Hai incontrato problemi nella richiesta di un mutuo o di un finanziamento?
Il profilo di cattivo pagatore non è un problema: contattaci immediatamente e valuteremo la soluzione migliore per la tua situazione.
Per i cattivi pagatori esistono soluzioni vantaggiose con prestiti personali rimborsabili con un ammortamento fino a 120 mesi.
I prestiti personali a cattivi pagatori sono concessi solo se dipendenti assunti a tempo indeterminato o pensionati. Fra i vantaggi di questi prestiti personali troviamo la possibilità di richiederli a firma singola, senza il coinvolgimenti di nessun garante.
Anche se segnalati in crif, experian o ctc, i cattivi pagatori potranno ottenere prestiti personali di importo a volte superiore ai 30000 euro.
Per tutte le altre categorie, prima di richiedere nuovi prestiti personali, essendo cattivi pagatori, dovranno aspettare l’aggiornamento delle segnalazioni negative in banca dati.
Vedi anche:
Cancellazione dati dal Crif: http://www.4credit.it/4blog/crif-cancellazione-come.html
Come leggere i dati in Crif: http://www.4credit.it/4blog/banca-dati-crif-come-leggere-i-dati-presenti.html
Articoli correlati:


PIù CHE UN COMMENTO VORREI DELLE RISPOSTE.
SONO SEPARATO LEGALMENTE ,MA DA 6 MESI SIAMO RITORNATI FELICEMENTE ASSIEME ABBIAMO DUE MUTUI IPOTECARI IN CORSO PER UN TOTALE DI 50000€ + ALTRI PICCOLI DEBITI (DENTISTA-CAROZZIERE-AVVOCATO)CI SERVIREBBE UN MUTUO DA 65000€ .MIA MOGLIE POSSIEDE UN’IMMOBILE DEL VALORE DI 225000€.PURTROPPO IN PASSATO ABBIAMO AVUTO DEI PROBLEMI DI PAGAMENTO A CAUSA DELLA NOSTRA ATTIVITà ,PROBLEMI RISOLTI (ABBIAMO PAGATO TUTTI)DA UN’ANALISI ABBIAMO VISTO CHE LA SIGNORA è PROTESTATA PER DEGLI ASSEGNI NON PAGATI . DEBITO PAGATO, MA NON CON LA PRASSI GIUSTA E QUINDI CI TROVIAMO IN QUESTA SITUAZIONE.aBBIAMO UN REDDITO COMPLESSIVO DI 2500€ MENSILE .vORREMO CONSOLIDARE TUTTI I DEBITI E AVERE UNA PICCOLA LIQUIDITà ,PER FARE TUTTO CIò CI SERVONO 65000 €DA PAGARE CON UNA RATA MENSILE DI 500€. C’E’ QUALCUNO CHE CI PUò AIUTARE?
Se vuole risposte che portino ad una soluzione del suo caso abbiamo bisogno di incontrarla per approfondire la questione anche con l’ufficio legale.
Lei ha una situazione particolare che va trattata in modo particolare. Non si allarmi ma dubiti di chi da risposte positive immediate solo con la semplice lettura del suo messaggio.
Non ci chiami o non si metta in contatto con noi se non ha le idee chiare anche in merito alle difficoltà che rappresenta il suo caso.
Lei come me non vuole perdere tempo.
Saluti, Roberto
ciao sono antonio, pago regolarmente il mutuo della casa, ma ho difficolta’ a pagare rata auto ed alcuni piccoli debiti contratti, mi servirebbero solo €. 7.000 per estinguere tutto ed avere un unica rata mensile, inoltre a causa delle rate pagate in ritardo mi hanno iscritto al centro rischi, posso fare qualcosa ?
Antonio buongiorno, da quanto leggo lei ha in essere un mutuo casa in regolare ammortamento, mentre le rate di piccoli prestiti ha difficoltà ogni mese a sostenerle.
La richiesta di un unico prestito di € 7.000,00 per consolidare i finanziamenti in corso e sostenere un unica rata è sicuramente una buona alternativa, ma considerato il fatto che a causa dei ritardi nei pagamenti, ottenere oggi un prestito non sarà così semplice. Per risolvere la sua situazione, nel caso in cui lei fosse dipendente di una ditta con contratto a tempo indeterminato, si potrebbe procedere con un prestito con trattenuta in busta paga. Il limite dell’importo è dato dall’anzianità di servizio presso l’azienda per cui lavora e la natura giuridica della stessa ditta.
A disposizione per ulteriori chiarimenti.
Distinti saluti,
Roberto Badiali
Antonio…
Roberto penso che lei si riferisca alla cessione del quinto di stipendio, ma mi sono già informato da una finanziaria e mi hanno detto che non potevo ottenere nulla considerato il fatto che sono assunto da poco troppo tempo.
saluti Antonio
Antonio buongiorno, la cessione del quinto di stipendio da pochi mesi soddisfa le esigenze di tanti clienti prima insostenibili. Ciò che le hanno riferito non è un dato del tutto sballato; generalmente la cessione del quinto di stipendio è concessa a dipetententi a tempo inderminato con un alta anzianità di servizio ovvero un alto accontonamento di TFR.
Oggi invece esistono soluzioni che superano l’ostacolo della poca anzianità di servizio, quindi anche se si è accantonato poco TFR.
per poter valutare la sua situazione dovremmo analizzare la sua documentazione e nel caso fornirle un preventivo.
In caso positivo può compilare il ns. form di richiesta o chiamare il ns. numero verde.
distinti saluti
Roberto Badiali
anchio ho bisogno di 5000
Ciao mi chiamo Andrea ho una situazione finanziaria disastrosa, sono scritto nella crif ho il 5° imegnato,la delega impegnata e pago un mutuo alto.Avrei bisogno di 3500,00 euro e non so com fare da premettere anche che ho tanti prestiti.grazie
Salve, a quando pare risulto mal pagatore, sono titolare di una ditta individuale artigiana da oltre 2 anni, mi servirebbe un piccolo prestito di 2500,00 euro, pensate che potrei ottenerlo? Grazie
Salve a tutti.
Risulto cattivo pagatore per un debito riscontrato a favore dei miei che poi non hanno finito di pagare le rate mentre mi trovavo all’estero. al mio ritorno (un anno e mezzo fa) avrei voluto ottenere un prestito per permettermi un master all’estero, ma mi mi è stato rifiutato.
ora sono uno studente con un contratto a tempo indeterminato da 25 ore la settimana e vorrei ottenere un prestito per sanare il debito contratto tempo fa per conto dei miei genitori e realizzare il mio desiderio di completare gli studi all’estero.
totale necessario 10.000euro.
impossibile?
Ilias buongiorno, per poterle dare una risposta esaustiva, dovremmo valutare la sua documentazione reddituale; non possiamo garantirle il risultato, ma consiedarata la sua giovane età, il contratto a tempo indeterminato, presumo ci sia lo spazio per soddisfare le sue esigenze.
Pertanto per procedere con la valutazione del prestito da lei richiesto dovremme compilare il form sul ns. sito o inviarci una mail all’indirizzoinfo@4credit.itcon documento d’identità e l’ultima busta paga. Indichi anche un suo recapito telefonico.
Dopodichè valuteremo la sua richiesta di prestito personale e le forniremo un preventivo.
buona giornata.
Roberto Badiali
secondo voi che siete esperti nel settore…
una persona che ha problemi con la crif…
per dei ritardi di pagamento, un mutuo in corso di 85000euro,e delle piccole rate da pagare,,,!!! ma con un reddito di 1100 euro mensili e contratto tempo indeterminato (23 anni di età)
riesce a sistemarsi in qualche maniera??? nel senso mantenere il mutuo (che è l’unica cosa pulita..) e pagara le piccole cose che ammontano intorno a 4000 euro??? tenete conto anche che questa persona ha una cessione del quinto nel valore complessivo di 23000 euro.!!! cioè di una rata mensile dalla bustapaga di 200 euro…!!!
Buongiorno Gigi,
la situazione di questa ragazzo è sicuramente complessa.
Se ho capito bene, oltre ad avere un mutuo in regolare ammortamento, una cessione del quinto dello stipendio di € 200,00 mensili ed un montante lordo di € 23.000,00 (somma da restituire), ha altre piccole rate con un debito residuo di € 4.0000,00.
Queste ultime rate non sono state pagate regolarmente per cui il ragazzo ha delle segnalazioni in Crif…
In questi casi io consiglierei di procedere con una cessione del quinto per andare a regolarizzare le posizioni morose con le altre finanziarie, ma in questo caso il ragazzo ne ha già stipulata una. Si potrebbe pensare ad una seconda trattenuta sulla busta paga sempre che la ditta sia d’accordo e che esistano i presupposti per poterla erogare.
Se questo non fosse possibile, considerata l’età del ragazzo (23 anni), penso che un aiuto da parte dei genitori sia una strada da considerare.
In tutti i modi consiglierei a questo ragazzo, una volta sanate le rate insolute, di procedere con un consolidamento del mutuo oltre ai prestiti, così da affrontare ogni mese una sola rata serenamente.
Buona giornata,
Roberto Badiali
sig, roberto.. avrei bisogno di una risposta perch’è sono preso male dal punto di vista economiko!!!
allora::: … io ho un’appartamento in mutuo..(82000) ma l’appartamento ne vale.(dall’ultima perizia..(115000)(120000) … secondo lei c’è qualche possibilità di risolvere con qualcuno di avere dei soldi per sistemare i miei disguidi finanziari?? tenete conto cha sono 6 mesi che non ho un lavoro regolare.. perchè non tutti fanno piu contratti.. specialmente nel mio settore(i ristoranti) però le rate dell’appartamento sono tutte pagate.. perchè ho lavorato a nero.. e lavoro tutt’ora!!! e in teoria sono pure un cattivo pagatore per delle piccole rate pagate in ritardo… ecco perchè vorrei dei soldi .. non tanti ma più o meno 15.000 euro.. secondo lei è possibile??? c’è qualche via d’uscita??? ps: ora l’appartamento è stato ristrutturato.. quindi ne vale sicuramente un po di piu..!!! aspetto risposta..! grazie mille della sua disponibilità. tiby
Buongiorno Tiby, a malincuore credo non ci siano soluzioni per rinegoziare il suo mutuo e concederle nuova liquidità a causa dei ritardi nei pagamenti. Forse potremmo valutare un prestito che le consentirebbe di ottenere la liquidità che le occorre.
Per valutare la sua richiesta dovremmo visionare la sua documentazione e nel caso fornirle un preventivo. Logicamente dato fondamentale è la sua assunzione a tempo indeterminato.
Saluti,
Roberto Badiali
Buonasera, ho “scoperto” il vostro sito cercando una finanziaria per “autonomi”
e devo dire che è molto interessante..
Io sono nella stessa situazione di tante persone che già vi hanno scritto e chissà quante volte al giorno direte le stesse cose, vista poi la situazione generale!
Io vorrei qualche delucidazione
su cosa è possibile fare per riuscire ad avere un prestito.
Sono la titolare di
una ditta individuale (cartoleria e studio grafico) nata da 3 anni a Milano. Tra le spese e soprattutto le tasse mi sono ritrovata prosciugata nelle finanze, ora poi, che si fa fatica pure ad essere pagati, mi ritrovo ad avere sul groppone un pò di “cose” da smaltire di nuove e di accumulate.
Ho fatto
richiesta a qualche finanziaria per ottenere un prestito personale in modo da poter estinguere qualche debito ma la risposta finora è stata negativa e nessuno mi ha spiegato il perché! Sicuramente sarò segnalata come “cattivo pagatore” visto che qualche rata l’ho dovuta posticipare (anche se poi l’ho
sistemata) ma se nessuno mi viene incontro sarò sempre nella stessa situazione, sperando sempre che in Italia le cose vadano meglio e gli affari riprendano vita!!
Questa a grandi linee è la situazione, vorrei un finanziamento che mi permettesse di chiudere qualche debito pagando un’unica rata mensile, il problema è che non ho garanti nè garanzie, solo il negozio. Forse per me un consolidamento debiti potrebbe essere la soluzione.
Vi prego, rispondetemi!
Aiutatemi a concludere questa faccenda che per me sta diventando un peso insostenibile!
Confido in una vostra pronta risposta e nell’attesa vi porgo i miei più sinceri ringraziamenti e cordiali saluti.
Ilaria
Buongiorno Ilaria, comprendo la sua situazione, ma d’altro canto non posso che confermare ciò che in altre mail o post abbiamo scritto.
Essere segnalati come cattivi pagatori nelle banche dati determina una preclusione per l’ottenimento di un finanziamento; nel caso di dipendenti con contratto a tempo indeterminato si può procedere con un finanziamento garantito dal TFR del dipendente e l’incasso della rata direttamente dalla busta paga.
Nel caso di autonomi, non esistendo garanzie reali, non ci sono possibilità; l’unica soluzione, nel caso lei ne avesse una, è mettere in garanzia una polizza vita (a premio ricorrente o premio unico); in questo caso si potrebbe procedere per una somma proporzionata al capitale accantonato.
se lei non ha nessun garante o nessun bene da mettere in garanzia non credo sinceramente possano esistere altre soluzioni.
Buona giornata,
Roberto Badiali
Salve,
la mia situazione e’ piuutosto complessa.
Da qualche mese ho ripreso a fare il rappresentante dopo che ho dovuto chiudere un attivita’ commerciale nel 2006 a causa di disguidi finanziari(protesti di assegni sia a me che a mia moglie)
In quel periodo avevo fatto un finanziamento a nome di mio figlio carabiniere che ho pagato regolarmente fino a dicembre dello scorso anno.Da allora ho ritardato i pagamenti ed ho causato una segnalazione di cattivo pagatore a mio figlio che invece e’ molto preciso e paga regolarmente i suoi impegni.(infatti ha estinto il finanziamento residuo accollandosi una delega di 340,00 euro che sono pesantissime per lui ma che paga ).
Ora avrei bisogno di un prestito per alcune esigenze familiari e lavorative di 8.000 euro e non so come fare.
Mia figlia ,che vive con noi,ha un piccolo contratto di lavoro con il servizio civile ed un lavoretto part-time come insegnante di nuoto a contratto.
L’altro mio figlio ,sposato ,ha un lavoro a tempo detrminato che sta’ per scadere e che sara’ rinnovato a tempo indetrminato entro Dicembre.
Puo’ darmi qualche consiglio ?
Vorrei aiutare il figlio carabiniere a non avere problemi perche’ ho paura che si stia ingolfando e nello stesso tempo vorrei un poco di serenita’ senza ogni giorno correre dietro alle aziende che rappresento per farsi pagare subito come se fossi un questuante.
Aiutatemi ,Vi prego.
Grazie
Roberto
Roberto Buongiorno,
capisco la sua situazione e cercherò di darle tutti i suggerimenti utili per migliorare la sua situazione, anche se non ci sono tante strade da percorrere.
Partendo in ordine, a suo nome non penso potrà richiedere/ottenere un finanziamento causa le precendenti segnalazioni; a nome del figlio con occupazione a tempo determinato si potrebbe procedere con un finanziamento con durata massima equivalente alla scadenza del contratto, ma essendo in rinnovo a fine anno non esistono soluzioni per periodi così brevi; a nome della figlia che mi sembra di capire abbia un contratto come istruttrice di nuoto, se questo fosse a tempo indeterminato, potremmo valutare se chiedere un piccolo prestito; in fine rimane il figlio carabiniere che potrebbe rinegoziare (se fosse possibile) la sua cessione/delega di stipendio in modo da alleggerire il carico mensile di ogni singola rata e perchè no ottenere un pò di liquidità.
Buona giornata,
Roberto Badiali
salve,
Avrei veramente bisogna di avere l’informazione per consolidamento debiti.Sono assunta da 15 mese con contratto indeterminato,ho 44 anni divorziata,detto questo,qualche situazione complicata mi ha messo nei guai e ritardi pagamenti segnalato,ho in corso un cessione del quinto in corso da 5 mese di 185 euro dura 72 mese totale,mensile circa 175071800 Euro.Ho provato chiedere l’altro finanziamento e me l’ha rifiutato diceva che mia dittà non concede delega oltre la cessione del quinto inrinnovabile? vivo con 2 figli ed ora ho un lavoro stabile di poter pagare tranquillamente una rate tipo 400/500 Euro al mese .Ma se non c’è nessun istituto che può aiutarmi ad ottenere un finanziamento,sarei impossibile a pagare troppe rate al mese accumulate e mi mandano recupero crediti disturbandomi.. ho i figli in casa e cerco di solo vivere tranquilla,ma come posso fare per avere un finanziamento?
ciao sono antonio tempo fa a causa di un attivita commerciale ho contratto alcuni debiti bene o male adesso sto riniziando a pagare ma sono seggnalato senzaltro come cattivo pagatore avrei bisogno di un finanziamento di circa venti mila euro ho 39 anni e sono pensionato inps e usl per una necrosi bilaterale alle anche euro 1400 circa gradirei una risposta vi ringrazio per l’attenzione
Antonio buongiorno, per valutare la sua richiesta di finanziamento dovrebbe inoltrarci documento d’identità, codice fiscale, OBIS M, quota cedibile (da richiedere c/o l’INPS di competenza). Solo in questo modo possiamo fornirle oltre ad un preventivo, anche la fattibilità della sua pratica.
4Credit, grazie alle sue convenzioni, è in grado di valutare anche pratiche di pensionati d’inabilità.
Distinti saluti,
Roberto Badiali
ciao mi chiamo manuele ho solo 24 anni e gia mi trovo con dei problemi..circa un anno fa ho aperto un piccola attività chiedendo due prestiti finaziari uno di 18000,00€ per la ristrutturazione locale e inizio attività ed un altro di 30000,00€ alla banca.
pultroppo sono stato truffato da un finto grossista di pescara che mi ha spolpato anche l’anima….( oggi giorno la faccenda è in mano ad un legale)oggi mi ritrovo con dei debiti vari ( affitto arretrato , 2 rate nn pagate , e fornitori aziendali che fatico a pagare) i miei problemi si potrebbero risolvere con un prestito di circa 10000,00€.potrebbe essere possibile averlo?…..rigrazio per l’attenzione e aspetto vostre notizie.
ciao manuele
Manuele buongiorno,
per poter ottenere credito a chi ha avuto ritardi nei pagamenti, l’unica strada è la cessione del quinto di stipendio, rivolto logicamente alla categoria dipendenti.
Pertanto se lei svolge ancora un attività in proprio non è possibile procedere; in tal caso le consiglio di chiedere un aiuto ai suoi familiari. Potrebbero richiedere il finanziamento al posto suo.
Buona giornata,
Roberto Badiali
Salve,
tempo fa ho scritto a voi per la situazione complicata e volevo chiedere un parere da voi siccome siete professionisti pubblicicando anche non dovrebbe avere problemi di dare un aiuto ai cattivi paganti.Ho dato i miei dati per un riferimenti ma senza verificare ,mi dicevate che non c’è niente da fare se non chiedere un porestito nome da un parente…ma se non ho un parente,e con un contratto indeterminato di annuale 25900 Euro assunta da Luglio 2007 da un azienda affidabile in mercato,con trattenuto mensile di 185 Euro iniziato 5 mese fa del cessione del quinto,davvero cosi disperata di non avere da nessun modo un fnanziamento di circa 10.000 per sistemare i debiti pagando una rate sola?
Aspetto una risposta ansiosamente da voi e ringrazio in anticipo.
Carmen
Carmen buongiorno,
se ho capito bene lei ha già acceso 5 mesi fa una cessione del quinto di stipendio e oggi necessita di ulteriori € 10.000,00; essendo segnalata come cattiva pagatrice dovrebe informarsi dalla sua ditta se disposta a concederle la delega di stipendio, ovvero una seconda trattenuta in busta paga.
Se così non fosse non credo esistano altre soluzioni alle sue esigenze.
Buona giornata,
Roberto Badiali
Per cause personali abbiamo delle rate di mutuo erretrate..da circa un anno e mezzo…e adesso ci troviamo con avviso di pignoramento della casa e non sappiamo come fare per risolvere la situazione e soprattutto a chi rivolgerci..abbiamo provato a chiedere prestiti ma non sono state accolte le nostre richieste..
Anna buongiorno,
ottenere credito con rate insolute non semplice; l’unica soluzione la cessione del quinto di stipendio/pensione logicamente rivolto a dipendenti/pensionati (per quest ultima categoria il prestito può estinguersi all’età di 90 anni).
Bisognerebbe vlutare se con questa formula di finanziamento (sempre che lo stesso fosse procedibile) voi riuscireste a risolvere le vs. problematiche.
Se così non fosse non esistono altre formule di finanziamento utili a rinegoziare debiti in corso mal gestiti.
Pertanto il consiglio che possiamo darvi e trovare (se possibile) un dialogo con il vs. istituto di credito che vi ha concesso il mutuo, concordando un piano di rientro dedicato.
Logicamente per salvaguardare l’immobile l’unica soluzione è pagare il debito con la banca.
Distinti saluti,
Roberto Badiali
buonasera sono un pensionato inpdap ho una cessione del quinto in corso ,da marzo 2008 euro 200 massimo cedibile,mi restano 800 euro.
devo pagare una rata di euro 143 a fiditalia piu 85 euro per carta eureka.
in crif ho delle segnalazioni per richieste di prestiti e cate di credito rifiutate .
posso fare un altro prestito di 80-90-euro per 72 mesi?
Sig. Ettore buona sera,
le precedenti richieste in banca dati sommate ai rifiuti delle carte di credito richieste, determinato purtroppo a suo carico un punteggio negativo nelle banche dati, ovvero nei sistemi di controllo utilizzati dalle varie società finanziarie/banche per verificare la qualità del cliente.
Questi dati rimangono visibili per un determinato periodo di tempo, per cui fare una nuova richiesta oggi perggiorerebbe soltanto le cose.
Le consiglio di rivolgersi alle varie società finanziarie a cui si è rivolto per richiedere la cancellazione (nei termini legali previsti) nelle varie banche dati utilizzate dalla stessa società finanziaria.
Dopodichè trascorsi i limiti previsti, potrà richiedere una nuova richiesta di prestito personale, dando per scontanto che i prestiti in corso sono stati pagati sino ad oggi regolarmente altrimenti non potrà procedere fino a quando il prestito mal pagato sarà totalmente estinto.
Buona serata,
Roberto Badiali
Salve mi trovo in una situazione economica spaventosa e non riesco ad uscirne, e per via di questo sto perdendo la testa.Riassumo in breve la situazione sperando che riesco a trovare uno spiraglio di luce.Ho sia una cessione che una delega in busta paga per un totale di circa 45.000(rate da 279,38), ed ho altri finanziamenti fuori busta per circa 22.000(in tutto fanno una rata di circa 800,00 euro,ed uno scoperto bancario di circa 3000.Mi rimangono circa 300 euro con una moglie e una bambina da portare avanti. Sto cercando di consolidare almeno quello fuori busta ma per alcuni pagamenti pagati in ritardo e tutt’ora alcuni da pagare non riesco ad avere nessun prestito anche con finanziare che ho in corso.Vi prego datemi un consiglio o la direzione giusta per uscirne fuori non riesco piu a vivere, non e possibile che uno sbagli nella vita e non ha una seconda possibilità. Saluti Franco S.
Buona sera sig. Franco, capisco la situazione ma le posso garantire che la cosa non è semplice.
Con una cessione del quinto ed una delega non abbiamo spazio per concederle credito tramite la sua busta paga e considerati i ritardi nelle altre rate purtroppo non esistono tante strade.
Le consiglio personalmente di chiedere aiuto ad un parente/genitore che nel caso fosse disponibile a procedere, potremmo intestare il finanziamento a suo nome; consideri che per la categoria pensionati possiamo concedere prestiti fino a 90 anni durata 120 mesi.
distinti saluti
Roberto Badiali
Salve mi chiamo Romina, volevo esporre la mia situazione, ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato, ho in corso due prestiti con rid regolarmente pagati, in piu’ una carta di credito revolving dovuta ad un finanziamento chiesto per acquistare elettrodomestici.
Volevo sapere se era possibile avere un consolidamento (12.00 euro) per poter pagare finalmente una sola rata.
Si viene segnalati al Crif dopo quanti ritardi?
Vi chiedo questo perchè mi sono ritrovata a pagare la rata della carta revolving con qualche giorno di ritardo (mai piu’ di 3) e non vorrei che mi avessero segnalato.
Avrei inoltre un altro quesito da porvi, il mio ragazzo ha ottenuto un lavoro con contratto di apprendistato di 4 anni vorrebbe acquistare uno scooter ma non gli viene concesso il finanziamento. Per quale motivo? io ho pensato che avendo lui chiesto il finanziamento dopo aver ricevuto la prima busta paga forse era presto, ma ha comunque un contratto per 4 anni e non vuole assolutamente chiedere un prestito che lo porti a pagare rate per piu’ di quattro anni.
grazie e cordiali saluti.
Buona sera Romina,
rinegoziare con una sola rata i prestiti in corso è possibile, bisognerebbe valutare il totale impegni (presumo 12.000,00 euro) e quando questi sono stati accesi.
nel caso fonendo i contratti di prestito in corso, possiamo essere più esaustivi.
Per quanto riguarda le segnalazioni a CRIF, queste partono già dalla prima rata pagata in ritardo, comunque a discrezione dell’istituto che ha concesso il finanziamento.
Per appurare se lei è segnalata dovrebbe verificare la privacy sottoscritta a suo tempo per la concessione della carta, visionare a quali società la finanziaria ha segnalato tale richiesta, dopodichè richiedere ad ogni società la sua posizione; generalmente gli enti segnalanti queste posizioni sono CRIF, EXPERIAN, CTC.
Per il suo ragazzo presumo anche io che non avendo maturato un elevata anzianità di servizio, la sua richiesta è stata respinta.
Dovrebbe richiedere un nuovo prestito magari con la firma di un genitore.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve mi chiamo stefano il nio problema e che lavoro da 16 mesi e non riesco ad ottenere un prestito e non mi danno mai le motivazioni mi potete aiutare
Stefano buona sera,
generalmente i motivi di un declino sono troppe richieste in corso, precedenti declini, finanziamenti mal gestiti, eccessivo indebitamento.
Nel suo caso non so quale possa essere la motivazione, ma nel caso fosse interessato ad ottenere credito può richiedere (in qualità di dipendente) un finanziamento garantito da busta paga.
L’importo che le verrà concesso è proporzionale ad una serie di fattori (fra i quali l’azienda per cui è dipendente), per cui non posso fornirle un preventivo di massima se prima non sono stati visionati i documenti.
Distinti saluti,
Roberto Badiali
Salve sono Alex,ci troviamo(io e la mia famiglia) in una situazione catastrofica.I miei sono titolari di un mutuo di circa 70.000 Euro (700 Euro al mese) che purtroppo non riescono più a pagare regolarmente in quanto hanno tanti piccoli finanziamenti in corso con alltrettante carte revolving(1000 circa al mese) + cessione del quinto(350 al mese).Mio padre(59 anni) pur prendendo un buona pensione di 2100 euro circa non ce la fa a coprire tute le rate da pagare ogni mese tanto da non poter fare neanche la spesa.Inoltre per potergli dare una mano tempo fa ho dovuto fare un prestito di 7000 Euro che doveva pagare lui ma purtroppo adesso sto pagando io.A causa di tutto ciò entrambi siamo iscritti in crif.Per di più,siccome l’anno prossimo mi sposo volevo fare un mutuo per acquistare casa,ma non mi è stato concesso perchè ho gia un finanziamento in corso e risulto un cattivo pagatore.Mio padre ha provato a risolvere il problema chiedendo un finanziamento per togliermi questo prestito ma vista la sua situazione si è visto chiudere parecchie porte in faccia.Io sono molto rammaricato di questo poichè vedo i miei genitori tristi perchè dopo anni di sacrifici si trovano in una situazione precaria.Avevamo pensato di rinnovare il mutuo gia in corso dal 2005 con un consolidamento debiti per poter pagare in un unica rata Mutuo e finanziamenti ed in più se era possibile avere un po di liquidità per poter estinguere il mio finanziamento,per permettermi di comprare casa.Vi prego dateci una mano!!!!
Buona sera Alex,
ho letto il suo commento e mi dispiace della situazione.
La vostra posizione non è assolutamente facile visti gli impegni in corso, ma soprattutto le rate insolute.
Per pianificare l’acquisto della sua casa, per prima cosa deve sanare le sue posizioni in banca dati; in base alle rate insolute devono trascorrere tempi prestabiliti (da 12 a 36 mesi dalla data di estinzione finanziamento).
Tornando alla sua richiesta ritengo non esistano tante soluzioni a meno che lei (se dipendente) richieda un finanziamento tramite la cessione del quinto di stipendio e con la liquidità concessa estinguerà il prestito acceso per conto del papà così da regolarizzare la sua situazione.
Mentre per il papà penso convenga andare a parlare con la banca con cui ha acceso il finanziamento, spiegare la situazione e cercare di trovare un accordo utile al papà ad alleggerirsi i suoi impegni mensili, alla banca di garantirsi la regolarità delle rate. La banca dovrebbe rinegoziare lo stesso mutuo aumentando (se possibile) la durata per il massimo possibile, magari garantendosi con la sua firma a garanzia. Se non dovesse accettare, dovrà essere consapevole delle vs. momentanee difficoltà e il possibile incaglio della posizione.
Distinti saluti,
Roberto Badiali
Salve….. entrando in black list per ritardi di pagamenti vorrei se e’ possibile capire una volta pagati tutti i finanziamenti in corso uscire o essere cancellato dalla black list!!!grazie x la risposta..
Salvo buongiorno,
la black list o banca dati non è unica, ma esistono varie società che gestiscono queste informazioni a cui le banche/finanziarie si affidano.
Per prima cosa dovrebbe verificare dalle privacy sottoscritte con la finanziaria/e, a quali società/banche dati ha autorizzato il trattamento dei suoi dati personali (generalmente CRIF, EXPERIAN, CTC) e una volte identificate dovrà richiedere a loro la cancellazione delle segnalazioni negative.
Premesso questo, per la cancellazione dei dati devono trascorrere tempi prestabiliti variabili, a seconda dei ritardi/segnalazioni di irregolarità, dai 12 ai 36 mesi dalla data di estinzione totale del finanziamento; quindi se lei ha un prestito con ammortamento 60 mesi, acceso il 01/01/2005, scadenza 31/12/2009, ha tardato le 3° e 4° rata, ma regolarizzata pochi settimane dopo, prima di richiedere la cancellazione dovrà per forza di cose aspettare l’estinzione del finanziamento, ovvero il 31/12/2009.
In questo caso devono trascorrere almeno 12 mesi, per cui sarà ripulita la sua posizione solo dal 01/01/2011.
Distinti saluti,
Roberto Badiali
salve sono francesco vorrei alcuni chiarimenti in merito ad una mia situazione finanziaria.
vorrrei acquistare la mia prima casa con la mia compagna.insieme abbiamo un reddito di circa 2500/2600 euro mensili,con tredicesima per me e 13°+14 per lei.
io ho pero un finanziamento con cessione di un quinto di 246 euro e dovro restituire ancora circa 18000,piu un finanziamento con rid di 181 e mancano ancora 4500 euro ancora tutti regolarmente pagati.la mia compagna e completamente libera da finanziamenti.dimenticavo che lei e comunque assunta a tempo indeterminato .
vorrei sapere se potro avere problemi per la richiesta del mutuo che sara di circa 155000 intestato ad entrambi
grazie in anticipo distinti saluti
SALVE , HO IMMOBILI PER CIRCA 120000,00 UNMILIONEDUECENTOMILA . CON AFFITTI MENSILI DI 2500,00 – HO AVUTO PROBLEMI IN CRIF OGGI TUTTO PAGAGTO . NON RIESCO AD OTTENERE UN MUTUO PER LA MIA ATTIVITA.IL SISTEMA BANCARIO FA SCHIFOOOO????
Salve circa un mese e mezzo fa ho inoltrato circa 9 richieste di finanziamento per l’acquisto di un auto non essendo assunta a tempo indeterminato mi son state rifiutate. Ora mi son recata personalmente in 2 concessionarie con garante beh non mi danno l’auto perche risultano queste richieste non ho mai avuto protesti e segnalazioni percepisco circa 925 euro al mese e ho un piccolo finanziamento di 68 euro che estinguero a gennaio 2009 si puo fare qualcosa????
Alessandra buongiorno,
nel suo caso non ci sono tante possibilità per risolvere la situazione. Ogni richiesta in banca dati, qualunque sia l’esito, è discriminante per tutte le successive.
Il rischio da parte di una finanziaria o banca è che il cliente richieda ed ottenga contemporaneamente più finanziamenti, indebitandosi in poco tempo ed aumentando in modo esponenziale la rate da sostenere ogni mese. Anche se ciò non avviene, per ogni finanziaria rimane il dubbio.
Purtroppo questa cosa le doveva essere fatta presente dagli operatori che hanno inoltrato la sua richiesta.
Adesso per risolvere la situazione deve richiedere tutte e 9 le liberatorie ed attendere almeno 30 gg dalla data di rilascio di questo documento.
Dopodichè, con la firma del coobligato, povri a richiedere un nuovo finanziamento.
Distinti saluti,
Roberto Badiali
Gentile Alessandra, dovrebbe sapere che ogni richiesta di prestito viene inserita in banche dati quali CRIF,Experian CTC, e il rifiuto alla prima di queste,comporta l’automaticorifiuto selle successive, continuare a chiedere dopo il primo diniego, non fa altro che complicare la faccenda, adesso, deve attendere almeno 3 mesi.
salve,
sono autonomo da 2 anni voglio un prestito da 10000€ per consolidare due piccoli prestiti purtroppo ho dei ritardi cosa posso fare?
VI RINGRAZIO IN ANTICIPO.
posso fare un cambializzato
Buongiorno Giuseppe,
purtroppo per la categoria autonomi non ci sono formule alternative al semplice prestito personale, ottenibile solo nel caso in cui il richiedente è regolare in banca dati.
Per cui nel suo caso, considerati i ritardi, non è possibile procedere con il prestito a meno che lei non ha stipulato da almeno 3 anni una polizza vita (d’accumulo) da mettere a garanzia.
In alternativa dovrebbe richiedere il finanziamento a nome di una terza persona.
Distinti saluti,
Roberto Badiali
I cambializzati arrivano a max 5.000 euro, ed è necessario avere una polizza vita da almeno tre anni, o un garante.
Più che un commento vorrei un aiuto.
Sono un dipendente a tempo indeterminato con diversi debiti e un mutuo in corso,ho sempre pagato tutto regolarmente ma ultimamente a causa di alcune difficoltà ho pagato delle rate in ritardo.Chiedo un mutuo di 60000€ per consolidre i miei debiti senza esinguere il mutuo in quanto siamo due fratelli pagarlo,con rate mensili di 500€.Se potete aiutarmi aspetto una risposta.
Giovanni buongiorno,
purtroppo non esistono soluzioni alla sua richiesta. Le rate insolute implicano in automatico il suo censimento nelle banche dati come cattivo pagatore.
Per cui nessuna banca sarà disposta ad aiutarla se non la sua; ciò che le posso consigliare è andare a parlare con la sua banca, quella che le ha concessa il mutuo e tentare di rinegoziare l’operazione in corso.
Distinti saluti,
Roberto Badiali
buongiorno,
premetto che ho sempre pagato a distanza di una settimana, ma tutti i mesi negli etratti conto inviatomi dalle finanziarie risulta tutto a posto la mia domanda e questa, possono segnalarmi per questi ritardi di pochi giorni, premetto che alla rata agiungevo sempre anche i soldi degli interessi per il ritardo, oppure è solo un abuso di un impiegata con cui mi sono scontrata più volte.
Ho richiesto la visura in crif per verificare se ho segnalazioni se dovessi riscontrarle potrei intervenire legalmente per risarcimento danni?
Tutto è venuto fuori perchè mio marito ha richiesto un credito al consumo e se lo è visto negare, da qui il ricordo alla minacia dell’impiegata. Grazie manuela
Buongiorno,
Ho richiesto un leasing con citroen(35000,00),ho un reddito da autonomo(ditta individuale)di circa 80000,00 annui, mi è stato rifiutato perchè socio(100% quote) di una S.R.L che ho ritirato e che si è scoperto poi avere protesti dalla precedente amministrazione(ass. postdatati), con diverso amministratore di cui non ero a conoscenza.C’è possibilità che altre finanziarie o banche me lo concedano un leasing o finanziamento oppure debbo aspettare 5 anni?, e se liquido la S.R.L rimango segnalato comunque? Spero in una vostra risposta
Distinti Saluti
Franco
vorrei sapere e possibile estinguere tutto cio ce o in corso e rimanere solo con una rata mensile anche se ho un po di prestiti in corso e un po in arretrati trane il mutuo
Buongiorno Donatello,
consolidare tutti i prestiti in corso teoricamente è possibile, bisogna però verificare il tot impengi in corso.
Nel suo caso, avendo alcuni ritardi, l’unica soluzione è accendere un finanziamento tramite quinto dello stipendio, ovvero con addebito in busta paga.
Logicamente questo prodotto è riservato alla categoria dipendenti o pensionati.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buon giorno,vedo che siete disposti ad aiutare a chi a dei problemi finanziari ecco perchè vi scrivo il mio problema,a ottobre del 2008 o dato le dimissioni volontarie dal mio datore di lavoro per aiutare mio padre al estero con la mia liquidazione di 5 anni presso questa azienda,o dei finanziamenti e carte revolving da pagare,il totale di tutti i finanziamnti e di circa 40000, sono tornato in italia e finora non o trovato lavoro.la mia intenzione e di andare al estero a fare una piccola pizzeria rosticceria parliamo dei caraibi,da dove vengo, cosa mi puo suceddere se non riesco a pagare tutti i minifinanziameti e carte revolving? non o nessuna propieta ne macchina in italia, pero al estero avro questa piccola societa,cosa mi puo sucedere?
Angelo buongiorno,
non credo le possa accadere nulla, se non l’impossibilità di ottenere nuovamente credito in Italia.
Distinti saluti
Roberto Badiali
ciao sono un artigiano falegname . io non avendo una busta paga e avendo nel 2004 dei ritardi di pagamento rate in un finanziamento.che è un anno e mezzo che lo istinto , mi ritrovo ora che ho bisogno di aquistare una macchina non riesco ha prendere un finanziamento. mi sapete dire come posso fare ? grazie luca
Luca buongiorno,
non ci sono soluzioni alla sua esigenza a meno che lei non è titolare di una polizza vita d’accantonamento stipulata da almeno 3 anni.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve, ho un cessione di quinto in corso da più di un anno…ma ho ancora altri prestiti personale che non ho più pagato per motivo di grave disagio economico e gravidanza…adesso sono tornato a lavorare e cerco ancora qualcuno che mi poteva aiutare a chiudere i miei debiti non pagati… potete fare qualcosa? ho il reditto mensile di 1100 euro (14 mensilità) e a tempo indeterminato dal 2005… sono desperata…aiutatemi…..
Buongiorno Rhona,
purtroppo non esistono alternative se non la cessione del quinto di stipendio; potrebbe sentire se la sua azienda se disposti a procedere con la delega di stipendio, ovvero una seconda trattenuta. In questo modo potrebbe ottenere nuova liquidità.
Distinti saluti
Roberto Badiali
GRAZIE ROBERTO MA,SE APRO UN CONTO ALL ESTERO CON TUTTI I DEBBITO CHE AVRO IN ITALIA NON RIESCONO A TOGLIERMI I SOLDI DALLA BANCA, VOGLIO DIRE, NON POSSO TENERE PIU CONTI CORRENTI NEANCHE ALL ESTERO? E POI MI CONVIENE CHIAMARE LE FINANZIARIE PER AVVISARE IL MIO CAMBIO DI RESIDENZA ALL ESTERO?
GRAZIE.
La cosa migliore sarebbe sistemare tutte le posizioni; se poi la cosa non è possibile e vuole comunicare il suo cambio di residenza, proceda in questo modo.
Buona serata
Roberto Badiali
Salve, ho appena saputo che una società di leasing mi ha messo un incaglio per un loro errore. Ad oggi mi hanno fatto due importanti prestiti di liquidità senza problemi ma li ho avuti da due istituti bancari che mi conoscono. Ho inoltrato la richiesta di un mutuo in un istituto dove non mi conoscono, quindi, volevo chiederle se la situazione di incaglio nel crif mi potrebbe impedire l’ accesso al mutuo, e se si, se posso richiedere un risarcimento alla società di leasing.
Alessandro buongiorno,
la segnalazione in Crif può causarle difficoltà nell’ottenimento del mutuo; rimane comunque a discrezione del deliberante della banca a cui si è rivolto.
Ritengo personalmente che la cosa sarà difficile.
Per quanto riguarda un risarcimento danni da parte della società di leasing, non mi esprimo visto che entriamo in materia giuridica e per questo le consiglio di rivolgersi ad un avvocato.
Se esistono le segnalazioni, a meno che non ci siano errori oggettivi da parte dell’ente erogante il leasing, penso che con difficoltà riuscirà ad ottenere un risultato positivo.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve, con mio marito abbiamo deciso di comprare casa ma temiano il crif,perchè nel 2006 hopagato in ritardo 2 rate di un finanziamento. Premetto che con la stessa finanziaria ho poi richiesto un’altro finanziamento, che mi èstato concesso ed inoltre hanno dato a mio marito (che ha fatto da garante)la carta di credito che spesso usiamo per acquisti o liquidità. Il ritardo nel pagamento può bloccarmi il mutuo?
Maris buongiorno,
le segnalazioni di ritardo generalmente determinano il declino di una nuova richiesta di finanziamento/mutuo.
Rimane comunque a discrezione dell’ente erogante.
Per togliersi il dubbio può richiedere gratuitamento a CRIF la vs. posizione mandando un fax al loro numero dedicato.
Verifichi inoltre che la società erogante che le ha concesso il prestito si è avvalsa solo di Crif o di altre banche dati.
Nel secondo caso dovrà richiedere anche alle altre banche dati la vs. posizione.
Per saperlo o legge la privacy firmata a suo tempo o chiede direttamente alla società finanziaria.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve sono una donna di 37 anni, sono separta dal compagno con mutuo in comune.. volevo aprire agenzia di viaggi mi viene negato il prestito vogliono garante, come posso fare x averlo?
Rita buongiorno,
le consiglio di rivolgersi ad un consorzio fidi, magari c/o la camera di commercio della sua città, e presentare la sua richiesta di finanziamento.
La funzione di questi consorzi è garantire parte del finanziamento richiesto ad una banca, spesso con tassi agevolati.
Distinti saluti
Roberto Badiali
buongiorno sono tiziana avendo poco tfr accantonato con la cessione del quinto potrei avere ugualmente subito un acconto e con la cessione quanto è il tempo per massimo per la procedura? grazie
ho avuto in tutta la mia vita una sola segnalazione perche ho paga to in ritardo 2 rate posso chiedere la cessione del quinto mi viene accettata sicuramente o potrebbero rifiutare? puo risp. grazie
Tiziana buongiorno,
può richiedere tranquillamente una cessione. Sono poche le società che operano nel settore della cessione a richiedere alle banche dati l’indebitamento del potenziale cliente.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Tiziana buongiorno,
dobbiamo valutare la sua prt, quindi l’effettiva anzianità di servizio e l’azienda per cui lavora. Solo in questo caso possiamo darle una risposta adeguata.
Nel caso può mettersi in contatto con il ns. back office di Parma 0521/27.30.82.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve, sono un impiegato statale, ho acceso la mia cessione del quinto ottobre 2005 con scadenza 2015 ho fatto richiesto alla mia finanziaria avendo loro pure saldato la precedente cessione, e non mi hanno concesso di rinnovarla perche non sono trascorsi 4 anni, ne mancherebbero soltanto 6 mesi, ma non si puo far niente avendo gia preso dei impegni economici per un lavoro che deve farmi il dentista, mi potete dare una mano a a chi mi posso rivolgere essendo che il pagatore e il ministero del tesoro di Roma grazie
Buongiorno,
per valutare la sua richiesta dovrebbe inoltrarci copia del doc id, cod fiscale e ultima busta paga.
Esiste la possibilità di rinnovare il tutto entro i 6 mesi.
Distinti saluti
Roberto Badiali
volevo sapere se era per me possibile avere un mutuo per acquisto casa,sicuramente sono iscritto come cattivo pagatore poiche’ in passato non sono riuscito a sanare un prestito, adesso lavoro con una grande azienda e ho un contratto a tempo indeterminato da circa un anno e un ottimo reddito come si puo fare?
grazie
Giorgio buongiorno, per prima cosa bisogna verificare la sua banca dati e verificare se è stato segnalato come cattivo pagatore ed in quanto tempo è prevista la cancellazione.
dopo può richiedere anche una nostra consulenza gratuita direttamente al sito web così avrà una base reale sulla quale ragionare e poi decidere.
Saluti, Renzo
Buon giorno,
Scusate la mi inesperienza, purtroppo non sono molto prtatica di banche e finianziamenti.
Io da 4 mesi convivo e sono in affitto, abbiamo riscontrato i primi problemi, nel settore economico, tra utenze e rate di macchine ecc… Avrei bisogno di un prestito di 2000 €, la mia banca può concedermelo, anche se ho un piccolo finianziamento già in corso per spese di arredo casa? in quante rate dovrò saldare il debito? Non sono un cattivo pagatore, almeno credo…
Arianna buongiorno,
richieda al nostro sito un preventivo e le sarà fornita gratuitamente tutta l’assistenza.
Saluti, Renzo
buona sera,mi chiamo gionata(31) e sono abbastanza incasinato.lavoratore dipendente a tempo indeterminato da 10 anni,sono segnalato come cattivo pagatore,ho una cessione del quinto di 200 al mese,e mi rimangono 4 rate da pagare per l’acquisto di un auto.vorrei richiedere un prestito personale di 5,000 euro per saldare le 4 rate e per recuperare il fido di 1,000 euro in banca(non voglio fare un altra cessione del quinto).è possibile?vi prego consigliatemi!!non ce la faccio piu’!!grazie, saluti.
Gionata buona sera, io capisco la sua difficoltà economica, ma per valutare a fondo la questione serve capire la sua situazione completa:
- quando ha fatto la cessione del quinto?
- ci sono altri redditi in famiglia?
- è sicuro di essere segnalato come cattivo pagatore? e per cosa?
Posso immaginare che la difficoltà le annebbia la mente, ma se ci fosse una strada per uscire dal tunnel sarebbe disposto a percorrerla?
Mi risponda alla mia mail: info@4credit.it
Vedrò cosa sia possibile fare.
Saluti, Renzo
Ciao sono Giuseppe da Palermo.Ho appena estinto il debito per il quale sono finito in black-list,ho urgente bisogno di un auto perchè mi si è rotta,ma loggicamente al momento non posso avere un finanziamento.come poso fare?
Ciao Giuseppe,
appena vuol dire da poco? e quante rate non erano state pagate?
La cancellazione dei ritardati o mancati pagamenti in banca dati avviene da 6 mesi a due anni.
Se Lei fa parte dei due anni dovrà interessare una persona vicina (padre, fratelli, moglie ecc.), ai quali chiedere aiuto come eventuali richiedenti.
Saluti Renzo
Salve non riesco a capire xche non si concede un prestito o mutuo a persone che hanno difficolta’ economiche debiti protesti ecc..ad autonomi, con una buona redditivita’ (con immobili a garanzia liberi vincoli ipoteche ecc x valori molto piu’ alti di quanto servirebbe)! PERCHE’?? A CHE SERVONO LE LEGGI ANTIUSURA SE LO STATO NON AIUTA CHI E’ IN FIFFICOLTA’ E NE VORREBBE USCRIRE SANANDO E CERCANDO DI VIVERE MEGLIO?
Mi spiace Nicola ma per lei non ci sono buone notizie.
E’ obbligo per tutti gli istituti finanziarie verificare la bontà o meno del clente come pagatore.
Se Lei è stato un cattivo pagatore come dice, anche se in buona fede, per difficoltà oggettive, non ha alternative, deve assoggetarsi alla legge. L’unico Istituto che può aiutarla direttamente è la sua banca di fiducia.
Alternativa per finanziamenti tampone è rivolgersi a famigliari che figurino come richiedenti.
Se ha bisogno di info ulteriori si metta n contatto diretto con l’agenzia pi vicina a lei.
Saluti Renzo
Salve, volevo chiederle se posso rinegoziare il mutuo della casa (prima ed unica abitazione) con un’altra banca che però al contrario della mia attuale non finanzia il 100%.
Simona oggi le banche non danno più il 100% del valore dell’immobile in perizia, ma l’80%.
La stessa cosa vale per la surroga del mutuo in essere come nel suo caso.
Saluti, Renzo
Grazie Renzo, mi hai davvero stupito per la tempestività con cui mi hai risposto…
Allora, ti spiego meglio il caso: innanzitutto dobbiamo tornare al Maggio 2008 (un anno fa); la casa costava € 135.000,00 ma noi non avevamo il becco di un cent ed eravamo alla ricerca di qualcuno che finanziasse il 100%. Abbiamo contattato un’agenzia KIRON ed il promotore ci ha detto che oltre al costo dell’immobile, nel finanziamento, potevamo farci rientrare anche tutte le spese correlate (agenzia immobiliare, lui, notaio, ecc.) ed infatti noi abbiamo preso un finanziamento di € 155.000,00. Ti preciso che il perito stimò la casa per € 220.000,00. Ora siccome la rata ammonta a € 1060,00 mensili abbiamo deciso di rinegoziarlo con la banca di cui siamo clienti. Abbiamo fornito tutti i documenti richiesti e proprio l’altro giorno è venuto il perito che pur non conoscendo la perizia iniziale ha praticamente dato la stessa stima. Ora il mio dubbio viene dal fatto che l’impiegato della nostra banca m’ha detto: “ma tu origiariamente hai preso il 120% mentre noi finanziamo solo l’80%, comunque apettiamo la risposta dalla Direzione…” A questo punto mi chiedo: ma io la casa mica la devo comprare? Il mutuo esiste già da un anno. Praticamente la mia banca ora deve solo accollarsi il mio debito… Cosa c’entrano le varie percentuali? Scusa se ti ho tormentato ma sono tre giorni che sto sulle spine, sai ogni mese € 1060,00 son palanche…. Salutissimi, Simona.
Simona la banca non ha torto e poi conosce purtroppo tutto del come sono andate le cose. Non puoi raccontare nulla di diverso o che possa aiutare a trovare una linea operativa diversa.
Già nel 2008 si doveva dichiarare in atto la cifra reale e anche questo toglie spazio alla operazione.
Dunque non rimane altro da fare che da un lato attendere la risposta della banca con la quale avete il mutuo in rinegoziazione e nel caso sia dissonante dalla vostra aspettativa come seconda soluzione cambiare referente bancario con banca che accetti di fare la surroga del mutuo esistente in funzione solo della perizia, perizia che deve acclarare che il valore dell’immobile è tale da permettere il mutuo dell’80% come previsto dalla legge, e con 220000 di perizia problemi non ce ne sono di certo.
Io le ho dato solo un consiglio, ma è lei che deve prendere la decisione. Alla fine però non è così difficile.
Saluti e auguri, Renzo
La ringrazio ancora una volta per la velocità con cui mi risponde ma soprattutto per la chiarezza con cui spiega e per la disponibilità che ha. Stando con le dita incrociate aspetto la risposta della banca che si spera positiva. Appena avrò notizie la disturberò di nuovo. Saluti, Simona.
salve volevo chiederle una domanda mio marito a avuto un prlblema cn pagamento in ritardo ma dp dicke’ abbiamo saldato tt il conto ma adesso vorrei ke mio marito si levasse da mala pagatore e mianno kiesto euro 250 ma e sicuro ke pagando mio marito ritornera’ pulito?
Buongiorno Maria,
per ottenere la cancellazione in banca dati non deve pagare nulla!
E’ un diritto di legge del consumatore scaduti i tempi previsti dal garante sulla privacy.
Nel vs. caso dovete considerare che siano trascorsi 12 mesi dalla data di estinzione totale del prestito se le rate ritardate sono 1 o 2, 24 mesi se le rate ritardate sono maggiori di 2.
Verificato questo dato, fate una richiesta scritta alla società finanziaria che ha effettuato la segnalazione e chiedete alla stessa un aggiornamento in merito.
Solo dopo che la finanziaria vi comunicherà l’avvenuta cancellazione nelle varie banche dati a cui segnalò i ritardi, fate richiesta della vs. situazione alle stesse banche dati come ulteriore prova.
Tutto questo è assolutamente gratuito.
Distinti saluti
Roberto Badiali
sono stato un cattivo pagatore anni addietro oggi chiedo un mutuo ho bisogno del garante? mi daranno il mutuo senza garante? grazie
Quanti anni addietro? più di 2? e il debito lo ha saldato? in che data?.
Se lei ha saldato il debito o si è messa in regola con i pagamenti oltre 2 anni fa, non figura più come cattivo pagatore, se invece non ha saldato il debito o è protestato lei è ancora un cattivo pagatore e nessuno la finanzierà, non è una questione di garante.
Saluti Renzo
buongiorno…sono parecchio preoccupato per la mia posizione economica…ho delle spese arretrate da pagare,si parla di 5000 euro circa e vorrei un prestito appunto per rientrare e comprendere tutto in una sola rata…io sono un apprendista ed ho un contratto di 5 anni.la fregatura è che ho e ho avuto dei problemi con il pagamento di soldi spesi con la carta di credito ed è da alcuni mesi che l’addebito sul mio c/c viene respinto ovvero sti creditori non prendono più soldi…ne ho parlato con i miei titolari di un eventuale prestito in banca(dato che che il mio stipendio lo versano sul mio conto ed entrambi siamo clienti nella stessa banca) pensando ad una cessione del quinto o robe del genere…in settimana dovremmo parlarne con il direttore della stessa ma ho tanta paura che non accetti la mia richiesta anche perchè non ho un contratto a tempo indet,ma solo di apprendistato e i requisiti per la cessione del quinto richiedono l’indet.questa è la mia situazione…attendo notizie come manna dal cielo..grazie saluti
Daniele lei è in una posizione difficile per 2 motivi.
1 il suo rapporto di lavoro
2 la sua gestione economica.
Per uscirne ha bisogno di una persona a posto con il credito che faccia un prestito a suo nome e lei con quei soldi va a saldare le sue posizioni debitorie o in ritardo con i pagamenti o protestate.
Nel frattempo procede con la sistemazione e cancellazione di cattivo pagatore.
Chi può essere questa persona? La cerchi in famiglia dichiarando la sua attuale situazione ed il suo bisogno. Vedrà che troverà la soluzione, auguri.
Saluti, Renzo
ho fatto da garante a una persona che la quale percepisce una pensione netta di 450euro,questa persona ha fatto un finanziamento x prendegli la macchina al figlio. ha pagato un po di rate poi basta. x non andare di piu nei casini gli ho saldato il debito ma mi son trovato ad essere un cattivo pagatore. il figlio lavora ma non ha la residenza dalla mamma x farle usufruire dell’ISE (pagamenti di certe spese a carico del comune)
posso fare qualcosa x farmi dare i soldi che ho pagato o da lei o dal figlio ??
grazie
Antonio la situazione è ingarbugliata e una soluzione legale a suo favore non esiste e nel caso dovesse fare una azione legale avrebbe da pagare anche l’avvocato.
La scelta di essere garante per la sua amica e a seguire di chiudere il debito è un atto subito, ma che sottintende una grande presa in giro.
Mi spiace molto per Lei. Comunque continui a chiedere i soldi a questo ragazzo. Prima o dopo si vergognerà e glieli darà.
Saluti, Renzo
Buongiorno
sto per andare a convivere con il mio ragazzo , abbiamo affittato una casa, non so se le pongo la domanda giusta ma sono totalmente ignorante riguardo queste cose e in qualche modo vorrei un attimino tutelarmi .
Il mio ragazzo ha sempre avuto grossi problemi finanziari e ha sempre tardato a pagare, ora da 7 mesi ha un lavoro che gli permette di pagare a piccole rate tutti i suoi debiti.
Ora vorrei sapere visto che prenderemo la residenza entrambi nel nuovo appartamento se lui deve altri soldi , o non riesce a pagare i suoi debiti li devo pagare io in quanto vivo con lui?
Grazie in anticipo
Diletta buonasera, se Lei non è cointestata o non ha fatto da Garante nei prestiti del suo ragazzo non avrà problemi di sorta. Si ricordi che se avrà bisogno di finanziamenti non dovrà inserire nella richiesta il suo ragazzo pena lo scarto immediato.
Saluti, Renzo
Salve vorrei avere un’informazione. Io sono un lavoratore che percepisce 1200 euro netti mensili, però non posso dimostrare il reddito. Avrei bisogno di un prestito per consolidamento di circa 25000 euro, perchè purtroppo non riesco a far fronte a tutte le rate dei vari finanziamenti. Esiste qualche possibilità di ottenimento di un prestito? Sono inoltre segnalato Crif e CTC. Se ce ne bisogno ho anche un garante pensionato INPDAP. Mi dica se ci sono soluzioni per me, sono veramente disperato, mi hanno chiuso tutte le porte. Mi risponda alla mia mail gentilmente
Grazie
signor Giulio,
lei in questa condizione non può essere finanziato, mentre la persona in pensione potrebbe essere una soluzione.
Pertanto se veramente interessato invii alla mia mail:
1- rata e residuo di ogni prestito che ha in essere.
2- Mensile e CUD ‘09 oltre alla età della persona in pensione INPDAP.
Solo dopo sarò in grado di dirle cosa fare.
Saluti, Renzo
per colpa del mio ex marito mi trovo in una situazione veramente complicata.
per aiutarlo nella sua attività ho fatto vari finanziamenti ed oggi, rimasta sola, sono costretta a fatica a pagare tutte le rate mese dopo mese.
sinceramente non so come ho fatto a pagare fino ad oggi e non credo più di riuscire a sostenere questo ritmo.
vi chiedo aiuto!
Marzia
Signora Marzia capisco la sua situazione difficile da queelo che lei dichiara, ma per aiutarla bisogna conoscere i fatti nel dettaglio e solo dopo posso darle un consiglio o farle un preventivo.
Serve conoscere il tipo di lavoro ed il contratto, il suo reddito mese e CUD, i prestiti che ha acceso divisi per rata e residuo. Ha sempre pagato regolarmente, senza ritardi?
Senza questi dati non posso aiutarla.
Saluti, Renzo
Buongiorno , mi chiamo Angelo e sono in una difficoltà mostruosa.Ho letto molti dei vostri suggerimenti, vado a chiederVi: circa un anno fà ho avuto un problema con un infortunio di circa sei mesi(da premettere che sono un monoreddito)ho un mutuo di 80.000€ piu 3 revolving (fattemi da squali se cosi si possono chiamare con la promessa di un riconsolidamento debiti ecc,ecc.)in piu mi ritrovo oltre al mutuo un prestito ex equilon di 25.000€ per far fronte all’acquisto dei mobili e matrimonio.Avendo avuto questo infortunio mi sono ritrovato con una crif pluridecorata per ritardi pagamenti..sono un dipendente a tempo indeterminato dal 2002 con una società snc di mio padre.Cosa posso fare??? vorrei quantomeno togliere la compass e le 3 revolving per l’ammontare di € 40.000 è possibile che nn vi sia via di uscita da qst casini ..sò che mi ci sono indrodotto da solo!!!!
Aspettando una Vostra gentile risposta Porgo Distinti Saluti
e Grazie
Angelo
Angelo buongiorno,
capisco la sua situazione ed effettivamente oggi si trova in una situazione particolarmente complicata.
In primo luogo, visti i ritardi nei pagamenti, non può procedere ne con una richiesta di prestito personale per consolidamento, ne un mutuo di consolidamento o liquidità.
Purtroppo non si può procedere neanche con la cessione del quinto di stipendio visto che lei è occupato nella ditta del papà. Nel prodotto cessione del quinto o delega non si finanziano clienti occupati presso familiari.
Fra le possibili soluzioni procedibili si può considerare un aiuto da parte del papà o comunque di un genitore, affrontando con loro la sua personale situazione, oppure perchè non valuta la vendita dell’immobile? Con quest’ultima operazione estinguerebbe il mutuo in corso, ridurrebbe i suoi impegni mensili quindi potrebbe iniziare a respirare di più oltre a pagare le rate morose, potrebbe creare nuova liquidità frutto della differenza del valore di vendita della casa ed il valore del mutuo residuo.
Con questa nuova liquidità potrà estinguere o sanare altre posizioni.
Non appena avrà risolto la sua situazione, risanato le segnalazioni in banca dati, potrà rivalutare l’acquisto di una nuova casa.
Spero che i miei consigli le saranno di aiuto.
distinti saluti
Roberto Badiali
Grazie dei consigli signor Roberto,comunque mi ero dimenticato di riferire che la casa l’ho già messa in vendita,in riguardo al mio papà meglio lasciar perdere…cmq La ringrazio per i consigli e speriamo bene!!.Le volevo porre un ulteriore domanda dal momento di tutti i risanamenti qnt tempo dovrò aspettare per un futuro mutuo???. La ringrazio di nuovo.
Angelo
Angelo buongiorno,
dipende dalle segnalazioni che sono state fatte, però se il numero di ritardi è superiore a due, il tempo necessario per essere riabilitato in banca dati è di 24 mesi.
Consideri però che questo periodo dovrà trascorrere per ogni finanziamento mal gestito e segnalato in banca dati e farà fede la data di avvenuta estinzione del prestito. Quindi se lei chiude un prestito con oltre 2 ritardi a giugno 2010, un altro a settembre 2011, la sua posizione sarà regolarizzata in toto non prima di settembre 2013, salvo nuove disposizioni del garante.
Non esiti a contattarci per altri chiarimenti.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Sono un un autonomo,ho problemi di liquidita’ l’abitazione è mia,riesco a guadagnare €. 2000,00 al mese,ho dei protesti di assegni che solo bisogno di riabitarli essendo passti anni 2,sono coniugato con n.2 figli studenti,avrei bisogno attualmente solo di €. 15.000,00 ma nessuno mi vuol fare un finanziamento,è possibile averlo’,grazie.
salve vorrei comprare casa ho individuati la casa ho portato i documenti presso il mio mediatore pero’ mi sa che sono protestato l’importo e di euro 100.000.0 la casa ne vale 120.000 ho un finanziamento che sto pagando un mese di anticipo poto’ avere il mutuo con uno stipendio di 1600 euro netti per 14 mensilita’ pero’ come ripeto sono protestato posso avere il muto ho addio sogno
Michele se ha un protesto in corso e non lo ha ancora cancellato non può essere finanziato per l’acquisto della casa.
Mi spiace, saluti, Renzo
Buongiorno,
sono un piccolo imprenditore (s.n.c. esistente dal 2000). La nostra attuale situazione è questa: abbiamo presentato una domanda di finanziamento agevolato per imprese giovanili per un importo di 40.000 € che la finanziaria della nostra regione (Piemonte) ha accettato e garantito per l’80%. La valutazione del rischio è stata però demandata alla nostra Banca la quale (ad ottobre 2008) ha rifiutato l’erogazione a causa di una mia segnalazione personale in crif per un prestito personale che sto rimborsando e che si chiuderà nel 2010, ho ricercato allora in crif e nelle altre banche dati ed avevo una segnalazione di “sofferenza” del credito nel paragrafo “peggior stato del rapporto”.
Ho lasciato passare un po’ di mesi ed ora ho richiesto nuovamente a crif di accedere ai miei dati e al momento il risultato è questo: lo stato attuale del rapporto è regolare, ma c’è una segnalazione di “incagli nei pagamenti” per 3 rate pagate in ritardo (regolarizzate a luglio 2009) nel paragrafo “peggior stato del rapporto”.
Ho fatto interrogazioni a tutte le altre banche dati (CTC, experian) e alla CAI e a queste non risulta nulla di segnalato.
Secondo voi è possibile che ora (che in sostanza il credito è regolare ma c’è questo “storico” di “incagli” e non più “sofferenza”) la banca deliberi positivamente la pratica (a questo aggiungiamo che il fatturato della nostra azienda si è più che raddoppiato dal 2008 al primo semestre 2009)?
Diversamente c’è altro modo per avere accesso al credito oppure quanto tempo dovremo aspettare?
Molte grazie!
Gianni buongiorno,
la situazione personale in CRIF non le permette di chiedere ad altri istituti in quanto la sua segnalazione rimarrà per 2 anni dalla data della regolarizzazione, quindi fino al giugno 2011.
Se la sua azienda va bene come dice l’unico Istituto che può superare questa empasse è la sua banca congiuntamente alla finanziaria della Regione Piemonte.
Alternativa è quella di farsi aiutare dai genitori o persona vicina a lei per un periodo minimo di due anni.
mi spiace, saluti, Renzo
Gianni buona sera,
ritengo comunque complessa la sua posizione visto il precedente, oltre al fatto che questo dato risulta ancora evidente in banca dati.
Se la banca a cui intende rivolgersi le delibererà la sua richiesta o meno non è facile a sapersi, presumo però che la strada è in salita.
I dati rimarranno evidenziati in CRIF per almeno 24 rate dalla data di regolarizzazione del rate morose; quindi nel suo caso, se non tarderà altre rate, queste segnalazioni rimarranno evidenziate fino a luglio 2012.
Provi comunque a parlare con la sua banca, dimostrando loro che ha regolarizzato il tutto, quindi la sua buona volontà nel rispettare gli accordi con gli enti eroganti.
Inoltre c’è una garanzia accessoria che dovrebbe avvalorare la sua richiesta.
Magari parta da un importo ridotto, limitando in questo modo l’esposizione della banca; vedrà che se la sua richiesta venisse accettata e se rispetterà la scadenza di ogni singola rata, in futuro la sua banca le darà maggiore fiducia.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve mi chiamo Roberto.. Ho un problema!! Ho fatto la richiesta per un mutuo però non é andata a buon fine per il ritardo che ho avuto nel pagare una rata ” tramite bollettino” per due mesi, poi sanata subito dopo… Si potrebbe fare qualcosa??? Grazie
Buongiorno Roberto,
prima di procedere con altre richieste di mutuo che le andrebbero a peggiorare il suo profilo creditizio, le consiglio di richiedere la cancellazione dalla banche dati. Dovrà però pazientare almeno 12 mesi dalla di regolarizzazione della rata insoluta.
Distinti saluti
Roberto Badiali
buongiorno salve mi chiamo johan ho dei gravi problemi finanaziari e sono senza lavoro,ho da pagare4 rate di quatro finanziarie diverse e sto pian piano risanando le rate scadute ma non tutte,avrei bisogno di circa 30.000euro cosi posso sanificare tutti i debiti e pagare una sola rata considerando che sono nullatenente e anche cattivo pagatore,come posso fare sono nella disperazione più totale!
Buongiorno Johan,
sinceramente in queste condizioni non ci sono tante soluzioni.
L’unica cosa, appena riuscirà a trovare un posto di lavoro, regolarizzare le rate insolute. Solo in questo modo potrà ripulire la sua banca dati come cattivo pagatore.
Nel frattempo provi a parlare con gli enti che l’hanno finanziata, spieghi anche a loro che il suo interesse è pagare regolarmente ma che in questo momento è disoccupato; vediamo se le possono trovare una soluzione alternativa.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buona sera mi chiamo Sara e avrei bisogno di un vostro parere, io ho troppe rate da pagare e faccio fatica ogni mese a tenere testa a tutte.
Probabilmente sarò iscritto come cattivo pagatore…. sono un’infermiera professiionale e lavoro a tempo indeterminato in azienda ospedalira da 8 anni,l come posso fare per estinguere tutti i miei debiti residui ed avere cosi’
un’unica rata più bassa da pagare? Io percepisco un0 stipendio medio di 1500 euro e ne pago 600 di rate più lìaffitto di 400 euro… Come posso fare ad andare avanti? Grazie Sara. Premetto sono separata
Sara buongiorno,
intanto dobbiamo capire che finanziamenti ha acceso; se prestiti personali o se cessione del quinto e delega di stipendio.
Solo in questo caso possiamo decidere come instradare la sua richiesta.
Se non avesse ancora richiesto il finanziamento tramite busta paga, essendo dipendente ausl, possiamo garantirle condizioni sicuramente interessanti.
Inoltre, se non ha acceso la seconda trattenuta in busta, la delega di stipendio, si può contattare la sua amministrazione per accertarsi se sono disponibili nel concedere questa opportunità.
Se invece avesse già sottoscritto sia cessione che delega o solo uno di questi prodotti, possiamo verificare se rinegoziando il tutto, riusciamo a garantirle liquidità sufficiente per estinguere altri prestiti in corso così da alleggerirle gli impegni finanziari mensili.
distinti saluti
Roberto Badiali
ho bisogno di un mutuo ipotecario cambializzato. ho una casa di proprietà di circa 250 mq di valore di circa 350.00 euro e libera da ogni vincolo ipotecario.. ho subito un protesto che voglio assolutamente togliere e i soldi mi servono x terminare i lavori di sopraelevazione di altri due piani sulla stessa casa… sono titolare di una ditta individuale.. ho qualche possibilità?
Buongiorno Simona,
sinceramente non conosco questo prodotto; non ho mai sentito parlare di un mutuo casa garantito da cambiali. Anche perchè la reale garanzia è già costituita dall’ipoteca che verrà iscritta sul suo immobile.
Fra l altro, avendo un protesto, non credo ci sia soluzione alla sua richiesta, considerato inoltre il fatto che lei è un lavoratore autonomo, per cui non si può ipotizzare neanche un finanziamento con trattenuta in busta paga (cessione del quinto).
Saluti
Roberto Badiali
Buongiorno….ho un piccolo ma grande problema da risolvere…Ho 3 finanziamenti aperti,per un totale circa d circa 18000 euro…..vorrei unire tutti i 3 finanziamenti in una sola rata cn un aggiunta d 4000 euro x sistemare l’auto accidentata da circa 5 mesi…..provato cn una delle 3 finanziarie d cui sn sempre stata puntuale nei pagamenti,ma nn me l’ha concesso….per 2 motivi…il primo perchè risulto mal pagatrice cn una finanziaria,e secondo motivo perchè mi hanno chiesto la firma d un garante e nn posso dipendere da parenti o nessun altro……Come posso risolvere?Sn disperata…..in atesa d una risp…..cordiali saluti!
Buongiorno sig.ra Laura,
per prima cosa riuscire ad ottenere un prestito di consolidamento debiti con ritardi di pagamento non è sicuramente fattibile se la strada percorsa è appunto tramite il canale tradizionale del prestito personale. La finanziaria a cui si rivolgerebbe farebbe i dovuti controlli nelle varie banche dati e di conseguenza declinerebbe la sua richiesta.
Se lei ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato, valuti la cessione del quinto di stipendio; in base all’importo erogato potrà ottenere la cifra necessaria per riparare l’auto e per differenza estinguere in toto o parte dei debiti in corso.
In questo modo, oltre a risolvere una sua prima esigenza, estinguendo parte dei finanziamenti riuscirà ad alleggerire il monte rate mensile.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve,mi chiamo roberto ho 31 anni ed avrei un’informazione da chiedere…o circa 47000 euro di debiti con varie finanziarie ho una cessione del quinto di 161 euro mensili il tutto ammonta ad una rata di 861 euro circa mensili..capita che alcune rate ogni tanto le pago in ritado quindi risulto cattivo pagatore…io vorrei sapere se c’è una possibilità di poter consolidare i miei debiti con un’unica finanziaria e con una rata più bassa…premetto che ho un contratto a tempo indeterminato in una srl dal 2007 ed il mio stipendio netto mensile e di 1000 nette..nell’attesa porgo distinti saluti.
Buongiorno Roberto,
purtroppo nel suo caso non esiste la possibilità di erogare un prestito personale di consolidamento debiti, visto le rate pagate in ritardo.
Le soluzioni sono due: rinegoziare la cessione del quinto in corso e verificare il nuovo netto erogato; sentire l’amministrazione della sua ditta se disposta a procedere con la delega di stipendio, ovvero una seconda trattenuta.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve, vorrei chiedere un prestito.. però ero protestato per delle cambiali e sicuramente come cattivo pagatore,
ho saldato tutto le cambiali sono state rimosse dalla camera di commercio, nella crif non risulta nulla si di me(anche perchè ho fatto controllare da una direttrice di posta)
ho una macchina a rate che pago regolarmente da 1 anno con garante, ma quando sono andato in un’negozio per fare un mini prestito.. solo 500 euro mi è stato negato, in una finanziaria mi hanno detto che vedevano qualcosa sul mio nome ma non era preciso cosa una segnalazione.
come faccio a risultare pulito?
cioè in camera di commercio sono stato due volte e non risulta niente!!! se sulla crif fossi segnalato ancora non mi avrebbero aperto un conto in posta!!!
non capisco che segnalazione vedano le altre finanziarie!!
Buongiorno Michele,
innanzitutto è utile chiarire una cosa, circa le segnalazioni di cui sta parlando.
La prima, relativa alle cambiali, è registrata in camera di commercio e se l’ufficio preposto le ha confermato l’avvenuta cancellazione, questo aspetto è risolto.
Per quanto riguarda invece le segnalazioni in CRIF, queste presumo facciamo riferimento alla cattiva gestione delle rate di un prestito, magari il ritardo nel pagamento di qualche rata; queste informazioni non si incrociano con la camera di commercio essendo registrate sulle banche dati private utilizzate dalle società finanziarie o banche.
Prima pertanto di procedere con una nuova richiesta, le consiglio di richiedere a CRIF la sua posizione analitica e chiarire questo aspetto.
Se dovesse trovare un errata segnalazione, allora potrà richiederne la cancellazione, altrimenti se i dati riportati corrispondono ad una cattiva gestione di un prestito personale, allora dobbiamo capire se e quando poter cancellare queste altre segnalazioni.
Ci tenga aggiornati.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve, e grazie per la risposta velocissima, allora le spiego un pò meglio, ho avuto un prestito con ritardo delle rate, e poi abbiamo fatto delle cambiali anche li ritardi ecc, ho tolto le cambiali, dopo aver saldato tutto in un’unica soluzione, ho tolto le cambiali, mandato fax a tutte le banche dati che ho visto sul contratto, la crif mi aveva risposto dicendomi che non c era niente su dime!!! la mamma della morosa direttrice di posta, mi ha controllato direttamente lei sulla crif e sono pulito!! altrimenti la posta non ti avrebbè aperto un conto! non lo fanno a chi è segnalato sulla crif!!! per cui non ho idea di cosa ci siache non va, cmq quando ho preso la macchina la finanziaria mi ha chiesto se ho avuto qualche problema ecc ecc!! per cui loro hanno visto qualcosa, ma dove? e come? domani faccio fare un giro di chiamate e vediamo cosa salta fuori.
Michele buongiorno,
ha richiesto la sua posizione oltre a CRIF anche ad Experian e CTC?
se in tutte queste banche dati risulta regolare e anche in camera di commercio, richieda alla finanziaria che le ha respinto il prestito la reale motivazione del declino o per lo meno che evidenze negative hanno rilevato.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve, mi chiamo Rossella ho una domanda da porle. Con il mio ragazzo abbiamo aperto un conto corrente postale cointestato da 10 mesi, lui tre anni fa ha chiesto e ottenuto un prestito di 3000,00(da restituirne 4000,00)con la compass. Ha pagato le prime 4/5 rate e poi non ha più pagato a causa di mancanza di lavoro infatti da tre anni a questa parte lavora in nero e non tutti i giorni. Volevo sapere, visto che abbiamo il conto cointestato c’è la possibilità che la compass prenda i miei soldi? Io lavoro come supplente nella scuola e lo stipendio dei giorni o dei mesi che lavoro mi viene versato su questo conto.Vi prego rispondetemi. Grazie
Rossella buongiorno,
allora Compass ha diritto a pretendere la sua co responsabilità sul contratto di finanziamento solo se lei a suo tempo sottoscrisse in qualità di garante il prestito personale.
Se così non fosse allora Compass non può vantare nessun titolo a suo carico.
Vero è che se lei canalizza il suo stipendio sul conto del suo ragazzo, quindi se il saldo del conto consente il pagamento della rata Compass, allora la banca effettuerà il bonifico dovuto per il pagamento della rata.
Quindi non è Compass a prelevare i suoi risparmi, ma la banca che effettua il bonifico alla finanziaria vista la disponibilità sul conto.
Perchè ciò non avvenga le consiglio di aprirsi un nuovo conto corrente a lei intestato e su questo canalizzare lo stipendio.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve, sono Fabio, questa mattina ho richiesto un finanziamento di 7000 euro per l’acquisto di una autovettura. Diversi anni fa sono stato scritto nei registri del Crif ma per problemi amministrativi andando avanti con un legale.
Dopo diversi anni ho chieto un prestito alla mia banca che mi è stato erogato ed ultimamente un finanziamento tramite Prestitempo anche questo concessomi e sempre onorati.
Che possibilità ho di avere il finanziamento per l’auto?
grazie
Fabio
Fabio buona sera,
se ha recentemente ottenuto due prestiti personali, uno dalla sua banca e uno da una finanziaria, direi che particolari complicazioni non dovrebbe averne.
Gli unici aspetti da valutare sono la data in cui ha sottoscritto i due prestiti e l’ammontare complessivo sia del capitale erogato sia delle rate da sostenere.
Le date sono importanti perchè se questi soldi sono stati richiesti ed ottenuti di recente, allora avrà maggiori difficoltà nella concessione del prestito; inoltre se la sua esposizione complessiva somma un montante di notevole importanza (es. oltre 30000) oppure le rate che sta attualmente sostenendo incidono percentualmente oltre una certa soglia, allora anche in questi casi la sua nuova richiesta potrebbe essere compromessa.
Distinti saluti
Roberto Badiali
il mio ragazzo ha provato a fare un finanziamento con la busta paga del padre ma nn è passato xk alcune rate di un pagamento precedente erano state pagate in ritardo e quindi è risultato mal pagatore..
vorrebbe provare con la pensione della nonna ma lei prende una pensione minima(quindi le rate sarebbero minime) e l’importo da finanziare è di 5500€ ..credete che possa passare?
ho letto sul sito dell’imps che cn una pensione di 476€ si possono fare rate da 33 euro al mese..ed è pochissimo..
potete suggerirmi altre strade?c’è qualche finanziaria che non tiene conto del”mal pagatore”?
è veramente urgente
Buongiorno Kate,
rispondo per punti.
Se il padre del suo ragazzo ha pagato male delle rate di un prestito personale, questo non dovrebbe influenzare la richiesta di prestito tramite cessione del quinto di stipendio. Quest ultimo prodotto non tiene conto delle posizioni morose nate dalla cattiva gestione di un prestito personale.
Se vuole può inoltrarci la documentazione del padre del suo ragazzo così vediamo se possiamo recuperare la sua richiesta.
Per quanto riguarda la richiesta della nonna, la rata minima richiesta dalle finanziarie per impostare una pratica di prestito personale tramite la cessione del quinto della pensione è di € 50,00, altrimenti la stessa operazione risulterebbe anti economica per entrambe le parti.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno mi chiamo Andrea in passato ho avuto dei ritardi nei pagamenti di 2 o 3 rate,ma sono passati già 5 anni,vorrei sapere il perche’ non posso accedere un finanziamento? Posso avere accesso ad un mutuo?
Rimango in attesa di una vostra risposta le porgo i miei più cordiali saluti e grazie della sua attenzione
Buongiorno Andrea,
se le rate sono state saldate non capisco come mai non le concedono un nuovo finanziamento. Ha provato a richiedere alle banche dati la sua posizione? Magari con questo documento potrà chiarire la sua posizione.
Poi deve capire perchè le è stato declinato quest ultima richiesta di prestito, forse non per i ritardi nei pagamenti, ma per l’importo richiesto. Se oggi non risulta storicità in banca dati, l’importo del prestito personale che lei può richiedere è ridotto, considerata l’assenza di informazioni in banca dati circa la qualità del suo profilo creditizio.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve sono un piccolo lavoratore autonomo ho un mutuo in corso che diciamo pago regolarmente mi e’ capitato solo qualche rata di averla pagata con 5 o6 giorni di ritardo dalla scadenza e’ possibile che ho chiesto un finanziamento e mi sento rispondere che non e possibile perche sono un cattivo pagatore…a lavoro quasi14 ore al giorno e vengo trattato come un farabutto e’ vero che in italia bisogna essere fuo legge per essere trattato da essere umano scusatemi ma e’ un discorso gernerico e no diretto, c’equalche soluzione?
Buongiorno Ivan,
purtroppo non ci sono molte soluzioni per la categoria autonomi segnalati in banca dati.
Nel caso di pensioanti e dipendenti, se cattivi pagatori, esiste la possibilità di ottenere un finanziamento tramite la cessione del quinto della pensione o dello stipendio.
Nel caso di autonomi cattivi pagatori esiste la possibilità di ottenere un prestito se garantito da una polizza vita di accantonamento.
Questa polizza deve essere sottoscritta da almeno 4 anni e l’importo accantonato sino a quel momento sarà il pegno di garanzia per il prestito concesso. Ad es. se lei ha accantonato € 5.000,00, le sarà concesso un prestito personale di pari importo.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno,
sono dipendente a tempo indeterminato di una SRL con stipendio netto di 1.200 Euro per 14 Mensilita’
Nel mese di Maggio, per acquistare un’auto, ho aperto un prestito di 16.000 Euro per 72 rate con Findomestic ( Euro 300 mensili in regolare pagamento), ho due carte di credito a saldo emesse dalla mia banca ( massimale Euro 1.600 ciascuna) e nel mese di Ottobre 2008 ho estinto un prestito personale pagato senza ritardi.
Ho appena fatto una visura in CRIF e la situazione e’ esattamente quella descritta, non ci sono segnalazioni errate di ulteriori finanziamenti o ritardi nei pagament.
Mi occorerrebbero ora 4.000 euro per lavori di ristrutturazione; e’ possibile accendere un altro prestito o c’e’ il rischio che mi venga rifiutato?
Grazie e saluti
Giovanni
Buongiorno Giovanni,
considerata la sua regolarità in banca dati come buon pagatore, penso ci siano tutti i presupposti per richiedere un nuovo finanziamento. Valuti con attenzione se ha senso accendere un nuovo prestito personale di € 4.000,00 o se nel caso richiedere un prestito personale di consolidamento debiti così da raggruppare tutte le rate e tutti gli impegni in corso in un unica soluzione.
Generalmente i clienti si trovano in difficoltà quando ogni mese devono far fronte a tante rate, soprattutto quando le scandenze sono in date differenti durante lo stesso mese.
Potrebbe verificarsi infatti che per enne motivi nel giorno di scadenza della rata di un prestito o di una carta la disponibilità sul conto corrente non è sufficiente a coprire l’importo da rimborsare.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve Sig. Roberto,volevo sapere se era possibile avere un piccolo prestito di 5.000,00 € Sono fisso da questa ditta da Agosto 2009,risulto un cattivo pagatore,avrei bisogno di questo prestito x finire di pagare varie cose.Cordiali Saluti
Manuel buona sera,
essendo segnalato in banca dati come cattivo pagatore, l’unica strada per ottenere un prestito personale è richiedere un prestito tramite cessione del quinto di stipendio.
Lavorando per questa ditta da pochi mesi, dobbiamo verificare se esistono i presupposti per ritenere la sua richiesta fattibile, ovvero analizzando la documentazione sarà possibile darle una risposta.
Saluti
Roberto Badiali
mi scusi ho messo il nome di mio figlio manuel io mi kiamo lucas
Buona sera Lucas,
le ho risposto al precedente commento.
Saluti
Roberto Badiali
buongiorno
leggendo tutti i mess di sopra mi consolo un po’ anche se sono situazioni spiacevoli, io ho una ditta di trasporti individuale da 3 anni. due anni anni fa ho fatto un prestito di € 5000 che viene pagato regolarmente ogni mese con il rid bancario, la stessa finanziaria mi ha proposto anche una carta rivolving pagando € 500 al mese, siccome i soldi fanno sempre gola ho accettato. E andato tutto bene, tutto regolare fino quest anno a febbraio, cioe’ per 2 mesi consecutivi non mi arriva in banca il rid della rivolving, sinceramente non mi sono preoccupata piu di tanto anche xche avevo provato di chiamarle un bel po di volte per sapere cos’e successo ma non sono riuscita a parlare con loro.per farla corta alla fine il debbito e stato liquidato ad aprile tramite un recupero crediti pero loro hanno fatto in fretta a scrivermi alla banca dati come cattivo pagatore. ho provato un paio di mesi fa x chiedere un prestito non sapendo della iscrizione e ovviamente la risposta e stata negativa,non essendo ancora convinta 15 gg fa ho fatto un altra richiesta pero l’esito e stato sempre negativo. Ho provato anche di fare un finanziamento cambializzato visto che non ho protesti o pignoramente ma innutilmente. cosa devo fare per avere un prestito ?? avendo presso un secondo mezzo pesante un mese fa mi trovo in difficolta di liquidita per riuscire ad affrontare le spesse fino a febbraio. non voglio arrivare dai ussurai ma non ho nemmeno un garante, datemi un consiglio vi prego !!
Buongiorno Irina,
purtroppo non esistono molte soluzioni per questo tipo di situazione.
La categoria autonomi cattivi pagatori è penalizzata nel caso di richieste di nuovo credito.
Per prima cosa è necessario capire come mai non le sono state pagate le due rate del RID, se questo si è determinato per un reale disguido della banca o finanziaria, o se invece le rate non sono state pagate per insufficienza di fondi sul suo conto corrente. Il sistema RID valuta la reale disponibilità sul conto corrente al momento della scadenza concordata con l’ente creditore, quindi se nel giorno x la disponibilità sul conto non era capiente per il saldo della rata, allora in automatico parte la segnalazione di insoluto, quindi ritardo nel pagamento della rata.
Riepilogando, se l’errore è imputabile all’ente erogante allora chieda subito la cancellazione in banca dati dell’errata segnalazione, mentre nel secondo caso l’unica soluzione valida è chiedere un aiuto alla sua banca.
Saluti
Roberto Badiali
mio marito è stato licenziato nel ottobre del2008 ed è in causa con l’ex datore per non aver percepito il tfr.ora mi trovo con un bagedt che oscilla tra 500 e i 600euro mensili ,non riesco più a pagare neanche le bollette.la finanziaria la pago ma non sono regolare e penso di non farcela più ho un bambino. cosa posso fare datemi un consiglio.grazie sin da ora
Rosa buongiorno,
non ci sono tante strade purtroppo da percorrere se non quella di cercare di rimborsare il finanziamento piano piano in base alle sue disponibilità. Comunichi alla società finanziaria la particolare situazione, magari chieda un piano di rientro personalizzato aumentando i mesi di rientro, così da ridurre l’importo delle singole rate.
Le auguro di risolvere la situazione e soprattutto auguro a suo marito di trovare un qualsiasi posto di lavoro così da risolvere questa situazione precaria.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve, secondo voi è possibile che una finanziaria rifiuti un prestito al consumo nonostante non vi siano trattenute su due buste paghe (statali)? Premetto che abbiamo chiesto a crif e experian i dati eventualmente detenuti da costoro ed è risultato tutto negativo.
Premetto che una sofferenza c’è stata anni fa ed è stata regolarizzata circa 8 anni fa. Due anni fa è stato chiesto un piccolo prestito e la finanziaria non ce l’ha concesso, nonostante già avessi fatto i predetti controlli alle centrali crif ed esperian, risultando negativo (nessuna segnalazione). Allora ho lasciato perdere, però adesso, sia per una questione di principio e di opportunità, voglio andare in fondo: può la stessa società finanziaria o altra negarmi ancora il finanziamento (fermo restando gli altri requisiti)? E’ se sì, in base a cosa se non sono (siamo) inserito nelle liste dei c.d. “cattivi pagatori”? Se mi dovessero ancora rifiutare il credito, posso agire per vie legali? Grazie per il cortese riscontro.
Pippo buongiorno,
effettivamente sembra strano che le neghino un finanziamento soprattutto se richiesto tramite credito al consumo, in assenza di segnalazioni negative sulle banche dati.
Altri motivi per cui le sono stati negati questi finanziamenti potrebbero essere segnalazioni di protesti o sofferenze, magari ad omonimi.
La cosa più semplice è chiedere alla stessa società finanziaria che le ha respinto il prestito la motivazione.
Intervenire legalmente non avrebbe senso in quanto ogni società finanziaria è libera di accogliere o meno una richiesta di finanziamento; può rifiutare una richiesta per i così detti criteri assuntivi, ovvero parametri di riferimento stabiliti dalla stessa società finanziaria che non tengo conto solo della storicità creditizia, ma di una serie di altri fattori (età, anzianità di servizio, impiego, ecc.).
Ci tenga aggiornati sull’evoluzione della sua situazione. Potrebbe aiutare qualche altro nostro lettore.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve,
vi espongo la mia situazione.
Sono titolare di una ditta individuale.
Ho un mutuo chirografario in corso sempre pagato regolarmente. (30000 €)
Ho un finanziamento agos personale per l’acquisto di mobili. (10.000 €)
Ho un leasing in corso o canone di locazione, non so quale sia il termine preciso cmq pagato quasi sempre regolarmente. (10.000 €)
Inoltre ho diversi piccoli debiti con diversi fornitori.
Vorrei innanzitutto saldare tutti i miei debiti con i vari fornitori e poi vorrei anche estinguere tutti i miei finanziamenti in corso che ammontano per un totale di circa 40.000 €, in modo fa avere un unica rata mensile.
Calcolate che attualmente pago 1700,00 € di finanziamenti senza problemi però non riesco a saldare i debiti con i fornitori.
Come posso accedere a una sorta di consolidamento debiti non avendo un immobile di proprietà? Mi servirebbero circa 60.000 €.
Grazie per il cortese riscontro.
Marco
Marco buongiorno,
intanto non è possibile rinegoziare il leasing tramite un prestito pesonale di consolidamento.
Pertanto potrebbe istruire una pratica di prestito di consolidamento in 120 mesi così da ridurre l’esposizione mensile; pagare nel frattempo le rate di leasing e cercare di negoziare con i suoi creditori un rientro personalizzato. Spieghi a loro la sua situazione e la volontà di voler onorare i debiti nei loro confronti.
L’unica perplessità è se le concederanno un nuovo prestito visto che da quanto lei ha scrittto, non è sempre stato regolare nel pagamento delle rate del leasing. Ormai quasi tutte le società operanti nel settore leasing segnalano questo tipo di operazioni nelle banche dati private utilizzate dalle società finanziarie operanti nel mondo del credito al consumo.
Distinti saluti
Roberto Badiali
volevo il vostro aiuto chi mi po dire si sono in dietro con le rate non o pagato da 4 mesi mi stano mandando le lettere che devo pagare pere come non lavoro non sono riuscita.adesso sto lavorando stagionale e devo prendere la disocupatione volevo sapere come o dato il conto corente me lo blocano o posso prendere i soldi non o ricevuto nessuna leterra dal legale grazi mile aspeto una risposta
Andrea buongiorno,
quello che le posso consigliare e cercare di negoziare con la società finanziaria un piano di rientro personalizzato. Spiegando la situazione cerchi di trovare il modo per saldare il suo debito secondo le attuali disponibilità. E’ nell’interesse suo e della società finanziaria risolvere questa situazione.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buonasera,
sembrerà una domanda sciocca ma non sò se un finanziamento a cui avevo fatto da garante è stato chiuso positivamente o meno e visto che devo chiedere un mutuo da sola vorrei la certezze di non risultare in nessuna lista.
Non avevo più contatti con la persona in questione non sò come controllare, mi potete aiutare.
Grazie
Buongiorno Stella,
per conoscere la sua posizione in banca dati, quindi sapere se il prestito personale a cui lei ha prestato firma di garanzia è stato estinto o meno, deve richiedere alle banche dati la sua situazione aggiornata.
Quella più diffusa è CRIF; basta mandare un fax al numero indicato nel modulo predisposto da CRIF e scaricabile sul loro sito.
Nell’arco di circa 15 giorni le inoltreranno l’esito direttamente a casa. In questo documento potrà evincere la sua storia creditizia, gli enti finanziari che le hanno concesso i prestiti richiesti (anche come garante) ed infine la regolarità nelle rate sostenute o eventuali ritardi passati o in corso.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buonasera, sono un titolare di partita i.v.a e ho passato brutti periodi con il mio lavoro fino a ritardare con i pagamenti di rate e quindi ad essere segnalato come cattivo pagatore. Ora i lavoro va meglio, ma mi trovo costretto a dover rinunciare a certi appalti perchè mi mancano i fondi per lavorare, non posso accedere a nessun tipo di credito a quanto pare. Vorrei avere la possibilità di racchiudere le mie rate in una unica e avere un po di liquidità per lavorare.La mia domanda è: come cattivo pagatore e lavoratore autonomo ho possibilità di avere questo tipo di finanziamento o similare? Altrimenti mi vedo costretto a chiudere ma non saprei che altro fare come lavoro di questi tempi…Ringrazio per l’attenzione.
Giorgio buongiorno,
purtroppo la categoria degli autonomi è penalizzata per l’accesso al credito quando sono presenti ritardi per rate di finanziamenti sostenuti in passato.
Nel caso di dipendenti o pensionati è possibile accedere al credito garantendo il rimborso delle rate con lo stipendio o con la pensione; per gli autonomi non ci sono strade. Le consiglio o di parlare con la sua banca dimostrando che l’eventuale finanziamento concesso le consentirà di continuare a lavorare oppure chieda aiuto ad un familiare (genitore, fratello) cercando di intestare il finanziamento direttamente a nome suo.
Non appena avrà regolarizzato le sue posizioni morose, potrà richiedere un nuovo prestito ed estinguere quello acceso dal familiare.
Purtroppo non esistono altre soluzioni.
Distinti saluti
Roberto Badiali
risulto un cattivo pagatore….se faccio una richiesta di un prestito impdap
andra a buon fine?
Guido buongiorno,
se lei è un dipendente o un pensionato, direi che esistono i presupposti per presentare la richiesta.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Io due anni fa ho fatto un favore a delle mie amiche facendo un finanziamento di 20000 euro per prendere la macchina. Ovviamente tutto regolare, ma quest’anno non possono più pagare le rate e sono già indietro di 6 mesi. Che devo fare visto che il finanziamento è a nome mio? Ovviamente loro non mi danno la macchina se io non do a loro i due anni che hanno pagato. Attualmente io sono senza lavoro, possono pignorarmi i miei averi o pignorare qualcosa ai miei genitori? Fatemi sapere Grazie
ho dei disguidi finanziari non riesco piu a sostenere queste rate sono troppe nessuno mi aiuta perche mi hanno segnalato non so piu che fare ho bisogno di aiuto
Sabrina buongiorno,
la prima cosa da fare in questi casi è razionalizzare al massimo la situazione.
Per prima cosa dobbiamo tenere in considerazione l’importanza di rimborsare tutti i prestiti, ma logicamente se oggi si trova in una situazione di emergenza, dovrà valutare quali rimborsare per primi, ovvero stabilire quali sono le priorità.
Pagare tutti i prestiti è fondamentale per non trovarsi nel prossimo futuro impossibilitata ad ottenere credito, visto che di soldi ce ne sempre di bisogno.
Quali pagare non posso essere io a stabilirlo, però nel suo caso cercherei di estinguere i prestiti che scadranno a breve; se invece tutti hanno durate residue lunghe, allora paghi le rate dalla più piccola fino a quelle più importanti.
Cerchi nel frattempo di rinegoziare con le società finanziarie con le quali ha un importo rata elevato, la durata di ammortamento, con lo scopo unico di abbassare l’importo mensile. Faccia questa operazione solo se in grado di pagare quella rata specifica.
Nella sua situazione richiedere altri prestiti per pagare altri prestiti, a parte la difficoltà oggettiva di ottenerli, non l’aiutrebbe. Andrebbe solo ad aumentare il monte debiti, senza risolvere la sua esigenza.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buon Giorno
io sono brasiliana abitavo in italia da 5 anni e ho dovuto licenziarme e venire in Brasile,perche mio padre ha sofferto un incidente grave.ho preso i soldi della mia liquidazione e ho portato per pagare le spese di ospedale di mio padre.ho smesso di pagare le rate di 2 carte di credito che avevo(findomestic e della banca).Adesso dopo 1 anno voglio tornare in italia e sistemare tutto con la mia banca(bancoposta).Voglio pagare tutti i miei debiti.
1-come faccio?
2-è possibile?
Datemi un consiglio vi prego!!
grazie e saluti
Patricia
Patricia buongiorno,
pagare è sempre la cosa migliore ed è sicuramente possibile. Per poterlo fare le strade sono due, ho salda con mezzi propri le due società finanziarie richiedendo il conteggio estintivo del debito e le coordinate IBAN su cui bonificare l’importo dovuto, o se non dispone di liquidità dovrà richiedere un prestito.
Non le sarà concesso sicuramente un finanziamento personale, ma al massimo un prestito con trattenuta sulla busta paga, la cessione del quinto.
Per ottenere questo prestito sono richiesti requisiti minimi di anzianità lavorativa e l’affidabilità della ditta in cui lavora.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve
io ho un problema con una finanziaria molto nota, non sa quanto vorrei publicare in nome di questa finanziaria, oltretutto poco seria (fatemi sapere se posso nominarla lo faccio con piacere).
Ritornando al discorso, dopo vari tentativi di richiesta per un prestito per mia sfortuna sono andato a cadere mio malgrado in questa finanziaria che mi a concesso un finanziamento con trattenuta sulla busta paga. Il girno che il responsabile di questa mi telefona per darmi la notizia che la centrale mi aveva concesso il prestito (naturalmente non per quanto avevo chiesto) di 7.000€. Mi informa pure del fatto che mi avrebbero dato inizialmente 2.000€, e se le prime due rate sarebbero andate a buon fine avremmo fatto la richiesta (senza problemi) degli altri 5.000€. Naturalmente senza esitare (anche perche ne avevo, e ne ho bisogno) ho detto di si. Qui nasce il problema i due mesi anzi tre son passati, oltre tutto chiamando diverse volte ho parlato col centralino, e mi diceva sempre la solita cosa che mi avrebbero richiamato, senza riscontro. Un giorno riesco a parlare con qualcuno che ne sapeva di più e mi dice semplicemente che non e possibile richiedere altri finanziamenti fino almeno dopo la settima rata. Adesso mi arrabbio, io a settembre mi devo sposare ami ero messo completamente nelle mani di sti stronzi (scusate) pensavo di vedere un pò di luce e la luce me l’hanno spenta in faccia. Cosa posso fare contro questi maledetti che probabilmente mi hanno rovinato il mio matrimonio.
Ringraziandovi anticipatamente vi porgo
Cordiali Saluti
Buongiorno Luca.
Se le hanno fatto una cessione del quinto, per poterla rinnovare devono trascorrere i due quinti del finanziamento. Esempio per rinnovare una cessione di 120 rate, occorre pagare 48 rate. Se la cessione è stata fatta in 60 mesi, la si può rinnovare anche dopo 1 anno, con un’altra cessione obbligatoriamente in 120 mesi. Le hanno dato chiaramente un’informazione errata dicendole che avrebbero potuto rifinanziarla dopo 2 rate pagate. L’unica possibilità è di valutare la possibilità di una delega, ovvero la seconda trattenuta in busta paga.
Saluti
Buongiorno, sono un dipoendente statale dal 1997, nel 2005 ho stipulato una cessione del quinto e una con delega. nel 2007 per una disgrazia di terza persona a cui avevo fatto da garante ho anche un pignoramento in corso con un residuo di euro 2000. ora ho esigenza di avere liquidità per problemi urgenti, ho chiesto alla mia amministrazione di rinnovare una delle due operazioni(quinto o delega) e mi hanno detto di no perchè sono pignorato. C’è una soluzione per ottenere liquidità, ne ho veramente bisogno aiutatemi vi prego. Grazie Cordiali saluti.
Buongiorno Giuseppe.
Le amministrazioni statali non accettano 3 trattenute in busta paga, almeno che la terza non sia un pignoramento che sono obbligate ad “accettare”. L’unica soluzione è rinnovare la cessione o la delega, o anche entrambe, e con la liquidità ottenuta chiudere il pignoramento in corso. In questo modo potrebbe trovare un accordo con l’amministrazione facendo presente che alla fine dell’operazione si ritroverà con due rate da pagare e non tre. Le faccio presente inoltre che, essendo il garante del prestito, e non il debitore principale, ha diritto di rivalsa nei confronti della terza persona intestataria del prestito, ai fini del recupero delle somme da lei versate,
Saluti.
Salve,circa 5 anni fa,ho richiesto un prestito personale di circa €21.000,00 presso l’ente posta. Ho pagato circa la metà delle rate,poi per motivazioni oggettive,non sono più riuscito a pagare la restante parte. Mi hanno detto che trascorsi 5 anni dalla contrazione del debito,avviene la cancellazione del mio nome in Crif è vero? Se non mi hanno fornito una giusta informazione,dopo quanto tempo il tutto viene cancellato? La ringrazio anticipatamente per La sua risposta.
Buongiorno Shilly.
Le hanno detto un’inesattezza.
Il periodo necessario ai fini della cancellazione delle segnalazioni in crif viene calcolato a partire dal momento in cui tutte le posizioni vengono sistemate. Occorre pagare quindi le rate arretrate e rimettersi in regola per ottenere dopo un certo periodo di tempo la cancellazione dei dati. In caso contrario le sofferenze saranno sempre visibili, e inoltre il finanziamento andrà in recupero crediti con conseguenti pignoramenti, azioni legali e così via.
Saluti.
Salve,mi hanno detto che risulto cattivo pagatore,ora non ho nessun finanziamento in corso, quello a cui si riferiscono e’ stato pagato,ne vorrei fare uno, ma mi hanno detto che essendo cattivo pagatore non posso,per lo piu’ non posso fare la cessione del quinto in quanto l’azienda dove lavoro e’ di 4 dipendenti.La mia azienda e’ disponobile a farlo pero’.Come posso richiedere un finanziamento?GRAZIE
Buongiorno Ciro.
Occorre del tempo affinchè le segnalazioni in CRIF come cattivo pagatore si cancellino. Per quanto riguarda la cessione del quinto, esistono dei prodotti per piccole aziende anche con 4 dipendenti. Provi a fare la richiesta nella nostra Home Page. Non le posso dare la certezza che la pratica vada a buon fine ma non la scartiamo a priori.
Saluti.
salve,mi chiamo alessandro, e ho un problema con il mio quinto e delega, in pratica,al momento del contratto, di quinto e delega, guadagnavo 1900e al mese,adesso da due anni, essendoci stata una crisi nella fabbrica dove lav nn faccio piu la notte, e ne guadagno al massimo 1400, ho provato piu volte a contattat la finanziaria,e mi e sempre stato detto che nn si può far niente, però, se il massimo di quinto e delega, e il 20% , allora,1900euro,il 20% son 380, e ne pago 370, sul quino, della delega però nn so se il calcolo viene fatto sul netto, ossia 1900 o il rimanente di 1900 togliendo le 380,1400 meno il 20% FA 280, xche io ne pago 370 di quinto e 360 di delega???? avrò fatto un po di confusione scusate,vorrei sapere, se veramente nn si può fare niente, se e giusto che paghi cosi tanto, e se togliendo il quinto, la delega venga calcolata dalla rimanenza togliendo il 5° vi ringrazio in anticipo, e spero mi siano di aiuto le vostre risp a risentirci
Buongiorno Alessandro.
Il calcolo della rata massima della delega non viene fatto sul residuo ma sullo stipendio netto. La delega è in realtà un doppio quinto per cui effettivamente non è giustificabile una diminuzione della rata.
Saluti.
Buonasera,
ho richiesto un mutuo cointestato con mia moglie di 80.000 euro per l’acquisto della casa. Dopo i controlli sono risultato cattivo pagatore per 2 ritardi nel pagamento di una rata di un finanziamento di importo molto basso chiesto molti anni fa e ci hanno rifiutato il mutuo, nonostante non ci siano segnalazioni sul nome di mia moglie. Visto che si tratta solo di ritardi e la situazione è stata regolarizzata anni fa come mai il mio nome risulta ancora? La cancellazione è automatica dopo che sono passati un certo numero di anni o devo comunque richiederla io? Possibile che anche con l’intervento di un cointestario non ci sia possibilità di ottenere il mutuo?
Grazie mille
Buongiorno Giacomo.
Anche se uno dei due richiedenti ha pagato bene, la richiesta viene respinta in automatico per la presenza di segnalazioni da parte di uno dei richiedenti.
Tuttavia, essendo trascorsi anni dalla regolarizzazione, ed essendo state solo due le rate tardate, oramai non dovrebbe più vedersi nulla in crif. Le consiglio quindi di inviare lettera al crif facendo presente che sono decorsi i tempi per la cancellazione per ottenere la stessa che purtrppo non è sempre automatica.
Saluti.
il mio ragazzo vorrebbe un prestito di 10.000 euro è assunto in un’azienda s.n.c da tre mesi con un contratto a tempo indeterminato….lo può avere anche se è risultato cattivo pagatore xkè 10 anni fa nn ha pagato delle rate del computer….grazie in anticipo
Buongiorno Cristina.
Purtroppo un cattivo pagatore non può ottenere un prestito personale.
Inoltre come cessione del quinto non credo sia fattibile data la poca anzianità lavorativa.
Saluti.
buonasera io ho creato una cooperativa sociale onlus, ora con le mie socie abbiamo richiesto un finanziamento . la banca dei rischi controlla solo le nostre posizioni oppure quelle di tutte le persone nello stato di famiglia?
Buongiorno Marco.
Dipende dall’istituto finanziario a cui vi siete affidati. Alcuni istituti effettuano controlli anche sul nucleo familiare dei richiedenti, altre non lo fanno per cui non mi è possibile rispondere alla sua domanda.
Saluti.
in breve. Ho una pendenza di qualche anno fa. Mi serve un auto al più presto, con la cessione del quinto mi finanziano 8000 euro, nonostante la pendenza?
Buonasera Tommaso.
La cessione del quinto non dipende da eventuali posizioni aperte in banca dati per cui faccia pure la richiesta.
Saluti.
salve, ma in conclusione, la finanz deve abbassare le rate in base allo stipendio, e fino adesso, due anni che nn prendo piu 1900 di stipendio e stata in torto? grazie
Buongiorno Alessandro.
Se il suo stipendio attuale è di 1400 euro, lei può pagare 280 euro di cessione e 280 euro di delega. Non è la finanziaria a fare tale modifica ma deve essere la sua amministrazione ad inviare la comunicazione alla finanziaria spiegando che si procederà con il pagamento di rate più basse a causa di una diminuzione dello stipendio.
Saluti.
salve sig Roberto Badiali le scrivo perchè in questo momento sono in difficoltà.Ho chiesto aiuto agli istituti di credito ma solo porte sbattute in faccia.Ho una attività individuale circa 5 anni fa avevo 180000mila euro di debiti, ora mi trovo con un restante di 40000mila sparsi volevo radunare il tutto a una rata sola ma mi è impossibile perchè mi dicono sempre picche, poi ho scoperto il perchè.Sono stao segnalato x 2 rate pagate parzialmente luglio 2010 (errore banca)che non vuol riconoscere perchè il foglio di richiesta apoggio conto non si trova, e di fare causa senza la sicurezza di vincere non ci provo.Comunqu a dicembre 2011 finisco quella onerosa di 1100 euro ma ora ho il fiato corto e senza liquidi che faccio?
salve roberto, son di nuovo qui volevo chieder un ultima cosa, e ringraziarla, ma e possibile che io abbia firmato il contratto, e magari ci fosse da qualche parte scritto che la rata per nessun motivo si sarebbe potuta abbassare? no perchè continuano a dirmi (la finanziaria e azienda) che io ho firmato un contratto. se possibile mi può fare avere un link dove leggere queste cose,o dove ci sia scritto che dev’essere cosi per legge senza dover guardare il momento della firma contratto, che stampo e porto in fabberica. la ringrazio ancora
Buongiorno Alessandro.
Non è possibile che sul contratto ci sia una voce del genere in quanto la legge impone che la rata non superi il quinto, quindi non si tratta di voci di contratto ma di ciò che dice la legge. In genere non vi è particolare ostruzionismo in questi casi, ma visto che sia azienda che finanziaria sono d’accordo nel non diminuire la rata, dovrebbero almeno dirle il motivo vero.
Il motivo è che la legge in materia effettivamente dice che se la riduzione dello stipendio non è di almeno un terzo dello stipendio iniziale, si continua a pagare la stessa rata. Nel suo caso lo stipendio non si è ridotto di un terzo per cui possono effettivamente lasciare tutto così com’è, anche se mi sembra strano che non le abbiano dato questa come giustificazione, anzichè voci di contratto.
La conclusione è che se non vogliono diminuire la rata nel suo caso, se non ha subito una diminuzione di un terzo dello stipendio, deve continuare a pagare le rate che paga attualmente.
Saluti
salve roberto, mi son ricordato adesso che o letto la sua spiegazione, che forse come giustif il fatto del terzo mi sia stato accennato, però cosa non capisco io, e che se si chiama quinto, e io come sto pagando adesso, tra quinto e delega pago più del 50% in base a quel che prendo, lei cosa mi consiglia,rivolgermi ad un avvocato potrebbe aiutarmi o peggiorare le cose?? considerando che in questo modo non c’e la faccio più ad andare avanti. la ringrazio ancora
Buongiorno Alessandro.
Se effettivamente il calcolo risultasse esatto, rivolgersi ad un avvocato farebbe solo perderle tempo e denaro. La legge è chiara (legge 180/50 art. 35). Per cui purtroppo non è possibile fare nulla se non riesce ad accordarsi con la finanziaria. Potrebbe solo pensare di valutare un rinnovo di cessione e delega cercando di allungare la durata diminuendo la rata, ma deve accertarsi che siano trascorsi i tempi minimi di legge per il rinnovo.
Saluti.
Tempo fa ho firmato su una parcella professionale un piano di pagamenti relativa all’onorario di un tecnico che mi ha supportato durante una causa. L’importo anche se elevato non mi aveva dato pensieri in quanto convinto di vincere la causa stessa.
Purtroppo la causa invece è andata persa e mi trovo in serie difficoltà a pagare la sua parcella della quale ho già dato un anticipo sostanzionso.
Vorrei sapere che vincolo ha questo accordo di pagamento scritto a penna su tale parcella e a cosa posso andare incontro se non riesco a rispettare le scadenze imposte.
Buongiorno Mario.
Occorrerebbe visionare il testo dell’accordo che avete preso. Ovviamente le conseguenze sono vincolate ad eventuali segnalazioni che il professionista a cui si è rivolto potrebbe fare in caso di mancato pagamento. Un accordo scritto a penna può avere lo stesso valore di uno scritto a computer se sottoscritto dalle parti. Le suggerisco di rivolgersi, nel caso avesse dubbi circa la correttezza del contratto stipulato, ad un altro legale che saprà darle consigli in merito.
Saluti.
Salve, io ho in corso una cessione del quinto in quanto in passato ho avuto dei problemi con un finanziamento. Ora dovrei chiedere un finanziamento per un macchina, i termini di legge per la presenza dei dati in crif dovrebbero essere scaduti in quanto sono passati 2 anni dalla regolazizzazione. Mi chiedevo se anche avendo una cessione del quinto in corso mi possano concedere il finanziamento. Grazie
Buongiorno Alberto.
La cessione del quinto non guarda i finanziamenti in corso o passati e il prestito personale non guarda la cessione del quinto. L’unica cosa che considera è il rapporto rata reddito. Se si hanno ad esempio cessione e delega in corso, si ha già impegnato il 40% dello stipendio e di questo le finanziarie tengono conto. Si potrebbe ovviare, dipendentemente dal caso, al problema fornendo un garante.
Saluti.
gentili signori siamo due pensionati di 64 e 65 anni residenti a roma – abbiamo dei
prestiti cambializzati per circa 20.000 euro – 2 cessioni del quinto e un mutuo per
la casa; in questo periodo ci troviamo in grosse difficoltà perchè nessuno ci fa credito, in quanto segnalati in crif per ritardati pagamenti di carte di cretito.
siamo disperati – potete aiutarci in qualche modo dandoci almeno qualche consiglio
grazie per contattarci tel. 388.**********
vi prego rispondeteci
Buongiorno beatrice carbonetti.
L’unica possibilità è valutare il rinnovo delle cessioni che, se sono state stipulate con durata maggiore a 60 mesi, richiedono di attendere il 40% del finanziamento pagato. Se così non fosse si possono rinnovare con durata 120 mesi.
Al momento l’unico prodotto per segnalati in CRIF è la cessione del quinto poichè per i pensionati non è prevista la delega.
Saluti.
salve roberto, son sempre io, senta, ieri mi e stato comunicato dall’azienda, che hanno inviato la lettera alla finaz con allegato le buste, ma nn avendo la fotocopia, che mi farò dare, e possibile che la finaz anche solo vedendo lo stipendio minore al momento del contratto, abbassi le rate, o dev’essere l’azienda ad abbassarle avendo inviato la lettera? nn appena avrò la lettera le farò sapere cosa c’e scritto cosi potrà dirmi cosa può succedere e nn, la ringrazio
Buongiorno Alessandro.
E’ l’azienda a comunicare che procederà a pagare una rata inferiore, quando si verificano i casi previsti. La finanziaria ne prende atto e invia un nuovo piano di ammortamento. Ci tenga aggiornati.
Saluti.
salve roberto, nn ho ancora avuto occasione di farmi fotocopiare la lettera.volevo risp a ciò che ha detto, nel senso, che all’azienda e stato detto di fare cosi,pagare le rate , ma ci viene risp che loro nn possono fare nulla, che e la finanz che deve comunicare loro di farlo. bho io sinceramente,nn capisco niente di queste cose, e ancora piu strano e che da nessuna parte ci sia scritto il da farsi in certe situazioni, in modo che azienda e finanz lo possano leggere, e mi son pure stancato di andare avanti a tel e sentirmi dire sempre le stesse cose, e alla fine arrivare a fine mese con niente in busta, e sto pensando da un po di licenz lavorare in nero , cosi la finaz i soldi nn li prende da nessuna parte , nn avendo niente di intestato, e lo so sig roberto che e una cosa da pazzi, strana, però ti ci portano a fare certe cose, la ringrazio ancora
Buongiorno Alessandro.
La finanziaria non può sapere che lo stipendio sia diminuito se non è l’azienda a comunicarlo. Tuttavia se la retribuzione non ha subito una diminuzione di almeno un terzo dello stipendio, l’azienda può regolarmente continuare a pagare le rate previste dal contratto. Solo lei può tentare, anche se la vedo dura, di accordarsi con la finanziaria per abbassare la rata. In caso di licenziamento il tfr verrebbe versato alla finanziaria per coprire il debito residuo.
Saluti
salve roberto, ma che fine ha fatto? senta, o la lettera dell’azienda inviata alla finanziaria, e le dico subito che hanno rifiutato, anche perche nn hanno chiesto di abbassare le rate x lo stipendio diminuito, ma solo informati che il lordo e diminuito, e a parere mio, avendo firmato il contratto sullo stipendio netto mensile, avrebbero dovuto chiedere la diminuzione in base al netto, però sinceramente, mi son rotto di andare in ufficio e sentirmi dire sempre le stesse cose, ma noi nn possiamo ecc ecc ecc , l’unica persona che mi può indicare aiutare a fare qualcosa penso sia lei, la ringrazio ancora per le risp date fino adesso.
salve vorrei chiedere un imformazione…ieri io e mia moglie siamo andati in un negozio di elettrodomestici (trony) abbiamo provato a fare un finanziamento con busta paga per comprare una tv totale spesa 400 euro dopo pochi attimi l’addetta al finanziamento ci ha detto che l’esito era negativo..ora vorrei sapere perchè nn e stato accettato se nn ha mai fatto un finanziamento di nessun genere???attendo vostre notizie al piu’ presto grazie
Buongiorno Prisco.
Ci possono essere svariate motivazioni per cui un finanziamento possa non essere accettato per cui non mi è possibile darle una risposta. Ad ogni modo è un suo diritto conoscere la motivazione del rifiuto anche se dubito che il negozio di elettronica possa dargliela. Le suggerisco di recarsi in un’agenzia della finanziaria con cui il negozio di elettronica ha fatto richiesta.
Saluti.
Buongiorno, è difficile per me ottenere un prestito cerco 80.000 euro la rata che posso pagare è 480 euro al mese, purtroppo per la prima volta nella mia vita sono iscritta nella crif ma non per mia colpa ma per contingenze legate a ritardi burocratici nell’accredito del mio stipendio situazione che mi ha poi messo in difficoltà di potere assolvere il tutto ma da parte delle finanziarie non mi è stato dato il tempo di ripristinare tutto e iscrivendomi nella crif, non ho garanzie reali, garantisco solo il mio stipendio ho 48 anni vedova , due figlie, sono impiegata statale da 15 anni, non posso anticipare denaro ma posso garantire in regalo 10.000 euro a chi mi fa ottenere il prestito su menzionato, nell’attesa di una Vs gradita e sollecita risposta porgo distinti saluti.
Buongiorno Chiara.
Se segnalata tra i cattivi pagatori per lei il prestito personale è precluso. Lavorando come dipendente statale, tuttavia, potrebbe richiedere la cessione del quinto dello stipendio e la delegazione di pagamento, ovvero i prestiti con trattenuta in busta paga. La somma delle rate, salvo diversa comunicazione da parte della sua amministrazione, non deve superare il 40% del suo stipendio. La somma che potrebbe ottenere dipende dalla rata che può pagare.
Saluti.
salve roberto,son di nuovo qui, volev chied un paio di cose, allora, se nn sbaglio,(letto sul web) che quinto e delega, il massimo sia dwl 20 per cento, e che solo in caso di pignoramento si può arrivare al 50 x cento in busta, però, per abbassare le rate bisogna arrivare a un terzo dello stipendio, nn e un controsenso? nel mio caso,da 1800 quando e stato stipulato il contratto, con una sarei davuto arrivare a 600e un terzo, ma avendo quinto e delega, dovrei avere uno stipendio di 1200 se nn sbaglio, xche se no nn ha senso avere le leggi che dicono una cosa, e da quella ne esce un altra che contrasta la prima e alla fine chi ci rimette e sempre l’operaio, ora sto per andare via legale xche un conto e avere risp spiegazioni dei perche ecc un conto e da mesi chiamare e nn avere nessuna risp xche nn risponde mai nessuno, e se risp mi viene detto io nn sono di questo campo deve chiamre la mia collega,boh se nn ci sentiamo piu buone feste e grazie
Buongiorno Alessandro.
Con uno stipendio iniziale di 1800 euro, attualmente dovrebbe percepire 1200 euro di stipendio per ottenere l’abbassamento delle rate. Purtroppo le cose stanno così.
Le confermo che la somma di cessione e delega deve essere al massimo il 40% dello stipendio, e in caso di pignoramento, il 50%.
Saluti.
salve io ho un problema con il pagamento di una carta di credito. Il 20 di ogni mese mi scalano la rata, ma da agosto questo non avviene più e comunque i soldi ci sono sempre! Pochi giorni fa mi contatta la società dove ho richiesto questa carta e mi dice appunto che da agosto non hanno più ricevuto i soldi della rata e quindi adesso mi trovo a dover pagare l’insoluto in un’unica rata. Il problema è che adesso tutti quei soldi non li ho e il signore con la quale ho parlato mi ha informato che sono un cattivo pagatore. Siccome ho anche altri finanziamenti in corso e con loro questi problemi non li riscontro, volevo sapere se potevo richiedere un finanziamento per poter chiudere tutto quello che ho e pagare un’unica rata molto più bassa, visto che la mia banca concede prestiti per chiudere altri finanziamenti e prestiti vari.
Grazie per la Sua disponibilità.
Rimanendo in attesa di una Sua risposta Le porgo
Cordiali Saluti
Buongiorno Simone.
Se è stato segnalato come cattivo pagatore non può richiedere finanziamenti perchè verrebbero rifiutati. Tuttavia, se ha la certezza che i soldi ci fossero sul conto al momento delle trattenute, la responsabilità delle segnalazioni non è la sua. Di conseguenza dovrebbe trovarne le prove e chiedere alla banca, di inviare lettera al crif assumendosi la responsabilità delle segnalazioni. Con la crif pulita potrebbe richiedere un prestito per consolidamento debiti al fine di cercare di abbassare il totale delle rate.
Saluti.
Buongiorno, vorrei surrogare il mutuo e farlo a tasso fisso, ora è variabile, è possibile avendo pagato in quest’ultimo anno delle rate in ritardo per un prestito?
Grazie
Buonasera Alessandra.
A meno che la banca a cui si rivolge non effettui l’accesso alle banche dati, o a meno che la banca con cui ha in corso il mutuo non abbia segnalato i ritardi, è difficile che riesca a procedere con tale operazione.
Saluti.
salve ho provato a richiedere un prestito personale come pensionato ma senza risultato positivo. la cessione del quinto e’ gia’ occupata io percepisco 630.00
euro mensili netti, e’ possibile ottenere un piccolo prestito di 5.000 euro magari con la firma di un garante
Buonasera Bruno.
Se la cessione del quinto è già in corso, per il rinnovo deve attendere il decorrere dei tempi minimi di legge.
Per il prestito personale, se non ha mai avuto ritardi in eventuali prestiti personali fatti in passato, può richiedere il prestito personale fornendo necessariamente un garante, posibilmente un parente con prestiti pagati bene alle spalle o in corso.
Saluti.
Salve Florin Ritea volevo,sapere se posibile avere un piccolo prestito di 2.500€,sono un lavoratore autonome da guesta fabrica da novembre 2009,resulto un cactivo pagatore .Avrei bisogno di guesto,prestito Gratie .
Buongiorno Florin ritea petru.
Purtroppo I lavoratori autonomi che risultino iscritti nell’elenco dei cattivi pagatori non possono ottenere un prestito personale, anche se di basso importo.
Saluti.
Buongiorno, nel 1998 richiesto finanziamento. Diverse rate non pagate. Nel 2007 debito sanato con transazione. Nel 2009 (dopo 24 mesi)richiesta aggiornamento dati crif che, a novembre 2009 risponde:”non risultano presenti dati a lei riferibili in eurisc,il sistema di info……”. Oggi richiesta prestito personale rifiutata.
N.B. no protesti,no pignoramenti.no altri finanziamenti,no altro, solo piccolo fido bancario. Posso capire perchè la mia richiesta di prestito viene rifiuta.
Lavoratore autonomo con partita iva. Reddito superiore € 20.000. richiesta prestito € 7500
Anticipatamente ringrazio e cordialmente saluto
Buongiorno Monti tonio.
Fermo restando che esistono più banche dati creditizie, non solo crif, è un suo diritto di cliente conoscere il motivo del rifiuto della richiesta di prestito. Di conseguenza le conviene richiedere il motivo direttamente alla finanziaria a cui si è rivolto, e poi comportarsi in base alla risposta ricevuta.
Saluti.
Buongiorno mi chiamo daniele tempo fa ho avuto un protesto purtroppo volevo chidervi se potevo avere un prestito con la firma di un garante dipendente indeterminato senza finanziamenti e senza mutuo cioe persona affidabilissima grazie
Buongiorno Daniele.
Se il protesto è ancora visibile non è possibile per lei richiedere un prestito anche se con la firma del garante, in quanto il protesto sarebbe subito visibile in fase di richiesta e la richiesta di prestito verrebbe respinta in automatico.
Saluti.
Salve mi chiamo Carmelo, ho una domanda ad un problema parecchio importante. Circa un’anno fa ho chiesto un prestito personale il quale mi è stato accettato. Ho pagato regolarmente le rate mensili avendo l’addebito su c/c bancario fino al mese di luglio 2010. Il problema è che proprio nel mese di Febbraio 2010 ho avuto un grosso problema di lavoro, ed è proprio d’allora che mi trovo a lavoricchiare il più possibile per resistere di pagare i debiti,mangiare,e soprattutto non fare mancare nulla a casa (avendo una bimba di 16 mesi). Riguardo il prestito sono riuscito a pagarlo come ho già detto fino a luglio 2010 e non ci sono più riuscito. Ho parlato con un’addetto della agenzia finanziaria, ma nulla da fare, ora la pratica è stata affidata ad un’agenzia di recupero crediti. Vorrei sapere cosa succederà visto che è la prima volta che mi trovo in questa situazione. Può essere che la legge non ammette soluzione a questi problemi, tra laltro quando sono problemi reali??? Grazie per la Vs disponibilità.
Buongiorno Carmelo.
La legge purtroppo non fa nulla a riguardo se non tutelare i diritti del creditore. Quando non si riesce a pagare un debito, oltre a subire l’obbligo al pagamento di interessi di mora, la riscossione del debito viene affidata ad una società di recupero crediti la quale tenta di riscuotere il debito in quanto per loro non fa differenza se una persona non voglia o non possa pagare. In seguito, la società di recupero crediti si rivolgerà al tribunale per chiedere il pignoramento di beni mobili e immobili a seconda dell’importo del debito da pagare.
Saluti.
salve dopo aver firmato un contratto con una finaziaria per frequentare una palestra e aver fornito l’iban per l’addebito RID non sono mai riuscita a pagare in quanto in numero IBAN e il mio indirizzo sono stati inseriti erroneamente dalla finanziaria nel loro sistema informatico. La velina del contratto in mio possesso risulta esatta e mi hanno spedito i bollettini in unaltra città ( chiaramente respinti perchè sconosciuta) Ho dato due volte l’iBAN di cui una con carta della banca. dopo 4 mesi e parecchie telefonate sono riuscita a mettermi in contatto con la recupero crediti cercando in internet il telefono e quando mi hanno fornito l’IBAN della finaziaria ho estinto non solo le rate scadute ma anche le rate che ancora dovevano scadere.Ciò ninostante mi voglio addebitare anche la mora per mancato pagamento. Io non mi sono mai sottratta al pagamento e ritengo che l’errore sia loro ( ho spedito tutto anche per A/R). Non ho mai riceuto nessuna comunicazione scritta ne dalla finaziaria ne dalla recupero crediti. Possono protestarmi per mancato pagamento della mora? € 50.Loro dicono che devo pagarlain quanto nonmisono mossa abbastanza per pagare le rate scadute. Ho sempre pagato puntuale tuti i mutui e i finaziameti fatti negli ultimi 30 anni e non sono mai stata protesta. Grazie
Buongiorno Lucia.
Le suggerisco di pagare la mora intanto, e successivamente muoversi per richiederne il rimborso e soprattutto per cancellare le segnalazioni che oramai saranno presenti in crif. Se lei ha comunicato l’iban corretto e da contratto è dimostrabile, l’errore è stato loro per cui devono inviare a crif una dichiarazione di responsabilità e richiedere la cancellazione dei ritardi. per la mora vale lo stesso discorso. Se ha un amico avvocato si faccia fare una lettera.
Saluti
salve volevo sapere lavoro x una ditta individuale come barista posso richiedere un prestito la ditta non è spa e piccola grazie
Buongiorno Vanessa.
Purtroppo al momento non possiamo gestire le richieste di dipendenti di ditte individuali cattivi pagatori.
Mi spiace.
Saluti.
salve, chiedevo se un prestito chirografario chiesto alla mia banca (5.000 euro ed una cambiale a garanzia)seguiva l’iter crif per essere erogato come gli altri prestiti oppure se e’ solo una “cosa” mia con la banca erogante???la banca riesce a sapere se io ho altri conti correnti aperti e magari altri scoperti??grazie.
Buongiorno Mimmo.
Tutti i prodotti di prestito, eccetto le cessioni del quinto dello stipendio, richiedono accesso alle banche dati da parte degli istituti di credito.
Gli scoperti sono visibili se segnalati dalle banche.
Saluti.
salve mi chiamo gianluca e per vari prestiti che o fatto per e per mio cognato da cattivo pagatore sono andato in protesta con delle cambiali adesso io le chiedo potro avere un qualsiasi tipo di prestito per sanarmi i debiti e farne una solo.
a volte si fanno degli sbagli e poi uno ci pensa e dice cosa o fatto io prendo uno stipendio di 965€ alla fine siamo in italia e gli stipendi sono come 30 anni fa
la ringrazio
Buongiorno Gianluca.
Quando si ha un protesto è possibile richiedere la cessione del quinto dello stipendio se lavora come dipendente.
Saluti.
Buon giorno Sig. Roberto volevo chiederle se sarebbe possibile avviare un finanziamento per l’aquisto di un auto avendo in corso un fido bancario.
In attesa la saluto.
Michelangelo
Buongiorno Michelangelo.
Se il fido non le ha creato delle segnalazioni negative, non vedo perché no.
Saluti.
Sono rumena lavoro come infermirmiera in Italia da 3 anni ,ho fatto le domande a tante banche e finanziarie ma nesuna non mi hanno dato un prestito di 10000 euro.N
Buongiorno Elena.
Le suggerisco di attendere un paio di mesi prima di effettuare una nuova richiesta fornendo un garante.
in caso di esito negativo si faccia dire la motivazione del rifiuto del prestito.
Saluti.
salve.. sono un ragazzo con segnalazione al crif per prestiti insoluto con due finanziarie.. con una ho trovato un accordo cambializzato, l’altra non vuole saperne, ma non resco ad ottenere un prestito o cessione pur avendo un lavoro a tempo indeterminato ormai da 4 anni cosa posso fare?
Giuseppe buongiorno,
quello che sta cercando di fare è la strada giusta, ovvero trovare una soluzione con queste due società finanziarie per rientrare dei prestiti concessi, così da regolarizzare nel prossimo futuro anche la sua posizione cattivo pagatore in banca dati. Se la seconda società non è disposta a negoziare un nuovo piano di rientro, cerchi piano piano di rimborsare le rate insolute. Anche se non rispetterà le scadenze mensili concordate nel piano di ammortamento (es. prestito personale in 48 mesi), in tempi più lunghi rimborserà il capitale erogato con i dovuti interessi. Logicamente se riuscisse ad ottenere nuova liquidità tramite un nuovo prestito la cosa sarebbe migliorativa, in quanto andrebbe ad estinguere questa posizione ad incaglio. volevo capire perché non le hanno concesso la cessione del quinto di stipendio? I dati importanti, oltre alla partita iva dell’azienda, sono il numero di dipendenti e la ragione sociale della ditta (es. Spa, Srl, Snc, Sas, ecc.).
Magari possiamo aiutarla a risolvere questa situazione.
Distinti saluti
Roberto Badiali
buongiorno vorrei sapere se sono passati piu di 5 anni e la finanziaria che mi a emesso il finanziamento nn mi a piu contatto per sanare il debito ( iscritta al crif ) e vero che dopo cinque anni si annulla ? e se nn e cosi la finanziaria che nn mi a piu contatato puo richiedermi i soldi se dopo 5 anni nn mi a manadto piu soleciti ? nn va in cassazione ? grazie e saluti
Buongiorno Rita.
Non è detto che dopo 5 anni la segnalazione si cancelli. Intanto le dico che ci vogliono 3 anni e non 5 per ottenere la cancellazione di un insoluto, ma i tre anni vengono calcolati dalla data di cessazione del rapporto, o per chiusura del debito, o per inviata comunicazione dal parte dell’istituto di credito a Crif. Se l’istituto di credito non segnala a crif la cessazione del rapporto non può essere effettuata la cancellazione. Dovrebbe richiedere l’accesso ai suoi dati creditizi presenti in crif e verificare l’eventuale presenza della pendenza.
Saluti.
SALVE 120000 EURO DI FINANZIAMENTI NON DISPONGO DI IMMOBILE ABITO DA SUOCERA UN CONSOLIDAMENTO/MUTUO E FATTIBILE???? PAGAMENTI RITARDATI MA NON ISCRITTI AL CRIF
SALUTI WIK
Wik buona sera,
un prestito personale di consolidamento debiti per un importo così elevato non esiste e non è percorribile neanche la strada del mutuo di consolidamento debiti in quanto non ha un immobile da mettere a garanzia.
Distinti saluti
Roberto Badiali
buongiorno sono maurizio ho paura chè questo prestito non mi verra dato fattemi sapere grazie
Buon giorno ero stato segnalato al CRIF, ma non riesco a capire se si é cancellato automaticamente, perché l’anno scorso mi hanno concesso un finanziamento di 4.000 Euro, ho fatto da garante a mia moglie per 22.000 Euro, la segnalazione mi era stata fatta nel 2002, mi sapete dire qualche cosa.
Grazie.
Matteo buona sera,
sicuramente se le hanno concesso un prestito personale oltre a quello concesso a sua moglie, la sua posizione in crif è regolare. In alternativa entrambe le richieste non sarebbero andate a buon fine.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve,volevo solo un’info…io ho aperto un locale che poi ho dovuto chiudere,non per causa mia…purtroppo ho accumulato 50.000euro di debiti e ho creditori alla spalle.Ora mi si e’ presentata l’occasione di prendere un bar,e volevo pagare tutti perche’ son disoccupata e non potrei fare in altro modo…come posso fare per prelevare l’azienda senza aver problemi?grazie tante per le risposte…
Paola buona sera,
sinceramente non ho capito la sua domanda. Lei ha chiuso un locale con circa 50000 euro di debiti; poi oggi le si è presentata l’occasione di rilevare un bar, ma non capisco questo come la vincola ai precedenti creditori.
Mi faccia capire meglio così spero di darle un buon consiglio.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Qualche anno fà ho chiesto un prestito di 6.000.00 euro,sono riuscita a pagarne solo una parte perchè ho perso il lavoro e la finanziaria non ha voluto venirmi incontro.a distanza di anni sono stata contattata da diversi recupero crediti ma con delle proposte che non riesco ancora ad accettare perchè non ho ancora un lavoro fisso e non sono certa di poter far fronte alle scadenze delle cambiali che propongono e con il rischio di peggiorare solo la situazione.cosa rischio non avendo nulla di proprietà se non una macchina vecchissima e neppure una busta paga continuativa? attendo una vostra risposta e vi ringrazio.
Lidia buona sera,
sinceramente in queste condizioni non rischia nulla, ma non appena regolarizzerà la sua posizione lavorativa, potrebbero pignorarle un quinto dello stipendio.
Non appena troverà un posto di lavoro stabile le consiglio di regolarizzare quanto prima questi suoi impegni.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve,volevo un’informazione.14 mesi fa ho fatto un prestito sul quinto dello stipendio ho sempre pagato fino al mese scorso adesso ho perso il posto di lavoro causa diminuzione del personale per scarso lavoro.La finanziaria giustamente si avvale del tfr maturato nei 6 anni in cui ho lavorato in + si vogliono tenere le ultime buste paghe dove ci sono tutte le competenze maturati negli anni tipo ferie nn godutee permessi il problema e che io ho due figli a carico e mio marito nn lavore perchè anke lui ha perso il posto di lavoro per lo stesso motivo,il problema e che degli stipendi ho bisogno per poter andare avanti fin quando nn trovo un posto di lavoro.
grazie come posso fare ??
Ilenia buona sera,
purtroppo non ci sono molte soluzioni. In questo caso la ditta ha diritto a trattenere sia il TFR sia le mensilità dovute al dipendente in modo da rimborsare il debito residuo alla società finanziaria.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve volevo chiedervi mio marito aveva 2 prestiti siamo stati segnalati come cttivo pagatore perchè abbiamo avuto problemi ne pagare le rat…. oggi ha un lavoro a tenpo indeterminato con 1600 euro al mese entro quanto tempo potremo richiedere nuovi finanziamenti visto che per ora ci vengono respinti………… abbiamo saldato il tutto a dicembre del 2009…. grazie
Lucia buongiorno,
se ha regolarizzato tutte le rate insolute a dicembre del 2009, trascorsi 24 mesi la sua banca dati risulterà regolare. Nel frattempo potrebbe provare a richiedere un prestito personale tramite cessione del quinto di stipendio.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buona sera e buon anno.
mi chiamo Raffaele e sono un cattivo pagatore segnalato in crif. Vorrei sapere come risolvere i miei problemi. Ho 4 finanziamenti, uno con findomestic, due con agos e uno con santander. Del prestito agos e santander non saltato neanche una rata e a dire il vero fra pochi mesi chiudo tutti e 3 questi finanziamenti. Di quello findomestic ho un paio di rate arretrate ed essendo mal pagatore in crif non mi danno un altro prestito personale. Sono autonomo e non posso fare la cessione del quinto. Come posso uscire da questa situazione?
Grazie a tutti, Raffaele
Raffaele buona sera,
essendo autonomo segnalato in banca dati come cattivo pagatore, non ci sono soluzioni. L’unica alternativa è valutare se in famiglia c’è un parente (moglie, figlio, genitore) dipendente o pensionato disposto ad intestarsi il nuovo finanziamento.
Distinti saluti
Roberto Badiali