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Cattivi pagatori? ecco cosa fare

4credit | 1 ottobre 2007 | 261 commenti

Hai incontrato problemi nella richiesta di un mutuo o di un finanziamento?
Il profilo di cattivo pagatore non è un problema: contattaci immediatamente e valuteremo la soluzione migliore per la tua situazione.

Per i cattivi pagatori esistono soluzioni vantaggiose con prestiti personali rimborsabili con un ammortamento fino a 120 mesi.

I prestiti personali a cattivi pagatori sono concessi solo se dipendenti assunti a tempo indeterminato o pensionati. Fra i vantaggi di questi prestiti personali troviamo la possibilità di richiederli a firma singola, senza il coinvolgimenti di nessun garante.

Anche se segnalati in crif, experian o ctc, i cattivi pagatori potranno ottenere prestiti personali di importo a volte superiore ai 30000 euro.

Per tutte le altre categorie, prima di richiedere nuovi prestiti personali, essendo  cattivi pagatori, dovranno aspettare l’aggiornamento delle segnalazioni negative in banca dati.

Vedi anche:

Cancellazione dati dal Crif: http://www.4credit.it/4blog/crif-cancellazione-come.html

Come leggere i dati in Crif: http://www.4credit.it/4blog/banca-dati-crif-come-leggere-i-dati-presenti.html

4Credit

 

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Categoria: Cattivi Pagatori, prestito rifiutato | Tags: cattivi pagatori, prestito cattivi pagatori
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261 commenti

« Commenti precedenti
  1. peppe scrive:
    11 maggio 2012 alle 20:57

    salve ho un problema risulto come cattivo pagatore ho un prestito in corso e mi servirebbe farne un altro da 10 000 si puo fare?

    Rispondi
    • Roberto Badiali scrive:
      17 maggio 2012 alle 10:28

      Buongiorno Peppe.
      Si può fare solamente se lavora come dipendente a tempo indeterminato in quanto il prestito in busta paga è l’unica soluzione per chi risulta segnalato in crif o altre banche dati creditizie come cattivo pagatore.
      Saluti.

      Rispondi
  2. michele scrive:
    2 maggio 2012 alle 00:14

    buona sera mi chiamo michele e vorrei aprire un attività nel mio paese non sono protestato non ho debiti con nessuna società bancaria o finanziaria… sono pulito solo che non lavoro e vorrei avere un prestito che mi aiuti per realizzare il mio sono di neo imprenditore la serietà e una mia legge di vita!!!! se potete aiutarmi fatemi sapere grazie SALUTI da michele

    Rispondi
    • Roberto Badiali scrive:
      2 maggio 2012 alle 11:54

      Buongiorno Michele.
      Dovrebbe chiedere alla sua banca, l’unica in questa situazione in grado di aiutarla proponendo il progetto relativo alla società che intende aprire. Eventualmente potrebbe rivolgersi anche a qualche associazione di categoria per chiedere un consiglio.
      Saluti.

      Rispondi
  3. carmine scrive:
    19 aprile 2012 alle 23:10

    ciao sono carmine 5 anni fa circa ho fatto un prestito ho pagato 3 rate e poi non lo potuto pagare piu volevo sapere ora ho aperto un conto postale con la richiesta del postamat x aquistare un cellulare con 3 volevo sapere se mi faranno problemi ?

    Rispondi
    • Roberto Badiali scrive:
      20 aprile 2012 alle 11:03

      Buongiorno Carmine.
      Se dovessero accedere alle sue banche dati creditizie potrebbero non concederle il finanziamento. A volte però, per prestiti finalizzati all’acquisto di beni, soprattutto se per importi piccoli, potrebbero non essere effettuati gli accessi alle banche dati, e in questo caso non dovrebbero esserci problemi.
      Saluti.

      Rispondi
  4. Ernesto scrive:
    13 aprile 2012 alle 18:15

    Ho fatto un prestito personale findomestic e ho tardato di pochi giorni il pagamento delle rate. non sono certo di essere segnalato nei cattivi pagatori di crif ma in tutti i modi avrei bisogno di un prestito personale di 17000 euro per comprare l auto e fare qualche altro lavoretto.
    Cosa mi consiglia? Ernesto

    Rispondi
    • Roberto Badiali scrive:
      16 aprile 2012 alle 10:22

      Buongiorno Ernesto.
      La segnalazione Crif non le consente di richiedere un prestito personale, ma se lavora come dipendente possiamo procedere nonostante la segnalazione crif tramite prestito in busta paga con il quale potremmo finanziarla senza problemi.
      Saluti.

      Rispondi
  5. Raffaele scrive:
    2 gennaio 2012 alle 00:26

    Buona sera e buon anno.
    mi chiamo Raffaele e sono un cattivo pagatore segnalato in crif. Vorrei sapere come risolvere i miei problemi. Ho 4 finanziamenti, uno con findomestic, due con agos e uno con santander. Del prestito agos e santander non saltato neanche una rata e a dire il vero fra pochi mesi chiudo tutti e 3 questi finanziamenti. Di quello findomestic ho un paio di rate arretrate ed essendo mal pagatore in crif non mi danno un altro prestito personale. Sono autonomo e non posso fare la cessione del quinto. Come posso uscire da questa situazione?
    Grazie a tutti, Raffaele

    Rispondi
    • Roberto Badiali scrive:
      2 gennaio 2012 alle 22:01

      Raffaele buona sera,
      essendo autonomo segnalato in banca dati come cattivo pagatore, non ci sono soluzioni. L’unica alternativa è valutare se in famiglia c’è un parente (moglie, figlio, genitore) dipendente o pensionato disposto ad intestarsi il nuovo finanziamento.

      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  6. lucia scrive:
    28 giugno 2011 alle 10:10

    salve volevo chiedervi mio marito aveva 2 prestiti siamo stati segnalati come cttivo pagatore perchè abbiamo avuto problemi ne pagare le rat…. oggi ha un lavoro a tenpo indeterminato con 1600 euro al mese entro quanto tempo potremo richiedere nuovi finanziamenti visto che per ora ci vengono respinti………… abbiamo saldato il tutto a dicembre del 2009…. grazie

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      1 luglio 2011 alle 10:26

      Lucia buongiorno,
      se ha regolarizzato tutte le rate insolute a dicembre del 2009, trascorsi 24 mesi la sua banca dati risulterà regolare. Nel frattempo potrebbe provare a richiedere un prestito personale tramite cessione del quinto di stipendio.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  7. Ilenia scrive:
    23 giugno 2011 alle 11:47

    salve,volevo un’informazione.14 mesi fa ho fatto un prestito sul quinto dello stipendio ho sempre pagato fino al mese scorso adesso ho perso il posto di lavoro causa diminuzione del personale per scarso lavoro.La finanziaria giustamente si avvale del tfr maturato nei 6 anni in cui ho lavorato in + si vogliono tenere le ultime buste paghe dove ci sono tutte le competenze maturati negli anni tipo ferie nn godutee permessi il problema e che io ho due figli a carico e mio marito nn lavore perchè anke lui ha perso il posto di lavoro per lo stesso motivo,il problema e che degli stipendi ho bisogno per poter andare avanti fin quando nn trovo un posto di lavoro.
    grazie come posso fare ??

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      30 giugno 2011 alle 17:30

      Ilenia buona sera,
      purtroppo non ci sono molte soluzioni. In questo caso la ditta ha diritto a trattenere sia il TFR sia le mensilità dovute al dipendente in modo da rimborsare il debito residuo alla società finanziaria.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  8. lidia scrive:
    21 maggio 2011 alle 22:12

    Qualche anno fà ho chiesto un prestito di 6.000.00 euro,sono riuscita a pagarne solo una parte perchè ho perso il lavoro e la finanziaria non ha voluto venirmi incontro.a distanza di anni sono stata contattata da diversi recupero crediti ma con delle proposte che non riesco ancora ad accettare perchè non ho ancora un lavoro fisso e non sono certa di poter far fronte alle scadenze delle cambiali che propongono e con il rischio di peggiorare solo la situazione.cosa rischio non avendo nulla di proprietà se non una macchina vecchissima e neppure una busta paga continuativa? attendo una vostra risposta e vi ringrazio.

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      23 maggio 2011 alle 20:50

      Lidia buona sera,
      sinceramente in queste condizioni non rischia nulla, ma non appena regolarizzerà la sua posizione lavorativa, potrebbero pignorarle un quinto dello stipendio.
      Non appena troverà un posto di lavoro stabile le consiglio di regolarizzare quanto prima questi suoi impegni.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  9. paola scrive:
    13 maggio 2011 alle 10:44

    salve,volevo solo un’info…io ho aperto un locale che poi ho dovuto chiudere,non per causa mia…purtroppo ho accumulato 50.000euro di debiti e ho creditori alla spalle.Ora mi si e’ presentata l’occasione di prendere un bar,e volevo pagare tutti perche’ son disoccupata e non potrei fare in altro modo…come posso fare per prelevare l’azienda senza aver problemi?grazie tante per le risposte…

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      23 maggio 2011 alle 20:47

      Paola buona sera,
      sinceramente non ho capito la sua domanda. Lei ha chiuso un locale con circa 50000 euro di debiti; poi oggi le si è presentata l’occasione di rilevare un bar, ma non capisco questo come la vincola ai precedenti creditori.
      Mi faccia capire meglio così spero di darle un buon consiglio.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  10. matteo scrive:
    5 maggio 2011 alle 12:38

    Buon giorno ero stato segnalato al CRIF, ma non riesco a capire se si é cancellato automaticamente, perché l’anno scorso mi hanno concesso un finanziamento di 4.000 Euro, ho fatto da garante a mia moglie per 22.000 Euro, la segnalazione mi era stata fatta nel 2002, mi sapete dire qualche cosa.
    Grazie.

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      23 maggio 2011 alle 20:39

      Matteo buona sera,
      sicuramente se le hanno concesso un prestito personale oltre a quello concesso a sua moglie, la sua posizione in crif è regolare. In alternativa entrambe le richieste non sarebbero andate a buon fine.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  11. maurizio scrive:
    4 maggio 2011 alle 21:39

    buongiorno sono maurizio ho paura chè questo prestito non mi verra dato fattemi sapere grazie

    Rispondi
  12. WIK scrive:
    3 maggio 2011 alle 13:26

    SALVE 120000 EURO DI FINANZIAMENTI NON DISPONGO DI IMMOBILE ABITO DA SUOCERA UN CONSOLIDAMENTO/MUTUO E FATTIBILE???? PAGAMENTI RITARDATI MA NON ISCRITTI AL CRIF
    SALUTI WIK

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      4 maggio 2011 alle 19:23

      Wik buona sera,
      un prestito personale di consolidamento debiti per un importo così elevato non esiste e non è percorribile neanche la strada del mutuo di consolidamento debiti in quanto non ha un immobile da mettere a garanzia.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  13. rita scrive:
    3 maggio 2011 alle 12:36

    buongiorno vorrei sapere se sono passati piu di 5 anni e la finanziaria che mi a emesso il finanziamento nn mi a piu contatto per sanare il debito ( iscritta al crif ) e vero che dopo cinque anni si annulla ? e se nn e cosi la finanziaria che nn mi a piu contatato puo richiedermi i soldi se dopo 5 anni nn mi a manadto piu soleciti ? nn va in cassazione ? grazie e saluti

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      5 maggio 2011 alle 08:38

      Buongiorno Rita.
      Non è detto che dopo 5 anni la segnalazione si cancelli. Intanto le dico che ci vogliono 3 anni e non 5 per ottenere la cancellazione di un insoluto, ma i tre anni vengono calcolati dalla data di cessazione del rapporto, o per chiusura del debito, o per inviata comunicazione dal parte dell’istituto di credito a Crif. Se l’istituto di credito non segnala a crif la cessazione del rapporto non può essere effettuata la cancellazione. Dovrebbe richiedere l’accesso ai suoi dati creditizi presenti in crif e verificare l’eventuale presenza della pendenza.
      Saluti.

      Rispondi
  14. giuseppe scrive:
    30 marzo 2011 alle 12:38

    salve.. sono un ragazzo con segnalazione al crif per prestiti insoluto con due finanziarie.. con una ho trovato un accordo cambializzato, l’altra non vuole saperne, ma non resco ad ottenere un prestito o cessione pur avendo un lavoro a tempo indeterminato ormai da 4 anni cosa posso fare?

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      30 aprile 2011 alle 10:40

      Giuseppe buongiorno,
      quello che sta cercando di fare è la strada giusta, ovvero trovare una soluzione con queste due società finanziarie per rientrare dei prestiti concessi, così da regolarizzare nel prossimo futuro anche la sua posizione cattivo pagatore in banca dati. Se la seconda società non è disposta a negoziare un nuovo piano di rientro, cerchi piano piano di rimborsare le rate insolute. Anche se non rispetterà le scadenze mensili concordate nel piano di ammortamento (es. prestito personale in 48 mesi), in tempi più lunghi rimborserà il capitale erogato con i dovuti interessi. Logicamente se riuscisse ad ottenere nuova liquidità tramite un nuovo prestito la cosa sarebbe migliorativa, in quanto andrebbe ad estinguere questa posizione ad incaglio. volevo capire perché non le hanno concesso la cessione del quinto di stipendio? I dati importanti, oltre alla partita iva dell’azienda, sono il numero di dipendenti e la ragione sociale della ditta (es. Spa, Srl, Snc, Sas, ecc.).
      Magari possiamo aiutarla a risolvere questa situazione.
      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
  15. elena scrive:
    11 marzo 2011 alle 08:29

    Sono rumena lavoro come infermirmiera in Italia da 3 anni ,ho fatto le domande a tante banche e finanziarie ma nesuna non mi hanno dato un prestito di 10000 euro.N

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      14 marzo 2011 alle 09:40

      Buongiorno Elena.
      Le suggerisco di attendere un paio di mesi prima di effettuare una nuova richiesta fornendo un garante.
      in caso di esito negativo si faccia dire la motivazione del rifiuto del prestito.
      Saluti.

      Rispondi
  16. Michelangelo scrive:
    8 marzo 2011 alle 07:30

    Buon giorno Sig. Roberto volevo chiederle se sarebbe possibile avviare un finanziamento per l’aquisto di un auto avendo in corso un fido bancario.
    In attesa la saluto.
    Michelangelo

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      8 marzo 2011 alle 12:24

      Buongiorno Michelangelo.
      Se il fido non le ha creato delle segnalazioni negative, non vedo perché no.
      Saluti.

      Rispondi
  17. gianluca scrive:
    4 marzo 2011 alle 14:27

    salve mi chiamo gianluca e per vari prestiti che o fatto per e per mio cognato da cattivo pagatore sono andato in protesta con delle cambiali adesso io le chiedo potro avere un qualsiasi tipo di prestito per sanarmi i debiti e farne una solo.
    a volte si fanno degli sbagli e poi uno ci pensa e dice cosa o fatto io prendo uno stipendio di 965€ alla fine siamo in italia e gli stipendi sono come 30 anni fa
    la ringrazio

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      7 marzo 2011 alle 10:28

      Buongiorno Gianluca.
      Quando si ha un protesto è possibile richiedere la cessione del quinto dello stipendio se lavora come dipendente.
      Saluti.

      Rispondi
  18. mimmo scrive:
    28 febbraio 2011 alle 13:46

    salve, chiedevo se un prestito chirografario chiesto alla mia banca (5.000 euro ed una cambiale a garanzia)seguiva l’iter crif per essere erogato come gli altri prestiti oppure se e’ solo una “cosa” mia con la banca erogante???la banca riesce a sapere se io ho altri conti correnti aperti e magari altri scoperti??grazie.

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      1 marzo 2011 alle 09:43

      Buongiorno Mimmo.
      Tutti i prodotti di prestito, eccetto le cessioni del quinto dello stipendio, richiedono accesso alle banche dati da parte degli istituti di credito.
      Gli scoperti sono visibili se segnalati dalle banche.
      Saluti.

      Rispondi
  19. vanessa scrive:
    15 febbraio 2011 alle 10:23

    salve volevo sapere lavoro x una ditta individuale come barista posso richiedere un prestito la ditta non è spa e piccola grazie

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      15 febbraio 2011 alle 14:30

      Buongiorno Vanessa.
      Purtroppo al momento non possiamo gestire le richieste di dipendenti di ditte individuali cattivi pagatori.
      Mi spiace.
      Saluti.

      Rispondi
  20. Lucia scrive:
    14 febbraio 2011 alle 20:54

    salve dopo aver firmato un contratto con una finaziaria per frequentare una palestra e aver fornito l’iban per l’addebito RID non sono mai riuscita a pagare in quanto in numero IBAN e il mio indirizzo sono stati inseriti erroneamente dalla finanziaria nel loro sistema informatico. La velina del contratto in mio possesso risulta esatta e mi hanno spedito i bollettini in unaltra città ( chiaramente respinti perchè sconosciuta) Ho dato due volte l’iBAN di cui una con carta della banca. dopo 4 mesi e parecchie telefonate sono riuscita a mettermi in contatto con la recupero crediti cercando in internet il telefono e quando mi hanno fornito l’IBAN della finaziaria ho estinto non solo le rate scadute ma anche le rate che ancora dovevano scadere.Ciò ninostante mi voglio addebitare anche la mora per mancato pagamento. Io non mi sono mai sottratta al pagamento e ritengo che l’errore sia loro ( ho spedito tutto anche per A/R). Non ho mai riceuto nessuna comunicazione scritta ne dalla finaziaria ne dalla recupero crediti. Possono protestarmi per mancato pagamento della mora? € 50.Loro dicono che devo pagarlain quanto nonmisono mossa abbastanza per pagare le rate scadute. Ho sempre pagato puntuale tuti i mutui e i finaziameti fatti negli ultimi 30 anni e non sono mai stata protesta. Grazie

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      15 febbraio 2011 alle 09:49

      Buongiorno Lucia.
      Le suggerisco di pagare la mora intanto, e successivamente muoversi per richiederne il rimborso e soprattutto per cancellare le segnalazioni che oramai saranno presenti in crif. Se lei ha comunicato l’iban corretto e da contratto è dimostrabile, l’errore è stato loro per cui devono inviare a crif una dichiarazione di responsabilità e richiedere la cancellazione dei ritardi. per la mora vale lo stesso discorso. Se ha un amico avvocato si faccia fare una lettera.
      Saluti

      Rispondi
  21. Carmelo scrive:
    1 febbraio 2011 alle 15:46

    Salve mi chiamo Carmelo, ho una domanda ad un problema parecchio importante. Circa un’anno fa ho chiesto un prestito personale il quale mi è stato accettato. Ho pagato regolarmente le rate mensili avendo l’addebito su c/c bancario fino al mese di luglio 2010. Il problema è che proprio nel mese di Febbraio 2010 ho avuto un grosso problema di lavoro, ed è proprio d’allora che mi trovo a lavoricchiare il più possibile per resistere di pagare i debiti,mangiare,e soprattutto non fare mancare nulla a casa (avendo una bimba di 16 mesi). Riguardo il prestito sono riuscito a pagarlo come ho già detto fino a luglio 2010 e non ci sono più riuscito. Ho parlato con un’addetto della agenzia finanziaria, ma nulla da fare, ora la pratica è stata affidata ad un’agenzia di recupero crediti. Vorrei sapere cosa succederà visto che è la prima volta che mi trovo in questa situazione. Può essere che la legge non ammette soluzione a questi problemi, tra laltro quando sono problemi reali??? Grazie per la Vs disponibilità.

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      2 febbraio 2011 alle 09:30

      Buongiorno Carmelo.
      La legge purtroppo non fa nulla a riguardo se non tutelare i diritti del creditore. Quando non si riesce a pagare un debito, oltre a subire l’obbligo al pagamento di interessi di mora, la riscossione del debito viene affidata ad una società di recupero crediti la quale tenta di riscuotere il debito in quanto per loro non fa differenza se una persona non voglia o non possa pagare. In seguito, la società di recupero crediti si rivolgerà al tribunale per chiedere il pignoramento di beni mobili e immobili a seconda dell’importo del debito da pagare.
      Saluti.

      Rispondi
  22. Daniele scrive:
    26 gennaio 2011 alle 17:44

    Buongiorno mi chiamo daniele tempo fa ho avuto un protesto purtroppo volevo chidervi se potevo avere un prestito con la firma di un garante dipendente indeterminato senza finanziamenti e senza mutuo cioe persona affidabilissima grazie

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      28 gennaio 2011 alle 08:59

      Buongiorno Daniele.
      Se il protesto è ancora visibile non è possibile per lei richiedere un prestito anche se con la firma del garante, in quanto il protesto sarebbe subito visibile in fase di richiesta e la richiesta di prestito verrebbe respinta in automatico.
      Saluti.

      Rispondi
  23. monti tonio scrive:
    11 gennaio 2011 alle 11:50

    Buongiorno, nel 1998 richiesto finanziamento. Diverse rate non pagate. Nel 2007 debito sanato con transazione. Nel 2009 (dopo 24 mesi)richiesta aggiornamento dati crif che, a novembre 2009 risponde:”non risultano presenti dati a lei riferibili in eurisc,il sistema di info……”. Oggi richiesta prestito personale rifiutata.
    N.B. no protesti,no pignoramenti.no altri finanziamenti,no altro, solo piccolo fido bancario. Posso capire perchè la mia richiesta di prestito viene rifiuta.
    Lavoratore autonomo con partita iva. Reddito superiore € 20.000. richiesta prestito € 7500
    Anticipatamente ringrazio e cordialmente saluto

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      12 gennaio 2011 alle 09:36

      Buongiorno Monti tonio.
      Fermo restando che esistono più banche dati creditizie, non solo crif, è un suo diritto di cliente conoscere il motivo del rifiuto della richiesta di prestito. Di conseguenza le conviene richiedere il motivo direttamente alla finanziaria a cui si è rivolto, e poi comportarsi in base alla risposta ricevuta.
      Saluti.

      Rispondi
  24. florin ritea petru scrive:
    7 gennaio 2011 alle 20:14

    Salve Florin Ritea volevo,sapere se posibile avere un piccolo prestito di 2.500€,sono un lavoratore autonome da guesta fabrica da novembre 2009,resulto un cactivo pagatore .Avrei bisogno di guesto,prestito Gratie .

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      10 gennaio 2011 alle 10:51

      Buongiorno Florin ritea petru.
      Purtroppo I lavoratori autonomi che risultino iscritti nell’elenco dei cattivi pagatori non possono ottenere un prestito personale, anche se di basso importo.
      Saluti.

      Rispondi
  25. bruno scrive:
    28 dicembre 2010 alle 19:14

    salve ho provato a richiedere un prestito personale come pensionato ma senza risultato positivo. la cessione del quinto e’ gia’ occupata io percepisco 630.00
    euro mensili netti, e’ possibile ottenere un piccolo prestito di 5.000 euro magari con la firma di un garante

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      3 gennaio 2011 alle 15:20

      Buonasera Bruno.
      Se la cessione del quinto è già in corso, per il rinnovo deve attendere il decorrere dei tempi minimi di legge.
      Per il prestito personale, se non ha mai avuto ritardi in eventuali prestiti personali fatti in passato, può richiedere il prestito personale fornendo necessariamente un garante, posibilmente un parente con prestiti pagati bene alle spalle o in corso.
      Saluti.

      Rispondi
  26. Alessandra scrive:
    28 dicembre 2010 alle 19:07

    Buongiorno, vorrei surrogare il mutuo e farlo a tasso fisso, ora è variabile, è possibile avendo pagato in quest’ultimo anno delle rate in ritardo per un prestito?
    Grazie

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      3 gennaio 2011 alle 16:17

      Buonasera Alessandra.
      A meno che la banca a cui si rivolge non effettui l’accesso alle banche dati, o a meno che la banca con cui ha in corso il mutuo non abbia segnalato i ritardi, è difficile che riesca a procedere con tale operazione.
      Saluti.

      Rispondi
  27. Simone scrive:
    19 dicembre 2010 alle 19:27

    salve io ho un problema con il pagamento di una carta di credito. Il 20 di ogni mese mi scalano la rata, ma da agosto questo non avviene più e comunque i soldi ci sono sempre! Pochi giorni fa mi contatta la società dove ho richiesto questa carta e mi dice appunto che da agosto non hanno più ricevuto i soldi della rata e quindi adesso mi trovo a dover pagare l’insoluto in un’unica rata. Il problema è che adesso tutti quei soldi non li ho e il signore con la quale ho parlato mi ha informato che sono un cattivo pagatore. Siccome ho anche altri finanziamenti in corso e con loro questi problemi non li riscontro, volevo sapere se potevo richiedere un finanziamento per poter chiudere tutto quello che ho e pagare un’unica rata molto più bassa, visto che la mia banca concede prestiti per chiudere altri finanziamenti e prestiti vari.
    Grazie per la Sua disponibilità.
    Rimanendo in attesa di una Sua risposta Le porgo
    Cordiali Saluti

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      20 dicembre 2010 alle 12:26

      Buongiorno Simone.
      Se è stato segnalato come cattivo pagatore non può richiedere finanziamenti perchè verrebbero rifiutati. Tuttavia, se ha la certezza che i soldi ci fossero sul conto al momento delle trattenute, la responsabilità delle segnalazioni non è la sua. Di conseguenza dovrebbe trovarne le prove e chiedere alla banca, di inviare lettera al crif assumendosi la responsabilità delle segnalazioni. Con la crif pulita potrebbe richiedere un prestito per consolidamento debiti al fine di cercare di abbassare il totale delle rate.
      Saluti.

      Rispondi
  28. alessandro scrive:
    17 dicembre 2010 alle 21:58

    salve roberto,son di nuovo qui, volev chied un paio di cose, allora, se nn sbaglio,(letto sul web) che quinto e delega, il massimo sia dwl 20 per cento, e che solo in caso di pignoramento si può arrivare al 50 x cento in busta, però, per abbassare le rate bisogna arrivare a un terzo dello stipendio, nn e un controsenso? nel mio caso,da 1800 quando e stato stipulato il contratto, con una sarei davuto arrivare a 600e un terzo, ma avendo quinto e delega, dovrei avere uno stipendio di 1200 se nn sbaglio, xche se no nn ha senso avere le leggi che dicono una cosa, e da quella ne esce un altra che contrasta la prima e alla fine chi ci rimette e sempre l’operaio, ora sto per andare via legale xche un conto e avere risp spiegazioni dei perche ecc un conto e da mesi chiamare e nn avere nessuna risp xche nn risponde mai nessuno, e se risp mi viene detto io nn sono di questo campo deve chiamre la mia collega,boh se nn ci sentiamo piu buone feste e grazie

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      20 dicembre 2010 alle 12:22

      Buongiorno Alessandro.
      Con uno stipendio iniziale di 1800 euro, attualmente dovrebbe percepire 1200 euro di stipendio per ottenere l’abbassamento delle rate. Purtroppo le cose stanno così.
      Le confermo che la somma di cessione e delega deve essere al massimo il 40% dello stipendio, e in caso di pignoramento, il 50%.
      Saluti.

      Rispondi
  29. chiara scrive:
    10 dicembre 2010 alle 15:30

    Buongiorno, è difficile per me ottenere un prestito cerco 80.000 euro la rata che posso pagare è 480 euro al mese, purtroppo per la prima volta nella mia vita sono iscritta nella crif ma non per mia colpa ma per contingenze legate a ritardi burocratici nell’accredito del mio stipendio situazione che mi ha poi messo in difficoltà di potere assolvere il tutto ma da parte delle finanziarie non mi è stato dato il tempo di ripristinare tutto e iscrivendomi nella crif, non ho garanzie reali, garantisco solo il mio stipendio ho 48 anni vedova , due figlie, sono impiegata statale da 15 anni, non posso anticipare denaro ma posso garantire in regalo 10.000 euro a chi mi fa ottenere il prestito su menzionato, nell’attesa di una Vs gradita e sollecita risposta porgo distinti saluti.

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      13 dicembre 2010 alle 12:38

      Buongiorno Chiara.
      Se segnalata tra i cattivi pagatori per lei il prestito personale è precluso. Lavorando come dipendente statale, tuttavia, potrebbe richiedere la cessione del quinto dello stipendio e la delegazione di pagamento, ovvero i prestiti con trattenuta in busta paga. La somma delle rate, salvo diversa comunicazione da parte della sua amministrazione, non deve superare il 40% del suo stipendio. La somma che potrebbe ottenere dipende dalla rata che può pagare.
      Saluti.

      Rispondi
  30. Prisco scrive:
    2 dicembre 2010 alle 19:42

    salve vorrei chiedere un imformazione…ieri io e mia moglie siamo andati in un negozio di elettrodomestici (trony) abbiamo provato a fare un finanziamento con busta paga per comprare una tv totale spesa 400 euro dopo pochi attimi l’addetta al finanziamento ci ha detto che l’esito era negativo..ora vorrei sapere perchè nn e stato accettato se nn ha mai fatto un finanziamento di nessun genere???attendo vostre notizie al piu’ presto grazie

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      6 dicembre 2010 alle 09:21

      Buongiorno Prisco.
      Ci possono essere svariate motivazioni per cui un finanziamento possa non essere accettato per cui non mi è possibile darle una risposta. Ad ogni modo è un suo diritto conoscere la motivazione del rifiuto anche se dubito che il negozio di elettronica possa dargliela. Le suggerisco di recarsi in un’agenzia della finanziaria con cui il negozio di elettronica ha fatto richiesta.
      Saluti.

      Rispondi
  31. Alessandro scrive:
    18 novembre 2010 alle 11:17

    salve roberto, ma che fine ha fatto? senta, o la lettera dell’azienda inviata alla finanziaria, e le dico subito che hanno rifiutato, anche perche nn hanno chiesto di abbassare le rate x lo stipendio diminuito, ma solo informati che il lordo e diminuito, e a parere mio, avendo firmato il contratto sullo stipendio netto mensile, avrebbero dovuto chiedere la diminuzione in base al netto, però sinceramente, mi son rotto di andare in ufficio e sentirmi dire sempre le stesse cose, ma noi nn possiamo ecc ecc ecc , l’unica persona che mi può indicare aiutare a fare qualcosa penso sia lei, la ringrazio ancora per le risp date fino adesso.

    Rispondi
  32. Alessandro scrive:
    3 novembre 2010 alle 21:10

    salve roberto, nn ho ancora avuto occasione di farmi fotocopiare la lettera.volevo risp a ciò che ha detto, nel senso, che all’azienda e stato detto di fare cosi,pagare le rate , ma ci viene risp che loro nn possono fare nulla, che e la finanz che deve comunicare loro di farlo. bho io sinceramente,nn capisco niente di queste cose, e ancora piu strano e che da nessuna parte ci sia scritto il da farsi in certe situazioni, in modo che azienda e finanz lo possano leggere, e mi son pure stancato di andare avanti a tel e sentirmi dire sempre le stesse cose, e alla fine arrivare a fine mese con niente in busta, e sto pensando da un po di licenz lavorare in nero , cosi la finaz i soldi nn li prende da nessuna parte , nn avendo niente di intestato, e lo so sig roberto che e una cosa da pazzi, strana, però ti ci portano a fare certe cose, la ringrazio ancora

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      4 novembre 2010 alle 09:22

      Buongiorno Alessandro.
      La finanziaria non può sapere che lo stipendio sia diminuito se non è l’azienda a comunicarlo. Tuttavia se la retribuzione non ha subito una diminuzione di almeno un terzo dello stipendio, l’azienda può regolarmente continuare a pagare le rate previste dal contratto. Solo lei può tentare, anche se la vedo dura, di accordarsi con la finanziaria per abbassare la rata. In caso di licenziamento il tfr verrebbe versato alla finanziaria per coprire il debito residuo.
      Saluti

      Rispondi
  33. Alessandro scrive:
    29 ottobre 2010 alle 19:25

    salve roberto, son sempre io, senta, ieri mi e stato comunicato dall’azienda, che hanno inviato la lettera alla finaz con allegato le buste, ma nn avendo la fotocopia, che mi farò dare, e possibile che la finaz anche solo vedendo lo stipendio minore al momento del contratto, abbassi le rate, o dev’essere l’azienda ad abbassarle avendo inviato la lettera? nn appena avrò la lettera le farò sapere cosa c’e scritto cosi potrà dirmi cosa può succedere e nn, la ringrazio

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      2 novembre 2010 alle 11:00

      Buongiorno Alessandro.
      E’ l’azienda a comunicare che procederà a pagare una rata inferiore, quando si verificano i casi previsti. La finanziaria ne prende atto e invia un nuovo piano di ammortamento. Ci tenga aggiornati.
      Saluti.

      Rispondi
  34. beatrice carbonetti scrive:
    29 ottobre 2010 alle 07:37

    gentili signori siamo due pensionati di 64 e 65 anni residenti a roma – abbiamo dei
    prestiti cambializzati per circa 20.000 euro – 2 cessioni del quinto e un mutuo per
    la casa; in questo periodo ci troviamo in grosse difficoltà perchè nessuno ci fa credito, in quanto segnalati in crif per ritardati pagamenti di carte di cretito.
    siamo disperati – potete aiutarci in qualche modo dandoci almeno qualche consiglio
    grazie per contattarci tel. 388.**********
    vi prego rispondeteci

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      2 novembre 2010 alle 10:58

      Buongiorno beatrice carbonetti.
      L’unica possibilità è valutare il rinnovo delle cessioni che, se sono state stipulate con durata maggiore a 60 mesi, richiedono di attendere il 40% del finanziamento pagato. Se così non fosse si possono rinnovare con durata 120 mesi.
      Al momento l’unico prodotto per segnalati in CRIF è la cessione del quinto poichè per i pensionati non è prevista la delega.
      Saluti.

      Rispondi
  35. alberto scrive:
    27 ottobre 2010 alle 12:45

    Salve, io ho in corso una cessione del quinto in quanto in passato ho avuto dei problemi con un finanziamento. Ora dovrei chiedere un finanziamento per un macchina, i termini di legge per la presenza dei dati in crif dovrebbero essere scaduti in quanto sono passati 2 anni dalla regolazizzazione. Mi chiedevo se anche avendo una cessione del quinto in corso mi possano concedere il finanziamento. Grazie

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      2 novembre 2010 alle 10:42

      Buongiorno Alberto.
      La cessione del quinto non guarda i finanziamenti in corso o passati e il prestito personale non guarda la cessione del quinto. L’unica cosa che considera è il rapporto rata reddito. Se si hanno ad esempio cessione e delega in corso, si ha già impegnato il 40% dello stipendio e di questo le finanziarie tengono conto. Si potrebbe ovviare, dipendentemente dal caso, al problema fornendo un garante.
      Saluti.

      Rispondi
  36. mario63 scrive:
    19 ottobre 2010 alle 00:03

    Tempo fa ho firmato su una parcella professionale un piano di pagamenti relativa all’onorario di un tecnico che mi ha supportato durante una causa. L’importo anche se elevato non mi aveva dato pensieri in quanto convinto di vincere la causa stessa.
    Purtroppo la causa invece è andata persa e mi trovo in serie difficoltà a pagare la sua parcella della quale ho già dato un anticipo sostanzionso.
    Vorrei sapere che vincolo ha questo accordo di pagamento scritto a penna su tale parcella e a cosa posso andare incontro se non riesco a rispettare le scadenze imposte.

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      19 ottobre 2010 alle 12:04

      Buongiorno Mario.
      Occorrerebbe visionare il testo dell’accordo che avete preso. Ovviamente le conseguenze sono vincolate ad eventuali segnalazioni che il professionista a cui si è rivolto potrebbe fare in caso di mancato pagamento. Un accordo scritto a penna può avere lo stesso valore di uno scritto a computer se sottoscritto dalle parti. Le suggerisco di rivolgersi, nel caso avesse dubbi circa la correttezza del contratto stipulato, ad un altro legale che saprà darle consigli in merito.
      Saluti.

      Rispondi
  37. Alessandro scrive:
    14 ottobre 2010 alle 20:13

    salve roberto, mi son ricordato adesso che o letto la sua spiegazione, che forse come giustif il fatto del terzo mi sia stato accennato, però cosa non capisco io, e che se si chiama quinto, e io come sto pagando adesso, tra quinto e delega pago più del 50% in base a quel che prendo, lei cosa mi consiglia,rivolgermi ad un avvocato potrebbe aiutarmi o peggiorare le cose?? considerando che in questo modo non c’e la faccio più ad andare avanti. la ringrazio ancora

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      15 ottobre 2010 alle 08:48

      Buongiorno Alessandro.
      Se effettivamente il calcolo risultasse esatto, rivolgersi ad un avvocato farebbe solo perderle tempo e denaro. La legge è chiara (legge 180/50 art. 35). Per cui purtroppo non è possibile fare nulla se non riesce ad accordarsi con la finanziaria. Potrebbe solo pensare di valutare un rinnovo di cessione e delega cercando di allungare la durata diminuendo la rata, ma deve accertarsi che siano trascorsi i tempi minimi di legge per il rinnovo.
      Saluti.

      Rispondi
  38. Alessandro scrive:
    13 ottobre 2010 alle 18:01

    salve roberto, son di nuovo qui volevo chieder un ultima cosa, e ringraziarla, ma e possibile che io abbia firmato il contratto, e magari ci fosse da qualche parte scritto che la rata per nessun motivo si sarebbe potuta abbassare? no perchè continuano a dirmi (la finanziaria e azienda) che io ho firmato un contratto. se possibile mi può fare avere un link dove leggere queste cose,o dove ci sia scritto che dev’essere cosi per legge senza dover guardare il momento della firma contratto, che stampo e porto in fabberica. la ringrazio ancora

    Rispondi
    • RBadiali scrive:
      14 ottobre 2010 alle 11:26

      Buongiorno Alessandro.
      Non è possibile che sul contratto ci sia una voce del genere in quanto la legge impone che la rata non superi il quinto, quindi non si tratta di voci di contratto ma di ciò che dice la legge. In genere non vi è particolare ostruzionismo in questi casi, ma visto che sia azienda che finanziaria sono d’accordo nel non diminuire la rata, dovrebbero almeno dirle il motivo vero.
      Il motivo è che la legge in materia effettivamente dice che se la riduzione dello stipendio non è di almeno un terzo dello stipendio iniziale, si continua a pagare la stessa rata. Nel suo caso lo stipendio non si è ridotto di un terzo per cui possono effettivamente lasciare tutto così com’è, anche se mi sembra strano che non le abbiano dato questa come giustificazione, anzichè voci di contratto.
      La conclusione è che se non vogliono diminuire la rata nel suo caso, se non ha subito una diminuzione di un terzo dello stipendio, deve continuare a pagare le rate che paga attualmente.
      Saluti

      Rispondi
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