Cessione del Quinto: C’è il Diritto di Recesso?

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Esiste il diritto di recesso dopo aver firmato il contratto di cessione del quinto? Certamente! Nei casi previsti dal  “Codice del consumo, a norma dell’articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229” tutti i consumatori hanno diritto di recesso  entro 15 giorni dalla firma di un contratto.

Nel caso della Cessione del Quinto è doveroso chiarire alcuni aspetti basilari per la firma e il recesso del contratto. Quando il cliente si reca presso lo sportello di una banca/finanziaria per accedere alla cessione del quinto le firme che vengono apposte sono diverse e di importanza diversa.

Le prime firme richieste sono quelle per la privacy, queste servono per permettere all’istituto bancario/finanziario di fare alcune valutazioni per procedere con la pratica di cessione del quinto e successivamente, con tutti i documenti personali e di reddito completi, proseguire con la delibera e la stampa del contratto . Questa procedura richiede solitamente alcuni giorni (massimo una settimana).

Le seconde firme che andrete ad apporre sono proprio sul contratto di cessione del quinto dello stipendio o pensione e sono le più importanti. Le firme su questo contratto autorizzano a proseguire con la firma dell’ Atto di Benestare che porterà poi alla liquidazione del denaro richiesto. E’ proprio da questo momento che partono i 15 giorni per il diritto di recesso. Tramite raccomandata a/r dovrete indicare i dati del finanziatore e i vostri e dovrete esprimere la volontà di esercitare il diritto di recesso. Importantissimo sarà quindi farsi lasciare una copia del documento firmato, in modo che se vi era sfuggito qualcosa al momento della firma del contratto di cessione del quinto potrete comunque agire con il diritto di recesso anche qualche giorno dopo.

La terza firma che andrete ad apporre sarà quella per la quietanza, cioè la banca/finanziaria o l’intermediario vi daranno l’assegno e voi firmerete che lo avrete ricevuto, da questo momento non è assolutamente possibile far valere il diritto di recesso in quanto non è la firma di un contratto di cessione del quinto ma semplicemente la conclusione della pratica di cessione del quinto.

Nel caso di controversie potete affidarvi all’Arbitro Bancario Finanziario, istituto nato per la risoluzione delle controversie tra clienti e sistema bancario e finanziario.

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5 comments

  1. Salve,
    Vorrei un informazione in merito ha una cessione del quinto, in pratica ho firmato un contratto con una finanziaria il 27 settembre poi dopo circa un mese ho avuto un offerta migliore più liquidità da un altra finanziaria.e di consequenziale ho fatto l’annullamento del contratto della prima finanziaria, visto che sono trascorsi 15 giorni x il termine di recesso, adesso mi chiedo se avrò delle conseguenze e se andrà a incidere sul proseguimento della seconda finanziaria.
    Aspetto una vostra risposta.
    Grazie

    • Antonio buonasera,
      la prima finanziaria le ha erogato il finanziamento o ha solo firmato il contratto? Nel secondo caso, il contratto è stato deliberato o nemmeno questo?

      Distinti saluti
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        • Antonio buongiorno,
          allora può annullare tutto, senza costi. Mandi una raccomandata sia alla società finanziaria, sia all’agenzia a cui si è affidato.

          Distinti saluti
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