Salve, sono casalinga con 2 figli. Siamo un esempio perfetto di caso per consolidamento debiti: ottimi pagatori, proprietari di immobile per il quale abbiamo un debito residuo di mutuo per 90 mila euro. La rata è di 400 euro al mese, mentre con gli altri debiti paghiamo prestiti personali per 1000 euro al mese e lo stipendio di mio marito è di 1500 euro. Ha un contratto indeterminato, ma non abbiamo garanzie se non appunto la casa. Che possiamo fare? Non stiamo cercando un altro prestito personale, ma vorremmo un mutuo consolidamento debiti rinegoziando il mutuo in corso oltre a nuova liquidità che utilizzeremmo per consolidare gli altri prestiti personali in corso.
grazie Rita
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Salve.
Mi chiamo Nicola, sono un ragazzo di 29 anni e ho un lavoro a tempo indeterminato di 1300 euro al mese dal 2004.
Mi trovo in una situazione difficile. Ho in corso tre prestiti mensili (di cui uno è una cessione del quinto) per un totale di rata mensile di 800 Euro e come noterete faccia fatica ad arrivare a fine mese.
Il mio residuo di prestito è di circa 70000 Euro.
Ero a chiedere se era possibile, in quanto proprietario di una casa dal valore circa di 150000 se era possibile effettuare un mutuo consolidamente di circa 100000 per 30 anni, per esitnguere i debiti in corso, aveva una rata decisamente piu bassa, un po di liquidita e vivere piu serena.
Ho una grossa paura che tutto cio non sia possibile.
Grazie Nicola.
Nicola buongiorno,
l’operazione è possibile, ma logicamente bisogna valutare una serie di fattori prima di poterle dare una risposta definitiva.
Il mutuo consolidamento debiti nasce proprio per queste esigenze, ma la delibera della richiesta di mutuo è a discrezione dell’ente erogante prescelto.
I fattori chiave sono i redditi percepiti, l’importo % rata reddito che non deve superare il 35/40%, la regolarità in banca dati, il valore dell’immobile, l’iscrizione d’ipoteca di primo grado.
Pertanto le consiglio di procedere con la richiesta se i presupposti sopraccitati sono soddisfatti.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve ho una situazione difficile che per un motivo ho per un altro non sono mai riuscito a fare il consolidamento debiti che tre anni fa a causa di trasferimento immigrazione al contrario persi il lavoro e ritardai pagamenti adesso al crif sono a posto ma non riesco ugualmente a consolidare ho un mutuo prima casa con residuo 55 mila e altri due prestiti uno con agos residuo circa 10000 unicredit 7500 e poi con futuro (cessione del 5) residuo 10500 in totale pago( mutuo variabile) adesso281,sono arrivato fino a 430. agos 130,unicredit 231,futuro ces.5 ,178– adesso lavoro a tempo indeterminato presso una azienda con più di 50 operai da più di 3 anni sono sposato in comunione di beni e ho due figli la mia busta e di circa 1500 .sono sicuro che con un consolidamento pagherei molto dimeno COSA FARE????
Francesco buongiorno,
se i prestiti ad oggi in corso sono sempre stati pagati regolarmente, compreso il mutuo, allora le consiglio di rinegoziare il suo mutuo casa inglobando anche gli altri prestiti.
Questa operazione è possibile a condizione che il valore del suo immobile abbia una capienza tale da consentire l’iscrizione ipotecaria pari all’80% del valore.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve,
mio padre e’ iscritto al crif e vorrebbe richiedere una surroga del mutuo o un mutuo per consolidare i debiti.
Questo e’ possibile?
Oppure dato che mia madre e cointestataria del mutuo, puo’ richiedere lei il mutuo per consolidare i debiti?
garzie
Buongiorno Vincenzo.
Dipende dalla banca a cui si rivolge. Se i ritardi che hanno causato l’iscrizione al crif di suo padre sono nel mutuo, allora anche sua madre come coitestataria è segnalata, per cui sarà difficile ottenere una surroga. Consiglio di richiedere la surroga allo stesso istituto con cui i suoi genitori hanno in corso il mutuo.
Saluti.
Salve la nostra situazione familiare e’ molto difficile da quando ho perso il lavoro io , con lo stipendio solo di mio marito non riusciamo ad andare avanti per i finanziamenti in corso il nostro debito residuo compreso di 5° e’ di 105.000,00euro . Vorremmo chiedere un consolidamento debiti mettendo a garanzia l’immobile di mia suocera che un domani mio marito ereditera’ col fratello . L’appartamento e’ valutato circa 150.000,00 euro. Abbiamo un figlio , e in casa il reddito mensile e’ di circa 2000,00 euro . A chi rivolgerci per consolidare ci puo’ consigliare ? E’ piuttosto urgente non riusciamo piu’ a far fronte a tutto altrimenti , siamo ottimi pagatori e non abbiamo avuto problemi , ci puo’ aiutare concretamente con dei consigli su come muoverci e dove ? La ringrazio per l’attenzione ed attendo sue notizie a presto
buon giorno Maura, da un punto di vista reddituale l’operazione potrebbe anche starci, ma non è facile che venga approvata. inoltre è comunque possibile ipotecare anche un bene che non sia proprio, ovviamente in questo caso la suocera diventa datore di ipoteca ( sarà più che altro da valutare la posizione del cognato in quanto anche lui futuro erede- comunque sino a che la suocera è in vita può disporre tranquillamente di ciò che è suo). siccome l’operazione è delicata consiglierei di recarsi presso le banche del paese dove potrebbe essere conosciuto soprattutto banche piccole che possono essere più sensibili. le posso indicare, in via del tutto eccezionale, cosa che di solito non facciamo, di provare a compilare il nostro form di preventivo che sarà letto dal nostro back office e facendole più approfondite domande potrebbe trovare una soluzione. ovviamente le auguro buona fortuna e non posso garantirle nulla.
voLEVO SAPERE SE AVENDO UN IMMOBILE DI PROPRIETA’ senza un reddito dimostrabile, posso accedere ad un prestito di 15000 euro: valore dell’immobile 100.000 euri.Se e’ possibile, come fare e a chi posso rivolgermi nello specifico? Fra 3 anni andremmo in pensione. Nancy
Buona sera Nunzia,
purtroppo chi non percepisce reddito non è finanziabile anche se, come nel suo caso, proprietario di un immobile.
La natura di un prestito personale si basa sul rimborso mensile delle singole rate del prestito; logicamente non percependo un reddito dimostrabile, la finanziaria o banca a che titolo dovrebbe erogare questo prestito?
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve,
la mia situazione è la seguente:
dipendente ministeriale, con stipendio di 1600 euro mensili con i seguenti finanziamenti:
- mutuo rata 600 euro mensili iniziato nel 2008 per 40 anni.
- cessione 5^ di 300 euro per 84 rate
- finanziamento di 300 euro per 84 rate
- finanziamento di 250 fino a ottobre 2010
Vivo grazie ad un affitto di 500 euro mensili della mia prima casa di proprietà sulla quale pago il mutuo.
Cosa posso fare per avere liquidità e magari pagare meno al mese con consolidamento debiti? Perchè ho avuto un grave problema in famiglia.
Grazie.
Roberta buona sera,
la sua situazione non è assolutamente semplice. Forse l’unica soluzione è cercare, con l’immobile di sua proprietà, una banca disposta a valutare un operazione di consolidamento debiti così da ridurre l’esposizione debitoria mensile e riuscire a far fronte alle esigenze familiari con il suo stipendio.
Logicamente questa operazione, non semplice da strutturare, sarà subordinata al valore del suo immobile (a maggior ragione se in presenza di mutui/ipoteche).
Altre soluzioni non credo ce ne siano.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buona sera. Sono un giovane pensionato inpdap, nel corso degli ultimi anni ho richiesto vari finanziamenti ancora in corso che finiranno tra sette anni, in più ho la cessione della pensione avuta in gennaio. La situazione non ragionata bene è diventata insostenibile, troppe rate da pagare. La mia domanda è: essendo proprietario a metà con la moglie dell’appartamento in cui viviamo, posso richiedere un mutuo per consolidamento debiti. Vi ringrazio
salve, mi chiamo mario,innanzitutto vorrei fare i miei complimenti per il sito, tornando a noi, mi trovo in una situazione disperata, praticamente ho molti finanziamenti in corso ovviamente pagati in regola, ma con la mia pensione non riesco ad arrivare a fine mese, il mio stipendio mensile è di 1550 euro e in totale tra prestiti e finanziamenti spendo 1300 euro a questo punto avrei pensato a un muto di consolidamento debiti anche perchè sono proprietario di un immobile secondo lei potrebbero accogliere la mia richiesta? comunque ho 55 anni e chiedendo un muto 20 anni potrebbero accettarlo? certo in un suo riscontro le pergo distinti saluti
Mario buongiorno,
il mutuo consolidamento debiti prevede alla base della richiesta la presenza di un immobile libero da ipoteche. Detto questo non sono tante le banche che valutano queste operazioni e quelle disposte generalmente si espongono con un rapporto del 50% rispetto al valore dell’immobile messo a garanzia. Quindi se lei ha in corso € 50.000,00 di prestiti e finanziamenti, il valore della sua casa, libero da altre ipoteche, deve essere di almeno € 100.000,00.
Oltre a questo la banca prenderà in considerazione tanti altri aspetti, fra questi la regolarità nei pagamenti delle singole rate di prestito personale.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve, vorrei chiedere una cosa. Abito con i miei genitori, e siamo proprietari della casa in cui viviamo. Dico siamo proprietari, anche se in realtà i proprietari sono i miei genitori, ma noi figli (siamo in 2) siamo i futuri proprietari. E’ possibile che io possa chiedere un mutuo per consolidamento debiti? E lo posso fare anche senza chiedere necessariamente il permesso ai miei genitori? Il fatto è che lavorando in nero nessuno mi concede un prestito, ma io attualmente non riesco a pagare i debiti in quanto ho avuto un sacco di spese impreviste, e rischio di farmi rincorrere dai creditori, e di conseguenza di perdere la mia serenità. Attualmente ho una rata di 120 euro al mese per un prestito fatto anni fa (debito residuo circa 5.000 euro), e due carte di credito con rate una di 50, l’altra di 60, per un totale di 2.500 debito residuo. E inoltre circa 7.000 euro di spese dentistiche da sostenere, e purtroppo non avendo un reddito dimostrabile, nessuno mi concede un prestito. Fin’ora ho sempre pagato regolarmente senza ritardi, ma da quando ho avuto questa spesa sono stressata e in ansia, e non so che fare. Sono riuscita ad ottenre di farmi accodare 2 rate per giugno e luglio, ma maggio non sono ancora riuscita a pagare, e la rata è già scaduta da 5 giorni. Per poter respirare avrei bisogno di 20.000 euro, e a parte il fatto che nessuno mi concede un prestito, c’è anche il fatto che le rate mensili sono alte, invece con un mutuo ho visto che sarebbe possibile anche pagare con una rata di circa 100 euro che per me andrebbe benissimo. Potrei io quindi in qualità di futura erede chiedere una somma di 20 mila euro? Cordiali saluti
Maria buona sera,
purtroppo non è una strada percorribile. L’unico modo per ottenere un mutuo è che i proprietari (in questo caso i suoi genitori) diano il consenso alla banca di iscrivere ipoteca sull’immobile messo in garanzia.
L’unica cosa che può fare è chiedere l’autorizzazione ai suoi genitori di iscrivere ipoteca sull’immobile, ovvero loro dovrebbero sottoscrivere il mutuo di liquidità.
Distinti saluti
Roberto Badiali
buongiorno,
si può ottenere un mutuo consolidamento debiti fornendo come garanzia la proprietà di un immobile di cui sono appunto proprietaria per un terzo? (è intestato a me ed ai miei due fratelli)
grazie della risposta
Carla buona sera,
solo se i suoi fratelli autorizzano l’iscrizione ipotecaria da parte della banca erogante il mutuo. In alternativa la sua richiesta non sarebbe presa in considerazione.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve mi chiamo alessio e lavoro per l’alitalia come operaio il mio contratto e a tempo determinato ed al momento ho 2 prestiti a mio carico uno con una rimanenza di 4000 euro circa ed un’altro con una rimanenza di circa 12000 euro vorrei sapere se posso chiedere un mutuo di circa 80000 euro mettendo come garanzia il mio immobile da 400.000 oppure chiedere un prestito da 25000 euro.
Con le cifre richieste naturalmente e compresa l’estinsone dei prestiti in corso grazie.
Alessio buona sera,
con un contratto a tempo determinato non è possibile richiedere prestiti personali o per lo meno se non supportate da un valido garante.
L’immobile di sua proprietà è un ottima garanzia per la richiesta di mutuo, ma non sufficiente per bypassare la firma di un garante.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno,
io sono in sossesso di due carte revolving con un plafon una di 4.500 e una 5.000
sono due rate da 250 e 180 per un totale di 430.
io lavoro presso una ditta di informatica da 5 anni e ho un contratto a progetto,
non riesco più ad arrivare a fine mese e ogni tanto non riesco a pagare una delle due rate, vorrei chiedere un prestito di 10000 euro per poter così saldare i due debiti e avere una rata mensile più bassa.
Non ho possibilità di avere garanti come posso fare?
Grazie.
Alberto buona sera,
senza garanti con un contratto a progetto penso sia difficile ottenere un prestito personale. Penso che le soluzioni possono essere due:
- o richiedere il prestito personale alla sua banca che da 5 anni vede accreditarsi il suo stipendio
- o fare richiesta ad una delle due finanziarie che le hanno concesso la carta revolving; essendo regolare nei pagamenti dovrebbe aver già dimostrato di essere un buon pagatore.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno,
sono titolare di una ditta individuale e ho due conti affidati, uno per 25.000 e l’altro per 40.000 euro, tutti e due al limite d’esposizione.
Il lavoro non mi consente più di avere le entrate preventivate e vorrei, dato che sono proprietario di un immobile del valore di circa 250.000 euro, chiedere un mutuo per 100.000 euro per chiudere una delle due posizioni affidate e avere un po di margine di liquidità visto che, nel frattempo, si sono aperte alcune posizioni di “sospeso” pagamenti con dipendente e fornitori.
Sono sposato con 2 figli e monoreddito. Non ho altri mutui e l’immobile che intendo ipotecare non è quello di residenza che è in comunione di beni ma mio al 100%.
Grato a chi mi risponderà.
Cordiali saluti.
Rossano buongiorno,
tecnicamente la sua richiesta è gestibile penso da qualsiasi istituto di credito disposto a concedere mutui di liquidità. Non conoscendo i rapporti con i due istituti di credito con cui lavora, penso che il primo passo da fare è valutare con uno dei due la possibilità di rinegoziare l’esposizione in essere, oltre alla nuova liquidità, tramite iscrizione ipotecaria sull’immobile di sua proprietà.
Ha già affrontato l’argomento con queste due banche?
Distinti saluti
Roberto Badiali