banca con la quale intrattiene i rapporti di conto dovrebbe parlarne direttamente con loro. Se il problema che ha è superabile a breve le faranno sicuramente una proposta economica, altrimenti corre il rischio di essere prima segnalata in Centrale Rischi, e questo non le permetterà di essere finanziata successivamente da altri istituti perchè figurerebbe come cattivo pagatore, e poi seguiranno sanzioni più gravi che può ben immaginare.
      Saluti, Renzo

  88. anna scrive:

    Ho stipulato un mutuo nel 2005, vorrei cambiarlo, quindi estinguere il mio attuale e aprirlo con un altra banca.

    Il problema è dovuto, a quanto mi dice la nuova banca, al decreto bersani.
    Non capisco il motivo, la casa è di mia proprietà al 100% mentre il mutuo è cointestato.

    Quindi nel passaggio da una banca all’altra, mi dicono per non perdere gli interessi passivi, dovrei portarmi dietro gli stessi cointestatari del mutuo e non posso variarli.

    Io invece ho bisogno di cambiarli.

    Quindi mi chiedevo se c’è una possibilità legale affinche mi permetta di fare questo passaggio, senza perdere gli interessi passivi.

    Grazie
    Anna

    • 4credit scrive:

      Anna il problema è la surroga, se Lei rinegozia il mutuo non ha più questo problema. Quindi la scelta è solo economica in quanto la rinegoziazione ha un costo ben preciso per il notaio e la cancellazione ipotecaria. Il notaio le può fare un preventivo e poi decidere il da farsi.
      renzo

  89. stefano scrive:

    salve…
    io ho un mutuo di 25 anni fatto nel 2006 con la carige…se ora vendo la casa, a cosa vado in contro penalmente?

    • 4credit scrive:

      Stefano se trattasi di prima casa e se lei vende e poi acquista un nuovo immobile ha tempo un anno per farlo, altrimenti lei dovrà versare allo stato il 7% che aveva risparmiato all’atto di acquisto.
      Renzo

  90. fabio scrive:

    gentile Anna, ci scusi per il ritardo ma prima di esprimere pareri abbiamo preferito consultare il nosto notaio di fiducia il quale ci ha detto che quanto le ha riferito la banca è inpreciso perchè la possibilità esiste,almeno da recenti circolari dell’ufficio entrate, tuttavia siccome in materia non c’è chiarezza le consiglio, vista l’importanza dell’argomento, di consultare un buon notaio di sua fiducia.

    fabio

  91. lucio scrive:

    Dovrei sootoscrivere un mutuo fondiario con la byyou, le condizioni non sono spettacolari, ma purtroppo l’erogazione dei mutui fondiari non è semplicissima, volevo chiedervi se tra un po di tempo mi decidessi a effettuare la “portabilita” del mutuo verso un altro istituto essendo un mutuo fondiario troverei difficolta’ o godro delle stesse agevolazioni di un mutuo “classico”?
    Grazie

    • 4credit scrive:

      Lucio non so chi sia la banca ma il mutuo che sta facendo è un normalissimo mutuo fondiario ipotecario. Ergo non sussistono problemi per la portabilità.
      Mi resta però la curiosità circa la sua affermazione per le condizioni non spettacolari. Cosa intende? Non è obbligato a fare un mutuo a condizioni non spettacolari e per saperlo ci sono Società come la nostra che la possono erudire in merito.
      Saluti Renzo

  92. mattia scrive:

    buongiorno a tutti,
    mi chiamo mattia e mi occupo di affidamenti presso un noto istituto di credito.
    Il mio messaggio non vuole scontrarsi con nessuno, ma solamente chiarire un concetto ( molto caldo in questo momento ) che e’ quello dello spread; non parlero’ di surroghe, rinegoziazioni,ecc.
    Vorrei innanzitutto chiarire che lo spread applicato su un mutuo non viene attribuito a priori ( quindi stansardizzato ) da un istituto di credito.
    spiego: quotidianamento arriva gente nella mia banca e pone una domanda: ” Ma la vostra banca che spread applica sui mutui? ”
    Per questo vorrei precisare che uno spread non e’ universale, ma si determina considerando molteplici fattori tra cui soprattutto il merito creditizio; ogni persona riceve uno spread diverso in base alla pratica.

    Inoltre vorrei consigliare a tutti di fare attenzione quando si recano presso una banca e richiedono info su mutui; infatti per attirare i clienti spesso le banche si sbilanciano su spread senza conoscere i clienti e i dettagli dell’ operazione.

    concludo per non annoiare:

    Ci sono banche che pubblicizzano spread dello 0.50% …. MA BISOGNA VEDERE SE A VOI LO FANNO;

    definire uno spread dell’ 1.15% “vergognoso” non mi sembra adatto dal momento che si deve conoscere qualche dettaglio in piu’ della pratica.

    Quando avrete esigenza di un mutuo valutate bene tutte le opportunita ( mi e’ entrata gente in banca piangendo perche’ aveva stipulato un mutuo che gli era stato venduto ” porta a porta” )

    grazie per l’ attenzione

    • 4credit scrive:

      Mattia buongiorno e benvenuto, le dirò subito che il suo intervento mi è piaciuto moltissimo, peccato però che in linea generale il rapporto in banca con il cliente non corrisponda a quanto affermato se non in qualche caso, specialmente la dove sussistono elementi di analisi creditizia di debolezza per il cliente dovuta sopratutto alla sua provenienza più che allo stipendio.
      Devo anche dire che i riferimenti a cui la nostra azienda si appoggia sono personali ed inseriti in istituti che danno la possibilità anche a chi è considerato debole di essere valutato correttamente e questo avviene proprio per il fatto che siamo noi i presentatori.
      A parte va sottolieata invece la difficoltà di lingua per gli stranieri, i quali non comprendendo firmano…..
      I guai ci sono e come, ma dopo; e se da lei alcuni vengono a piangere, le posso assicurare che da noi tutti vengono a piangere e questo è molto triste oltre che grave. Il fatto poi che non piangano solo gli stranieri, ma anche gli italiani è ancora più grave.
      Quindi non è solo lo spread ma tutto l’insieme che va sottolineato e posto all’attenzione degli operatori degli istituti bancari.
      Noi intanto continuiamo nella nostra opera di ricucitura e di riaffidamento.
      Saluti Renzo

  93. lucio scrive:

    Ciao renzo le condizioni non sono spettacolari perche ci sono spese esageratissime…per quanto riguarda il fatto di dover accettare per forza la proposta beh per ora si, ma al piu’ presto cerchero di sfruttare la ” portabilita’” che tu mi confermi possibile.
    Anzi aaAvrei un’altro consiglio da chiederti: le spessi di commissione istruttoria mi verranno trattenute mensilmente…ma se tra 6 mesi decidessi di lasciare questa banca le dovrei pagare ugualmente?Se ti è possibile vorrei gia dei contatti con voi per un eventuale Portabilita’.

    Grazie

    • 4credit scrive:

      Lucio resto dubbioso sulla opportunità di fare questo mutuo,anche perchè non ne conosco le condizioni.
      Per la portabilità non ci sono problemi a meno che non si tratti di un istituto bancario che ancora rifiuta la surroga del mutuo.
      Saluti Renzo

  94. lucio scrive:

    La banca è la “banca24″…non sapevo che l’istituto bancario potesse rifiutare la surroga.Banca 24 o “byyou” la fa ?
    Eventualmete ti invio le condizioni.
    Grazie

  95. vittorio scrive:

    Sono un iscritto INPDAP che è riuscito ad ottenere nel dicembre 2007 la surrogazione del precedente creditore con cui avevo contratto un mutuo per acquisto dell’abitazione principale nell’anno 2001. Tra le clausole del contratto stipulato con INPDAP c’è il vincolo di non cedere in comodato o locazione per un tempo di 5 (cinque) anni dall’acquisizione l’alloggio, così come anche dell’obbligatorietà di trasferirvi la residenza anagrafica entro 12 (dodici) mesi dalla stipula. La mia domanda è questa: ho la sensazione che i vincoli inseriti nell’atto siano stati semplicemente copiati a ciclostile da quelli cui sono sottoposti coloro che acquistano realmente un immobile, e non tanto per coloro che fanno la surroga. Infatti io ho la residenza lì già dal 2001 ed in teoria sarrebbe già decorso per me il termine oltre il quale poter liberamente disporre del mio bene senza perdere le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa. Ora, se per ipotesi, volessi trasferirmi altrove in un altro immobile che acquisterei quale nuova abitazione principale, metterei in atto un comportamento contrario ai vincoli di legge? Sarei dunque obbligato prima ad alienare questo fabbricato, poi estinguere l’obbligazione con INPDAP e poi acquistare entro 12 mesi un’altra “prima casa”? Così per me sarebbero passati 10 (dieci) anni e non 5 (cinque) come al resto dei contribuenti… Come si interpreta la parte del Decreto Bersani bis sul mantenimento delle agevolazioni fiscali se si applicano ad un caso come il mio? Grazie dell’attenzione

    • 4credit scrive:

      Signor Vittorio il suo è caso legale, in quanto se ha firmato tale clausola solo il legale è in grado di verificarne la valenza.
      Vale per lei come per tutti la norma che prima di firmare bisogna leggere con attenzione la documentazione proposta.
      Saluti, Renzo

  96. vittorio scrive:

    Grazie della pronta risposta!
    Mi sembra di aver capito che mi consigliate di rivolgermi ad un legale per ottenere un parere autorevole. Dal tenore della risposta intuisco che forse non ho spiegato bene il mio quesito. Nel caso in cui si verifichino tutte le seguenti condizioni
    a) mutuo per acquisto prima casa con istituto di credito privato e compravendita dell’immobile nel 2001;
    b) trasferimento della residenza nel medesimo fabbricato il 2001;
    a) surrogazione per volontà del debitore con INPDAP nel 2007 e mantenimento delle agevolazioni per acquisto prima casa ex L.40/2007 Bersani bis;
    b) clausola testuale “è fatto obbligo per il mutuatario di non cedere in comodato o locazione per 5 anni dalla data di acquisizione l’alloggio”.
    Cosa sono obbligato a fare secondo le previsioni del contratto?
    1) sono obbligato a non poter concedere in comodato o locazione l’alloggio per altri 5 anni, dunque sino al 2012 salvo il caso in cui estingua integralmente il debito?
    2) posso tranquillamente disporre del mio bene senza perdere le agevolazioni fiscali per l’acquisto prima casa, avendo acuisito la proprietà dell’alloggio da oltre 5 anni ed avendo mantenuto lì la residenza per lo stesso maggior periodo?
    Grazie ancora, Vittorio

    • 4credit scrive:

      Vittorio le rispondo secondo pratica e conoscenza per i casi 1 e 2:
      1- da conratto vale quanto da lei scritto
      2- per il fisco valgono i primi 5 anni.
      Saluti Renzo

  97. giancarlo scrive:

    buongiorno, io ho acceso un mutuo a tasso variabile nel 2003 per 20 anni, ora sono 5 anni ad aprile che pago ma la rata e’ arrivata alle stelle, volevo chiedere solo questo se faccio una rinegozzazione quale spese mi devo accollare ? anche la parcella del notaio ? per un nuovo mutuo e in piu’ estinguendo quello vecchio pago penali e/o riesco a recuperare qualcosa grazie

    • 4credit scrive:

      Giancarlo buongiorno,
      con aprile lei non ha più problemi fiscali e questo è un bel traguardo.
      Se lei non ha bisogno di liquidità può fare senz’altro la surroga del residuo del mutuo che ha in corso con altra banca con costi ridottissimi. Per avere accesso alla finanziabilità è importante comunque che sia rispettato: rapporto rata reddito, valore dell’immobile, stipendio ecc.
      Se vuole una proposta seria e serena si metta in contatto con noi.
      Saluti Renzo

  98. giuseppe scrive:

    Salve
    Ho acceso un mutuo con la Bipop l’8 febbraio 2007,vorrei sapere se è possibile fare la surroga o portabilita’ con il mutuo Inpdap. Grazie

  99. giuseppe scrive:

    Salve
    Ho acceso un mutuo con la Bipop Carire l’8 febbraio 2007, vorrei passarla con l’Inpdap. L’istituto in questione (Inpdap) fa la surroga o portabilita’.
    Grazie

  100. mary scrive:

    Salve, il Decreto Bersani che prevede mutui surroga senza spese ne notarili ne bancarie, va applicato solo ai mutui stipulati dopo febbraio 2007??
    Attendo risposta

    • 4credit scrive:

      Buongiorno Mary,
      la legge Bersani prevede la surroga per il mutui esistenti e quindi anche ante legem.
      Per le spese si muova solo dopo verifica dei preventivi scritti e firmati, molte banche applicano ancora penali di estinzione ed altre fanno pagare le spese di perizia e notarili.
      Saluti Renzo

  101. gianluca scrive:

    Ciao,
    io ho acceso un mutuo con l’unicredit nel novembre del 2005 a tasso variabile. Ora però la rata è aumentata notevolmente, volevo sapere da lei a quali spese vado incontro se volessi passare da variabile a fisso con lo stesso istituto…grazie

    • 4credit scrive:

      Gianluca buongiorno,
      con lo stesso istituto nessuna spesa. Le consiglio di verificare la surroga con altri istituti potrebbe avere delle sorprese in positivo e sopratutto grandi sorprese.
      Saluti Renzo

  102. luciano scrive:

    Ho stipulato un mutuo il 12/01/2007. Se voglio estinguere anticipatamente e passare a qualche altro istituto di credito, quali spese devo sostenere? Posso farlo senza spese di estinzione, notarili etc..?? Grazie

    • 4credit scrive:

      Luciano buongiorno,
      se estingue il mutuo esistente e poi ne fa uno nuovo deve pagare tutto di nuovo (perizia, notaio ecc.. Infatti la legge Bersani prevede la surroga per il mutui esistenti inteso come trasferimento da istituto ad istituto.
      Per quanto attiene le spese si muova solo dopo verifica dei preventivi scritti e firmati in quanto molte banche applicano ancora penali di estinzione ed altre fanno pagare le spese di perizia e notarili.
      Se ha bisogno di approfondire si rivolga direttamente alla nostra azienda la quale le darà l’opportuno supporto.
      Saluti Renzo

  103. riccardo scrive:

    Buongiorno

    Vorrei effettuare la surroga del mio mutuo.La nuova banca subentrante non vuole però ridurmi il numero di anni rimanenti.Mi spiego meglio, ho un muto di 30 anni, ne ho pagati 2 e vorrei poter cambiare il mutuo e passare a 25 anni.l’istituto di credito mi comunica che questa possibilità non è prevesta dal decreto bersani. in quanto mi dicono che potrei usufruire della legge, partendo sempre dal restante numero di anni. mi confermate che è così?

    grazie mille
    Riccardo

    • 4credit scrive:

      LA LEGGE BERSANI PARLA DELLA PORTABILITA’ DEL MUTUO DA UN ISTITUTO AD UN ALTRO MANTENENDO LE STESSE CARATTERISTICHE.
      CIO’ NON VALE PER TUTTE LE BANCHE. INFATTI CI SONO BANCHE CHE ACCETTANO SIA LA RIDUZIONE CHE L’ALLUNGAMENTO DEL MUTUO MANTENENDO INTATTA LA CIFRA RESIDUALE E CONTRIBUENDO ECONOMICAMENTE SIA PER LA PERIZIA CHE PER IL NOTAIO.
      O LI CERCA O CHIEDE LA NOSTRA CONSULENZA.
      SALUTI RENZO

  104. giovanna scrive:

    Buongiorno,

    nel 2005 ho stipulato un mutuo presso una banca a milano, adesso per motivi di traferimento lavoro ho venduto casa, e sono in procinto di rogitare e di estinguere il mutuo con la vendita.

    Nel frattempo ho spostato il mutuo dalla filiale di milano a una filiale di bari.

    Adesso avrei un problema, il tipo della banca di bari ha detto che non rilascia la quietanza di pagamento nello stesso giorno del rogito che avverrà a milano e che quindi non si potrà applicare la legge bersani.

    pertanto dovrei sborsare 700 euro per l’estinzione presso il notaio e probabilmente pagare il funzionario che si dovrà presentare al rogito.

    Mi domando se posso invece apllicare al mio caso la legge bersani.

    Grazie mille
    Giovanna

    • 4credit scrive:

      GIOVANNA LE RISPONDO SI MA L’ACCETTAZIONE DIPENDE ESCLUSIVAMENTE DALLA SENSIBILITA’ DELLA BANCA DI BARI.
      SALUTI RENZO

  105. ines scrive:

    Buongiorno,
    io ho un debito dovuto ad un prestito aperto nel luglio del 2007 di 25 mila euro e sono in procinto di acquistare la prima casa, per la richiesta del mutuo ci sono problemi se ho questo prestito in corso? devo estinguerlo prima di richiedere il mutuo o posso farlo assorbire?

    • 4credit scrive:

      Buongiorno Ines,
      complimenti per il nome. Il suo è un quesito che deve essere sviluppato da un consulente in quanto Lei ha bisogno di conoscere la qualità della proposta e quali sono le banche che possono offrirle soluzioni idonee alla sua situazione per non crearle difficoltà o addirittura la rinuncia.
      Mi permetto per questo di segnalarle l’opportunità di contattarci direttamente compilando il nostro Form e così otterrà e info migliori e adatte al suo caso.
      Saluti, Renzo

      • 4credit scrive:

        Ines buongiorno, il fatto che le hanno concesso un prestito di € 25.000,00 sicuramente confema il suo buon profilo creditizio, logicamente questo impegno graverà mensilmente sul suo budget familiare.
        Per questo potrebbe essere richiesto dalla banca erogante il mutuo l’estinzione anticipata del finanziamento, in modo tale da garantirle e garantirsi la serenità di affrontare il nuovo impegno mensile.

        Non conosco la sua situazione reddituale/della sua famiglia, per cui questa rata potrebbe non essere un peso per lei; in questo caso la stessa banca erogante potrà decidere con lei di mantenere in essere il finanziamento sopraccitato.

        Nel caso invece lei intendesse estinguere con il mutuo anche il prestito in corso, ciò sarà possibile in base al valore commerciale dell’immobile che intenderà acquistare.

        distinti saluti
        Roberto Badiali

  106. Roberto scrive:

    salve
    e’ possibile fare la sostituzione del mutuo attualmente intestato a mia moglie con me come garante, con banca che offre condizioni migliori ma invertendo parte mutuataria e garante, in quanto ora mia moglie non ha piu’ un reddito dimostrabile?Dobbiamo fare intervenire una terza persona a garanzia?
    La casa e’ intestata a lei ma siamo sposati in comunione dei beni.
    Molte grazie e saluti
    Roberto

    • 4credit scrive:

      Roberto la sua proposta si individua in rinegoziazione di mutuo non in sostituzione. E’ come un nuovo mutuo.
      Saluti, Renzo

  107. Luigi scrive:

    Salve, mi chiamo Luigi e vorrei porvi un quesito : ho contratto un mutuo quindicennale presso la bnl per la costruzione della 2^ casa a Maggio 2008. Ora vorrei dimezzarlo. Come devo comportarmi? Andrò incontro a delle spese visto che si tratta di 2° casa?
    Vi ringrazio anticipatamente.
    Saluti Luigi.

    • 4credit scrive:

      Luigi il dimezzamento del mutuo significa anche dimezzamento della ipoteca e per questo le servirà una nuova annotazione che fa il notaio.
      Saluti, Renzo

  108. 4credit scrive:

    Luigi scrive:
    4 giugno 2008 alle 11:07

    A parte il dimezzamento della ipoteca e quindi una nuova annotazione notaio e quindi ulteriori spese notarili, visto che la prima rata la devo pagare il 30 Giugno, vorrei proporre alla bnl una nuova riformulazione del mutuo e quindi un nuovo piano di ammortamento con una nuova rata. A quali spese andrò incontro visto che si tratta di 2° casa? Dato che ancora non ho pagato la prima rata, è possibile fare questa variazione senza pagare interessi?
    RingrazioandoVi anticipatamente.
    Saluti Luigi.
    renzo scrive:
    4 giugno 2008 alle 11:27

    Luigi è opportuno che parli con BNL e poi decida in quanto attualmente ha un mutuo che domani vuole cambiato. Non si tratta solo di interesse diverso, ma di condizioni che cambiano e che devono essere verificate e solo la sua banca lo può fare in questo momento.
    Saluti, Renzo
    DENIS scrive:
    7 giugno 2008 alle 15:33

    Salve mi chiamo Denis e volevo porvi un quesito,
    e’ possibile surrogare un mutuo con un istituto di credito e dopo tre mesi chiedere tutta la documentazione per fare richiesta del mutuo con l’inpdap? visto che qui in emilia romagna per avere un mutu dall’inpdap ci vuole un anno e mezzo.
    Saluti Denis.
    renzo scrive:
    9 giugno 2008 alle 11:30

    Denis buongiorno
    non esiste il problema. Se lei sa che avrà la risposta da IMPDAP dopo 1 anno è certamente opportuo fare la richista subito.
    Saluti Renzo
    PEPPE scrive:
    9 giugno 2008 alle 14:28

    salve, ho letto su un sito questa sua risposta:

    INPDAP è riconosciuto come ente importante in questo campo, ma molte volte, causa graduatorie infinite, non si riesce a ricevere il finanziamento. Se d’altra parte procede con un mutuo con una banca anche la legge Bersani prevede un minimo di 18 mesi per la rinegoziazione. Io fossi in lei procederei con la verifica Inpdap e se fosse in graduatoria si potrebbe percorrere un’altra strada.

    VISTO CHE IN QUESTI GIORNI FARO’ UN ROGITO PER ACQUISTO PRIMA CASA, CHIEDENDO UN MUTUO ALLA BANCA DELL80% DEL VALORE DELLA CASA,MI CHIEDEVO IN CHE MODO ERA POSSIBILE ESTINGURLO CON L’IMPDAP.
    E’ OBLIGATORIO CHE PASSINO 18 MESI PRIMA DI POTER ESTINGUERE CON L’INPDAP?

    SCUSI IL DISTURBO ATTENDO UNA SUA RISPOSTA.

    GRAZIE
    renzo scrive:
    9 giugno 2008 alle 15:22

    SIGOR PEPPE LA RISPOSTA CHE AVEVO DATO A QUEL TEMPO PREVEDEVA ANCORA I 18 MESI. CON L’ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE BERSANI NON ESISTE PIU TALE LIMITAZIONE.
    SALUTI, RENZO
    marco scrive:
    11 giugno 2008 alle 23:14

    Salve,
    ho stipulato un mutuo nel 2003, vorrei aderire al decreto Bersani.
    Mi sono affidato ad un intermediario che conosco da 10 anni.
    Mi dice che devo anticipare i soldi del notaio (600€ Cr) più la nuova perizia. Soldi che mi verranno restituiti dalla nuova banca al momento della nuova stipula.
    Mi domandavo se la nuova perizia dell’immobile è obbligatoria e come cautelarmi su questi futuri rimborsi.
    Vorrei sapere, se possibile, quali sono le spese che obbligatoriamente dovrei affrontare.
    Grazie dell’attenzione
    Marco
    renzo scrive:
    12 giugno 2008 alle 12:27

    Marco il consulente le ha fatto una proposta, Lei ne analizzi altre. La perizia a questa distanza dovrebbe essere fatta, a meno che la nuova banca non accetti quella originaria.
    Saluti Renzo
    DENIS scrive:
    14 giugno 2008 alle 14:43

    Salve sono DENIS,

    volevo sapere a cosa serve la legge Bersani-bis se tutti non la rispettano,
    vi pare giusto che a gennaio faccio svariati preventivi per avere un mutuo a cui mi hanno applicato dei tassi convenienti pagando io il notaio,
    quando il decreto e’ stato convertito in legge sono ritornato alle stesse banche e ce ne fosse stata una che non mi abbia alzato lo spread per la motivazione che dovevano pagare loro il notaio.
    A questo punto mi sono fatto un calcolo:paga subito 600 euro?, o aumento la rata di 15 euro al mese che dilazionati per 360 rate fanno 5400 euro?
    Meglio un uovo oggi o una gallina domani?
    Pensate bene a cosa fare,io rido e scherzo ma qui veramente le cose non vanno per niente bene.

    Saluti da Denis.
    renzo scrive:
    14 giugno 2008 alle 14:59

    Denis lei ha ragione, esiste un ritardo esagerato ed ingiustificato sulla applicazione della legge Bersani. Le banche in generale non si fidano di loro stesse, questo è il motivo del ricorso al notaio anche se si dovrebbe farne a meno.
    Alcune banche però hanno usato la testa e mettono a disposizione una cifra ch va a coprire le spese di notaio e perizia, e fra l’altro sono proprio queste che hanno lo spread più basso.
    Denis informarsi è essenziale ma consultarsi ancora di più, è scegliere il consulente giusto che è difficile, con tutti gli sprovveduti/furbi che ci sono sul mercato.
    Se ha bisogno ci contatti direttamente.
    Saluti, Renzo
    DANIELA scrive:
    16 giugno 2008 alle 15:38

    Buongiorno a tutti! Mi chiamo Daniela.
    Nel giugno 2005 ho aperto un mutuo prima casa con il Credito Bergamasco di Bergamo, città dove abito.
    Ho paura ad effettuare la surrogazione dello stesso su un altro istituto perchè tutti (compreso mio fratello che lavora in Mediobanca) mi dicono che, in un modo o nell’altro, andro’ a pagare penali o spese di varia natura… Ma se mi dovessero chiedere spese o penali io posso “denunciare” legalmente l’istituto vecchio o quello nuovo?
    GRAZIE!
    renzo scrive:
    16 giugno 2008 alle 17:51

    Daniela buonasera,
    mi spiace molto che suo fratello pur lavorando in banca non sia in grado di darle ifo corrette.Questo significa che il nostro lavoro è prezioso ed avanzato oltre che indipensabile.
    Banche che surrogano il mutuo e non applicano spese esitono, mi creda.
    Se vuole una consulenza corretta ci contatti direttamente.
    Saluti, Renzo
    DANIELA scrive:
    16 giugno 2008 alle 18:27

    Buonasera Renzo!
    Sono sempre Daniela da Bergamo. Perdoni l’insistenza. Cio’ che vorrei chiarire a me e a tutti quanti è che di fronte ad una richiesta di surrogazione mutuo, entrambe le Banche (cedente e accettante) DEVONO non chiedere oneri e/penali al clienti o POSSONO sciegliere se abbebitare o meno oneri e/penali al cliente?
    Mi riveli l’arcano. Grazie!
    DENIS scrive:
    17 giugno 2008 alle 09:11

    Ciao sono DEnis,
    siccome non ho capito la risposta precedente,
    volevo sapere se era possibile giuridicamente fare a giugno un atto di surroga con l’unicredit portando subito il mutuo a tasso fisso scappando dalla bnl e poi dopo tre mesi fare richiesta con l’inpdap.
    renzo scrive:
    17 giugno 2008 alle 10:15

    Denis non è che fa finta di non capire vero?
    Ripeto sul mercato esistono banche che contribuiscono alle spese di perizia e di notaio e così la surroga del mutuo non è onerosa per lei.
    Le cerchi e se non le trova inoltri richiesta a noi.
    Per Inpdap non esiste il problema, proceda pure.
    Saluti, Renzo
    renzo scrive:
    17 giugno 2008 alle 10:18

    Daniela le banche in base alla legge Bersani non possono chiedere o applicare penali. Come ho gà detto sul mercato ci sono banche e banche, qualità e qualità
    Saluti, Renzo
    Ruggiero scrive:
    19 giugno 2008 alle 12:37

    Saluti a tutti, avrei bisogno di sapere se in base alla legge bersani, a me spetta pagare alcune penali se volessi effettuare una estinzione parziale anticipata del capitale.
    Il mio mutuo a 15 anni e’ stato stipulato il 5/5/2005 e nel mio contratto era prevista una penale dell’1 per cento.
    Grazie anticipate per la risposta!
    renzo scrive:
    19 giugno 2008 alle 14:25

    Ruggiero buongiorno,
    in base alla legge Bersani lei non deve pagare penali e la banca non può richiederle.
    Saluti, Renzo
    giuseppe scrive:
    23 giugno 2008 alle 08:22

    Salve, vorrei sapere con certezza se il decreto Bersani prevede costi anche minimi, nel mio caso dello 0.50 del debito residuo, in caso di surroga con altro istituto per il mutuo prima casa, tenendo conto che l’atto è stato effettuato a dicembre 2004. Grazie buona giornata.
    ciro scrive:
    23 giugno 2008 alle 11:53

    Ho stipulato un mutuo con un’altra banca il 7/3/2008 e vorrei sapere se è possibile presentare domanda all’INPDAP di surroga del mutuo originario già dal mese di luglio 2008 e quali sono le condizioni ?
    renzo scrive:
    23 giugno 2008 alle 15:15

    Giuseppe lei non ha penali da pagare.
    Saluti Renzo
    renzo scrive:
    23 giugno 2008 alle 15:26

    Ciro si è già pentito? Sapendo i tempi di decisione INPDAP può fare domanda tranquillamente.
    Saluti Renzo
    Luciano scrive:
    24 giugno 2008 alle 22:35

    Saluti,
    ho estinto totalmente un mutuo utilizzando parzialmente i proventi derivanti dalla contestuale vendita dell’immobile.
    L’acquirente non stipulava un nuovo mutuo e la mia banca, che addirittura incoraggiava l’utilizzo del Decreto Bersani, nella quietanza rilasciata dichiarava anche che non esisteva alcun motivo ostativo alla cancellazione dell’ipoteca.
    Nonostante ciò il notaio ha paventato alla parte acquirente una serie di pericoli tali da rendere necessario un atto “classico” per la cancellazione dell’ipoteca (naturalmente a mie spese).
    Ho accettato per chiudere un’operazione di valore non confrontabile con l’onorario del notaio, ma vorrei sapere se esiste un organo presso il quale denunciare l’operato di questi (i testimoni all’accaduto non mancano).
    Grazie e saluti
    renzo scrive:
    25 giugno 2008 alle 08:05

    Luciano il notaio fa il suo mestiere, quello di fare atti a pagamento, lui non è un consulente come noi. Era la sua banca che doveva estinguere l’ipoteca automaticamente con l’estinzione del mutuo e nei tempi classici dando semplice comunicazione all’Organo competente.
    Saluti Renzo
    alessandra scrive:
    23 luglio 2008 alle 08:55

    salve.
    nel 2001 ho contratto un mutuo con la bnl denominato “in affitto”, a tasso variabile, con durata ventennale, con un prolungamento fino ad un max di 5 anni in caso di aumento del tasso. il punto è che ad oggi pare che io abbia pagato solo 10.000 euro del mio debito.. in più non so se questo contratto prevede una supermaxiratafinale come succede per le auto :( vorrei cambiare mutuo e togliere anche l’ipoteca che ho dovuto fare (non sull’immobile acquistato, ma su un altro non di mia proprietà). volevo sapere cosa fare.. mi sono rivolta all’adusbed locale e mi è stato detto che il mutuo posso cambiarlo ma ci sono spese notarili anche se lo faccio con la stessa banca? pare che la bnl dia però un contributo di 1.500 euro x le spese.. (che generosi!!) nn ci capisco nulla. :( grazie
    renzo scrive:
    23 luglio 2008 alle 09:32

    Alessandra capisco la sua preoccupazione.
    Lei ha due strade davanti:
    1- surroga del residuo del mutuo con altra banca a zero spesa e alle migliori condizioni.
    2- chiedere alla propria banca di applicare la nuova legge che riporta il tasso alle condizioni di stipula del mutuo trasformandolo in fisso e posticipando i maggiori costi alla fine del contratto. E’ come il mutuo che lei ha in corso e che le crea tanta insicurezza.
    Il consiglio che le do è di chiederci una consulenza per valore la migliore surroga per il suo mutuo e tirarsi fuori dall’impaccio.
    Saluti Renzo
    marilena scrive:
    5 agosto 2008 alle 14:26

    Ho chiuso un mutuo fondiario con Ge Moneybank che mi ha addebitato una penale del 5% sull’estinzione anticipata per un totale di 11.280,69 Euro!!!!!

    Motivazione (allego testo comunicato di GE Money)
    Facendo seguito alla Vostra cortese richiesta, con la presente siamo a comunicarVi che la riduzione/eliminazione delle penali per estinzione anticipata, sono previste solo per i mutui di acquisto casa standard.

    Il mutuo da Voi sottoscritto è un mutuo finalizzato al consolidamento dei debiti preesistenti, pertanto esula da tali agevolazioni introdotte dal Decreto Bersani
    La differenza tra un mutuo acquisto casa standard e un mutuo di consolidamento debiti sta nel fatto che la banca ha erogato più soldi rispetto a quelli necessari per l’acquisto dell’immobile.
    Durante la fase istruttoria, sono stati erogati dei bonifici a Vostro favore, così come da Vostra richiesta.

    Invece non è cosi, il contratto parla di “mutuo fondiario” senz’altra specifica e sempre nel contratto non trovo indicata questa differenziazione citata e in ogni caso una penale del 5% mi sembra veramente eccessiva.

    Ho pagato perchè dovevo acquistare una nuova casa ma questi 11 mila euro li devo restituire a chi me li ha prestati e me li sogno anche di notte!
    Cosa posso fare?
    Devo per forza dare tutto in mano ad un avvocato e sperare?
    renzo scrive:
    5 agosto 2008 alle 16:38

    Marilena,
    doveva contestare la cosa subito ora solo l’avvocato può intervenire a suo favore e l’ideale sarebbe avere un legale conosciuto dal quale avere un parere prima di fare una causa, penso sia preferibile questa strada piuttosto che aggiungere danno al danno.
    Saluti Renzo
    davide scrive:
    9 agosto 2008 alle 09:16

    Buongiorno a tutti mi chiamo davide
    sto per fare una surroga del mutuo e mi si chiede di fare un’altra assicurazione scoppio e incendio nella nuova banca premetto che ho gia un assicurazione nellla banca precedente che comprende tutto oltre lo scoppio incendio, sono obbligato a stipulare un’altra
    assicurazione ho posso passare quella precedente nel nuovo mutuo?
    renzo scrive:
    26 agosto 2008 alle 16:51

    Davide deve chiedere alla assicurazone la portabilità della assicurazione che ha in corso alla banca con la quale fa la surroga e alla banca di accettare la portabilità della polizza originale.
    Saluti, Renzo
    DAVE scrive:
    27 agosto 2008 alle 20:20

    Buona sera a tutti sono DAVE…
    sono titolare di un mutuo a tasso variabile del 2005 col Banco di Sicilia , ma ancora oggi non ho ricevuto nessuna comunicazione in merito alla rinegoziazione del mutuo da parte della Banca. Ho chiamato la filiale ma mi hanno risposto che è possibile la comunicazione della banca anche dopo il termine del 29 agosto.Che fare?
    renzo scrive:
    28 agosto 2008 alle 08:39

    Dave di cosa ha bisogno, di rinegoziare il mutuo sulla base del decreto tremonti o di fare una surroga alle migliori condizioni?
    Saluti, Renzo
    Giulio scrive:
    29 agosto 2008 alle 11:02

    Buongiorno a tutti sono Giulio,
    vorrei sapere se per cancellare ipoteca su un mutuo acceso ed estinto prima del decreto Bersani, posso farlo senza ricorrere ad un atto notarile ma semplicemente facendo una comunicazione alla mia banca?

    Grazie di nuovo
    Giulio
    renzo scrive:
    29 agosto 2008 alle 11:38

    No lo deve fare la banca a costo zero (è un suo dovere) o il notaio, però così diventa oneroso.
    Saluti, Renzo
    debora scrive:
    16 settembre 2008 alle 13:18

    Scusate, se ho capito bene il mutuo per l’acquisto della prima casa stipulato dopo febbraio 2007 non ha più la penale di estinzione? perchè la mia banca a cui ho chiesto di voler estinguere il mutuo mi ha chiesto una penale di circa 3000 euro!è legale?
    renzo scrive:
    16 settembre 2008 alle 13:52

    Se è un mutuo prima casa la banca non può chiederle penali.
    Saluti, Renzo
    debora scrive:
    16 settembre 2008 alle 14:04

    si è un mutuo prima casa. Come mi devo comportare?non mi sembra un comportamento onesto da parte della banca!!
    renzo scrive:
    16 settembre 2008 alle 14:31

    Deve chiedere l’applicazione di quanto previsto dalla legge Bersani, semplicemente.
    Renzo
    debora scrive:
    16 settembre 2008 alle 14:35

    grazie 1000 davvero
    Giovanni scrive:
    2 ottobre 2008 alle 11:00

    Salve sono Giovanni, volevo sapere: ho preso nel 2004 un mutuo per ristrutturazione a tasso variabile con inpdap tramite BnL.
    Se volessi riconvertirlo in fisso devo delle spese? La banca parla di spese notarili dovute in quanto già mutuo agevolato inpdap. Grazie per l’interessamento.
    renzo scrive:
    2 ottobre 2008 alle 12:18

    GIOVANNI BUONGIORNO,
    LA LEGGE BERSANI SU MUTUO PRIMA CASA E’ MOLTO CHIARA E SECONDO QUANTO PREVEDE LA STESSA LEI NON E’ TENUTO A PAGARE PENALI DI ALCUN GENERE.
    SALUTI, RENZO
    Oscar scrive:
    3 ottobre 2008 alle 13:51

    Salve
    mi chiamo Oscar Scalve, fra circa una settimana dovrò firmare con una banca il mutuo sulla prima casa, vorrei sapere questo:

    se volessi in futuro spostare questo mutuo con un altra banca:
    - è possibile?
    - c’è un periodo minimo di mesi prima di poterlo fare?
    - è vero che l’unico motivo di cambiare gioca solo sullo spread tra questa mi banca e l’altra?
    - cosa dovrei pagare alla banca che lascio?
    Grazie anticipatamente, cordiali saluti.
    renzo scrive:
    3 ottobre 2008 alle 14:12

    OSCAR LEI PUO’ FARE QUELLO CHE VUOLE SENZA COSTI QUANDO VUOLE.
    SALUTI, RENZO
    marco scrive:
    20 ottobre 2008 alle 23:30

    salve ho un a domanda ? oggi sono andato in banca e mi anno detto che x estinguere il mutuo che ho fatto nel 2000 devo pagare una penale pari allo 0,50 e giusto la banca e parma e piacenza grazie
    Antonio scrive:
    21 ottobre 2008 alle 10:21

    “ESTINZIONE ANTICIPATA MUTUO CONSOLIDAMENTO DEBITI”
    La Parte Mutuataria, può, in qualsiasi momento, fare rimborsi parziali e a partire dal 19° mese estinguere totalmente il fi-nanziamento in linea capitale e interessi, ivi inclusi quelli moratori.
    La mia domanda è questa: con l’entrata in vigore del decreto BERSANI posso estinguere totalemente il mutuo prima del pagamento della 19^ rata? considerato che il mutuo è stato stipulato a novembre del 2007?
    renzo scrive:
    21 ottobre 2008 alle 14:30

    La banca in base alla legge Bersani non ha titolo per chiedere penali.
    Saluti, Renzo
    renzo scrive:
    24 ottobre 2008 alle 14:50

    Antonio con l’entrata in vigore della Bersani per mutuo ipotecario 1^ casa e in caso di consolido relativo non sono applicabili penali o meglio sono vietate dalla legge le penali.
    Per quanto attiene consolidi di prestiti vale la vecchia normativa di legge
    saluti, Renzo
    Vincenzo scrive:
    27 ottobre 2008 alle 22:10

    Salve, volevo chierderVi un informazione. Io sono titolare di un mutuo stipulato a sett 2008. Se io trasloco il mio mutuo attuale devo pagare in un altra banca ci sono spese che devo sostenere? il notaio è a carico mio? grazie.
    renzo scrive:
    28 ottobre 2008 alle 10:34

    Vincenzo e che diamine cosa è successo di così grave, ha appena stipulato un mutuo e già vuole fare la surroga, ma chi vuole che la prenda in seria considerazione.
    Personalmente penso nessuno.
    Comunque la surroga del mutuo non prevede costi aggiuntivi nè bancari nè notarili.
    Saluti, Renzo
    Andrea scrive:
    4 novembre 2008 alle 19:46

    Buona sera io ho stipulato nel 2004 un mutuo a tasso variabile misto con Unicredit banca per la casa. Ho pagato anche l’assicurazione prevista , ora dovrei fare la surroga con un’altra banca che pero’ mi ha chiesto di sostenere le spese di perizia sull’immobile e una nuova assicurazione . Come devo comportarmi per ambedue le cose? grazie mille

  109. 4credit scrive:

    Andrea deve chiedere alla assicurazione la portabilità sulla nuova banca la quale dovrebbe accettare.
    Saluti, Renzo
    Silvana scrive:
    12 novembre 2008 alle 11:54

    Buongiorno, ho stipulato un mutuo a tasso variabile nel 2005 per 15 anni. Vorrei sapere se posso, con le nuove disposizioni, variarlo a tasso fisso e se, eventualmente e possibile spostarlo in un’altra banca.Quanto mi costerebbe effettuare tali operazioni?
    renzo scrive:
    12 novembre 2008 alle 12:39

    Silvana lei può usufruire sia della nuova legge Tremonti che della surroga con trasferimento del mutuo ad altra banca. In ambedue i casi non ha spese da sostenere. Le consiglio la surroga per la data certa di fine pagamento e perchè può godere di vantaggi economici interessanti.
    Saluti, Renzo
    Maria scrive:
    29 novembre 2008 alle 21:57

    Per fare la portatilità del mio mutuo ad un altra banca vado incontro a spese notarili?E cos’altro?
    Spero in una vostra risposta.
    renzo scrive:
    1 dicembre 2008 alle 10:00

    Non ha spese se trattasi di surroga o semplice portabilità del mutuo che ha in corso. Se la banca nonostante questo dovesse richiederle rimborsi o quant’altro cambi banca di corsa.
    Saluti, renzo
    Andrea scrive:
    4 dicembre 2008 alle 22:08

    Salve,
    io già prevedo il futuro con questa domanda o meglio mi sto già informando per movimenti futuri….
    oggi la bacna centrale ha tagliato di nuovo i tassi (ieah) però io il 16 dicembre avrò il rogito di casa con accensione anche di muto/ipoteca per l’acquisto (prima casa). le domande mie sono queste:
    1) secondo la legge Bersani quante volte posso surrogare il mutuo da istituto ad istituto bancario?
    2) dopo quanto tempo dall’inizio del mutuo posso surrogarlo?
    3) nel caso in cui dovessi estinguere parzialmente il mutuo, andrei in contro a spese?
    Grazie mille
    Andrea
    renzo scrive:
    5 dicembre 2008 alle 09:58

    Andrea lei è già molto avanti, deve ancora fare il mutuo e già prevede scenari di cambiamento e chissà cosa.
    Nel contempo però va a chiedere lumi a consulenti per i quali questo è il loro lavoro.
    In ogni caso le suggerisco prima di stipulare l’atto notarile di leggersi bene il contratto che va a sottoscrivere, li troverà la risposta a due dei quesiti che lei pone, mentre per la surroga non ha limiti, solo pretende il rispetto dei requisiti utili alla surroga stessa. Con questo voglio dire che se lei avrà le condizioni per poterlo fare troverà di certo la banca disponibile.
    Saluti, Renzo
    valeria scrive:
    5 dicembre 2008 alle 13:36

    Buongiorno, ho contratto un mutuo con il credito siciliano nel luglio del 2007 durata 20 anni, importo 100.000 euro, tasso fisso al 5,90 circa. Alla luce degli accadimenti di qs. giorni (notevole abbassamento costo del denaro)posso chiedere alla banca un adeguamento del tasso al ribasso o in caso di diniego operare una surroga c/o altra banca? La banca dove sono puo chiedermi costi impropri? O per la Legge Bersani non devo pagare nulla? Grazie per la cordiale consulenza.
    Valeria
    renzo scrive:
    5 dicembre 2008 alle 14:49

    Valeria la sua banca difficilmente le consentirà un ribasso del mutuo, ma potrà chiedere la surroga della quota residua del mutuo ad altra banca senza costi aggiuntivi.
    Saluti, Renzo
    Andrea scrive:
    5 dicembre 2008 alle 23:39

    scusi renzo una curiosità, nel surrogare il mutuo non si può prendere un importo superiore del residuo del debito, e se volessi prenderne di meno? e se volessi cambiare anche la durata?
    grazie renzo
    renzo scrive:
    6 dicembre 2008 alle 10:04

    Ho l’impressione che abbia voglia di giocare. Bene allora giochiamo.
    Veramente acquista casa? lo fa con mutuo? di quale banca? quali sono le condizioni?
    Le sue disponibilità economiche? stipendio o lavoro autonomo? da solo o con altri? e se altri con stipendio o lavoro autonomo? ha altri finanziamenti in corso? se si di quale importo e quale residuo? Attualmente è in affitto? quanto paga? è italiano o straniero?
    Se lei risponde a queste domande e mi fornisce un suo recapito telefonioco esiste il motivo per proseguire l’approfondimento.
    Saluti, Renzo
    Andrea scrive:
    7 dicembre 2008 alle 01:05

    spero stia scherzando, sono dubbi che ho e volevo chiederli ad una persona che ritenevo prima di questo post serio. io le dovrei dire tutti i miei affari?, poi che fa mi da anche un mutuo, mi fa il 730 e quant’altro….
    se apre una discussione su internet deve rispondere a tutte le domande non perculare chi gli pare e rispondere seriamente agli altri, altrimenti dica come vuole che le domande vengano formulate (stile Moggi) così è contento e realizzato.
    aldo scrive:
    7 dicembre 2008 alle 22:30

    salve, vorrei sapere, visto che i tassi stanno scendendo, fino a quanto potrebbe scendere il tasso fisso a 30 anni (sommando EURIRS+spread della banca), visto che ad oggi l’eurirs a 30 anni è del 3,11% + lo spread dell’1% che la posta mi applica (per un totale del 4.11%).
    Non so se mi sono espresso correttamente, ma è possibile avere, sempre se la BCE continui a taglaire i tassi, anche un tasso fisso complessivo (eurirs +spread dell’1%) del 2% o 2,5%.
    grazie
    renzo scrive:
    9 dicembre 2008 alle 09:19

    caro Andrea io non sto scherzando, è lei che pensa al tutto subito da esperti del settore senza dire o dare info in merito alla sua situazione.
    Come lei fa domande, così le faccio io per poterle dare una risposta adeguata, è sufficientemente chiaro? D’altra parte come posso darle pareri in merito ad una situazione che non so se esiste realmente. E’ come parlare del sesso degli angeli…
    Saluti, Renzo

    Ah, scusi, io non perculo niente e nessuno.
    renzo scrive:
    9 dicembre 2008 alle 09:23

    Aldo se ho capito bene lei gode di un tasso fisso al 4,11% Se è così se lo tenga stretto e se ne vanti pubblicamente di avere fatto una scelta straordinaria. Più giù di così di certo farà fatica a scendere!
    Complimenti, Renzo
    beatrice scrive:
    10 dicembre 2008 alle 23:57

    Salve,
    ho stipulato un mutuo per acqusto prima casa nel 2005 e un secondo mutuo nel 2007, ora vorrei cambiare banca e trasformare i due mutui in uno unico che spese andrei a sostenere?
    Grazie
    Nino scrive:
    18 dicembre 2008 alle 14:01

    Salve,
    mi sto accingendo a stipulare un mutuo 50% fisso e 50% variabile,ho già instradato la pratica,ma la banca ora che siamo quasi al traguardo mi dice che se non rogitiamo entro l’anno mi cambiano lo spread (che è già alto 1.4%).
    Non ho i tampi tecnici per arrivare al rogito con un’altra banca, posso surrogare/rinegoziare il mutuo subito dopo la sottoscrizione?
    Ci sono tempi tecnici/spese particolari?
    Il mutuo è comn mediolanum 25 anni 155000 euro su una casa di 173000 di valore.
    Vorrei un commento se possibile anche sulla mia mail
    Grazie per la collaborazione.
    Nino
    renzo scrive:
    19 dicembre 2008 alle 11:16

    Nino buongiorno,
    il mutuo che sta per stipulare non lo conosco nel dettaglio e quindi le do una risposta generale.
    Il fatto che Mediolanum le dica che cambieranno lo spread è un dato tecnico di quella banca.
    Invece io se permette entro nel merito del mutuo che sta per stipulare: oggi Euribor è in calo è un dato di fatto che in 1 mese e mezzo è calato di quasi 2 punti percentuali e l’andamento dice che calerà ancora, mentre invece Eurirs 25/30 anni si è alzato e si sta stabilizzando.
    Stare oggi alla finestra per valutare soluzioni migliori con altre banche secondo me è la cosa migliore. Potrebbe trovare delle belle sorprese che a fine anno significano uno stipendio.
    Saluti, Renzo
    Corrado scrive:
    15 gennaio 2009 alle 12:30

    Salve,
    ho acquistato una casa e mi sono accollato il mutuo della cooperativa che nel 2004/05 aveva sottoscritto un mutuo a tasso variabile – rata semestrale con Intesa. Nel 2007 dopo l’atto di rogito divento proprietario dell’appartamento e decido di avvalermi della portabilità del mutuo. Alcuni istituti di credito non conoscono o fingono di non conoscere il decreto Bersani.
    Affinchè io modifichi il mio mutuo restante di 42500 € ormai per 18 anni, è vero che non devo accollarmi spese come quelle notarili? cosa devo eventualmente pagare (perizie, assicurazioni)?
    Saluti Corrado
    renzo scrive:
    15 gennaio 2009 alle 13:28

    Corrado buongiorno,
    se fa la surroga solo del residuo del mutuo non ha spese da accollarsi.
    Saluti Renzo
    carlo scrive:
    15 gennaio 2009 alle 15:17

    buongiorno.alla data del 13 gennaio la mia banca mi da un prospetto di mutuo a tasso variabile. con capitale di 59000 e 140 rate la prima sarebbe di 545.con il tasso fisso con uguale capitale e uguali rate la prima sarebbe di 562.secondo lei,cosa mi conviene, tenendo presente che attualmente ho il variabile?gli servono altri dati?grazie
    renzo scrive:
    16 gennaio 2009 alle 10:24

    Carlo attenda ancora 2-3 mesi e frà un affare di sicuro. Il tasso sia variabile che fisso sono in discesa costante per adeguarsi al costo del denaro. Oggi è calato di mezzo punto e questo significa soldi risparmiati.
    Saluti, Renzo
    carlo scrive:
    16 gennaio 2009 alle 17:14

    la ringrazio del consiglio.farò così.arrivederci e buon lavoro
    Andrea scrive:
    17 gennaio 2009 alle 20:40

    Salve,
    ho contratto un mutuo 25ennale per acquisto prima casa, a tasso fisso, il 16.01.2008 di 100.000 Euro che andava a chiudere i 75.000 Euro del mutuo residuale e mi dava 25.000 Euro di liquidità personale. Ad oggi i tassi sono calati di circa 1 punto % e vorrei che la mia banca si adeguasse ai nuovi tassi facendomi risparmiare qualcosa. Pare che io abbia la possibilità di passare al variabile e eventualmente da questo al fisso. E’ lecito chiedere il passaggio da fisso a fisso? Un’altra banca può subentrare a questo? Come posso muovermi? Infinite grazie.
    Marco scrive:
    21 gennaio 2009 alle 15:46

    Salve,
    ho stipulato un mutuo liquidità in data 02/2007 ipotecando un immobile già in mio possesso e non quello che ho in seguito acquistato. E’ possibile fare una surroga? alcune banche mi dicono di si e altre no (tra quest’ultime c’è anche la mia).Ultima cosa: mutuo liquidità è sinonimo di mutuo ipotecario?
    Grazie e buon proseguimento
    renzo scrive:
    21 gennaio 2009 alle 16:05

    Andrea sarebbe più logico pensare ad un cambio di banca più che ad una variazione fisso su fisso. Però è lecito chiedere e cortesia la risposta.
    Per quanto riguarda il passaggio da fisso a variabile di certo la banca glielo concederà.
    Io in ogni caso una puntatina fuori per sentire le condizioni che fanno le altre banche la farei.
    Tenga inoltre in considerazione che nella surroga non può essere finanziato più dell’80% del valore dell’immobile.
    Saluti, Renzo
    renzo scrive:
    21 gennaio 2009 alle 16:10

    No il mutuo liquidità non è mutuo ipotecario. Nel suo caso infatti è diventato ipotacario su altro immobile.
    Non vedo perchè non possono surrogare il mutuo esistente, è più facile che sia per mancanza di volontà che per fattori legali.
    Senta eventualmente per maggiore sicurezza il Notaio in proposito, anche se secondo il mio parere non ne ha bisogno.
    aldo scrive:
    22 gennaio 2009 alle 18:29

    salve Renzo.
    Se è possibile, vorrei sapere se rinegoziando un mutuo cointestato a due persone (io e mia moglie),e intestando il nuovo solo a me, ho diritto alle stesse detrazioni sugli interessi passivi che avevo con il primo mutuo cointestato, oppure si dimezzano le detrazioni?
    grazie
    renzo scrive:
    22 gennaio 2009 alle 18:54

    Signor Aldo l’operazione di variazione degli intestatari del mutuo che lei propone è fattibile, ma deve trovare la banca che accetta e ritengo sia piuttosto difficile.
    Per quanto riguarda invece la detraibilità Lei manterrà le stesse condizioni attuali e quindi se il mutuo era al 50% scaricherà il 50% degli interessi passivi.
    Saluti, Renzo
    rosaria scrive:
    27 gennaio 2009 alle 15:14

    Ho contratto un mutuo ipotecario nel 2005 e ora vorrei estinguerlo.
    Oltre a restituire il capitale residuo devo anche pagare la penale di estinzione anticipata?Cosa prevede il decreto Bersani?
    renzo scrive:
    27 gennaio 2009 alle 15:44

    Rosaria deve pagare solo il residuo.
    Saluti Renzo
    Antonio scrive:
    10 febbraio 2009 alle 16:16

    Buongiorno, vorrei se possibile un chiarimento.
    Ho stipulato con Banca Intesa un mutuo sonni tranquilli nel novembre 2004. Ora vorrei cambiare banca e mutuo.
    La banca Carige mi ha prosposto la portabilità del mutuo a zero spese, ma mi richiede L’assicurazione su scoppio/incendio/morte.
    La mia domanda è: avendo stipulato un mutuo di 100.000 euro e pagato 4.000 euro di tale assicurazione (il mutuo è diventato di 104.000), da rimborsare in 20 anni (ora sono diventati 32 anni, per via della rata fissa e tasso variabile), è giusto ripagare l’assicurazione o vale quella fatta nel 2004?
    spero di essere stato chiaro nell’ esprimermi.
    grazie
    renzo scrive:
    10 febbraio 2009 alle 16:24

    E’ questo un problema che hanno in molti e la soluzione sta nella disponibilità della nuova banca nell’accettare o meno le condizioni della assicurazione iniziale, ma non c’è obbligo.
    Lei dovrebbe richiedere a Carige tale disponibilità.
    Auguri, Renzo
    Patrizia scrive:
    22 febbraio 2009 alle 22:31

    Buongiorno,ho contratto un mutuo ipotecario prima casa nel Dicembre 2004 a tasso fisso al 5,100%. Vorrei procedere con un’estinzione parziale del debito: devo pagare la penale? E se sì c’è una riduzione della stessa o resta in vigore quella prevista dal contratto stipulato allora? Inoltre alla luce degli ultimi accadimenti posso chiedere alla banca un adeguamento del tasso al ribasso o in caso di diniego operare una surroga c/o altra banca? Ci sono spese aggiuntive? Molte grazie per la cordiale consulenza.
    renzo scrive:
    23 febbraio 2009 alle 10:52

    Patrizia per la surroga non c’è problema lei la può considerare un ottimo argomento per la sua banca. Per l’estinzione parziale può benissimo farla e la banca non dovrebbe applicarle penali in base alla Bersani.
    Saluti Renzo
    Vincenzo scrive:
    4 marzo 2009 alle 15:58

    salve,
    devo acquistare prima casa da un privato questa casa è ipotecata;
    per quanto riguarda la legge Bersani il notaio mi ha consigliato di non applicarla perchè nei 30 giorni si potrebbe verificare da parte della banca il pignoramento della casa.
    Grazie e arrivederci.
    renzo scrive:
    4 marzo 2009 alle 16:53

    Non capisco se ha già la convinzione del da farsi o se invece chiede consiglio.
    Penso il secondo punto.
    Il notaio ha ragione, ma se la banca che ha l’ipoteca in corso è d’accordo con l’operazione e lo mette per scritto non c’è problema.
    Saluti, Renzo
    laura scrive:
    7 marzo 2009 alle 17:22

    Buongiorno, ho contratto un mutuo con BNL a dicembre 2007 a tasso fisso per una durata di 30 anni. E’ possibile rinegoziare il tasso, mantenendolo sempre fisso, con la stessa banca? e se si a quali spese?
    renzo scrive:
    17 marzo 2009 alle 18:39

    lAURA LEI DEVE PARLARE CON LA SUA BANCA E DOPO CHE HA AVUTO LA RISPOSTA EVNTUALMENTE E SE NEGATIVA PUO’ CHIEDERE LA SURROGA CON ALTRE BANCHE.
    SALUTI RENZO
    Guarente Fausto scrive:
    24 marzo 2009 alle 18:39

    Buongiorno, ho stipulato un mutuo a tasso fisso con la mia banca a maggio 2007 per l’acquisto della prima casa.
    Ora, visto che i tassi sono scesi, ho chiesto alla banca di poter rinegoziare il mutuo al tasso fisso attuale, che ovviamente è più basso.
    La banca mi dice che deve esser fatto un atto da un Notaio addebitandomi così le spese d circa 2000 euro!
    E vero che e necessario l’atto di un notaio????
    Grazie
    Saluti
    renzo scrive:
    25 marzo 2009 alle 14:46

    Si se rinegozia il mutuo mentre se fa solo la surroga non c’è problema.
    Per quanto riguarda le spese del notaio è di certo una forzatura della banca.
    Saluti Renzo
    marco scrive:
    27 marzo 2009 alle 21:58

    Buonasera. Volevo chiedere se posso surrogare il mio mutuo con altro istituto di credito avvalendomi della legge Bersani e che spese dovrei affrontare. Il mutuo l’ho contratto con la banca cassa rurale ed artigiana di cantù nel mese di giugno luglio 2008 per l’acquisto della prima casa.
    Grazie anticipatamente per l’attenzione
    renzo scrive:
    30 marzo 2009 alle 09:26

    Marco buongiorno,
    per la surroga può procedere senza problemi deve solo verificare con il nuovo istituto le condizioni che le fa e se interviene nell’operazione a costo zero per lei, come dovrebbe essere in realtà.
    Saluti, Renzo
    ANTONIO scrive:
    6 aprile 2009 alle 14:11

    Buongiorno ho un mutuo stipulato a marzo 2007 con l’ unicredit ad un tasso del 5,25% mi e’ stato detto da un consulente di un’altra banca c’e’ un rimborso dopo l’entrata della legge bersani per via dei tassi troppo alti…e’ vero?
    renzo scrive:
    6 aprile 2009 alle 14:53

    il tasso è fisso o variabile?
    Saluti Renzo
    ANTONIO scrive:
    6 aprile 2009 alle 15:04

    il tasso e il top one …primo anno a tasso fisso al 2,95% e poi ogni 3 anni si decide se fare fisso o variabile io lho fatto fisso fino al 2011 il mutuo e’ di 30 anni
    renzo scrive:
    6 aprile 2009 alle 15:06

    Lei ha un buon mutuo se lo tenga stretto e a quel consulente dica di cambiare mestiere.
    Saluti Renzo
    Alessandra scrive:
    14 aprile 2009 alle 12:46

    Buongiorno,

    ho sottoscritto un mutuo nel Dicembre 2007 per un importo pari a 165.000 €. Il capitale ancora da rimborsare è pari a 160.000€. Il tasso è fisso.

    Vorrei passare a ING DIRECT mutuo a rata costante e poichè pongono come requisito fondamentale che l’importo da erogare sia al max l’80% del valore dell’immobile, vorrei integrare io la differenza (10.000€) per poter soddisfare tale requisito.

    La mia domanda è la seguente: secondo la legge Bersani, essendoci apporto di capitale in aggiunta all’estinzione del mutuo in essere, deve essere stilato un nuovo atto notarile? In altre parole devo sostenere i costi di un nuovo atto oppure rientra nelle casistiche che il Decreto prevede?

    Grazie mille!

    Cordiali Saluti,
    Luca scrive:
    24 aprile 2009 alle 17:28

    Salve,
    ho un mutuo a tasso fisso, ho chiesto alla mia banca la rinegoziazione (passaggio da tasso fisso a variabile) e mi è stata rifiutata in quanto dicono che si può fare solo se si ha un tasso variabile.
    La legge Bersani prevede la rinegoziazione anche per coloro che hanno un mutuo a tasso fisso?
    Grazie
    Saluti
    Luca B.
    renzo scrive:
    27 aprile 2009 alle 09:27

    Alessandra buongiorno,
    cambiando banca in ogni caso Lei deve andare dal notaio.
    Normalmente le banche che concedono il mutuo danno il contributo per l’atto notarile e la perizia.
    Mentre non c’è problema se la cifra relativa all’80% del valore dell’immobile viene raggiunta attraverso proprie disponibilità
    Saluti, Renzo

  110. 4credit scrive:

    renzo scrive:
    27 aprile 2009 alle 09:32

    Luca buongiorno,
    la Bersani obbliga le banche ad eliminare i balzelli contrattuali ante legem e a porre correttivi per quelli post legem, compreso la trasformazione dei mutui da variabile a fisso e viceversa.
    Pertanto ritengo che se la banca le pone degli ostacoli lei ha due strade possibili: o cambiare banca o ricorrere all’associazione consumatori attrezzata per ricorrere nei confronti del sistema bancario.
    Saluti, Renzo
    Simone scrive:
    25 maggio 2009 alle 14:53

    Salve, ho stipulato un mutuo nel settembre 2008, ora, visti i tassi molto più vantaggiosi, vorrei fare una surroga: mi hanno detto che, visto che non sono trascorsi 18 mesi, dovrei rimborsare l’1.75% residuo dell’imposta sostitutiva, pagata allo 0.25% in regime di agevolazione: e’ vero?
    RENZO scrive:
    29 maggio 2009 alle 14:49

    Simone buondì, di norma si lascia passare 12 mesi prima di rinegoziare il mutuo. Non c’entra nulla ciò che le hanno detto.
    Prima però di muoversi con altre banche senta la disponibilità della sua.
    Saluti, Renzo
    donatella scrive:
    2 luglio 2009 alle 17:37

    salve
    proprio oggi sono andata alla bnl per chiedere una surroga del mutuo che ho stipulato nel luglio 2007 con mps del 100%.
    mi hanno detto che non si può fare perchè il decreto prevede l’80% del valore dell’immobile!che fare? grazie
    RENZO scrive:
    3 luglio 2009 alle 10:44

    Donatella buongiorno,
    non possiamo di certo entrare nel merito di una questione così delicata e a seguito di un parere della BNL, però ritengo che per darle un consiglio adeguato dovremmo incontrarci per valutare in profondità la sua situazione.
    Siamo reperibili in molte città italiane e comunque se lei lascia un suo recapito la contattiamo noi dal punto più vicino a lei.
    Saluti, Renzo
    Alex scrive:
    3 luglio 2009 alle 18:30

    Ho contratto un mutuo a tasso fisso del 5,50% a 25 anni ad aprile 2008, altre banche mi propongono ora un tasso variabile con cap 5,50 ed altre di rinegoziare il fisso con un tasso fisso finito del 5,30: all’atto della surrog posso accorciare gli anni del mutuo qualora mi convenga (es. nel variabile con cap) oppure devo mantenere le stesse condizioni del mutuo precedente? grazie mille Alessandro
    RENZO scrive:
    4 luglio 2009 alle 10:44

    Alex lei ha un ottimo mutuo perchè va a cambiare? ha forse litigato con la sua banca? Il cap è un suicidio economico e lo 0,2 sul fisso porta una differenza di qualche euro che tradotto in commissioni o spese bancarie è probabile che farà diventare più costosa l’operazione.
    Stia dove si trova che è una certezza.
    Saluti, Renzo
    manuela scrive:
    15 luglio 2009 alle 17:00

    Buongiorno,
    mio marito ed io abbiamo contratto un mutuo variabile rata costante nell’aprile 2006.
    Importo erogato € 125.000 per 20 anni
    media aritmetica euribor/365 3 mesi ed euribor/365 6 mesi
    spread 1,40 (rinegoziato a Giu-08 a 0,95).
    Avendo disponibilità di una somma di circa 20.000€, abbiamo chiesto alla banca l’estinzione anticipata parziale dello stesso e nello stesso tempo, visti i tassi favorevoli, la possibilità di passare a mutuo a tasso fisso o a rata variabile.
    Lei cosa ci suggerisce? Grazie per la sua cortese attenzione.
    RENZO scrive:
    15 luglio 2009 alle 17:32

    Manuela devo solo dirle che condivido la sua linea e comunque si tenga stretto quello spread dello 0,95%.
    La banca non dovrebbe avere problemi a ridurre il mutuo e eventualmente ad accontentarla per il passaggio da variabile a fisso.
    Saluti, Renzo
    Alessandro scrive:
    18 luglio 2009 alle 14:14

    Buongiorno, ho un mutuo di 80000 euro in residui 23,5 anni a tasso fisso del 5,5%; ho avuto una proposta da parte di un istituto per una surroga: le due alternative proposte sono o fisso al 4,90% in 20 anni opppure varibaile a rata costante in 15 anni (in questo caso sarebbe da scegliere l’euribor a 1 o a 3 mesi oppure il tasso bce). Cosa mi consiglia in merito? nel variabile quale tipo di tasso dovrei prendere in considerazione 1o 3 mesi oppure il bce? grazie mille.
    Alessandro
    DANIELA scrive:
    3 settembre 2009 alle 09:33

    Buongiorno,
    volevo gentilemte sapere dopo quanto tempo si può fare la surroga del mutuo. Io ho contratto un mutuo il 24/07/2009 con Banca Carige ma a seguito di troppi e spiacevoli inconvenienti con la filiale a cui mi sono appoggiata vorrei cambiare banca. Posso farlo subito o devo aspettare un tot di mesi?
    Grazie
    Daniela
    RENZO scrive:
    4 settembre 2009 alle 14:00

    Alessandro il fisso porta una differenza di 25 euro al mese circa mentre il variabile, molto interessante oggi, è una incognita domani.
    Io resterei dove sono o passerei al fisso al 4,90 se reale.
    Saluti, Renzo
    RENZO scrive:
    4 settembre 2009 alle 14:05

    Daniela se il problema sta nel rapporto personale la stessa cosa la può incontrare domani con altro istituto.
    Lei ha appena fatto il mutuo che spero con ottime condizioni e la banca non può pretendere che lei rimanga correntista solo pretende il pagamento del mutuo.
    Quindi apra il conto con altra banca e dia mandato di pagamento del mutuo alla scadenza mensile concordata per evitare segnalazioni in banca dati o CTC.
    Saluti, Renzo
    antonio scrive:
    6 settembre 2009 alle 22:52

    Salve

    Vorrei farvi presente un fatto che mi è accaduto proprio in questi giorni:

    ho scoperto da poco tempo che grazie alla legge bersani lo spostamento del mutuo, da un istituto ad un altro, non ha più nessun costo e l’operazione si chiama “surroga del mutuo”.

    Allora con mia moglie siamo andati nella nostra banca a chiedere la surroga di un mutuo avuto un pò di mesi fa da un’altro istituto, perchè ci siamo accorti che la nostra banca ha dei tassi migliori, ma appena spiegataci la procedura e stabiliti i termini della documentazione da portare, ci hanno posto il limite di erogazione dell’80% del valore della casa, quindi, visto che il nostro mutuo è al 100% non abbiamo potuto fare niente.

    Incuriositi da questa vicenda, ma pensando che fosse solo la nostra banca a porre questo limite, abbiamo fatto un giro ed abbiamo contattato altre banche.

    Morale della favola, tutte quelle con cui abbiamo parlato, applicano la stessa regola e addirittura qualcuno eroga solo il75%.

    Io non ho letto tutta il decreto Bersani, ma credo che questa cosa dell’80% non vi è mensionata.

    Molto furbi, visto che in questo modo ti costringono a dare la differenza in contanti e loro si assumono solo una parte del rischio!!

    A questo punto mi chiedo:

    chi ha un mutuo al 100%, cioè una buona parte della popolazione, potrà mai accedere a questa “favolosa” surroga del mutuo? e cosa più importante, è una cosa legale questa limitazione?

    Grazie per l’attenzione e spero almeno voi possiate darmi una risposta.

    Distinti saluti

    Antonio Bella
    RENZO scrive:
    7 settembre 2009 alle 08:32

    Signor Antonio per Lei così come per tutti vale l’unica regola che il mutuo ipotecario la banca lo può fare solo fino all’80% del valore da perizia dell’immobile. Mentre per il primo acquisto tale regola può essere superata e arrivare fino al 100% attraverso un sistema assicurativo, ciò non vale per la surroga o rinegoziazione.
    Ora per lei si pone il problema di come superare questo empasse.
    Aziende come la nostra hanno la possibilità di entrare nel concreto e dopo una attenta analisi e valutazione del caso fornirle un preventivo non oneroso. Per poter procedere abbiamo bisogno di informazioni specifiche e per questo la consiglio di mettersi in contatto diretto con uno dei nostri uffici.
    Saluti, Renzo
    silvio scrive:
    7 settembre 2009 alle 17:28

    salve renzo, vorrei sapere per acqustare una cantina di circa 2 mq, quanto mi viene a costare il notaio con le spese.
    distinti saluti
    aldo
    RENZO scrive:
    7 settembre 2009 alle 17:58

    Silvio acquisto significa atto notarile con registrazione e deposito in Catasto.
    Che Lei faccia una operazione da € 5000 o 100000 non cambia l’operazione notarile.
    Le consiglio quindi prima di dare l’incarico al notaio di tirare alla grande e di fare più preventivi. Ci saranno delle sorprese.
    Saluti, Renzo
    luiza scrive:
    9 settembre 2009 alle 21:37

    ciao,
    Sono Luiza e vorrei sapere come estinguere in anticipo il
    mio mutuo di 150.000 Euro contratto nel marzo del 2001
    - è un mutuo a 15 anni
    - è un mutuo a tasso variabile, poi trasformato in fisso nel luglio 2004
    - la penale originaria per l’estinzione era dell’1,25% dell’ammontare
    - Euro 75.000 li ho già rimborsati
    Vorrei sapere anche quanto dovrei pagare in piu,

    grazie!
    RENZO scrive:
    12 settembre 2009 alle 11:27

    Luiza per estinguere servono i soldi per pagare la quota residua. Tale quota la richieda alla banca con la quale ha fatto la rinegoziazione.
    In base alla legge Bersani Lei non ha penali da pagare.
    Saluti, Renzo
    Giuliano scrive:
    13 settembre 2009 alle 14:12

    Buongiorno,
    dal 19.1.2007 ho in assegnazione un appartamento tramite coop. edilizia a proprietà indivisa. Questa ha stipulato in data 11.9.2006 mutuo ipotecario con istituto di credito cooperativo per la durata di 15 anni. Il fine lavori di costruzione risale al 7.11.2005, e viene considerato come riferimento per il trasferimento in proprietà individuale (come confermato dai competenti uffici della Prov. Autonoma di Trento).
    La mia cooperativa ora mi invita a considerare, in base al Decreto Bersani, di effettuare entro fine anno il trasferimento in proprietà, poichè sostiene che tra il quinto ed il decimo anno dal fine lavori, il passaggio in proprietà sarebbe più oneroso per i soci, che non entro il quarto anno o dopo il decimo. Il motivo sarebbe un ricalcolo dell’IVA portata in detrazione per non aver venduto le unità entro il quarto anno.
    Vorrei sapere se ciò è vero e come andrebbe calcolato questo maggior onere.

    Cordiali saluti e grazie anticipate per la risposta.
    giovanni scrive:
    28 settembre 2009 alle 09:26

    salve a tutti ho stipulato un mutuo a tasso fisso per acquisto prima casa conitestato con mia moglie non fiscalmente a carico
    (mia moglie e gia proprietaria di un immobile)la casa l’aquisto
    solamente io mia moglie partecipa al mutuo.il mutuo cointestato
    me lo consiglia la banca ovviamente per cautelarsi e mi ,garanantiscono che gli interessi passivi mia moglie li puo scaricare.Dopo aver stipulato l’atto gli faccio notare che da alcune ricerche che avevo fatto che mia moglie gli interessi del
    mutuo relativamente alla sua parte non li poteva scaricare.Hanno capito di avere sbagliato e mi hanno assicurato che rimedieranno
    io mi chiedo ma come fanno?mi faranno pagare qualcosa,ci vuole
    un’altro atto notarile oppure una semplice srittura privata? ho un sacco di dubbi aiutatemi datemi dei consigli grazie
    RENZO scrive:
    28 settembre 2009 alle 13:59

    Giuliano buongiorno, la materia non è di nostra competenza le serve un fiscalista o il Notaio se di fiducia o conosciuto.
    Mi spiace, ma di più non posso dirle.
    Saluti, Renzo
    RENZO scrive:
    28 settembre 2009 alle 14:24

    Giovanni buongiorno,
    i due Atti notarili di compravendita e di mutuo sono cointetati.
    Non è possibile cambiare se non attraverso altri due atti notarili uno di cessione della moglie del 50% della proprietà a suo favore e l’altro di nuovo mutuo con unico intestatario Lei ed eventualmente la moglie firma come garante.
    Saluti, Renzo
    giovanni scrive:
    28 settembre 2009 alle 18:57

    grazie del consiglio volevo precisare che l’immobile e’ intestato
    solo a me mentre il mutuo e’ cointestato.Comunque da quello che
    lei dice devo rifare un’altro atto di mutuo in modo tale che risulto da solo e mia moglie mi fa da garante.E la banca lei pensa che accetta, che differenza c’e’ per la banca fare da garante
    o essere cointestatario del mutuo?In ogni caso i costi sono quelli
    normali di un semplice atto di mutuo,e visto che l’errore lo hanno
    causato loro dandomi un consiglio sbagliato non pensa che lo dovrebbe pagare loro.grazie ancora scusate ma il mio e’ anche uno sfogo e’ assurdo uno va in banca e trova persone incompetenti.
    RENZO scrive:
    29 settembre 2009 alle 07:55

    Giovanni buongiorno,
    per la banca non è incompetenza al contrario. Si sono super garantiti il pagamento. Per quanto riguarda la forma di garante è regolamentata dalla legge, bisogna però vedere se la banca accetta il cambio. In ogni caso per le spese trattandosi di un atto notarile per cambiare gli intestatari del mutuo il costo non è eccessivo e lo paga con la detrazione fiscale del primo anno.
    Saluti, Renzo
    giovanni scrive:
    29 settembre 2009 alle 08:47

    salve renzo e grazie del consiglio quindi allora se la banca accetta di cambiare l’intestazione con meno di mille euro si puo fare. a questo punto mi conviene , anche se spetterebbe a loro pagare chi lo sa, prima bisogna vedere se la banca accetta anche perche’il consulente mi diceva che lo hanno fatto cointestato perche solo con il mio reddito non rientravo nella cifra. e lei pensa che adesso accettano?grazie ancora di ascoltarmi
    RENZO scrive:
    29 settembre 2009 alle 08:53

    Giovanni alla banca non cambia nulla mantenendo la moglie come garante fidejussore.
    Renzo
    giovanni scrive:
    29 settembre 2009 alle 10:49

    grazie ancora renzo sei stato veramente utile nel darmi queste informazioni importanti devo solo augurarmi che la banca non mi crei problemi e se addirittura si accollano loro le spese e il massimo.Grazie ciao ti faccio sapere che risposta mi da’ la banca.
    daniela scrive:
    8 ottobre 2009 alle 17:22

    abbiamo contratto un mutuo ventennale con la cariparma a novembre 2006, vogliamo ora chiudere il conto corrente, ma allo sportello m’hanno detto che non si può ? che mi dite non posso fare un rid con il nuovo istituto di credito apriremo ?
    giovanni scrive:
    15 ottobre 2009 alle 11:58

    ciao renzo ho avuto una risposta dalla banca relativa al cambio
    di intestazione del mutuo.
    La banca mi ha detto che possiamo cambiare l’intestazione ma con atto scritto solo dalla banca.Mi spiego meglio, mi diceva che facciamo il tutto senza modificare l’atto notarile, ma facendo un’atto formale.Ma secondo te e’ possibile?
    RENZO scrive:
    15 ottobre 2009 alle 12:08

    Daniela la banca ha ragione. Ha bisogno del conto per ricevere il pagamento del mutuo, semplicemente.
    Saluti, Renzo
    RENZO scrive:
    15 ottobre 2009 alle 12:10

    Giovanni è importante che la banca faccia l’atto e quindi liberi formalmente il garante, come è importante per la banca non per Lei.
    Sono contento per lei.
    Saluti, Renzo
    giovanni scrive:
    15 ottobre 2009 alle 16:39

    scusa ancora renzo se non ho capito male la banca puo’ fare un’atto formale cioe’ come se dovesse fare una rinegozzazione?
    senza avere il bisogno di fare un’altro atto dal notaio.ciao e grazie sempre
    RENZO scrive:
    15 ottobre 2009 alle 17:16

    ESATTO GIOVANNI LA BANCA PUO’
    DANIELA scrive:
    26 ottobre 2009 alle 09:57

    Salve Renzo,
    volevo sapere se per fare una surroga di mutuo è vero che bisogna aver pagato regolarmente almeno sei rate alla banca originaria oppure si può fare anche prima? o dipende da banca a banca?
    La ringrazio in anticipo. saluti
    Elena scrive:
    5 novembre 2009 alle 23:47

    Salve Renzo,
    Io e il mio ex fidanzato avevamo acquistato casa insieme. Dopo che ci siamo lasciati,andammo da un notatio a fare l’atto di vendita della mia metà. Dopo tre anni mi sono decisa a comprare casa, ma le banche mi hanno detto che io sono ancora cointestataria del mutuo e che per accedere ad un prestito la banca necessita un accollo liberatorio della mia “vecchia” banca. La mia banca può rifiutarsi di farmi questo documento? Inoltre, il notaio che all’epoca fece l’atto di vendita della mia parte, perchè non mi ha segnalato questa cosa molto importatnte ? Grazie per l’aiuto
    Paolo Tamburini scrive:
    17 novembre 2009 alle 21:31

    Buongiorno,
    nell’ottobre 2004 ho contratto per acquisto di prima casa un mutuo a tasso variabile trentennale.
    Nel novembre 2007, in accordo con la banca, ho stipulato un nuovo atto di mutuo a tasso fisso, sempre trentennale con percentuale di interesse del 5,806 e ISC del 5,964.
    Quest’ultimo mutuo è stato concesso con finalità: “ripristino liquidità per estinguere precedente finanziamento.”
    Ora, con lo scopo di abbassare la rata vorrei fare una surroga e passare ad un mutuo a rata costante, ma le varie banche che ho contattato mi hanno detto che tale operazione è consentita solo per mutui “originali” (contratti per acquisto prima casa) o su altre surroghe.
    Domande:
    1) il mio attuale mutuo a vostro avviso è considerabile “vantaggioso” secondo le odierne condizioni di mercato, ed anche in prospettiva di una futura variazione dei tassi?
    2) esiste una legge che vincoli le banche a concedermi la surroga? o hanno il diritto di rifiutarsi a loro insindacabile giudizio? soprattutto alla luce del fatto che la mia richiesta di surroga era stata preapprovata positivamente per via scritta fino allìincaglio generato della problematica sopra esposta.
    Grazie
    Paolo Tamburini
    federico scrive:
    24 novembre 2009 alle 14:41

    Buongiorno,
    due mesi fa sono stato in banca per richiedere un mutuo per l’acquisto di un immobile fuori dalla mia provincia di residenza.
    Siccome non sono proprietario di alcun immobile mi è stato proposto un mutuo prima casa che copre il 100% del valore dell’immobile.
    Il giorno della stipula dal notaio ho scoperto che ho 18 mesi di tempo per trasferire la residenza nel comune dove è sito l’immobile per non perdere i benefici di legge.
    Siccome non trasferirò mai la mia residenza so che dovrò pagare la differenza non pagata all’atto notarile + una multa pari al 30% delle differenza non pagata + gli interessi di mora.
    La mia domanda è:siccome la banca ha erogato un mutuo prima casa allo 0.25% di imposta anzichè del 2%,dovrò corrispondere alla banca solo questa differenza o il non cambiamento della residenza comporta per la banca l’annullamento del mutuo in corso?
    O è possibile modificare il mio mutuo con un mutuo seconda casa pagando alla banca la differenza del 20% del valore dell’immobile e quindi avere un mutuo al 80%.
    La banca può richiedermi l’attestazione del cambio di residenza?
    Grazie
    Roberto scrive:
    9 dicembre 2009 alle 20:17

    Buonasera,
    Ho stipulato un mutuo a luglio del 2007 per l’aquisto di un garage, quindi una pertinenza della prima casa, con la Banca MPS con tasso fisso al 5,72%.
    La Banca di Puglia e Basilicata avendo una convenzione con la mia Forza Armata mi ha proposto un tasso variabile con massimo 5,35% ma la mia banca mi dice che non posso fare la surroga perchè sono vincolato con loro.
    Ma allora il decreto Bersani…
    alberto scrive:
    31 gennaio 2010 alle 13:57

    ho un mutuo 1^ casa trentennale dal 2003,ma la settimana scorsa e andata a fuoco portandosi via gran parte delle fatiche della mia vita, ancora non sò se la polizza che ho stipulato, e depositata in banca cosa copra. stavo per fare la surroga ma oramai credo proprio che non sia possibile. non so che fare, sono distrutto.
    daniela scrive:
    8 febbraio 2010 alle 16:15

    Salve qualche anno fa ho stipulato un mutuo prima casa con tasso variabile….dopo piu’ di un anno visto che il tasso saliva vertiginosamente ho deciso di chiudere questo mutuo rivolgendomi ad un altra banca aprendone un altro a tasso fissoe ho chiesto anche una piccola liquidita’.Oggi vorrei effettuare una surroga perche’ la mia intenzione e’ quella di ridurre gli anni del muto da 25(anche se attualmente sono 22 a 15.qualcuno sa dirmi se posso effettuare questa operazione o se la mia banca ha l’obbligo di accettare la mia richiesta di riduzione della durata.grazie
    Roberto Badiali scrive:
    10 febbraio 2010 alle 18:25

    Buongiorno Alberto,
    per prima cosa le chiedo di appurare con la sua banca o con l’assicurazione con la quale ha sottoscritto la polizza e verificare che coperture sono garantite.
    Dopo di che proceda all’operazione di surroga.

    Saluti
    Roberto Badiali
    Luigi scrive:
    19 febbraio 2010 alle 14:12

    Salve,
    ho stipulato un mutuo acquisto prima casa nel settembre 2007 con tasso 5,4% alla BNL. Alla Deutsche mi hanno ora offerto una rinegoziazione con un tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 1.50% (tasso finito 2,16 ora). In alternativa il fisso, sempre con loro sarebbe a 4,30%. Mi conviene rinegoziare col variabile ora che i tassi sono destinati a risalire?
    Roberto Badiali scrive:
    19 febbraio 2010 alle 14:41

    Luigi buongiorno,
    a mio avviso il tasso variabile è un prodotto idoneo a chi può prevedere entrate variabili mensili, disposto quindi ad oscillazioni altalenanti dei tassi oltre al fatto di poter considerare eventuali estinzioni parziali anticipate del capitale erogato. Chi fa affidamento ad un reddito fisso, es. dipendenti, consiglio di basare il proprio bilancio mensile, compreso costi di affitto o mutuo, con spese certe per essere sereni nell’affrontare ogni singolo mese e non trovarsi difronte a spiacevoli sorprese o peggio ancora non riuscire a far fronte all’impegno preso con l’ente erogante. Pertanto le consiglio, se lavoratore dipendente, di cercare sul mercato il tasso fisso più conveniente, valutando oltre al tasso anche tutti gli altri costi accessori a questa operazione, compreso i costi di gestione conto corrente, spese incasso rata, ecc.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Sabina scrive:
    10 marzo 2010 alle 11:44

    Buongiorno,
    avrei bisogno di chiedere un chiarimento per quanto riguarda il decreto Bersani.
    Mia sorella ha un mutuo a tasso fisso (con tasso al 6,80%) stipulato a Settembre 2002. Ha provato a chiedere la surroga del mutuo presso un’altra banca, la quale le ha proposto un variabile con cap al 5,50%. Avendo accettato le condizioni di questa surroga, ora dovrebbe fare l’atto per cambiare appunto il tipo di mutuo. La domanda che Vi pongo è la seguente: il conto corrente della vecchia banca, dove si appoggiava il mutuo a tasso fisso, l’aveva cointestato con me (perchè essendo mia sorella vedova, aveva bisogno di qualcuno che potesse operare sul suo conto in caso lei fosse impossibilitata). Nella nuova banca, dicono che non è possibile cointestare il conto corrente perchè il mutuo non è cointestato (come la banca dichiara che risulta dal decreto Bersani). E’ vera questa affermazione?
    Ringrazio per la cortese attenzione!
    Davide scrive:
    13 marzo 2010 alle 09:49

    Salve,
    due anni fa ho stipulato un mutuo di 90.000 per 30 anni a tasso fisso di 5.60, ad oggi il capitale residuo è di 87.000.
    Sto valutando la possibilità di effettuare una surroga presso altro istituto ma ho alcuni dubbi:
    - posso effettuarla diminuendo della durata ossia stipulando il nuovo mutuo a 15 anni? (si parla sempre di surroga o sostituzione), questo è per me importante per tutte le spese annesse.
    - Se posso portarlo a 15 anni, ho due scelte un nuovo fisso a 4,90% che mi porta la ra 600 al mese ma l’istituto mi ha obligato ad una assicurazione che fa lievitare la stessa rata a 6.20 €.
    Mentre la seconda scelta è un variabile con il cap dove potrei raggiungere un tetto massimo del 5.50%, rata di 6,30 € (calcolata con un capitale di 77.000 in quanto intendo dare 10.000 all’attuale banca prima della surroga).

    Cosa mi consiglia fare, sono molto indeciso…

    Grazie, Davide
    Carlo scrive:
    15 marzo 2010 alle 11:48

    buon giorno,per la prima volta ho visitato il vostro sito.
    ho un mutuo a tasso variabile stipulato nel dicembre 2005 Euribor 6M + 1,15 di spread.visto che i tassi sono al minimo storico sto valutando di rinegoziare il mutuo o se possibile passare ad un’altra banca visto che la mia vorrebbe spingermi a fare un’assicurazione di 3 o 5 anni e non vorrebbero farmi passare a rata fissa.
    da quanto posso aver capito l’assicurazione sarebbe un acquisto mascherato di obbligazioni.
    posso passare ad un’altra banca senza problemi?
    mi conviene passare a rata fissa?
    grazie mille
    monica scrive:
    15 marzo 2010 alle 16:01

    Buongiorno,
    vi vilevo fare due domande.
    1)Quando ho acceso un mutuo, 6 anni fa, la banca ha voluto a garanzia oltre alla pensione di mia madre, all’ipoteca sull’immobile anche due polizze che avevo gia’ da tempo.
    Ora una delle due polizze e’ arrivata a scadenza e a me serve lo svincolo della banca per poterlka riscattare, ma la banca mi dice che se il mutuo e’ stato dato con quelle garanzie, quelle devono rimanere! Secondo me e’ impossibile, anche perche’ dopo sei anni parte del mutuo e’ gia’ stato pagato.
    2)essendo il mutuo a rata mensile e tasso variabile, posso estinguere il c/c e chiedere alla vecchia banca di addebitarmila rata di mutuo su un altro c/c, visto che l’obbligatorieta’ dell’apertura del c/c non e’ riportata nell’atto del mutuo?
    Oppure a causa del tasso variabile la banca puo’ rifiutarsi di emettere RID?

    gRAZIE
    mONICA aNDREOTTI
    Roberto Badiali scrive:
    16 marzo 2010 alle 19:33

    Davide buongiorno,
    allora con l’operazione di surroga può ridurre la durata del contratto, quindi trasformare la durata da 28 a 15 anni.
    Valuti piuttosto il tipo di tasso. Personalmente ritengo che il tasso fisso sia la soluzione migliore per un lavoratore dipendente, ovvero per chi fa affidamento ad una entrata mensile costante. Il tasso variabile invece può determinare sbalzi nell’importo della rata e sicuramente in un breve futuro subiremmo l’innalzamento di questo valore, con conseguente aumento della rata.
    Circa le polizze accessorie al mutuo sono sicuramente valide, ma in alcuni casi forse eccessive. Garantirsi è sempre la cosa giusta, ma bisogna valutare l’offerta proposta e relativo costo.

    Essendo una scelta molto personale risulta difficile consigliare qual’è la giusta soluzione; quello che le posso suggerire è di valutare razionalmente la rata che con la massima serenità riesce a sostenere mensilmente. Successivamente può usufruire di un tasso basso (variabile) per i prossimi mesi consapevole del fatto che il tasso variabile sarà previsto in aumento.
    Infine, se i 10.000 euro che intende versare come anticipo sul capitale di mutuo sono una buona parte dei suoi risparmi finanziariamente non so quanto le convenga; in caso di imprevisti non avendo più a disposizione questa liquidità sarà obbligato a chiedere un nuovo prestito aumentando di conseguenza l’esposizione delle sue rate mensili.

    Distinti Saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    16 marzo 2010 alle 19:48

    Buongiorno Carlo,
    valutando le attuali condizioni lo spread in essere è già un buon prodotto, quindi la scelta del tasso fisso o variabile deve essere influenzata dalla sua capicità di rimborso mensile.
    Se un ipotetica rata a tasso fisso le consente una maggiore serenità nell’affrontare questo impegno allora questa è la soluzione migliore, potrebbe in alternativa prendere in considerazione il mutuo a tasso variabile garantito da un’ assicurazione c.a.p. che le limiterà il tasso in caso di aumento, in base al valore concordato con la banca.
    Con quest’ultima solluzione potrà usufruire dei vantaggi del tasso variabile limitando il massimo rischio per la sua esposizione mensile.

    Distinti Saluti

    Roberto Badiali

  111. 4credit scrive:

    Roberto Badiali scrive:
    16 marzo 2010 alle 21:03

    Monica buongiorno,
    in merito allo svincolo della polizza, se la delibera del mutuo comprendeva questo vincolo, lo stesso rimarrà in essere fino alla naturale scadenza del contratto fatto salvo una deraga da parte dell’ente erogate. Nel suo caso mi sembra di capire che la banca non sia disposta ad accettare questa deroga.
    Per quanto riguarda l’addebito della rata su un altro conto, oltre alla variabile sull’importo della rata, trattandosi di mutuo a tasso variabile, non credo che sia interesse dell’ente erogante gestire questa operazione in questo modo. Le banche nel concedere il mutuo, valutano anche la redditività che genererà la posizione nel suo complesso, compresa la gestione e movimentazione del conto corrente.
    A questo punto, sempre che il mutuo sia stato pagato regolarmente, perchè non valuta la possibilità di surrogare il suo mutuo con una futura banca? Magari la stessa con la quale ha o vorrà aprire il nuovo conto corrente?
    La surroga di mutuo è un operazione gratuita per il mutuatario; in questo modo, a costo zero, potrà cambiare banca e svincolare tutte le sue polizze a garanzia.

    Ci tenga aggiornati.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    paola scrive:
    18 marzo 2010 alle 15:39

    Salve, mi chiamo paola e proprio 3 giorni fa sono andata dal notaio a fare la surroga del mutuo.
    Ho iniziato a pagare la rata intera del vecchio mutuo a luglio 2009 perchè avevo fatto il tipo “stato avanzamento lavori”.
    con la nuova banca ho pagato nuovamente la polizza assicurativa, e mi hanno detto che la vecchia banca dovrebbe restituirmi una parte di polizza avendo usufruito del loro servizio per pochi mesi.
    mi può spiegare questa cosa???
    un’altra domanda: la vecchia banca ha fatto un pò di storie perchè nell’atto notarile c’era scritto che la fideyussione (dei miei genitori) doveva essere tale e quale al contratto stipulato con loro. a parer loro dovevamo fare una scrittura a parte per la fideyussione da nuovo.. che opinione ne avete voi??
    grazie mille buongiorno.
    Roberto Badiali scrive:
    19 marzo 2010 alle 17:15

    Paola buongiorno,
    in risposta alla prima domanda, penso che la banca le volesse dire di provare a sentire il precedente istituto di credito per farsi fare un rimborso del premio pilizza anticipato a copertura delle garanzie assicurative sottoscritte con il precedente atto.
    Secondo me le conviene contattare direttamente la compagnia assicurativa e richiedere a loro un eventuale rimborso, visto che non sta più usufruendo delle garanzie prestate.
    Non ho capito la seconda domanda…

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    paola scrive:
    19 marzo 2010 alle 18:01

    salve sono sempre Paola e chiedo scusa per come ho esposto il mio problema..
    provo a porre di nuovo la questione cercando sdi essere più chiara possibile:
    nell’atto notarile c’era un punto che la vecchia banca non voleva accettare in quanto esposto male, le riporto di seguito:
    ” detti comparenti convengono e stipulano quanto segue:
    ……………. etc, che è intenzione della parte mutuataria estinguere il debito residuo e,pertanto la stessa banca ha chiesto alla banca mutuante un mutuo di euro……. destinando euro ………. solo ed esclusivamente all’estinzione del finanziamento già in essere con la banca “VECCHIA BANCA” e consentendo alla banca medesima, in conformità a quanto previsto all’art. 8 della legge 2.4.2007 n. 40 di SURROGARSI IN TUTTI I DIRITTI, AZIONI, PRIVILEGI ED IPOTECHE SPETTANTI A “VECCHIA BANCA” NEI CONFRONTI DELLA PARTE MUTUATARIA E PRECISAMENTE:
    - l’ipoteca iscritta presso l’agenzia del territorio;
    - fideiussione contrattuale dei signori ……… (miei genitori)
    LA VECCHIA BANCA HA CONTESTATO IL FATTO CHE LA FIDEIUSSIONE X LUI ANDAVA FATTA DA NUOVO A PARTE E NON CON QUESTA SCRITTURA NELL’ATTO.. CHE MI DICE???
    rosa scrive:
    24 marzo 2010 alle 16:54

    volevo chiedervi se mi potete far sapere quanto tempo deve passare dall’inizio del mutuo attuale alla richiesta di un rifinanziamento mutuo?
    maurizio scrive:
    27 marzo 2010 alle 09:42

    salve,volevo che si facesse luce su una questione a cui la mia banca sta facendo problemi. Nel 2004 ho sottoscritto un mutuo da 192000per acquisto prima casa e poi nel 2006 ne ho chiesto un secondo presso lo stesso istituto per l’acquisto di un box pertinenziale per cui il mutuo e’stato concesso effettuando una rivalutazione della casa e concedendomi pertanto un secondo mutuo ipotecando ancora la casa visto che il box era in costruzione.
    la mia domanda e’: e’ possibile surrogare presso un’altro istituto il primo mutuo? La banca a cui ho chiesto la surroga mi ha risposto di no in quanto resterebbe un’ipoteca di secondo grado e pertanto non e’ prevista la surroga.
    potrei avere dei chiarimenti in merito per favore??
    grazi
    Franco scrive:
    1 aprile 2010 alle 15:38

    Ciao a tutti sono Franco

    ho intenzione di comprare casa pero vi è un mutuo di 80.000€ sulla casa. Il costruttore ha detto che se il mutuo lo estinguo io non vi sono penali da parte della banca, mentre se lo estingue lui, il costruttore, deve pagare una penale dell’1% pari a 800€.

    E’ vera questa cosa oppure no???
    Roberto Badiali scrive:
    3 aprile 2010 alle 18:28

    Franco buongiorno,
    diciamo che se lei subentra nel mutuo del costruttore può usufruire di alcune agovolazioni, risparmindo alcuni costi notarili.
    Inoltre potrebbe essere che le condizioni del mutuo acceso dal costruttore siano migliori rispetto a quelle concesse dalla sua banca.

    Le consiglio di valutare sia con il suo istituto, sia con quello del costruttore il piano di ammortamento, le garanzie comprese nell’operazione. Oggi la maggior parte delle banche richiede a garanzia dell’operazione la copertura assicurativa. Quest’ultimo prodotto ha un valora importante per cui è di sicuro interessante capire costi e coperture offerte.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Mauro Sagratella scrive:
    26 aprile 2010 alle 14:09

    Salve,

    volevo chiedere informazioni in merito alla surroga e alla rinegoziazione dei mutui, in particolare di quelli erogati da banche cosiddette “online”: ho un mutuo con ING Direct e chiamandoli per avere notizie sulla possibilità di rinegoziare il mio mutuo, mi hanno risposto che questo non era previsto e che non potevo fare nulla. Andando in una banca “tradizionale” e chiedendo informazioni per la surroga del mio mutuo, mi hanno risposto che le non tutte le banche online si sono adeguate alla legge Bersani e quindi non consentono questo tipo di operazione.
    Come è possibile, se questa è appunto una legge? Oppure c’è altro dietro?
    Grazie,
    Mauro Sagratella
    PAMELA scrive:
    23 giugno 2010 alle 11:08

    salve
    a gennaio ho stipulato un contratto con un agente finanziario che si doveva occupare della surroga del mio muoto dalla Banca 24-7 alla MPS.
    a fine febbraio si è fatto liquidare l’onorario perche la delibera di muoto era passata con esito positivo.
    a maggio e precisamente il 3 mi hanno chiesto dei documenti integrativi che saono stati forniti.
    dal 10 maggio ad oggi non mi viene ancora fissata la data per la stipula della surroga, perche per il direttore di banca inizia un periodo di ferie e terminate le sue ci saranno quelle dei notai (agosto). ci sono dei tempi o scadenze per tutto il procedimento che mi permetta di utilizzare legalmente per sollecitare il tale data?
    mi hanno detto che i tempi sono lunghi intanto però:
    si sono presi € 500,00 compenso consulente
    mi hanno fatto aprire in fretta e furia un c/c presso la banca
    mi hanno fatto ripagare l’assicurazione € 468,00
    i tassi tendono a salire
    lo spread anche (quindi non posso andare a bloccare le condizioni miglio del prodotto)
    e poi ti pare che non escono con qualche altra spesa delle loro?
    maurizio scrive:
    24 giugno 2010 alle 00:13

    Salve
    ho da circa 2 anni acceso un mutuo con una banca,con tasso fisso,adesso desidero vautare questa mia posizione modificando il tasso con uno variabile con rata costante,solo che ho altri finanziamenti che desidero estinguere per cui necessito di più somma rispetto al mutuo originario per accumunare tutto in un’ unica soluzione,ho chiesto alla mia banca su come fare,hanno risposto dicendomi che se desidero variare il tasso del mio mutuo originario è possibile solo se mantengo la stessa somma,per cui tutto pagato dalla banca,se al contrario oltre al mutuo mi serve della liquidià per pagare le altre finanziarie,proprio per quest’ultimo non è possibile essere agevolati dalla legge bersani in quanto supera il mutuo stesso,per cui per quello che serve a me devo rifare il mutuo exnovo,con spese,a carico mio per la perizia è per il notaio…ora,leggendo questa mia domanda è vero ciò che mi hanno detto in banca…?scusate per la confusione della domanda spero di essere stato chiaro,grazie anticipatamente.
    Roberto Badiali scrive:
    8 luglio 2010 alle 10:50

    Pamela buongiorno,
    intanto se la banca le ha deliberato l’operazione non credo possano tornare sui loro passi, salvo che in questi giorni/settimane/mesi lei non cambia la sua situazione socio/economica. Un esempio pratico, se lei dovesse licenziarsi, logicamente la banca potrà decidere di non erogarle il mutuo, ovvero surrogare quello in corso.

    Detto questo, la banca non credo possa inserire altre spese, visto che la legge Bersani prevede che il costo di questa operazione non deve prevedere altri costi. Anche i soldi chiesti dall’agente sono un costo accessorio all’operazione; se tale importo è stato richiesto a titolo di consulenza, allora direi che ha un valore; logicamente tale importo le sarà stato fatturato regolarmente, maggiorato di IVA. La fattura non è valida altrimenti.

    Le consiglio di sollecitare comunque la filiale e nel frattempo fissare una data da un notaio, operativo anche nel mese di agosto. Sicuramente ci sarà un professionista che in quel mese sarà comunque operativo.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    8 luglio 2010 alle 11:02

    Maurizio buongiorno,
    ciò che le ha detto la banca è corretto. La surroga del mutuo non prevede la rinegoziazione del finanziamento in corso con uno nuovo di importo superiore all’originario. Questa operazione ha lo scopo di migliorare le condizioni stipulate in origine con altre più convenienti per il cliente.
    Nel suo caso più che una surroga, la sua esigenza è orientata ad un mutuo di consolidamento, operazione non così semplice da gestire. Naturalmente la regolarità in banca dati, sia per il mutuo che per i prestiti, è un elemento fondamentale per l’istruttoria pratica.

    Personalmente non so se le convenga passare da un tasso fisso ad un variabile. I tassi sono destinati a crescere, quindi per lei potrebbe significare abbandonare la certezza di un importo per un valore indeterminato nel tempo.
    A mio avviso il tasso variabile puro è indicato se il valore della rata mensile incide molto poco sul totale redditi familiari, per cui anche un ipotetica oscillazione dei tassi che comporterebbe un aumento della rata mensile, non sconbussolerebbe il bilancio familiale.
    Al massimo valuti un nuovo mutuo tasso variabile con garanzia CAP; quest’ultima è un assicurazione che copre il rischio di crescita dei tassi. In fase di stipula lei sottoscriverà con la compagnia assicurativa un tasso massimo oltre il quale, se i tassi dovessere salire, non sarà più lei a pagare la rata, ma direttamente la compagnia (logicamente per il solo importo eccedente).

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    STEFANO scrive:
    9 luglio 2010 alle 08:58

    Salve sono Stefano,
    nel mese di Dicembre del 2003 ho fatto richiesta di un mutuo di € 120.000
    che mi è stato concesso a tasso variabile 3,25% . Nel mese di ottobre del
    2008 ho chiesto e ottenuto dalla banca di passare dal tasso variabile al
    tasso fisso 6,01% . La mia domanda ora è, posso tornare al tasso variabile?
    se la risposta è no posso rinegoziare il tasso fisso e con quali spese?
    Roberto Badiali scrive:
    19 luglio 2010 alle 15:35

    Stefano buongiorno,
    passare da tasso fisso a tasso variabile e viceversa è un opzione concessa dalla banca. Pertanto dovrà fare richiesta alla filiale che le ha concesso il mutuo casa e verificare con loro se esiste questa possibilità.
    Valutare i costi accessori è relativo, in quanto se lei non cambia la natura del contratto e relative condizioni, non credo che la banca possa inserirle costi accessori all’operazione di sostituzione.

    E’ differente se lei valuta un altra banca, quindi se intende surrogare il mutuo; quest’ultima operazione non prevede, generalmente, costi accessori.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    massimiliano scrive:
    28 luglio 2010 alle 10:17

    Salve sono Massimiliano,nel dicembre 2008 ho fatto un muto per restaurarmi un rudere di famiglia, ora sto pagando un tasso fisso a 6.25 vorrei passare ad un tasso variabile ,però la banca non lo vuole fare perchè dice che non gli conviene e mi hanno detto di andare ad un altra banca a fare la surroga.La surroga non la posso fare perchè non ci sono ancora porte e finestre.Posso sapere se ho il diritto di rinegoziare il mutuo con la mia banca e che la stessa non si può rifiutare ,oppure datemi un consiglio come possso fare.

    Distinti saluti
    Massimiliano P.
    Antonio scrive:
    11 agosto 2010 alle 09:51

    Buongiorno. Mi auguro che la domanda non sia già stata posta, in tal caso me ne scuso.
    Vorrei estinguere anticipatamente il mio mutuo (rimangono le ultime 8 rate, la cifra è irrisoria)per poter vendere il mio immobile (atto tra 3 mesi). L’istituto di credito con la Bersani non mi ha richiesto nessuna spesa per la chiusura anticipata, ma mi ha parlato di un atto di cancellazione da redigere da un notaio, se l’estinzione dell’ipoteca deve essere eseguita prima dei 6 mesi dalla richiesta (prima della Bersani ci volevano 20 anni) canonici per l’estinzione naturale. A voi risulta? A me sembra un’assurdità. Se la Bersani non prevede nessun costo, debba intendersi anche nessun genere di rapporto con il notaio e relativi costi. Sbaglio?
    Attendo notizie. grazie
    Antonio
    Daniela scrive:
    2 settembre 2010 alle 15:59

    Salve,
    ho da qualche anno intrapreso una convivenza. Abbiamo un bambino e la casa è intestata al mio compagno, il quale sta regolarmente pagando un mutuo. Dato che io contribuisco, vorrei che mi cointestasse la casa. Dobbiamo richiedere un nuovo mutuo insieme o posso in qualche modo subentrare? C’è da tenere presente che la casa ha un buon valore ed il mutuo un residuo basso, pertanto dovrei richiedere col mutuo la differenza da lui già versata, o almeno la metà. Come posso fare?
    Roberto Badiali scrive:
    2 settembre 2010 alle 17:14

    Buonasera Daniela.

    Non è necessario subentrare nel mutuo. Se lei vuole acquistare parte dell’immobile deve recarsi da un notaio e fare un atto di compravendita di una percentuale dell’immobile, es. il 50%.

    Saluti.
    marco scrive:
    3 settembre 2010 alle 08:57

    sono un ragazzo di 25 anni che ha un mutuo di stato avanzamento lavori da due anni, la rata non è mai partita e continuo a pagare solo interessi, posso cambiare banca o cambiare mutuo? grazie
    Roberto Badiali scrive:
    3 settembre 2010 alle 11:49

    Buongiorno Marco.

    Questo tipo di mutuo funziona così indipendentemente dalla banca scelta. La banca le sta anticipando dei soldi ma il mutuo non è ancora partito non essendoci l’immobile su cui applicare l’ipoteca. Di conseguenza lei sta pagando gli interessi passivi sugli importi anticipati. Finchè l’immobile non sarà accatastato non sarà possibile iscrivere l’ipoteca e lei non potrà rimborsare il capitale. L’unico modo per risparmiare sugli interessi passivi è versare sul conto della liquidità in modo tale da rimborsare, anche se parzialmente, il capitale anticipato dalla banca.

    Saluti.
    riccardo scrive:
    8 settembre 2010 alle 15:04

    Salve,
    è vero che se allungo la durata del mio mutuo ipotecario già in ammortamento le spese notarili sono a carico dell’istituto?
    grazie
    Riccardo
    Betty scrive:
    9 settembre 2010 alle 21:43

    Buongiorno,
    io devo estinguere totalmente il mutuo a tasso variabile a rata costante x il 3/11/2010 (data in cui avverrà il rogito notarile),la rata mensilmente viene pagata il 10 di ogni mesi.Le domande sono 2;
    1)Prima di tutto è giusto che loro mi calcolino i conteggi con valuta 10/11/2010(come confermatomi da loro telefonicamente)e/o mi devono rimborsare i 7 giorni in che gli pago in più (nb loro mi hanno detto che non avverrà alcun rimborso)???
    2)Come faccio a sapere se i loro conteggi fatti sono giusti?visto il mio particolare tipo di mutuo variabile a rata costante, ed è giusto che guardo il capitale residuo come riferimento nel piano di ammortamento iniziale nel quale in fondo c’è scritto che è puramente indicativo in quanto allora cioè nel 2005 la rata era di € 616,00 x tutto l’anno poi anno per anno è aumentata sempre di più finchè oggi nel 2010 sto pagando € 690,00?Vi prego di illuminarmi perchè con questa banca la BNP PARIBAS PERSONAL FINANCE DI MILANO ho già avuto un sacco di problemi grazie cordiali saluti
    Roberto Badiali scrive:
    10 settembre 2010 alle 14:17

    Buonasera Betty.

    Lei non paga le rate giorno per giorno, per cui anche se il conteggio estintivo ha validità fino alla data indicata e lei estingue prima, sono il numero di rate già pagate che vanno conteggiate. I sette giorni a cui si riferisce probabilmente sono stati detratti dall’importo da versare a saldo.
    Per sapere se i conteggi sono giusti potrebbe rivolgersi a un intermediario o a qualcuno che faccia questo mestiere, ovviamente se ha intenzione di fare delle altre operazioni, altrimenti dovrà fidarsi del conteggio della banca.

    Saluti.
    claudia scrive:
    20 settembre 2010 alle 15:07

    con due finanziamenti in corso e posibile fare un accollo muto?grazie
    claudia scrive:
    20 settembre 2010 alle 16:19

    accollo mutuo con 2 finanziamenti in corso si puo fare?grazie
    Betty scrive:
    22 settembre 2010 alle 22:03

    Buonasera,
    le scrivo nuovamente per una delucidazione:
    sono andata alla BPLodi per un preventivo di mutuo e mi erogherebbero € 160.000,00 con spread 1.50 etc…fino a qui tutto bene ma poi mi han detto che c’è anche la polizza assicurativa di € 7.100,00 da aggiungere quindi diventa € 167.100,00 a me sembra esosa.Vorrei sapere gentilmente se una volta firmato il contratto con la banca io posso mandare una raccomandata per recedere da questa polizza per legge e magari farmi una polizza io a parte in un’assicurazione.la banca secondo lei può obbligarmi a fare questa polizza così cara??(tenga conto che sono mono reddito)e se si potesse recedere per legge loro mi dovrebbero ricalcolare la rata o restituire i 7000,00€?Lei sa come funziona? Ma perchè dovrei essere obbligata a fare con loro una polizza completa?Spero di essere stata chiara:
    La ringrazio infinitamente Distinti Saluti Betty
    Betty scrive:
    24 settembre 2010 alle 20:27

    Dott.badiali ,
    mi scusi ma aspetto ancora una risposta è possibile riceverla al più presto??
    Grazie
    Betty
    Roberto Badiali scrive:
    29 settembre 2010 alle 16:19

    Buonasera Claudia.

    Se intende consolidare i due finanziamenti facendo un mutuo e iscrivendo ipoteca sulla casa è possibile.

    Nel caso non intendesse questo, le chiedo di darci maggiori informazioni.

    Saluti.
    Betty scrive:
    29 settembre 2010 alle 20:45

    2010 alle 22:03
    Buonasera,
    le scrivo nuovamente per una delucidazione:
    sono andata alla BPLodi per un preventivo di mutuo e mi erogherebbero € 160.000,00 con spread 1.50 etc…fino a qui tutto bene ma poi mi han detto che c’è anche la polizza assicurativa di € 7.100,00 da aggiungere quindi diventa € 167.100,00 a me sembra esosa.Vorrei sapere gentilmente se una volta firmato il contratto con la banca io posso mandare una raccomandata per recedere da questa polizza per legge e magari farmi una polizza io a parte in un’assicurazione.la banca secondo lei può obbligarmi a fare questa polizza così cara??(tenga conto che sono mono reddito)e se si potesse recedere per legge loro mi dovrebbero ricalcolare la rata o restituire i 7000,00€?Lei sa come funziona? Ma perchè dovrei essere obbligata a fare con loro una polizza completa?Spero di essere stata chiara:
    Roberto Badiali scrive:
    30 settembre 2010 alle 08:51

    Buongiorno Betty,

    se non ha ancora rogitato, vale la pena valutare altre strade. tenga
    presente, in risposta alle sue domande, che il contratto di polizza non è
    revocabile a piacimento ed essendo la polizza inserita nell’erogato
    complessivo del mutuo, anche quando fosse possibile il recesso anticipato
    dal contratto assicurativo, non è possibile il ricalcolo delle rate. Le
    suggerisco un incontro con un nostro agente per valutare una soluzione
    migliorativa, sia in termini di spread, che in termini di premio
    assicurativo (esiste la possibilità, grazie alle convezioni con i nostri
    istituti bancari, che la polizza sia facoltativa e non obbligatoria o
    contratta con una compagnia assicurativa non per forza collegata alla banca
    erogante il mutuo).

    Se quindi interessata la invito a compilare il form sul nostro sito.

    Saluti
    Roberto Badiali scrive:
    6 ottobre 2010 alle 17:44

    Buonasera Riccardo.

    Le confermo che le spese notarili sono a carico della banca.

    Saluti
    Antonio scrive:
    6 ottobre 2010 alle 19:03

    Buonasera, ho una domanda da postare. E’ possibile con la sola lettera della banca, che comunica l’estinzione del mutuo e il conseguente inoltro di cancellazione dell’ipoteca all’ufficio registro immobiliare, precedere all’atto di vendita? Oppure l’ufficio del registro, deve entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta pervenuta dalla banca,inviarmi qualche documento con cui andare a rogito? Grazie
    Roberto Badiali scrive:
    7 ottobre 2010 alle 15:04

    Buonasera Antonio.

    E’ compito del notaio fissare una data in accordo con lei, con le banche e con l’acquirente per cui dovrebbe chiedere direttamente al notaio che segue l’atto.

    Saluti.
    andrea scrive:
    11 ottobre 2010 alle 21:13

    ho 2 prestiti in corso che dovrebbero estinguersi naturalmente nell’anno 2013, il capitale residuo da versare, ad oggi, ammonta a circa 18.000 euro. E’ possibile ottenere un mutuo ipotecario finalizzato all’acquisto di una casa che finanzi oltre che l’80% dell’immobile acquistato anche il capitale residuo dei 2 prestiti in modo da consentirmi il pagamento della rata del solo mutuo.
    in sintesi, a me servirebbe un mutuo che mi consentisse di pagare l’80% della casa nuova ed estinguere i 18.000 residui dei prestiti personali.
    Grazie.
    Roberto Badiali scrive:
    12 ottobre 2010 alle 11:56

    Buongiorno Andrea.

    La invito a compilare il form per il mutuo nella nostra home page. Un nostro esperto la aiuterà a trovare la soluzione migliore per lei.

    Saluti.
    Massimiliano scrive:
    13 ottobre 2010 alle 14:53

    Dott.Badiali ,
    mi scusi ma aspetto ancora una risposta è possibile riceverla al più presto??
    Grazie
    Massimiliano
    roberto scrive:
    28 ottobre 2010 alle 13:45

    Buongiorno.
    Le scivo perche sta succedendo un fatto per me molto strano.
    Nel 2008 ho surrogato il mutuo che avevo con Barklais banc verso poste italiane.
    Alla mia richiesta di cancellazione di ipoteca la banca mi ha chiesto una penale di €389.00.La motivazione e’che trattandosi di surroga la cancellazione doveva essere fatta dal mio notaio,e’vero tutto cio’? Grazie per l’eventuale risposta. ROBERTO
    Massimo scrive:
    30 ottobre 2010 alle 06:05

    Buongiorno. Volevo un’informazione in merito ad una surroga che sto facendo. La Banca con la quale sto effettuando questa operazione mi ha richiesto all’ultimo momento di aprire un c/c e di accreditare il mio stipendio. La domanda è: Ora che la pratica è stata sviluppata e manca solo l’atto notarile a Banca puo’ costringermi a spostare il mio stipendio dal mio vecchio c/c che ho presso un’altra banca? Non posso richiedere un RID per evitare l’apertura di un nuoco c/c che comporterebbe per me solo spese inutili? Grazie.
    Roberto Badiali scrive:
    2 novembre 2010 alle 15:41

    Buonasera Massimo.

    Quando la banca concede un mutuo è normale che richieda l’apertura del conto e l’accredito dello stipendio. E’ una questione di garanzie. SOlo avrebbero potuto dirglielo prima.

    Saluti.
    sarah casciari scrive:
    3 novembre 2010 alle 19:17

    Buonasera mi chiamo Sarah e avrei una domanda riguardante un mutuo stato avanzamento lavori. Ho acceso il mutuo circa due anno fa a tasso fisso,con regolare atto notarile, nel frattempo il tasso è sceso ed io ho chiesto alla mia banca di ritrattarlo ma mi è stato risposto che non potevo fare nulla prima del “fine lavori”. Ora siamo a fine lavori e dobbiamo tornare dal notaio la mia domanda è: posso ritrattarlo con la mia banca prima di chiudere la pretica, oppure devo chiudere la pratica dal notaio così com’è stata stipulata due anni fà e poi ritrattarlo in un secondo momento? grazie
    ezia scrive:
    11 novembre 2010 alle 21:59

    Salve sono ezia,
    volevo porre una domanda alla quale nessuno è riuscito a darmi una risposta concreta. spigo brevemente la situazione, dovre fare un mutuo di liquidità per poter costruire casa e quindi in un primo momento fare l’ipoteca sulla casa dei miei genitori,sarà poi possibile trasferire l’ipoteca sul nuovo immobile senza dover ricontrattare il mio mutuo?
    Roberto Badiali scrive:
    12 novembre 2010 alle 10:18

    Buongiorno Ezia.
    Intanto le dico che non è possibile trasferire un’ipoteca da un immobile ad un altro, ma dovrebbe chiudere il mutuo e aprirne un altro.
    Ad ogni modo ritengo non ci sia bisogno di procedere in questo modo.
    Dovrebbe accendere un mutuo SAL, ovvero stato avanzamento lavori, con il quale la banca concede liquidità man mano che si procede a costruire l’immobile. Una volta accatastato l’immobile, si procede con l’iscrizione dell’ipoteca.
    Saluti
    ezia scrive:
    12 novembre 2010 alle 15:41

    Salve, quando dicevo che nessuno mi ha dato una risposta concreta intendevo proprio questo Sig. Badiali,le banche si limitano a dirci NO NON E POSSIBILE PER CAMBIARE L’IPOTECA DEVA CAMBIARE MUTUO. Ma perchè? un promotore finanziario mi ha invece detto che grazie al decreto bersani le banche non possono rifiutarsi di fare un cambio d’ipoteca senza ricontrattare il mutuo. Ora vorrei ben chiarire la situazione se lei può aiutarmi.
    Per quanto riguarda il mutuo a SAL è una strada costosa e molto lunga,per vari motivi abbiamo deciso di non prenderla più in considerazione se è possibile vorremo procedere con un mutuo di liquidazione, dovremmo solo chiarire alcuni punti, come il cambio d’ipoteca.
    Roberto Badiali scrive:
    15 novembre 2010 alle 10:58

    Buonasera Ezia.
    Anche se tale procedura fosse possibile, occorrerebbe comunque che la banca fosse attrezzata per poter procedere alla variazione dell’immobile a garanzia, ma da quanto mi sta dicendo, è la banca in primis a dirle che non si può fare, e se non accettano loro tale procedura, purtroppo non credo riesca a risolvere la situazione nella modo che ha previsto,
    Saluti.
    Betty scrive:
    15 novembre 2010 alle 22:08

    Buonasera io sto acquistando una casa nuova e mi sono messa nelle mani di un conoscente che si definisce broker o consulente ora non so dirle ,attraverso il quale con la consegna di tutti i documenti e le buste paghe che ci chiedeva abbiamo poi avuto la delibera della banca Barclays, lui ci chiede 1% sul valore che la banca ci erogherà in seguito alla perizia, ma la mia domanda è: ma questo signore lo devo pagare io e in nero?io non ho mica capito come funziona, ma non dovrei dare l 1% alla banca e poi ci pensa la banca stessa a pagarlo?Perchè devo pagarlo io e contanti???come funziona?vuole fare il furbo?mi può dare un consiglio?
    Grazie Cordiali Saluti
    Bex
    Roberto Badiali scrive:
    16 novembre 2010 alle 09:31

    Buongiorno Betty.
    Dipende dagli accordi che questo broker ha con le banche. Posso solo dirle che noi come 4Credit non richiediamo spese di intermediazione in quanto i nostri accordi prevedono una retrocessione diretta da parte degli istituti di credito convenzionati. Se però lui non percepisce già una retrocessione diretta dall’istituto di credito, può richiedere un compenso per il suo lavoro direttamente a lei.
    Saluti
    Betty scrive:
    16 novembre 2010 alle 16:37

    BUONGIORNO Dott.Badiali
    la ringrazio per la celere risposta ma avrei un’altra breve domanda in riferimento alla sua risposta:
    Ma io quando pagherò il broker lo faccio dietro consegna fattura?cioè lui è obbligato a farmi fattura oppure no?oppure dovrei pagarlo per contanti cosa che mi scoccia da morire….La ringrazio anticipatamente Distinti Saluti
    Roberto Badiali scrive:
    22 novembre 2010 alle 14:11

    Buongiorno Betty.

    Il broker è obbligato a farle la fattura. Lei può pagare in contanti anche se ci sono dei limiti per i pagamenti in contanti oppure può utilizzare l’assegno per lasciare una ulteriore traccia del pagamento.
    Saluti
    luca robibaro scrive:
    29 novembre 2010 alle 14:46

    salve,volevo chiedere se e’ fattibile una cessione del quinto,quando una azienda apre una procedura di cassa integrazione straordinaria per parte del personale,per coloro non e’ prevista possono avere una cessione del quinto,o l’azienda comunque si puo’ rifiutare? grazie mille

  112. 4credit scrive:

    my domenico scrive:
    29 novembre 2010 alle 22:03

    buona sera,ho una domanda da farvi,ho un mutuo di 70000 mila euro cioe il valore completo della casa.adesso avendo economizato 15000 euro se li do alla mia banca la mia rata mensile si abbassa?grazie
    Roberto Badiali scrive:
    30 novembre 2010 alle 12:48

    Buongiorno Domenico.
    Versando i 15000 euro questi vanno a coprire e quindi a diminuire la quota capitale. Se avesse in corso un mutuo a rata costante diminuirebbe la durata, negli altri casi diminuisce la rata.
    Saluti.
    Roberto Badiali scrive:
    30 novembre 2010 alle 13:14

    Buongiorno Luca Robibaro.
    Più che l’azienda, è la finanziaria che dubito acconsenta a stipulare un contratto di cessione del quinto con un dipendente di una ditta che abbia avviato procedure di cassa integrazione straordinaria.
    Saluti.
    vincenza ricci scrive:
    30 novembre 2010 alle 18:20

    buona sera io ho in corso un mutuo di 75 mila euro dal 2004 vorrei sapere se dopo fatto il rinegoziamento e possibbile non pagare per un anno? grazie
    Roberto Badiali scrive:
    1 dicembre 2010 alle 10:37

    Buongiorno Vincenza Ricci.
    Dovrebbe accordarsi con l’istituto di credito per la sospensione delle rate, ma chiaramente ci deve essere una valida ragione e l’istituto di credito deve acconsentire alla sospensione. in alternativa ci sono di tanto in tanto dei fondi messi a disposizione dallo stato per la sospensione delle rate, ma anche li ci deve essere una motivazione particolare, come perdita di lavoro, morte di un familiare ecc…
    Saluti.
    Michela scrive:
    2 dicembre 2010 alle 18:02

    Buonasera,mio marito guadagna al mese 1200 euro e abbiamo un mutuo di 65000 euro con rata mensile sui 300 euro,con l’ipoteca sulla mia casa.Mio padre ha un mutuo a nome suo di 120000 euro con rata mensile di 900 euro e l’ipoteca sulla sua casa.Il mutuo di mio padre lo paghiamo noi e vorremmo unificare i due mutui ipotecando una sola casa(la mia)con valore di 450000 euro e diventare solo noi intestatari del mutuo con l’avvallo di mio padre,magari cambiando banca.E’ possibile fare ciò anche se il mutuo di 65000 euro lo abbiamo preso da un paio di mesi?
    Grazie
    Claudio scrive:
    2 dicembre 2010 alle 19:43

    Ho rinegoziato un mutuo con MPS da tasso fisso a tasso variabile. L’operazione è stata fatta nell’anno in corso, mentre il mutuo in questione era stato acceso nel 1997. In questo caso, sono previste spese per accollo mutuo? Se non vado errato mi pare che il decreto Bersani prevede che queste operazioni non abbiano nessun costo.
    Grazie per la cortese collaborazione
    Claudio
    raul scrive:
    3 dicembre 2010 alle 10:58

    ho un attivita artigianale opero da quasi un anno vorrei chiedere il trasverimento del mio mutuo in un altra banca per poi chiedere un aggiunta di liquidita per ristrutturare casa .
    Roberto Badiali scrive:
    3 dicembre 2010 alle 15:45

    Buonasera Raul.
    Questo tipo di operazione è fattibile compatibilmente con la sua situazione, residuo del mutuo, stipendio e così via.
    Saluti.
    Michela scrive:
    4 dicembre 2010 alle 17:24

    Buonasera,da 4 mesi circa ho preso un mutuo.Adesso vorrei cambiare banca.Si può fare o devo aspettare che passino tre anni?Oppure posso fare qualcosa nella mia stessa banca subito?
    Roberto Badiali scrive:
    6 dicembre 2010 alle 09:19

    Buongiorno Michela.
    Non è possibile darle una risposta precisa senza visionare la documentazione. Ad ogni modo la prima cosa è verificare il valore dell’immobile che si andrà ad ipotecare.
    Saluti.
    Roberto Badiali scrive:
    6 dicembre 2010 alle 09:22

    Buongiorno Claudio.
    Dipende. Se è rimasto nella stessa banca non ci sono spese.
    Saluti.
    Giuseppe A. scrive:
    14 dicembre 2010 alle 17:52

    Salve, volevo porre una domanda: Io ho in corso un mutuo a tasso fisso per 110.000 con rata mensile di 750 euro euro ed ho pagato ad oggi circa 48 rate; avevo in mente di usufruire della L. Bersani per fare una surroga con altro istituto ed ho fatto un preventivo in una banca. Sono rimasto stupito in quanto alla mia richiesta di surroga la banca mi ha praticamente proposto un contratto nuovo nuovo… quindi dovrei sì pagare la rimanenza del capitale, ma mi ritroverei a ripartire da zero cioè per 20 anni da ora, quindi con un notevole aggravio di spese considerando che ho già pagato 4 anni. Ma per surroga non si intende sostituizione? Quindi non dovrei trasferire il tutto con altra banca e continuare a pagare per il resto delle rate? Cioè dovrei a mio avviso pagare altre 192 rate non nuovamente 240, ho reso l’idea? In attesa di utili consigli porgo cordiali saluti.
    alessandra scrive:
    22 dicembre 2010 alle 12:41

    Salve, ho un mutuo prima casa comprensivo di acquisto e ristrutturazione, posso fare la surroga presso l’INPDAP essendo iscritta alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali?
    Grazie
    attendo una risposta
    silvio scrive:
    6 gennaio 2011 alle 19:16

    buogiorno,avrei da porre una domanda,se possibile,nel 1993 ho comprato un appartamento aprendo un mutuo con interbanca,che ho estinto anticipatamentenel 1998 e per dimenticanza non ho chiuso l’ipoteca.ora chi ha comprato la casa dopo di me’ la deve vendere e il suo notaio gli ha detto che non ci sono problemi ma che potrebbero fare in qualche modo rivalsa su’ di me’…cosa significa?cosa potrebbero volere da me’ visto che i loro soldi se li sono ripresi?ringrazio anticipatamente
    Roberto Badiali scrive:
    10 gennaio 2011 alle 11:15

    Buongiorno Silvio.

    Dal momento che lei ha venduto, presumo nel 1998, il notato con l atto di
    compravendita avrà sicuramente cancellato l’ipoteca iscritta da interbanca.
    Inoltre se ciò non è avvenuto, basta fare una semplice richiesta di
    cancellazione. Non capisco per cosa posso fare rivalsa su di lei. Chi
    avrebbe potuto far valere l’ipoteca iscritta era solo interbanca, ma dal
    momento in cui lei ha estinto il mutuo, non esistono più i presupposti.
    Saluti
    gennaro scrive:
    11 gennaio 2011 alle 23:26

    ho effettuato una surroga dopo quante tempo posso fare un altra surroga?
    Roberto Badiali scrive:
    13 gennaio 2011 alle 12:29

    Buongiorno Gennaro.
    Non credo vi sia un tempo minimo di legge per effettuare una seconda surroga. Piuttosto potrebbe avere difficoltà a reperire una banca che l’accetti dopo così poco tempo.
    Saluti.
    antonio scrive:
    20 gennaio 2011 alle 00:29

    Buon giorno.
    Credo di essere un caso unico al mondo (così ha detto la Banca)
    Vorrei porVi una domanda anche se forse la risposta non mi aiuterà a combattere la Forza Bancaria.
    Sto surrogando per la seconda volta un mutuo surrogato a settembre 2007.
    A 18 ore dalla surroga la Banca subentrante mi telefona dicendomi che forse non si può fare più niente perchè sembra che erroneamente la Prima Banca all’atto della surroga ha cancellato a dicembre 2007 l’ipoteca sulla casa. Il mio notaio ha detto che anche lui si era accorto dell’errore e aveva iscritto nuova ipoteca alla banca subentrante (intermedia) facendo notare alla conservatoria l’errore.
    Certo erano le prime surroghe, ma queste incompetenze saranno pure da ascrivere a qualcuno, insomma se non potrò surrogare così perdendo un grosso risparmio cosa posso fare e a chi posso rivolgermi?.
    Vi prego se possibile una risposta.
    Grazie
    Sonia scrive:
    3 febbraio 2011 alle 10:10

    Buongiorno desidero spostare il mutuo di circa 70,000 euro in un altra banca, ma ho scoperto che NON tutte le banche accettano la surroga, ad esempio Che Banca, come devo fare per evitare di pagare una chiusura anticipata di mutuo e spostarmi senza alcuna spesa aggiuntiva, premetto che la stessa banca (Che Banca) ha rifiutato anche il passaggio diretto dalla mia attuale banca a loro per poter aprire un conto, dovrei occuparmene io :-( assurdo.

    Saluti
    Sonia
    maurizio scrive:
    4 febbraio 2011 alle 10:13

    buongiorno,avrei una domanda,nel 2007 ho aperto un mutuo per acquisto prima casa. l’importo finanziato era sudiviso in acquisto prima casa e ristruturazione della stessa.Per legge, posso richiedere una surroga,oppure la ristruturazione non rientra nel decreto bersani ?
    Marco scrive:
    14 febbraio 2011 alle 18:24

    Buongiorno, vorrei costruire casa e mi hanno proposto un mutuo Stato Avanzamento Lavori. Premetto che non ho niente di mia proprietà, neanche il terreno e quindi si tratterebbe di inserire anche tale spesa nell’intera operazione. Di fatto mi sono unicamente recato da un tecnico per la progettazione ed effettuato preventivi in alcuni istituti bancari. A questo punto mi domando: se tra qualche anno, ovvio a casa ultimata ed abitata, si rendesse più conveniente, mi sarà possibile usufruire del decreto bersani e cambiare banca senza incorrere in problemi o altre spese o se è comunque possibile cambiare le condizioni iniziali e/o banca, anche a fronte di spese. Grazie, sono in procinto di firmare e quindi attendo con anzia la vostra cortese risposta.
    roberto badiali scrive:
    15 febbraio 2011 alle 09:54

    buon giorno Sonia, quello che dice lei risponde alla realtà. non tutte le banche acettano di surrogare un mutuo. Il decreto Bersani disciplina la materia ma non puo’ abbligare le banche ad accettare clienti che reputano non in linea con le loro politiche di credito. il panorama bancario è ampio dovrà con pazienza cercare qualche altra banca e vedrà che ci sono quelle disposte a surrogare il suo mutuo.
    roberto badiali scrive:
    15 febbraio 2011 alle 10:03

    buon giorno Marco. per prima cosa i benefici fiscali prima casa si hanno sia sull’acquisto che sulla costruzione della propria abitazione principale. qualora le tra qualche anno decidesse di surrogare il mutuo non vedo particolari problemi. le surroghe sono gratuite per il mutuatario e non è che rinunciando a questo beneficio le potenziali nuove banche saranno più propens a farle l’operazione. la legge prevede la gratuità. esiste comunque l’opportunità di effettuare la sostituzine del mutuo ( chiudere il vecchio mutuo e ad esempio chiedere una nuova liquidità); in questo caso esistono spese bancarie e notarili poichè la finalità esula dal deecreto Bersani.

    saluti
    antonio scrive:
    17 febbraio 2011 alle 18:42

    Buon giorno.
    Credo di essere un caso unico al mondo (così ha detto la Banca)
    Vorrei porVi una domanda anche se forse la risposta non mi aiuterà a combattere la Forza Bancaria.
    Sto surrogando per la seconda volta un mutuo surrogato a settembre 2007.
    A 18 ore dalla surroga la Banca subentrante mi telefona dicendomi che forse non si può fare più niente perchè sembra che erroneamente la Prima Banca all’atto della surroga ha cancellato a dicembre 2007 l’ipoteca sulla casa. Il mio notaio ha detto che anche lui si era accorto dell’errore e aveva iscritto nuova ipoteca alla banca subentrante (intermedia) facendo notare alla conservatoria l’errore.
    Certo erano le prime surroghe, ma queste incompetenze saranno pure da ascrivere a qualcuno, insomma se non potrò surrogare così perdendo un grosso risparmio cosa posso fare e a chi posso rivolgermi?.
    Vi prego se possibile una risposta.
    Grazie
    igor scrive:
    18 febbraio 2011 alle 15:45

    buongiorno vorrei sapere se la legge Bersani e’ applicata anche a mutui accesi per comprare un ufficio, oppure si applica solo all’acquisto della prima casa?
    grazie
    stefano scrive:
    26 febbraio 2011 alle 18:03

    brevemente. ho una snc.ed ho in essere due mutui uno di ca 200.000(già pagati 150.000) ed uno di 120.000.con altra banca. a novembre chiedo alla bnl di accorpare i due mutui ed avere una liquidità(devo rilevare due aziende) il tutto in 15 anni- la filiale svolti gli accertamneti e recipiti i documenti (perfetti a loro dire)sposa la pratica e la passa al primo organo di controllo che la reputa fattibile senza eccezioni- parare positivo anche sui beni in garanzia a seguito di controllo del loro studio legale. nel frattempo avevo pagato l’ing. della banca che aveva valutato i beni a garanzia.successivamente la pratica passa all’area centro. anche loro valutano positivamente ed infine l’ultimo scoglio dove viene bocciata. motivazione mututo gradito in 10 anni e non 15. la mia domanda è sapere se posso agire nei confronti della banca per “inandempienza” contrattuale. spero di leggervi presto in merito
    stefano scrive:
    26 febbraio 2011 alle 18:30

    in merito alla trattativa su bnl precedentemente ho sbagliato la mail questa di sopra è quella corretta.grazie
    Andrea scrive:
    3 marzo 2011 alle 10:03

    Esimio dott.Badiali buongiorno, ho una questione da porLe: io devo sostituire da Unicredit, con un’altra banca il mutuo, e non surrogarlo, volevo sapere se ero soggetto a penali a riguardo , tenga presente che il mio mutuo prima casa lo accesi il 28 giugno 2008, quindi mi può dire se le sostituzioni sono soggette a penali o se rientrano anch’esse nella legge Bersani?
    Grazie
    domenico scrive:
    11 marzo 2011 alle 12:40

    buongiorno, ho chiesto alla mia banca di rinegoziare un mutuo a tasso fisso
    in uno a tasso variabile con cap, mi hanno detto che in caso di accettazione bisognerebbe rifare l’atto notarile e la perizia
    vi risulta? grazie
    domenico scrive:
    11 marzo 2011 alle 12:46

    buongiorno, ho chiesto alla mia banca di rinegoziare un mutuo a tasso fisso in uno a tasso
    variabile con cap,allungando anche il periodo da 20 a 25 anni e chiedendo anche un piccolo aumento del prestito, mi hanno detto che in caso di accettazione bisognerebbe
    rifare l’atto notarile e la perizia dell’immobile
    vi risulta?grazie
    giuseppa scrive:
    17 marzo 2011 alle 23:22

    ho un mutuo di 45000 euro vorrei estinguerlo ma prima di farlo volevo cambiare banca x via degli interessi mi conviene? poi volevo sapere se estinguerlo mi vengono conteggiati gli stessi grazie
    franco scrive:
    21 marzo 2011 alle 18:17

    Buoasera, volevo sapere se stipulando un mutuo in banca e dopo aver pagato le prime 2/3 rate riesco a fare cassa di 10.000€, è possibile ritrattare il mutuo versando i 10.000€ per ridurre la rata? grazie per la risposta.
    lucio scrive:
    22 marzo 2011 alle 16:48

    buonasera.volevo domandare se si puo’ usufruire del decreto BERSANI per la seconda volta, ossia rinegoziare il mutuo con un’altra banca senza spese notarili. saluti e grazie
    Francesco scrive:
    3 aprile 2011 alle 23:18

    A novembre u.s. ho chiesto alla banca (Banca Nuova) ove ho il mutuo di passare da tasso fisso a variabile. Tra scuse inutili e rimpalli tra agenzia e direzione ancora non è stato fatto nulla, nonostante i miei continui solleciti.
    Cosa posso fare per chiedere un risarcimento del danno subìto?
    Grazie
    lucio scrive:
    6 aprile 2011 alle 13:35

    vorrei porre un quesito. ho gia usufruito del decreto Bersani nel febbraio del 2009 per surroga mutuo prima casa, non pagando spese notarili e bancarie. vorrei sapere se posso di nuovo usufruirne a distanza di 2 anni,ossia sempre non pagando spese notarili,bancarie etc..
    roberto pierbattista scrive:
    6 aprile 2011 alle 13:44

    salve in data odierna ho estinto anticipatamente un mutuo su una seconda casa contratto con la barclays bank in data 27/4/2007, in cui e’ espressa la penale del 3 per cento in caso di estinzione anticipata. La banca ha negato l’applicazione del decreto bersani dicendo che non vale sui mutui in cui era prevista surroga di un precedente mutuo e parte di liquidita’. Premetto che nella copia dell’atto non e’ specificato tale caso per cui vorrei sapere se posso chiedere lo stesso il rimborso o parte della stessa penale. grazie roberto
    Loris scrive:
    8 aprile 2011 alle 09:32

    Buongiorno sto per stipulare un mutuuo a t.var. con la B di Chieti: Mi è stato assicurato che in qualsiasi momento, nel caso la rata non mi soddisfi più,posso rinegoziare o cambiare banca. Nell’eventualità quali sono i miei costi?(es notaio,nuove perizie ecc).
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 13:46

    Antonio buongiorno,
    direi che rendendosi conto dell’errore il notaio avrà provveduto a comunicare a quale banca spettava l’iscrizione ipotecaria di primo grado. Non capisco per quale motivo la nuova banca non si è resa disponibile a perfezionare il nuovo mutuo. Dell’eventuale anomalia precedente non capisco quali potessero essere gli ostacoli a procedere per la nuova banca.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 13:47

    Igor buongiorno,
    si riferisce agli acquisiti casa.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 13:53

    Stefano buongiorno,
    purtroppo non credo ci siano strade per chiedere un indennizzo a suo favore. Se la banca, per l’importo di mutuo richiesto, è strutturata in vari step di approvazione pratica, non si può fare più di tanto.
    Logicamente se l’istituto le avesse lasciato un documento scritto che le certificava l’avvenuta delibera in 15 anni e di conseguenza lei si fosse impegnato con la parte venditrice, allora forse potrebbero esistere i presupposti per chiedere un indennizzo dell’evenutale danno subito.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 13:57

    Andrea buongiorno,
    avendo sottoscritto il mutuo nel 2008, la banca potrebbe applicare una penale di estinzione ridotta del 50% (se prevista da contratto). Altro non credo le possano chiedere; l’unica penale che può chiedere una banca è l’estinzione anticipata, calcolata generalmente nel 1% del valore residuo di mutuo.
    Se lei ha acquistato l’immobile come prima casa, avendo usufruito delle agevolazioni vigenti, non deve vendere l’immobile prima dei 5 anni altrimenti avrebbe sanzioni sia sull’imposto di registro che l’imposta sostitutiva, a meno che non riacquisti un nuovo immobile entro i successivi 12 mesi.
    Altro non credo le possa essere richiesto.

    Ci tenga aggiornati.
    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:05

    Domenico buongiorno,
    si, se nel contratto di mutuo che lei ha sottoscritto in precedenza non era prevista l’opzione di cambio mutuo, la banca le ha detto una cosa corretta in quanto lei annullerà il precedente contratto per sottoscriverne uno nuovo. Di conseguenza la banca dovrà rieffettare l’istruttoria mutuo, compresa la perizia in quanto il valore dell’immobile di oggi non è detto che sia lo stesso attribuito in precedenza. In alcuni casi certi nostri clienti hanno sottoscritto negli anni passati mutui al 100% e negli anni successivi, volendo sostituire il mutuo con la stessa banca o con una nuova banca, hanno avuto difficoltà se non l’impossibilità a procedere in quanto l’ente erogante, non offrendo più la possibilità di finanziare l’acquisto casa con mutui 100% ma solo 80%, la nuova perizia non era sufficientemente capiente a coprire l’importo di mutuo richiesto.
    Valuti pertanto se le conviene sostituire l attuale mutuo visto che con questa operazione dovrà sostenere numerosi costi, fra i quali la polizza cap, il notaio, la perizia. La banca potrebbe anche richiedere la sottoscrizione di nuove polizze a garanzia.
    Concludo ricordandole che le polizze a garanzia cap non coprono tutta la durata del mutuo; di solito sono proposte con coperture a 3 o 5 anni, quindi scaduti questi termini lei potrà trovarsi con un mutuo tasso variabile puro senza le garanzie necessarie.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:09

    Giuseppa buongiorno,
    sostituire il mutuo in corso con una nuova banca per poi andarlo ad estinguere non credo abbia nessuna convenienza in quanto in entrambi i casi, una volta estinto il mutuo, non le saranno richiesti gli interessi passivi futuri. Mi spiegno meglio, se lei oggi paga una rata maggiore rispetto al preventivo di una nuova banca, una volta che lei decide di estinguere il mutuo, in entrambi i casi le sarà richiesto il rimborso della sola quota capitale, ovvero dei € 45.000,00 e non degli interessi che gli stessi avrebbero maturato negli anni futuri.
    Pertanto le consiglio di estinguere direttamente il mutuo con la banca attuale senza complicarsi la vita.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:11

    Franco buongiorno,
    si se lei intende fare estinzioni parziali del mutuo per ridurre la rata in corso può farlo.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:12

    Lucio buongiorno,ersani
    se trova una nuova banca disposta a surrogare il mutuo per la seconda volta, può ancora usufruire dei vantaggi della legge Bersani.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:14

    Fancesco buongiorno,
    non credo lei abbia diritto al risarcimento danni in quanto la banca non è tenuta a sostituirle il mutuo.

    Le consiglio piuttosto di surrogare lo stesso con una nuova banca così senza complicazioni risolverà il suo problema.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:17

    Robero buongiorno,
    effettivamente il decreto non prevede la semplice estinzione del debito. Provi comunque a chiedere il rimborso della penale applicata, ma non sono certo che le sarà riconosciuto quanto richiesto.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    1 maggio 2011 alle 14:20

    Loris buongiorno,
    non conoscendo il contratto di mutuo che lei andrà a sottoscrivere, risulta difficile darle una risposta concreta.
    Se nell’atto di mutuo è previsto passare da tasso variabile a fisso o viceversa senza penali, allora le confermo quanto le hanno detto.
    Surrogare il mutuo che andrà a sottoscrivere con una nuova banca, nel caso in cui non andrà a richiedere nuova liquidità o nel caso in cui non sostituirà gli attori del mutuo (richiedenti e/o garanti), anche in questo caso non dovrà sostenere nuovi costi, tipo notaio ne perizia.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    fabio scrive:
    5 maggio 2011 alle 15:12

    Buongiorno, desideravo sapere se la rinegoziazione del mutuo con la stessa banca debba avvenire senza costi anche per i muti intestati a societa’ o e’ valida solo per i privati?
    Grazie

  113. 4credit scrive:

    luana scrive:
    26 maggio 2011 alle 20:12

    ho fatto un mutuo a tasso variabile dicembre 2004 ora il capitale è di circa 57.000 € volevo versarne circa 14.000 per alleggerirlo.devo pagare la penale per questo?buonasera e grazie
    Roberto Badiali scrive:
    30 maggio 2011 alle 17:18

    Fabio buona sera,
    questa opportunità viene concessa solo ai privati, fatto salvo particolari deroga da parte dell’ente erogante.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Roberto Badiali scrive:
    30 maggio 2011 alle 17:20

    Luana buona sera,
    dipende cosa e quando aveva sottoscritto nel contratto di mutuo, anche se in caso di penali dovrebbero applicarle una percentuale ridotta.

    Faccia richiesta direttamente alla sua banca così verificherà l’importo di un eventuale penale.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali
    Massimiliano scrive:
    12 giugno 2011 alle 22:27

    Salve, sono un dipendente Ministeriale e
    ho una casa, in cui vivo, assegnatami e su cui pago il mutuo dal 2006 facente parte di una cooperativa a proprietà indivisa .
    Ora stiamo sbrigando le pratiche per il passaggio a proprietà individuale e volevo sapere, visto che la banca provvederà al frazionamento del mutuo per tutti i soci, se è possibile fare contestualmente la surroga del mutuo con altra banca e se è corretto che mi chiedano l’estratto conto dove transita lo stipendio degli ultimi 6 mesi e la compilazione del crif.
    Grazie per la Vostra professionalità.
    Roberto Badiali scrive:
    14 giugno 2011 alle 21:16

    Massimiliano buona sera,
    la surroga del mutuo non può richiederla in quanto la nuova banca dovrà sostituire l’operazione a lei intestata; nel vostro caso i mutuatari sono più persone.
    Per quanto riguarda i dati crif o l’estratto conto corrente può rientrare nella normale prassi di istruttoria pratica di mutuo.
    Con il primo documento la banca vorrà verificare la posizione debitoria del richiedente mutuo ed eventuali segnalazioni di ritardo di pagamento di altri prestiti; con il secondo documento vorrà verificare il bilancio mensile del suo nucleo familiare per avere conferma della sua capacità di risparmio mensile, ovvero la possibilità di rimborsare serenamente la rata del mutuo.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

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    4credit. « scrive:
    4 gennaio 2008 alle 17:52

    [...] validità dell’idea si conferma con il secondo post, con oggetto il decreto Bersani e le sue novità: 101 commenti di italiani desiderosi di saperne di [...]
    diggita.it scrive:
    7 maggio 2008 alle 16:53

    Decreto Bersani: cosa cambia per i mutui…

    Come trarre vantaggio dal decreto Bersani sui mutui: consigli pratici ma soprattutto domande/risposte a numerosi casi e dubbi reali….

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